La regola del T&T

16 novembre 2011


Leggendo nel blog di Bella di Giorno un post in cui si parla di Berlusconi e delle sue dimissioni, e del fatto che nella vita sarebbe giusto abbandonare il campo quando si e’ all’apice del successo e non quando ormai nessuno ci vuole piu’, mi e’ ritornata in mente la regola del T&T che una persona molto piu’ esperta e matura di me – avevo appena diciotto anni – m’insegno’. Leggi il seguito di questo post »

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Lo hanno “evacuato”

13 novembre 2011


Non e’ andata come nel finale de “Il Caimano”. Non e’ uscito dal Palazzo dalla porta principale, impettito, orgoglioso, arringando alla folla e presentandosi al mondo come martire, come un eroe della Patria tradito e costretto alle dimissioni. No. Leggi il seguito di questo post »

La migliore

12 novembre 2011


Migliore • Contrario di “peggiore”. Comparativo di “buono”. Se preceduto dall’articolo determinativo, forma il superlativo relativo (esempio: il miglior ristorante della citta’). Quando riferito a persona, significa piu’ buona d’animo, piu’ ricca di doti morali e intellettuali, piu’ stimata, ma anche piu’ capace, piu’ abile, piu’ brava. Leggi il seguito di questo post »

Una fiaba per Jázmin

11 novembre 2011


Premessa. Fin dai tempi antichi, in oriente come in occidente, potentati di vario genere si sono a volte travestiti fingendosi poveri per camminare in mezzo alla gente, per ascoltare la voce del popolo, per capire la vita dei loro sudditi, oppure semplicemente per raggiungere i propri scopi attraverso l’inganno. Nella mitologia, Giove e Mercurio si travestono da pellegrini, ed anche nei testi sacri sono citati episodi in cui il travestimento ai fini di sembrare persone comuni viene utilizzato. Nella Bibbia, gli angeli che entrano in Sodoma per avvertire Lot si fingono dei poveri viandanti, ma non solo: il Cristianesimo si basa proprio su tale assunto: e’ Dio stesso che si mescola agli uomini nascendo come umile falegname. Anche nella letteratura – e successivamente, poi, nella cinematografia – questo tema e’ stato piu’ volte utilizzato. Leggi il seguito di questo post »

L’Autogoverno Nazionale Rom in Ungheria

8 novembre 2011


In un commento al mio terzo articolo sull’intolleranza fra tzigani e gadje’ in Ungheria, mi e’ stato chiesto di spiegare qualcosa di piu’ riguardo all’Autogoverno Nazionale Rom di cui, appunto, parlo. Non smentendomi mai quando qualcosa mi prende e sento di essere in grado di dare un piccolo contributo – ed avendo un po’ di tempo libero – avevo preso la tastiera e iniziato a scrivere, salvo accorgermi alla fine che la mia risposta era venuta talmente lunga da avere la struttura non piu’ di un semplice commento, ma di un nuovo articolo che avrebbe potuto benissimo integrare gli altri tre gia’ scritti sull’argomento. Ecco dunque, per chi fosse interessato, di cosa si tratta quando si parla di sistema di autogoverno nazionale per le minoranze. Leggi il seguito di questo post »

La crisi ungherese e l’intolleranza fra tzigani e gadje’ – III parte

7 novembre 2011


La situazione e’ drammaticamente peggiorata dopo il 2008. In passato, una famiglia rom di cinque persone avrebbe potuto, con i sussidi, arrivare fino al 14 del mese. Poi, una volta finito il denaro, avrebbe potuto ottenere un credito presso i negozi del luogo e gli uomini, con i loro lavori occasionali, costruzione di muri, riparazione di tetti, eccetera, sarebbero riusciti a guadagnare il necessario per far sopravvivere la famiglia l’altra meta’ del mese. Leggi il seguito di questo post »

La crisi ungherese e l’intolleranza fra tzigani e gadje’ – II parte

3 novembre 2011


Per cercare di comprendere il perche’ delle gravi tensioni che esistono fra rom e non rom, pero’, non basta solo attribuire la responsabilita’ a certe frange estremiste dei gadje’, che sono sicuramente il problema principale e piu’ immediato, ma non l’unico. Occorre anche individuare cio’ che e’ legato alle diverse appartenenze all’interno della comunita’ tzigana e, cosa importante, tener conto della storia recente dell’Ungheria, che come quasi tutti i paesi dell’est Europa ha attraversato decenni di regime comunista. Leggi il seguito di questo post »

Piccole blogger-escort crescono: antefatto

2 novembre 2011


Se non pubblicherai questo commento, sara’ chiara la tua non buona fede, e a poco varra’ il trucchetto di non consentire i commenti o bloccarli.”

Parto da questa frase da me scritta a conclusione di un commento in uno dei blog che fino a ieri leggevo, poiche’ e’ proprio da una mancanza di buona fede, da una totale assenza di umilta’ e dall’assurda convinzione che nel web ci si possa sentire furbi piu’ di chiunque altro, che nasce l’esigenza – un po’ da stronza, a dire il vero – di scrivere cio’ che probabilmente saro’ costretta a scrivere se quel mio commento non verra’ pubblicato. Leggi il seguito di questo post »

Io e Olga – Revised

31 ottobre 2011


Il racconto che stavolta ripropongo, revisionato e riscritto in alcune sue parti, molti gia’ lo conoscono. E’ quello, fra i miei brevi racconti, che piu’ e’ stato letto, anche se a mio giudizio non e’ certamente il migliore. Si tratta, infatti, di uno dei miei primi timidi tentativi di apertura verso una platea di lettori e come spesso accadeva nei tempi in cui questo blog era ancora giovane, badavo meno alla forma e assai piu’ a quello che era il mio coinvolgimento emotivo nella vicenda narrata. Leggi il seguito di questo post »

La crisi ungherese e l’intolleranza fra tzigani e gadje’ – I parte

29 ottobre 2011


L’articolo sara’ un po’ lungo – ed anche noioso -, pertanto ho scelto di proporlo diviso in piu’ parti, in modo da renderlo maggiormente scorrevole alla lettura e piu’ snello all’eventuale discussione che dovesse svilupparsi. Conto di poter, con le parti successive e i commenti, sviscerare quelle eventuali domande o dubbi che credo siano presenti quando si parla di zingari, di gadje’, di razzismo, d’intolleranza, di colpe e cause di un fenomeno che ormai sta dilagando in tutta Europa. Leggi il seguito di questo post »