Archive for the ‘Ungheria’ Category

L’Autogoverno Nazionale Rom in Ungheria

8 novembre 2011


In un commento al mio terzo articolo sull’intolleranza fra tzigani e gadje’ in Ungheria, mi e’ stato chiesto di spiegare qualcosa di piu’ riguardo all’Autogoverno Nazionale Rom di cui, appunto, parlo. Non smentendomi mai quando qualcosa mi prende e sento di essere in grado di dare un piccolo contributo – ed avendo un po’ di tempo libero – avevo preso la tastiera e iniziato a scrivere, salvo accorgermi alla fine che la mia risposta era venuta talmente lunga da avere la struttura non piu’ di un semplice commento, ma di un nuovo articolo che avrebbe potuto benissimo integrare gli altri tre gia’ scritti sull’argomento. Ecco dunque, per chi fosse interessato, di cosa si tratta quando si parla di sistema di autogoverno nazionale per le minoranze. (more…)

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La crisi ungherese e l’intolleranza fra tzigani e gadje’ – III parte

7 novembre 2011


La situazione e’ drammaticamente peggiorata dopo il 2008. In passato, una famiglia rom di cinque persone avrebbe potuto, con i sussidi, arrivare fino al 14 del mese. Poi, una volta finito il denaro, avrebbe potuto ottenere un credito presso i negozi del luogo e gli uomini, con i loro lavori occasionali, costruzione di muri, riparazione di tetti, eccetera, sarebbero riusciti a guadagnare il necessario per far sopravvivere la famiglia l’altra meta’ del mese. (more…)

La crisi ungherese e l’intolleranza fra tzigani e gadje’ – II parte

3 novembre 2011


Per cercare di comprendere il perche’ delle gravi tensioni che esistono fra rom e non rom, pero’, non basta solo attribuire la responsabilita’ a certe frange estremiste dei gadje’, che sono sicuramente il problema principale e piu’ immediato, ma non l’unico. Occorre anche individuare cio’ che e’ legato alle diverse appartenenze all’interno della comunita’ tzigana e, cosa importante, tener conto della storia recente dell’Ungheria, che come quasi tutti i paesi dell’est Europa ha attraversato decenni di regime comunista. (more…)

La crisi ungherese e l’intolleranza fra tzigani e gadje’ – I parte

29 ottobre 2011


L’articolo sara’ un po’ lungo – ed anche noioso -, pertanto ho scelto di proporlo diviso in piu’ parti, in modo da renderlo maggiormente scorrevole alla lettura e piu’ snello all’eventuale discussione che dovesse svilupparsi. Conto di poter, con le parti successive e i commenti, sviscerare quelle eventuali domande o dubbi che credo siano presenti quando si parla di zingari, di gadje’, di razzismo, d’intolleranza, di colpe e cause di un fenomeno che ormai sta dilagando in tutta Europa. (more…)

Uno sfogo non previsto

27 ottobre 2011


Sono preoccupata. No, niente che minacci la mia persona, ma il fatto e’ che le cose, qui, sono sempre state viste in due modi differenti: dagli ottimisti e dai pessimisti. Io ero un’ottimista, credevo che col tempo le cose sarebbero migliorate per il mio popolo. Oggi, pero’, sto passando dall’altra parte perche’ vedo che gli avvenimenti precipitano e mi accorgo che i problemi non sono solo quelli dati dall’intolleranza dei gadje’, ma le incomprensioni che ci sono fra noi rom. (more…)

Hungarikum

21 settembre 2011


Hungarikum” e’ un termine che si riferisce a qualcosa di caratteristico e tipicamente ungherese e nasce dalla combinazione di due parole: “Hungaria” e “unikum”. Normalmente, viene usato per i prodotti alimentari, le bevande, i vestiti tradizionali, ma puo’ anche essere utilizzato per altro, come per le piante, gli animali, gli usi e i costumi, l’arte e tutto cio’ che comprende il variegato patrimonio culturale dell’Ungheria. (more…)

L’orgasmo femminile

27 maggio 2011


Nel nostro percorso per ampliare la conoscenza sui misteri della Natura, ci soffermeremo oggi sul tema che, piu’ di tutti, ha nei secoli sollecitato la curiosita’ delle migliori menti: l’orgasmo femminile.
Molti studiosi trascorrono lunghe estenuanti giornate (e nottate) dedicandosi alla ricerca delle dinamiche che muovono la risposta sessuale femminile, nel tentativo di scoprire il meccanismo che regola il raggiungimento dell’orgasmo. Purtroppo a tutt’oggi le ricerche in questo campo sono a un punto morto. Pochi sono stati i risultati soddisfacenti e quasi sempre con gravi ripercussioni sulla vista dei ricercatori.
Poiche’ cio’ contempla un’indagine seria ed approfondita del fenomeno, al fine di saperne di piu’ un nostro inviato si e’ recato in Ungheria dove, in un isolato casolare al confine con la Slovacchia, vive l’unica persona in grado di dare un’esauriente risposta alle nostre domande. Stiamo parlando della piu’ grande esperta al mondo in materia di orgasmo femminile: la professoressa Szôllôssy Szabó Szófia Klára. (more…)

A vasúti utazás

27 aprile 2011


Intercity 5137 per Budapest proveniente da Nyíregyháza, e’ in arrivo sul primo binario. Si prega di restare dietro la linea bianca di sicurezza. Prossime fermate: Mezőzombor, Miskolc-Tiszai, Budapest-Keleti…” ripete una voce monotona.

E’ una stazione piccola, immacolata, ben organizzata e pratica. Come ogni stazione ferroviaria e’ fredda e impersonale, pero’ mi e’ familiare. Difficile che qualcuno non mi riconosca e non mi saluti. La citta’ e’ piccola. Ho pero’ i miei posti segreti: la panchina, l’edicola, lo sgabello della caffetteria. Ho i miei rituali. Anche se non ci credo, mi piace fingere di essere superstiziosa: indosso sempre intimo bianco quando viaggio, e salgo sul treno salendo la scaletta sempre col piede sinistro. (more…)

Donne magiare

15 gennaio 2011


Che io sia ungherese piuttosto che ceca, slovacca, serba, croata, macedone, bulgara, romena, moldava, ucraina, polacca, baltica, russa o nata il qualsiasi altro luogo dell’est Europa, ha poca importanza. Ho sempre creduto che in fondo siamo tutte quante sorellastre, figlie di uno stesso padre, il comunismo sotto il quale abbiamo vissuto alcuni anni della nostra vita, e di madri diverse, cioe’ le nostre differenti e specifiche culture nazionali. (more…)

La legge bavaglio in Ungheria

22 dicembre 2010


Il Parlamento ungherese ha approvato la madre di tutte le leggi bavaglio che d’ora in poi saranno prese ad esempio dai leader piu’ reazionari e liberticidi d’Europa. Qualcosa che, come direbbe qualcuno, “neanche nello Zimbawe”. Ma a quanto pare i tempi stanno stringendo, le caste privilegiate iniziano a sentire odore di bruciato dietro al culo, i politici temono di perdere le loro poltrone e cercano di tutto per tappare le falle dalle quali sta sfuggendo inesorabilmente il consenso. Purtroppo, una volta arrivata al potere con mille promesse, certa gente non ha poi le ricette giuste per aggiustare la situazione economica e sociale, ormai degenerata, e la repressione delle liberta’ diventa l’unico strumento per tenere a bada coloro che potrebbero anche essere tentati un giorno o l’altro di prendere i forconi. (more…)