Archive for the ‘Second Life’ Category

Innamorarsi

9 dicembre 2011


Questo e’ l’articolo scritto per l’ultimo numero di Esse Elle Movie Magazine [Link]. L’argomento di questo mese e’ ispirato all’Amore e alla Morte. Eros e Thanatos, dunque, cosi’ come vengono interpretati in questo mondo virtuale in cui i nick e gli avatar possono “morire” semplicemente con un click sul pulsante del “cancel account”. Oppure possono arrivare a creare relazioni durature, intense, coinvolgenti, spesso interpretate come “amicizia” o anche come “amore”. (more…)

Da Sind a Second Life

11 dicembre 2010


Sono sincera, uno degli obiettivi che piu’ mi stanno a cuore e’ quello di far conoscere la mia gente, le sue radici, la sua cultura, i suoi pregi ma anche i suoi difetti, ovunque mi rechi e a chiunque mi capiti di incontrare, perche’ sono convinta che i pregiudizi ed il razzismo siano figli della scarsa conoscenza, dell’ignoranza e della paura nei confronti del “diverso”, soprattutto in societa’ poco aperte al multiculturalismo ed assoggettate ad ideologie non certo “rassicuranti” dal punto di vista della convivenza fra i popoli. (more…)

Incontriamoci in Second Life

10 dicembre 2010


Domenica prossima, avverto, non saro’ a Budapest alla stazione di Keleti ad attendere qualcuno che non arrivera’, pero’ chi sentira’ il desiderio d’incontrarmi, seppur nella mia forma “digitalizzata”, potra’ farlo lo stesso entrando semplicemente in Second Life, ed insieme a me potra’ incontrare anche altri commentatori-protagonisti di questo blog: Kameo, Serena, Marco, Flyingboy ed altri ancora. (more…)

L’eros al di la’ del monitor

12 ottobre 2010


L’immediatezza del modo in cui si puo’ comunicare, la liberta’ che si puo’ esprimere riparandosi dietro all’anonimato e tutta una serie di nuove regole nate ed evolutesi all’interno di quello che e’ il virtuale, lascia ampio spazio oggi alla possibilita’ di nuovi rapporti, nuove amicizie ed anche nuovi amori, con modi, tempi e luoghi che hanno caratteristiche del tutto diverse da quelle del mondo reale. Cosi’, gli appuntamenti consueti, quelli che una volta erano amplificati dall’attesa dell’incontro e dalla trepidazione, paiono essere diventati quasi fuori moda, obsoleti come lo sarebbe un telefono a disco rotante rispetto ad un iPhone. (more…)

Erotismo, innamoramento ed amore nell’epoca del falso se’

14 agosto 2010


La realta’ virtuale e’ oggi caratterizzata da un cambiamento profondo del concetto d’intimita’ che e’ passato da una dimensione privata, segreta ad una pubblica, da esibire ad ogni costo, senza pudore, quindi dalla necessita’ predominante di apparire piu’ che essere. E’ in questo contesto che viene a modificarsi, piu’ di ogni altra cosa, il mondo delle relazioni, specialmente quelle affettive, d’amore e sessuali, obbligandoci sempre piu’ spesso a cambiare la nostra sensualita’ per adeguarla a questi nuovi spazi e tempi. (more…)

Mette piu’ a disagio Cappuccetto Rosso di un serial killer

19 luglio 2010


Questo post e’ per sfogarmi. Perdonatemi. Sara’ un po’ lungo e tanto, tanto palloso, talmente palloso che, essendo gentile, vi sconsiglio di leggerlo. Ma se proprio volete farvi del male, se non avete paura di addormentarvi al terzo capoverso oppure non temete crisi di rigetto o anche la possibilita’ di vaghe allusioni nelle quali potreste riconoscervi, proseguite pure, ma lo fate a vostro rischio e pericolo.

Dentro di me provo la sensazione che non dovrei scriverlo, che dovrei glissare, lasciar correre, in fondo chi se ne frega di quello che pensano le persone che peraltro neppure conosco nel reale? E poi la mia vita e’ cosi’ lontana da certi modi di concepire l’esistenza, che di tutto cio’ che avviene oltre i confini del mio fortificato castello potrei anche disinteressarmene, ma poi penso: e’ davvero cosi’ che devono andare le cose? Dobbiamo fregarcene? Vivere e lasciar vivere? Cercare sempre di evitare di dire quello che pensiamo per evitare rischi d’incomprensioni? Oppure, se ci si accorge che qualcuno ha dei comportamenti che noi riteniamo sbagliati, diseducativi e dannosi dovremmo farglielo presente anche se non ci toccano direttamente? (more…)

La voce

2 luglio 2010


Ieri e’ stata a suo modo una giornata, per cosi’ dire, particolare. La ricordero’ perche’ per la prima volta ho accettato di cimentarmi in comunicazione vocale – il cosiddetto “voice” – in Second Life. Da moltissimi anni, infatti, come Chiara di Notte mi sono sempre limitata a comunicare solo tramite chat, email oppure con i post ed i commenti scritti sia nei forum che nei blog. La ragione di questa mia decisa chiusura ad ogni tipo di comunicazione che non fosse totalmente “virtuale”, oltre a mera strategia – ritengo infatti che il mistero sia un elemento che contribuisce ad aumentare l’interesse nei nostri confronti e quindi uno strumento da utilizzare a piene mani quando si e’ narcisiste come lo sono io – e’ forse stata anche un po’ psicologica. (more…)

Camminare masticando la gomma

13 giugno 2010


Si’, lo ammetto. Nell’ultima settimana ho disertato il web. Mi sono affacciata pochissimo su tutto quello che e’ questo mondo virtuale. Ho lasciato perdere Facebook, ho snobbato Second Life, e mi sono assentata persino dal blog. Infatti, l’ultimo post risale a sette giorni fa. Da quando questo spazio e’ stato aperto, non era mai intercorso un intervallo cosi’ lungo. (more…)

Virtualita’, vanita’ ed onesta’

12 maggio 2010


All’inizio c’erano soltanto Adamo ed Eva, poi sono passati i millenni e sono arrivati i nickname e gli avatar. Ma gli esseri umani sono rimasti in fondo sempre gli stessi, con i loro pregi, difetti, vizi e virtu’ che non scompaiono di certo con l’avvento dei mondi digitali nei quali, anzi, tali particolarita’ tendono ad ampliarsi a dismisura, perche’ laddove chiunque puo’ indossare una maschera rendendosi irriconoscibile, c’e’ chi trova l’ambiente ideale per esprimere in liberta’ e senza timore di critica, quella sua interiorita’ che altrimenti sarebbe sopita e repressa. (more…)

Tutta la verita’ su Second Life

1 aprile 2010


Il video che vi mostrero’ e’ un documento eccezionale e unico che mi e’ pervenuto da fonti che ovviamente non posso rivelare. Per le scene che vi sono contenute, consiglio la visione alle sole persone adulte e a chi non e’ facilmente impressionabile. (more…)