Archive for the ‘Riflessioni’ Category

Povero Voltaire…

24 maggio 2011


Che bello il cielo oggi. E’ cosi’ sereno. Ha un colore talmente giallo che incanta” Sempronia lo disse con gli occhi persi all’orizzonte, spostando con la punta delle dita una ciocca dei suoi lunghi capelli dalla fronte.

“Veramente, stai dicendo una cazzata” ribatte’ Tizio. “Il colore del cielo e’ azzurro”. (more…)

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L’ipocrisia e la doppia morale sessuale

15 maggio 2011


Citta’ invisibile: 14 Maggio 2011

Sorelle, partiamo da quando da piccole ci viene insegnato che il sesso e’ un peccato. E’ un fatto culturale. Anche nelle situazioni di maggiore “apertura” mentale, ai bambini e alle bambine viene fatto capire, inizialmente dalla famiglia, poi dalla scuola e soprattutto per mezzo della religione, un concetto fondamentale: la separazione netta fra i due generi, ognuno dei quali ben distinto e con la propria sessualita’, determinata secondo dei parametri ben definiti.

Il maschio, che dovra’ fare cose da “maschio”, viene percio’ educato ad avere gusti e comportamenti secondo “canoni” maschili, mentre la femmina, essendo colei che poi dovra’ adeguarsi a lui, viene educata ad avere comportamenti e gusti confacenti a quelli maschili. (more…)

Gli effetti negativi della religione sulle donne e sui loro diritti

21 aprile 2011


Citta’ Invisibile: 20 Aprile 2011

Prima di entrare nel cuore della mia riflessione, care sorelle, vorrei citare tre brani presi da tre libri famosi. Il primo brano e’ dal Nuovo Testamento. Prima Lettera di San Paolo a Timoteo, capitolo 2: versi da 11 a 15. (more…)

La curiosita’ non uccise la gatta

13 aprile 2011


Fase 1: dall’anonimo disinteresse, si passa alla curiosita’

Tutto inizia con una scintilla. Non c’e’ dubbio. C’e’ chi la chiama teoria dei “due legnetti che strofinati insieme producono calore” e chi, invece, la chiama “coincidenza oggettiva”. Pero’, manteniamo le cose semplici ed evitiamo un eccesso di analisi. Dopo tutto, due linee non parallele hanno una certa probabilita’, prima o poi, d’intersecarsi. (more…)

La metafora del carciofo

10 aprile 2011


Le foglie sono dure. Se le tocchi sembrano impenetrabili, quasi indistruttibili, e poi ci sono le spine, aggressive e pericolose. Il carciofo e’ una creatura intrattabile, antipatica, scostante, dall’aspetto ostile. Se gli sorridi, non ricambia il tuo sorriso. E’ come se ti avvisasse: “Vai via. Sono troppo tosto per te. Non puoi maneggiarmi senza farti del male”.

Pero’ dovresti conoscerlo meglio.

Cosi’, inizi a sfogliarlo. Una foglia per volta, uno scudo difensivo dopo l’altro. Ed ogni volta che pensi di essere finalmente vicino al suo cuore, compaiono foglie sempre piu’ minacciose.
E’ come se ti dicesse: “Non serve a nulla. Stai perdendo tempo. Quello che vedi e’ l’unica cosa che riuscirai ad ottenere: solo foglie e spine. Pensa invece alla tua vita”. (more…)

Come pesci in un acquario

27 febbraio 2011


Baud mi ha scritto: “Oggi la stragrande maggioranza delle persone sono diventate come delle piccole isole, o meglio dei piccoli sommergibili a tenuta stagna. Dentro hanno pensieri, concetti, modi di essere cristallizzati ben presto nella loro vita.”

Non e’ semplice trovare una spiegazione a questo fenomeno. Oltretutto, credo anche che cio’ che potrebbe emergere dalle mie parole rischierebbe di non essere gradito a chi vive di antiche glorie culturali, convinto che bastino le vestigia di un passato che fu per sentirsi a posto con la propria coscienza, sicuro di poter vivere di rendita su quanto accumulato dai suoi antenati, cosi’ da essere immune a quel richiamo che da piu’ parti del mondo inizia a farsi sentire sempre piu’ forte. Un richiamo che, per essere sentito, occorre che la membrana che ci avvolge venga spezzata, e dal bozzolo dell’individualismo si liberi infine una farfalla. (more…)