Sotto il Burqa


Joumana Haddad, poetessa libanese, editrice della rivista erotica in arabo Jazad (Corpo), ed autrice di numerosi libri, tra cui l’ultimo “Ho ucciso Scheherazade”, intervistata per la rivista americana Marie Claire, ci parla della condizione delle donne arabe, e di cio’ che la “Primavera Araba” significa realmente per loro.

Qual e’ il piu’ grande tabu’ sessuale nel mondo arabo?

Fare sesso prima del matrimonio. L’onore di tutto il mondo arabo giace tra le gambe della donna araba. E’ un fardello davvero pesante. Non so come riesca camminare. C’e’ tanta ipocrisia, come la pratica della “imenoplastica”, cioe’ farsi ricostruire la “verginita’” prima di sposarsi. Molte donne qui lo fanno. Non pensano di avere diritto ad una vita sessuale. Fanno sesso in segreto, poi vanno e tornano di nuovo vergini. Sto parlando sia di musulmane che di cristiane. Ho conoscenti che lo hanno fatto. Che tipo di uomo e’ quello che ha bisogno dell’illusione di essere il primo per sentirsi forte?

In Occidente, gli uomini non sono cosi’ ansiosi di trovare una vergine.
E’ giusto. Chi mai vorrebbe una vergine? Nell’Islam, alcuni dicono che se sei un buon musulmano, un uomo buono, sarai ricompensato con 72 vergini quando morirai. Chi vorrebbe 72 vergini? E’ un lavoro davvero pesante. L’opposto di una ricompensa.

Quali sono gli altri tabu’ sessuali nella societa’ araba?
L’omosessualita’ e’ molto discriminata. E anche parlare di sesso: non e’ possibile discuterne all’aperto. Ma la poligamia non e’ un tabu’. E neppure la pedofilia. Non dovrebbero essere invece dei tabu’?

Nel tuo libro scrivi che ci sono oltre 50 milioni di spose bambine nel mondo, soprattutto nei paesi musulmani. Perche’ alcuni uomini vogliono sposare una bambina?
Penso che abbia molto a che fare con una bassa autostima. Vogliono raccogliere il frutto non appena diventa pronto. Ma e’ anche responsabilita’ delle madri e dei padri che accettano di sposare le loro figlie a quell’eta’.

Tu sostieni che le donne arabe si stanno liberando. Ma poi nel tuo libro si legge che la donna saudita viene frustata quando commette il “crimine” di essere violentata.
Non sto cercando di presentare una realta’ diversa. Le storie sono vere. Io cerco di promuovere il buon esempio – al di la’ delle storie tristi che fanno notizia in Occidente – per mostrare che c’e’ un’altra donna araba la’ fuori.

E’ vero che gli uomini nei paesi arabi piu’ conservatori sono quelli che piu’ guardano il porno?
Tu conosci le notizie su Osama bin Laden e della sua collezione di porno. Anche se non fosse vero, quante persone sono cosi’ nel mondo arabo? Quante persone predicano di essere religiose, ma in segreto hanno queste pratiche perverse perche’ non sono in grado di avere una sana vita sessuale? Questo accade quando ci si ammala; quando non ci e’ permesso di vivere la vita normalmente. Si diventa ossessionati da tutto cio’ che e’ proibito. La parola piu’ digitata su Google in arabo e’ “sesso”.

Abbiamo sentito e letto storie di donne arabe che indossano lingerie sexy sotto il burqa. E’ una giusta rappresentazione?
E’ esagerato. Alcuni uomini occidentali amano immaginare una creatura calda e sensuale sotto quel velo nero. A volte e’ cosi’, a volte no.

Sei cresciuta in una famiglia conservatrice cristiana di Beirut. Come hai fatto a diventare cosi’ esplicita sul sesso?
Tutto e’ cominciato quando avevo 12 anni, quando ho letto un libro preso dal ripiano piu’ alto della libreria di mio padre. Era del Marchese de Sade.

Ora tu hai 40 anni, sei sposata, madre di due figli, e dirigi la rivista erotica Jazad. Come riesci a far bene il tuo lavoro vivendo a Beirut?
Quando ho cominciato, e’ stato come se le porte dell’inferno si fossero aperte davanti a me. Ho ricevuto minacce assai pesanti. Per me tutto cio’ rappresenta anche una sfida finanziaria: non ho avuto un solo annuncio a pagamento da quando ho iniziato due anni fa.

La “Primavera Araba” puo’ portare ad un vero cambiamento per le donne?
Non e’ cambiato nulla. Le donne che vediamo protestare vengono messe da parte subito dopo la rivoluzione, nel momento, appunto, del cambiamento. E’ scandaloso. La cosa che mi fa davvero arrabbiare e’ che in questo mondo non ci sono abbastanza persone arrabbiate.


Intervista originale in inglese


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: