Perche’ non credo in Dio – Manuale semplificato per l’ateismo


Non credo in Dio perche’ non ho bisogno di rassicurazioni.

Non credo in Dio perche’ sono una donna che ha dignita’.

Non credo in Dio perche’ mi piace fare le mie regole. E infrangerle.

Non credo in Dio perche’ so benissimo come incasinarmi la vita da sola.

Non credo in Dio perche’ lui esige di essere temuto e adorato.

Non credo in Dio perche’ odio i monologhi e le conversazioni a senso unico.

Non credo in Dio perche’ troppo zucchero mi fa male ai denti.

Non credo in Dio perche’ i miei valori sono la giustizia, la liberta’ e la scelta.

Non credo in Dio perche’ se davvero esiste e tutto in questo mondo accade per sua volonta’, allora non merita la mia fiducia.

Non credo in Dio perche’ finora ha fatto un lavoro alquanto schifoso nello scegliere i suoi rappresentanti.

Non credo in Dio perche’ non voglio rimandare l’Inferno e il Paradiso. Preferisco mille volte viverli qui ed ora.

Non credo in Dio perche’ preferisco inciampare mentre cammino zoppicando, piuttosto che muovermi su una sedia a rotelle.

Non credo in Dio perche’ preferisco essere ammanettata da un amante piuttosto che da un mito.

Non credo in Dio perche’ la colpa e’ una salsa che rovina il gusto squisito di una pietanza peccaminosa.

Non credo in Dio perche’ la sua ricompensa e’ una truffa, e la sua punizione e’ meno severa di cio’ che dovrebbe essere.

Non credo in Dio perche’ preferisco migliorare la mia vita da sola, inventandomela ogni giorno.

Non credo in Dio perche’ questo universo e’ un tale miracolo che va persino oltre ai suoi mezzi.

Non credo in Dio perche’ io stessa sono il mio Dio. E di me non ci si puo’ assolutamente fidare.

Non credo in Dio perche’ credo in me stessa. E le due fedi non sono compatibili.

Non credo in Dio perche’ ogni giorno che passa e’ sempre piu’ difficile per me credere in lui.


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