L’arte dell’attesa


Niente puo’ essere preteso. Men che meno l’amore di qualcuno. Chi, come se gli appartenesse di diritto, pensa di ottenerlo con ogni mezzo, i soldi, la furbizia, la prevaricazione, il controllo, come in una terra conquistata con la forza ricevera’ indietro solo indifferenza, forse finzione, magari sottomissione, ma mai amore. Mai quella reale, autentica, sincera, devozione che scaturisce dalla forza dei sentimenti, dal rispetto, dall’ammirazione e dall’inebrianza dei sensi.

La strada giusta, invece, e’ un’altra. Credimi. Anche se il viaggio dovesse durare una vita intera, l’attesa e’ l’unico percorso che riesce ad avvicinarti al traguardo. Chi non ha pazienza infinita, incondizionata, totale, e’ meglio che abbandoni il sentiero dell’amore e torni indietro, perche’ piu’ si accanira’ a volerlo imprigionare in una gabbia, per poterselo rimirare in esclusiva quasi fosse un’opera d’arte tenuta al sicuro in una cassaforte, piu’ se lo vedra’ sfuggire dalle dita come sfugge via la sabbia da un pugno troppo stretto.

Aspettala
con una tazza azzurra da riempirle
Aspettala
con sette cuscini di nuvole su cui farla adagiare
Aspettala
la sera alla sorgente, tra le rose profumate
Aspettala
con la pazienza di un cavallo addestrato per la montagna
Aspettala
con il gusto estetico di un vero principe
Aspettala
con fumi di incenso che si diffondono nell’aria
Aspettala
con il tuo virile profumo di sandalo
Aspettala
e non correre
Se arriva tardi
aspettala
Se arriva presto
aspettala
Non spaventare gli uccelli nei suoi capelli intrecciati
Portala al balcone a guardare la luna che si immerge nel latte
Aspettala e offrile l’acqua prima del vino
Non fissare lo sguardo sulle pernici gemelle addormentate sul suo seno
Aspettala e delicatamente tocca la sua mano mentre appoggia la tazza sul tavolo
Come se stessi portando la rugiada al suo fiore, aspettala
Respira profondamente e saziati del suo aroma di femmina
Parlale come un flauto parlerebbe alla corda pizzicata di un violino
Aspettala come se sapessi cosa portera’ il domani
Aspettala, e rendi lucente la sua notte, istante per istante
Aspettala fin quando lei ti dira’ di si’

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: