Archive for giugno 2011

Furberie italiche: il dimezzamento del numero dei parlamentari

28 giugno 2011


L’hai sentita la novita’? Pare che vogliano finalmente dimezzare il numero dei parlamentari. Le spese sostenute per tenere in piedi tutto quanto il carrozzone della politica sono diventate davvero onerose nella situazione di crisi economica in cui versa l’Italia. (more…)

Le 30 cose che farei (o non farei) all’Inferno

25 giugno 2011


Metterei i tappi di cera nelle orecchie. I troppi lamenti m’infastidirebbero.

Berrei molto the, per non rischiare di disidratarmi.

Rinuncerei a sciare… e mi troverei un nuovo hobby. (more…)

Le vacanze, la crisi, il treno e la “decrescita obbligata”

21 giugno 2011


E’ bello parlare di vacanze. Oggi inizia l’estate. Il periodo vacanziero e’ alle porte. La gente gia’ si prepara e sono imminenti le partenze per raggiungere i luoghi dove molti trascorreranno una bella e meritata vacanza. Piacerebbe anche a me, ma per la prima volta, quest’anno, mi ritrovo costretta a rinunciarvi, perfettamente in stile con quella che io chiamo “decrescita obbligata”.

Finora la decrescita e’ stata per me una scelta personale, cosi’ come credo sia per molte persone, come ad esempio rinunciare a vestiti od oggetti di griffe per quelli che si trovano sui banchetti dei mercatini a minor prezzo, oppure evitare i ristoranti per qualche pizza in piu’. Pero’, nel momento in cui la decrescita diventa un obbligo, significa che s’inizia a collidere con quell’ineluttabile fase discendente che in piu’ di un’occasione, come una Cassandra, ho preannunciato. (more…)

Cosi’ va il mondo

20 giugno 2011


Oggi, sempre per parlare alla “pancia” di chi mi legge, sperando di suscitare una riflessione sul futuro che ci attende, o quanto meno attende coloro che sono governati da una manica di cialtroni, incompetenti ed incapaci, concentrati solo a mantenere al sicuro i propri privilegi, vorrei riportare per intero un articolo apparso su quel giornalaccio giustizial-comunista che e’ Il fatto Quotidiano. (more…)

Perche’ a Cota girano i coglioni?

19 giugno 2011


Pontida, 19 giugno 2011 – Bossi, Calderoli e Maroni sembrano felici. L’unico a non sorridere dal palco della Lega e’ il Governatore Cota. Perche’? (more…)

Il bacio

18 giugno 2011


Scrivere qualcosa sul bacio non e’ semplice. Ci ho pensato un po’… avrei voluto iniziare con l’elencare tutte quante le sfaccettature di questo gesto affidato alle labbra: la storia del bacio, la filosofia del bacio, il significato del bacio, e tutte quelle menate che di solito vengono utili per riempire una pagina di un blog. Ma, dopo aver scritto una valanga di cose, quasi tutte banali, avrei concluso senza aver detto niente. Il bacio non si puo’ spiegare con le parole. (more…)

Transylvania

16 giugno 2011


Fatemi un favore, se vi capita, qualora lo trovaste in giro, in dvd, in internet oppure in qualche cinema di periferia (esistono ancora?)… non fatevelo scappare. Non potete non vederlo. Nen e’ consentito. Non ve lo permetto. (more…)

L’essenza impronunciabile del male

12 giugno 2011


Oggi vorrei dare una risposta a Gio che, nel suo blog, ha scritto un post ponendo una domanda alle sue lettrici, ad una qualsiasi oppure a tutte, non ha importanza quale, poiche’ cio’ che e’ importante per lui pare la risposta e non tanto chi sia in grado di fornirgliela.

Si sa che internet e’ il luogo in cui le persone si lasciano spesso andare nel confessare a degli sconosciuti le proprie gioie, i propri dolori, i propri entusiasmi ed i propri drammi, senza tener conto della vacuita’ dell’ambiente virtuale e di come, a volte, tutto cio’ che viene raccontato sia comunemente interpretato in modo diverso da quelle che sono le reali intenzioni di chi scrive. (more…)

Portachiavi e pompe di benzina

9 giugno 2011


L’altra sera, la benzinaia del mio paese che, nonostante sia musona e taciturna, e’ una ragazza davvero carina, vede attaccato alla chiave d’accensione del mio trattore un vibratore.
Mi fissa un attimo che pare durare un’eternita’. Poi, mi spara il sorriso piu’ autentico e piu’ bello che le abbia mai visto fare.

“Posso accenderlo?” (nessuna appassionata di vibratori accenderebbe mai un vibratore di un’altra senza domandare!)
“Certo”, le rispondo e lei lo accende. Se lo rigira fra le mani mentre vibra e poi se lo passa sulle tette, strofinandolo sui capezzoli che le diventano turgidi e duri sotto la maglietta… (more…)

Shahrazad e il Djinn

6 giugno 2011


Non ricordo come sia iniziato. Non ho memoria di quale sia stato l’attimo esatto prima del momento in cui l’ho risvegliato dal suo sonno senza tempo, e di quell’istante ne conservo un’idea vaga. Era un tardo pomeriggio d’inizio estate quando me lo sono trovato fra le mani: un souvenir scelto tra decine di oggetti usati e gettati alla rinfusa su una bancarella di Ecseri.

Quando a casa sono rimasta sola con il mio acquisto, l’ho tenuto in mano a lungo. Lo rigiravo e lo guardavo affascinata, ed e’ stato li’ che mi sono accorta del calore che emanava. Subito ho temuto che fosse per il bicchiere di vino che avevo bevuto a pranzo, ma non era per quello e neanche per uno scherzo della mia immaginazione. (more…)