Sesso vegetariano


Nel tentativo di arginare la crescente ondata di ricoveri in ospedale tra le giovani donne, oggi il Governo ha annunciato la sua intenzione mettere fuori legge ogni frutto o vegetale di forma fallica affinche’ non venga piu’ utilizzato come giocattolo sessuale.

“Dobbiamo dare un forte segnale” ha dichiarato il Ministro della salute. “I cittadini non sono piu’ disposti a chiudere un occhio di fronte allo sconcertante abuso che viene fatto nei confronti di frutta e verdura da una minoranza di donne malate. ”Finiscono cosi’ sulla lista nera del Ministero melanzane, zucchine, cetrioli, banane, carote ed altri prodotti ortofrutticoli “responsabili di mettere seriamente a repentaglio la salute e che, con il loro uso improprio, rischiano di corrompere le giovani ragazze portandole alla depravazione. E’ quello che possiamo osservare da una prima analisi del fenomeno che e’ solo la punta di un iceberg di un problema molto piu’ esteso e preoccupante” come il Ministro della salute ha tenuto a sottolineare.

“Solo la settimana scorsa” ha detto il Ministro nel corso di un’intervista che ci ha concesso, “ho visto una donna alla cassa di un supermercato mettere casualmente una zucca a forma fallica accanto ad un pacchetto di preservativi King Size. Che esempio si da’ alle nostre figlie adolescenti?”
“Beh, almeno si puo’ essere certi che quella donna pratica sesso sicuro” abbiamo commentato.
“Puo’ essere!” ha sbuffato il Ministro. “Ma la nuova proposta di legge sugli abusi presto cancellera’ quel sorriso strafottente e soddisfatto dalla faccia di certe puttane!”
“Legge sugli abusi?”
“Si’, se la legge verra’ approvata, la vendita di questi disgustosi giocattoli sessuali vegetali sara’ limitata alle sole donne di oltre 65 anni.”
“Non e’ che, invece, in questo modo, si mina la liberta’ di chi vuol mangiare piu’ sano?”
“Non siamo del tutto ingenui ed abbiamo pensato anche a questo” ha spiegato il Ministro. “Le verdure preconfezionate e tagliate a cubetti non saranno interessate dal divieto. Come non lo saranno i cetrioli sottaceto. Vediamo se certe troie riusciranno a masturbarsi con quelli!”

Nella foto: alcuni degli ortaggi che dovrebbero essere sottoposti a divieto

L’Associazione delle Consumatrici di Verdure si e’ subito affrettata a dichiarare che “questa e’ solo una mossa per far alzare il prezzo dei prodotti ortofrutticoli.” La presidentessa dell’associazione, preoccupata, ha precisato: “Nei supermercati sono ormai esaurite le banane e le donne, disperate, devono rivolgersi al mercato nero. Pare che una banana venga venduta ad oltre venti euro ed e’ impossibile mettere le mani su una zucchina neanche a pagarla a peso d’oro.”

Nel tentativo di andare a fondo di questo impressionante fenomeno, abbiamo esaminato i dati di un sondaggio condotto dalla IPR Marketting. Quasi tre quarti degli uomini che hanno risposto ha dichiarato di sostenere il divieto come un modo per ridurre il lesbismo e migliorare i rapporti coniugali.


”Ho un’immagine scioccante riguardo all’abuso di frutta e verdura!” ha dichiarato un intervistato. ”Da quando mia moglie ne e’ diventata una consumatrice abituale, sono fortunato se riesco a scoparla una volta al mese. Voglio dire… non e’ che posso impedirle di comprare le carote!”

Circa il 74% degli intervistati e’ d’accordo che verdure come cetrioli, melanzane, zucchine, carote, porri e persino sedani, debbano essere soggette a divieto totale, mentre per il 62% le banane dovrebbero portare sulla buccia un avvertimento come gia’ avviene per i pacchetti di sigarette: ”Nuoce gravemente alla salute”.

Sorprendentemente, piu’ di due terzi degli intervistati (il 67%) si e’ detto convinto che alle alunne, nelle scuole, dovrebbe essere insegnato a mangiare piu’ carne, dissuadendole dal consumo di frutta e verdura in generale soprattutto dopo che si e’ scoperto che anche frutti fino a ieri ritenuti innocenti, come albicocche, prugne, ciliegie e grossi acini d’uva con la buccia molto spessa, possono essere subdolamente usati a scopo sessuale. I risultati completi dell’indagine sono pubblicati sul sito web del Ministero della Salute all’indirizzo: http://www.stopalsessovegetariano.ministerosalute.governo.it

Padre Lorenzo Agnello, presidente dell’ente religioso “Il Signore e’ il mio pastore, non e’ mica un agricoltore” ha dichiarato: “Il sondaggio dimostra chiaramente che la gente esige un’azione forte per porre fine questa pratica immonda. Le amanti dei vegetali come sostituti del fallo, hanno abusato per troppo tempo ed e’’ giunto il momento che le donne sane rivendichino finalmente la loro dignita’ ed il loro diritto di godere di un grande salsiccia di carne, sia a casa che nei luoghi di lavoro. Questa e’ la cosa piu’ efficace che il governo puo’ fare per ridurre il numero degli infortuni inevitabili che accadono quando certe pratiche ignobili vengono messe in atto, e per proteggere la nostra gioventu’ dal male e dal peccato”.

Nella foto: due peperoni che probabilmente non saranno piu’ consentiti

“Dovrebbero esserci restrizioni alla commercializzazione di verdure alle bambine fin da quando sono piccole, senza alcuna esclusione, perche’ persino il pure’ di patate puo’ essere l’inizio di un percorso che un po’ alla volta conduce verso la perdizione. Si deve agire attraverso la televisione e altri media” ha aggiunto una madre la cui figlia appena diciottenne ha subito recentemente un intervento chirurgico per rimuovere due porri e mezzo cetriolo dai suoi due orifizi inferiori, anteriore e posteriore.

“Come ci si sentirebbe se fossimo spinti in un vicolo buio e umido, ripetutamente sbattuti di qua e di la’ e poi gettati via? Dobbiamo metterci nei panni di questi poveri ortaggi” ha lamentato un fruttivendolo che ha chiesto di rimanere anonimo per timore di rappresaglie da parte della clientela femminile vegetariana.

“Il sesso fatto in quel modo e’ una malattia come l’alcolismo. Quelle donne sono malate e hanno bisogno di aiuto” ha commentato il segretario nazionale dell’Associazione Macellai.

Nella foto: un tipico esempio di sesso orale vegetariano

Un nostro ricercatore e’ rimasto sconvolto da quello che ha trovato in Internet. Non solo esistono migliaia di siti porno raffiguranti donne che abusano sessualmente usando vari tipi di vegetali, ma esistono anche organizzazioni cosiddette “rispettabili” che spudoratamente promuovono questo vizio. Il sito web ufficiale dell’A.V.N., l’Associazione Vegetariana Nazionale, arriva persino a scrivere in modo stuzzicante: “Dimenticate il terapeuta sessuale e fate visita al fruttivendolo”. Ma non e’ tutto. Il sito dell’ A.V.N. descrive palesemente l’asparago come “un vegetale a forma erotica” e rivela che l’avocado era conosciuto dagli Aztechi col nome di “ahuacatl”, che il nostro ricercatore ha scoperto significare “testicolo”, la carota e’ descritta come “un afrodisiaco particolarmente efficace” e il sedano come “eccitante”. L’unica avvertenza, che per pubblica decenza viene messa nel sito, e’ scritta in piccolo in fondo alla pagina in cui si legge: “L’Associazione Vegetariana Nazionale non puo’ essere ritenuta responsabile per attivita’ derivanti dall’uso improprio di queste verdure”.

Nella foto: ecco quello che gli oppositori al sesso vegetariano giudicano disgustoso

“Esattamente come l’Industria del tabacco che non e’ responsabile per cio’ che deriva dall’accendere una sigaretta” ha commentato la dottoressa Carota, portavoce dell’Associazione, che e’ passata poi a rivelarci come il 35% delle donne trovi la massima soddisfazione nel mangiarsi banane e carote una volta usate, e il 22% regolarmente gradisca lessare le zucchine e gustarle condite con olio e sale dopo averle a lungo utilizzate. Siamo stati sorpresi nello scoprire come il 55% delle consumatrici assapori normalmente il proprio piacere leccando il vegetale e oltre il 38%, ami condividere con il partner una centrifuga, una spremuta, oppure una ratatouille cucinata con le verdure usate. E’ stato altresi’ sconvolgente venire a sapere che persino alcune celebrita’ stanno attivamente incoraggiando le donne a fare sesso con verdure. D’altronde, l’attrice Angelina Jolie non fa alcun mistero del suo amore per il porro ed e’ noto che Paris Hilton non rinuncerebbe mai alle carote crude. Mentre Britney Spears, e’ risaputo, va assolutamente pazza per gli asparagi bianchi con la punta viola.

Nella foto: una scena che non dovremmo mai piu’ vedere

“E’ inutile essere ipocriti. Ogni donna lo fa. Dalle adolescenti alle nonne. Fra le nostre iscritte ci sono casalinghe, impiegate, commercianti, professioniste d’ogni genere, donne di spettacolo e persino parlamentari. Dobbiamo tener presente che questi sono i modi di giocare sofisticati che hanno oggi le donne. Esattamente come i giocattoli per i bambini. Solo che questi sono giocattoli per adulti” ha affermato la dottoressa Carota.

“Andatelo a spiegare al giovane medico che deve rimediare al casino che certe donne irresponsabili fanno quando non tengono conto che un oggetto voluminoso non puo’ entrare in un contenitore piccolo” abbiamo obiettato.
“Le donne hanno una risposta sessuale complicata” ha sbottato la portavoce dell’A.V.N. “Puo’ occorrere molto tempo prima che una donna raggiunga l’orgasmo, e spesso gustarsi un buon vegetale puo’ essere piu’ appagante di un rapido morso ad una salsiccia di maiale”.

Nella foto: un tipico esempio di omosessualita’ vegetale

Di fronte a situazioni come questa, non possiamo dunque che applaudire all’iniziativa di sradicare il sesso vegetariano e congratularci con il Ministro della salute per la sua azione tempestiva e responsabile. Adesso ci attendiamo un’equanime risposta anche per cio’ che riguarda l’omosessualita’ vegetale. Fenomeno anch’esso in forte espansione e assolutamente da non sottovalutare.


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