Il risveglio


Saranno le donne a cambiare il mondo. Cosi’ era scritto, ma gli uomini lo hanno cancellato. Saranno le donne a rendere piu’ equa, giusta e solidale l’esistenza di ogni essere umano, e doneranno nuova linfa a questo pianeta martoriato dall’avidita’ e dalla bramosia del potere. Da Nord a Sud, da Oriente a Occidente, altezzose principesse, umili tzigane, ricche, povere, giovani, vecchie, belle, meno belle, le donne, tutte, un giorno si risveglieranno dal torpore, e ciascuna a suo modo si riappropriera’ di quella Dignita’ che le era stata consegnata insieme al Destino e alla Vita.

Sono una donna

Nessuno puo’ immaginare
Quel che dico quando me ne sto in silenzio
Chi vedo quando chiudo gli occhi
Come vengo sospinta quando vengo sospinta
Cosa cerco quando lascio libere le mie mani.
Nessuno , nessuno sa
Quando ho fame quando parto
Quando cammino e quando mi perdo,
E nessuno sa che per me andare e’ ritornare
e ritornare e’ indietreggiare,
che la mia debolezza e’ una maschera
E la mia forza e’ una maschera,
E che quel che seguira’ e’ una tempesta.

Credono di sapere
Ed io glielo lascio credere
E avvengo.

Hanno costruito per me una gabbia
Affinche’ la mia liberta’ fosse una loro concessione
E ringraziassi e obbedissi
Ma io sono libera prima e dopo di loro,
con loro e senza di loro
Sono libera nella vittoria e nella sconfitta
La mia prigione e’ la mia volonta’!
La chiave della prigione e’ la loro lingua
Ma la loro lingua si avvinghia intorno alle dita del mio desiderio
E il mio desiderio non possono mai domarlo.
Sono una donna.

Credono che la mia liberta’ sia loro proprieta’
Ed io glielo lascio credere
E avvengo.

(Joumana Haddad)


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