Archive for ottobre 2010

Il vino di Tokaj

28 ottobre 2010


Il 28 Ottobre, giorno di San Simone, inizia la “vendemmia tardiva” in cui viene raccolta l’ultima uva, quella che e’ stata attaccata dalla Botrytis Cinerea, la muffa nobile che ne provoca l’avvizzimento e concentra negli acini gli zuccheri e gli estratti indispensabili per la produzione del famoso vino di Tokaj, un vino talmente leggendario da essere celebrato perfino nell’Himnusz, l’inno nazionale ungherese. (more…)

Amore vuol dir gelosia…

24 ottobre 2010


Sono questi i versi di una vecchia canzone che ogni tanto ho sentito canticchiare da mio padre, il quale credo l’abbia a sua volta imparata da sua madre. E’ incredibile come certe piccolezze travalichino il tempo e lo spazio che separano il mio piccolo borgo magiaro del terzo millennio dalla campagna fiorentina dove, negli anni ’30 del secolo scorso, e’ nata mia nonna, ma questi versi adesso mi vengono in mente proprio perche’ e’ da essi che riesco a comprendere quanto sia diverso il mio modo di concepire la gelosia da quello di mia nonna, di mio padre e forse anche da quello di molte persone che in questo momento stanno leggendo il blog. (more…)

Il caso dell’infedele Klara

19 ottobre 2010


Non credo sia possibile affrontare un discorso sulla gelosia, senza citare un film in cui e’ proprio questo sentimento ad essere protagonista. Sto parlando de “Il caso dell’infedele Klara”, del regista Roberto Faenza, per il quale, quando mi e’ capitato sotto gli occhi, vuoi per il titolo, vuoi per l’argomento trattato, non ho potuto far a meno di provare un certo interesse. (more…)

Dramma della gelosia

15 ottobre 2010


E’ la prima volta che ho occasione di raccontare cio’ che mi sta accadendo. Finora non ho mai chiesto consiglio a nessuno per questo problema che mi porto addosso ormai da molti anni. Sono una donna che non ha ancora superato i trenta, sto insieme ad un uomo di dieci anni piu’ grande di me, e lui soffre di gelosia possessiva nei miei confronti. (more…)

L’eros al di la’ del monitor

12 ottobre 2010


L’immediatezza del modo in cui si puo’ comunicare, la liberta’ che si puo’ esprimere riparandosi dietro all’anonimato e tutta una serie di nuove regole nate ed evolutesi all’interno di quello che e’ il virtuale, lascia ampio spazio oggi alla possibilita’ di nuovi rapporti, nuove amicizie ed anche nuovi amori, con modi, tempi e luoghi che hanno caratteristiche del tutto diverse da quelle del mondo reale. Cosi’, gli appuntamenti consueti, quelli che una volta erano amplificati dall’attesa dell’incontro e dalla trepidazione, paiono essere diventati quasi fuori moda, obsoleti come lo sarebbe un telefono a disco rotante rispetto ad un iPhone. (more…)

Un Paese che muore ogni giorno

10 ottobre 2010


Che io possa morire qui, a Tokaj, a causa di una mina talebana mentre sono seduta davanti al pc, credo sia pressoche’ impossibile. Per questo capirei se, su un fatto del genere, si scrivessero articoli sui giornali e si trasmettessero servizi speciali in tv seguiti da appassionati talk show pieni di esperti che litigano fra loro. Cio’ che invece mi rende davvero perplessa e’ che la gente si sorprenda e s’indigni se dei soldati muoiono a causa della guerra. (more…)

A cena con Klára – Donne di ghiaccio e uomini di vetro

9 ottobre 2010


Detesto le banalita’, i luoghi comuni, le leggende metropolitane e tutto cio’ che si basa su credenze e convinzioni mai verificate con l’esperienza diretta e radicate dentro solo dalla presunzione di conoscere quello che in realta’ ci e’ completamente ignoto. E’ in questa mia rigidita’, che non mi permette di tralasciare niente per cui devo sempre tener conto di tutto cio’ che viene detto o fatto, e mi spinge ad organizzare ogni cosa analizzando ogni minimo dettaglio senza mai indugiare, differire, aspettare, lasciar perdere facendo finta di nulla, che forse dimora dentro di me quella proverbiale glacialita’ che di solito e’ attribuita alle donne ungheresi. (more…)

A cena con Klára – Ogni pentola ha il suo coperchio

6 ottobre 2010


La crema d’asparagi bianchi era semplicemente deliziosa. Come ogni pietanza da Gundel era servita in porzione ridottissima e considerato il costo di una cena in quel ristorante, pari all’intero stipendio mensile di un’operaia in Ungheria, certamente se non si fosse trattato di un invito non avrei potuto permettermela. Ma lui era stato cosi’ carino a chiedermi di scegliere dove avrei preferito cenare che, da vera approfittatrice quale sono sempre stata, non mi ero lasciata sfuggire l’occasione di poter nuovamente rivivere certe atmosfere che una volta facevano parte della normalita’ durante gli anni della mia avventura. (more…)

Il sogno e la virtualita’

2 ottobre 2010


L’ultimo film che ho visto – non ne vedo poi cosi’ tanti – e’ stato “Inception”. Al di la’ del giudizio globale che si puo’ dare su questo autentico cammeo in cui ogni dettaglio, dalla fotografia alla la musica, dalla scelta degli attori agli effetti speciali, e’ azzeccato in modo magistrale, la trama racconta di un ladro – Dom Cobb, interpretato da uno stupendo Di Caprio – specializzato nell’estrarre i segreti dalla mente delle persone introducendosi nei loro sogni. Al termine, dopo un finale stupendo che apre le porte a diverse interpretazioni e riflessioni, e soprattutto riesce a impiantare nella mente dello spettatore un’idea dalla quale e’ impossibile liberarsi, non ho potuto non pensare ad alcune assonanze che il sogno ha con la virtualita’ e con la potenza dell’immaginazione che porta piu’ di qualcuno a vivere ormai nel web, nei social network, nelle chatroom, nei forum, nei blog e nei mondi virtuali in genere, esistenze parallele che sempre meno combaciano con la vita reale. (more…)