Gambe lunghe, anzi lunghissime


Osservate attentamente la foto in alto e dite quale dei due volti e’ quello che piu’ vi attrae. Se scegliete quello di sinistra, condividete i gusti della maggior parte degli uomini eterosessuali che hanno fatto il medesimo test. Entrambi i volti sono stati realizzati utilizzando la tecnica del “morphing”, cioe’ unendo le caratteristiche di diversi volti fondendole in uno. Quello di sinistra e’ stato ottenuto dai volti di otto donne che, come caratteristica, avevano le gambe piu’ lunghe della media. Il viso a destra, invece, con i volti di otto donne con le gambe meno lunghe della media.

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Dal test risulta quindi che le donne con le gambe lunghe hanno anche volti che piacciono di piu’ agli uomini un numero di volte otto volte maggiore di quelle con le gambe corte, almeno a coloro che hanno preso parte all’esperimento. Da cosa dipende questo? Dipende dal fatto che le gambe lunghe, come dei marcatori, indicano un’infanzia della donna piu’ sana e benigna. Marcatori che, in modo subliminale, vengono individuati dal cervello maschile. Tutto cio’ e’ emerso da uno studio effettuato dal professor Jeremy Atkinson dell’ Universita’ di Albany.

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I biologi e gli psicologi, infatti, hanno individuato come lo stress e la cattiva alimentazione durante lo sviluppo fetale e l’infanzia influiscano sui livelli degli ormoni sessuali che sono la causa di una puberta’ precoce. E cio’ puo’ lasciare le donne che arrivano allo sviluppo molto presto relativamente basse di statura e piu’ robuste fisicamente, mentre quelle che hanno avuto un’infanzia piu’ sana e benigna continuano a crescere piu’ a lungo, e raggiungono un piu’ sottile, piu’ stereotipato normotipo femminile, sia nel volto che nel corpo – poiche’ volto e corpo sono plasmati dagli stessi ormoni – che la maggior parte degli uomini trovano piu’ attraente.

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La stessa ricerca, utilizzando pero’ volti maschili al posto dei femminili, e’ stata anche fatta chiedendo alle donne le loro preferenze, solo che al posto delle gambe il parametro su cui erano stati ottenuti i volti tramite il “morphing” riguardava la lunghezza del busto. Si e’ stabilito cosi’ che i volti degli uomini con un busto piu’ lungo risultano piu’ gradevoli.

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Ma non e’ del busto maschile che vorrei parlare, quanto delle gambe femminili, micidiali armi di seduzione di massa. Infatti, se oltre che lunghe sono anche ben fatte e proporzionate, le gambe determinano, assai piu’ di un seno prosperoso, l’appartenenza alla categoria “alfa” di quelle donne che hanno la fortuna di possederle.

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Sappiamo quindi come gambe lunghe inviino messaggi e richiami di tipo ancestrale e psicologico ai quali gli uomini non riescono a sottrarsi. Cio emerge anche da uno studio dell’Universita’ di Breslavia in Polonia, dove gli psicologi, intervistando dei volontari, tra maschi e femmine, e chiedendo loro di indicare tra le immagini mostrate le donne e gli uomini più attraenti, hanno stabilito che le gambe slanciate rendono piu’ attraente sia un uomo che una donna.

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Le foto presentavano infatti persone della stessa altezza, ma con gambe di diversa lunghezza: uguali alla media e superiori almeno del 5% rispetto alla media. Le scelte cadevano maggiormente su chi aveva le gambe piu’ lunghe. Il professor Boguslaw Pawlowski a capo di questa ricerca, ha confermato dunque il dato emerso dallo studio effettuato con l’utilizzo del “morphing e in un’intervista alla rivista britannica New Scientist ha dichiarato che le gambe lunghe sono sinonimo di salute, soprattutto nelle donne. Significa cioe’ che quando erano bambine hanno ricevuto un’alimentazione equilibrata e sono cresciute in un ambiente sano. Entrambi elementi positivi per la fertilita’.

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A tutto cio’ si aggiunge anche un altro studio del professor Junti Fun dell’Universita’ di Hong Kong che per definire il criterio esatto che determina la bellezza di una donna, ha coniato il valore “Vhi” (Volume height index), che significa: piu’ sono lunghe le gambe, relativamente alla taglia del corpo, piu’ una donna e’ attraente.

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A vantare le gambe piu’ lunghe del mondo, oggi, e’ la nuotatrice ceca Yvetta Hlavácková con 126 centimetri, seguita dalla sua connazionale, la modella Adriana Sklenarikova, 124 centimetri, poi la brasiliana Ana Hickmann, 120 centimetri, e Vera Grafon, mannequin tedesca con 119 centimetri.

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Le gambe sembrano essere dunque l’arma femminile per antonomasia. A loro spetta da sempre il primato di sex appeal. Incarnano l’arte di ammaliare, intrigare, incantare, stregare, di illudere e far innamorare. Sono alla base della seduzione e dunque fondamentali nelle relazioni sessuali e sentimentali. Ma oltre che di ammirazione, possono essere anche fonte di grande invidia. Pare infatti che per molte donne le gambe rappresentino una vera ossessione e spesso sono addirittura fonte di vera frustrazione, nonostante le cure e gli accorgimenti che vi dedicano.

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Purtroppo, diversamente dal seno che con protesi e chirurgia estetica puo’ essere in qualche modo corretto, per avere gambe belle bisogna avere qualcosa che solo Madre Natura puo’ regalarci e che nessun chirurgo, per quanto bravo, potra’ mai essere in grado di uguagliare. Ma come devono essere le gambe femminili per essere davvero perfette?

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I canoni estetici attuali le impongono rotonde, carnose, toniche, affusolate, con l’assottigliamento verso il basso ed i malleoli armoniosi. Ma non e’ tutto. I polpacci devono essere snelli, sottili e proporzionati al resto dell’arto, e devono avere non meno di quindici e non piu’ di diciotto millimetri di grasso.

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Poi ci sono anche altri requisiti giudicati sempre fondamentali. L’articolazione del ginocchio, ad esempio, deve essere poco distinguibile ed il passaggio dalla gamba alla coscia deve evidenziare una curva tenue ma regolare.

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Non meno importante e’ la giusta proporzione che deve esserci tra la lunghezza e la larghezza della coscia. Misurando infatti la parte laterale della coscia dal punto trocanterico, ossia il punto in cui si sente la sporgenza della testa del femore, a quello in cui il ginocchio si piega, la distanza deve essere uguale alla circonferenza che si misura nel punto medio della coscia, tra inguine e ginocchio.

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Pero’ non basta averle lunghe, snelle e proporzionate. Perche’ siano davvero attraenti le gambe devono avere una loro forma ben definita: devono essere dritte, ma con una sottile separazione fra la destra e la sinistra. Quando sono unite, infatti, le caviglie, la parte interna dei polpacci, delle ginocchia e delle cosce devono combaciare perfettamente, ma non essere troppo aderenti l’una con l’altra, presentando cosi’ tre buchi: uno tra le cosce ed il ginocchio, uno tra il ginocchio ed i polpacci, uno tra i polpacci ed i malleoli

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Percio’, sia per la loro estetica che per il fatto di evidenziare ad un maschio una buona genetica e quindi quale sia la donna piu’ adatta con la quale condividere il proprio patrimonio genetico, due belle gambe sono qualcosa che ogni donna vorrebbe avere perche’ elemento fondamentale della sua capacita’ attrattiva sull’altro sesso e non solo.

P


Nel 1994 arrivai in Italia giunta dall’est. Avevo con me soltanto settecento dollari, risparmi che per me rappresentavano tutto cio’ che possedevo, oltre ad una grande voglia d’avventura, tanta spregiudicatezza e le mie gambe.

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