Erotismo, innamoramento ed amore nell’epoca del falso se’


La realta’ virtuale e’ oggi caratterizzata da un cambiamento profondo del concetto d’intimita’ che e’ passato da una dimensione privata, segreta ad una pubblica, da esibire ad ogni costo, senza pudore, quindi dalla necessita’ predominante di apparire piu’ che essere. E’ in questo contesto che viene a modificarsi, piu’ di ogni altra cosa, il mondo delle relazioni, specialmente quelle affettive, d’amore e sessuali, obbligandoci sempre piu’ spesso a cambiare la nostra sensualita’ per adeguarla a questi nuovi spazi e tempi.

Non a caso nel web esiste un’infinita’ di mondi alternativi che hanno ormai del simbolico, dove chiunque puo’ surrogare i propri sogni facendo rivivere nell’avatar o nel nickname tutte quelle pulsioni e quei desideri che difficilmente riuscirebbe ad esprimere a livello conscio e con disinvoltura nella normale esistenza di ogni giorno. Un’esistenza molte volte intrisa di palpabili problematiche che, prima dell’avvento del computer, erano mitigate in altro modo, immergendosi nella lettura di un libro oppure accendendo la tv, che pero’ oggi possono essere sublimate attraverso una partecipazione attiva ad una storia nella quale chiunque e’, allo stesso tempo, regista e protagonista.

Ed e’ cosi’ che uomini e donne di ogni eta’, ceto sociale e livello culturale, si addentrano in questi luoghi virtuali creando quello che viene definito un “falso se’”, cioe’ una specie di maschera che ha il compito di nascondere e proteggere il vero se’ dove si cela il nucleo profondo della personalita’ piu’ intimo e piu’ fragile. Ma questi mondi alternativi, oltre ad essere luoghi in cui si scambiano confidenze fra amici, lo sono anche di relazioni d’amore e di erotismo. Internet, in fondo, altro non e’ che un grande contenitore in cui si puo’ trovare la risposta ad ogni richiesta, dalla piu’ frivola e stravagante alla soddisfazione di bisogni fondamentali come ad esempio la ricerca di sentimento oppure di sesso.

Sono molti, infatti, coloro che s’incontrano, si corteggiano e s’innamorano trovando oltremodo eccitante e trasgressivo flirtare con dei perfetti estranei mai conosciuti prima che, solitamente, dopo aver visionato foto della cui autenticita’ spesso non esiste alcuna certezza ed un profilo particolarmente accattivante improntato comunemente sul falso se’, ostentano sfacciatamente travolgenti desideri e fantasie erotiche spudorate. E cosi’ accade che il quotidiano emotivo e soprattutto sessuale con un partner in carne ed ossa, con umori, odori, ma anche malumori inscindibili da un essere umano tangibile e reale, sia vissuto con molta piu’ fatica, monotonia e noia poiche’ anche se in questa nuova forma di comunicazione il corpo e’ il grande assente, in quanto utilizzato al fine di un piacere sessuale momentaneo avulso da sentimenti, la virtualita’ e’ comunque in grado di creare una situazione particolare con un elevato effetto visivo ed erotico; un’atmosfera magica contraddistinta da immagini e messaggi che ammiccano, alludono, coinvolgono senza che esista alcuna possibilita’ di contatto fisico.

Tutti elementi che, sembra paradossale, hanno il potere di accrescere il desiderio, evocano fantasie erotiche mai provate ed aprono nuovi scenari in cui emergono in modo preponderante la disinvoltura sessuale, l’esaltazione di ogni forma di seduzione, la curiosita’, l’eccitazione mentale ed emozionale. D’altronde non e’ un mistero che l’erotismo si basi soprattutto su cio’ che viene immaginato e non su quello che viene mostrato. La seduzione e’ costruita sulle allusioni, non sulle esibizioni ed un abito ampio fa sognare splendide gambe piu’ di una minigonna che le mette in mostra. Oltre a cio’, se nell’800 venivano erotizzate persino le caviglie che scatenavano innumerevoli fantasie, oggi tutto e’ talmente esposto che per la fantasia non esiste piu’ spazio libero se non quello, appunto, legato all’immaginazione di un qualcosa che e’ bene resti assolutamente nascosto.

Nella mia frequentazione di questi mondi alternativi mi sono piu’ volte ritrovata a raccogliere le confidenze di persone tradite o abbandonate da amanti inesistenti, magari mai visti o sentiti al di fuori della virtualita’, uomini e donne che, con il loro apparire esclusivamente etereo che agevola un immediato processo proiettivo, amplificano questa strana forma di desiderio e d’innamoramento, ma fino a quando tutto resta confinato nella dimensione onirica della virtualita’ non esistono reali pericoli di disillusione.

Se mai il vero problema potrebbe manifestarsi solo allorquando certi amori sopravvivessero all’immediatezza del momento e fossero trasportati nella realta’. In tal caso le conseguenze potrebbero essere davvero disastrose. Il trasferimento della relazione dal virtuale al reale potrebbe compromettere l’eccitazione nata da un processo mentale basato sulla materializzazione di una fantasia, quindi non in grado di accettare alcuna delusione, e qualora l’immaginato fosse minimamente discorde dal rivelato, il desiderio erotico svanirebbe in maniera direttamente proporzionale a come si era manifestato.

Ogni uomo mente…
Ma dategli una maschera
E sarà sincero…
(Oscar Wilde)

Questo articolo, con qualche leggera modifica ed in forma ridotta, e’ stato pubblicato anche in Esseelle-Movie Magazine n.17 di Agosto 2010.

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