Buone vacanze


In effetti, osservandovi da fuori, a leggere le notizie che giungono attraverso i giornali, apparite cosi’ rintontiti da culi di veline e da pettegolezzi gossippari, che ormai pare che non sappiate piu’ neppure che ora e’. Vi state bevendo tutto quello che vi propinano ed ogni cosa, anche la piu’ banale, persino se Belen l’ha pelosa o depilata, riescono a trasformarvela in una questione sulla quale scontrarvi all’ultimo sangue, una lotta fra guelfi e ghibellini, fra tifoserie contrapposte, fra chi preferisce il pisello e chi la patatina, fra uomini che odiano le donne e donne che odiano gli uomini.

E’ in questo modo che, chi vi mangia sulla testa e vi ruba ogni giorno dalle tasche sempre piu’ vuote, potra’ continuare a farlo, depredando anche il futuro dei vostri figli che gia’ nascono avendo un debito di 30.000 euro ciascuno che nessuno, in un paese di precari e disoccupati come si appresta a diventare il vostro, potra’ mai ripianare, accentrando sempre piu’ le poche risorse residue nelle mani dei soliti noti, una cricca di privilegiati appartenenti ad una casta della quale nessuno fara’ mai parte se non per successione ereditaria.

Qualcuno dira’ che le mie sono banalita’, che in ogni blog di sfigati invidiosi ed anche un po’ comunisti se ne parla, che questi problemi sono noti da tempo, che le cause sono antiche, risalgono alla notte dei tempi e che non esiste una soluzione immediata, ma lasciatemelo dire, se coloro a cui continuate a dare il voto vi considerano un popolo d’imbelli, parco buoi oppure vacche da mungere e niente piu’, e’ perche’ hanno tutte le ragioni per farlo.

Solo in un paese dove esiste una tara sociale e forse culturale – ma qualcuno potrebbe anche ipotizzarla genetica – di siffatta gravita’ puo’ avvenire cio’ che sta accadendo laddove sempre piu’ a fatica riuscite a sopravvivere nella speranza che un giorno l’onda che vi sta trascinando sempre piu’ nel baratro invertira’ il suo moto. Ma credetemi, io lo so, le cose andranno sempre peggio ed arrivera’ un momento in cui non vi lasceranno piu’ neppure il diritto di lamentarvi perche’ a Loro i vostri piagnistei daranno fastidio.

Quindi abituatevi a tacere fin da subito. Mettetevi il cuore in pace, statevene tranquilli e non createvi altri problemi piu’ di quelli che avete. Gia’ fate fatica ad arrivare alla fine del mese e rischiare di ritrovarvi anche con la testa rotta da un manganello in qualche manifestazione di dissenso non sarebbe piacevole. In poche parole: non rompete i coglioni e lasciateli lavorare.

Se li lascerete fare sono convinta che alla fine, se vi rilasserete nel modo giusto e non v’irrigidirete troppo, essere sodomizzati vi sembrera’ persino piacevole. Fidatevi. Ve lo dico per esperienza. Lasciate quindi che approvino la Loro finanziaria, la Loro legge sulle intercettazioni, i Loro lodi ed infine la Loro riforma della Costituzione che mettera’ tutto a posto una volta e per sempre.

Non interessatevi dunque a problemi che sono fuori della vostra portata. Tanto non li potreste risolvere, e non state ad ascoltare a quello che vi dicono i cattivi maestri, i catastrofisti, i giacobini, i giustizialisti. Pensate ad altro. Andate al mare che’ adesso e’ tempo di vacanza. Prendetevi una pausa. Una bella vacanza vi aiutera’ a rigenerarvi prima di settembre, quando vi troverete di nuovo alle prese con i piccoli problemi della vita: le bollette, gli aumenti dei prezzi, il mutuo, le spese per la scuola, quelle per il dentista che, sopportando un po’ di fastidio ai denti, siete riusciti a rimandare fino all’ultimo, e forse anche qualche inatteso licenziamento.

Cosa dite? Non avete soldi per andare in vacanza? Suvvia, non fatevi troppi problemi. Lo sapete che, ancora una volta se lo volete, potete accedere dell’ennesimo finanziamento in comode rate mensili. Nessuna banca ve lo rifiutera’ se vi e’ rimasto qualcosa da dare in garanzia. E se ancora i vostri reni sono sani, magari vi saltano fuori persino le prossime vacanze di Natale.

E quando sarete serenamente distesi sotto una palma oppure un pino, a godervi il meritato riposo, lasciate perdere la lettura dei giornali perche’, in ogni caso, le notizie, quelle vere, quelle che solo al leggerle vi farebbero riflettere ed incazzare, non ve le daranno. A voi in fondo, lo sanno tutti, cio’ che interessa davvero e’ quante volte una palla ruzzola in rete e non quale sia l’importo del debito nel quale il vostro paese sta affondando. Un debito che, ogni secondo che passa, cresce di 1.300 euro… tic tac… tic tac… e poco importa se le vostre cinque banche maggiori hanno appena superato gli stress test. Tutto cio’ non vi riguarda, salvo che non siate tutti azionisti di Unicredit o di MPS. Sempreche’ dietro a cio’ non vi sia qualcosa di piu’ subdolo, di pilotato, di falsificato. Ma queste sono solo illazioni di qualche complottista che immagina una situazione analoga a quella greca.

Nel frattempo, altrove, politici forse meno eleganti e raffinati nel modo di vestire, ma presumibilmente piu’ lungimiranti, agiscono in un modo che, sono certa, non capireste mai. Infatti, invece di litigare un giorno si’ e l’altro anche se sia il caso o no di concedere a chi delinque il diritto alla privacy, in questo momento stanno lavorando a tutt’altro, in quanto a loro, sia di destra che di sinistra – perche’ quando si tratta d’emergenza non si puo’ andare troppo per il sottile – interessa molto di piu’ il futuro del paese del quale sono al servizio, ed hanno capito quali sono i problemi ed i veri nemici da combattere.

Forse, per non avere un futuro da servi imbavagliati e senza reni, dovreste imparare qualcosa anche da chi fino a ieri avete sempre ritenuto meno bravo ed esperto di voi. Forse, talvolta, un po’ d’umilta’ non guasterebbe. Altrimenti sara’ molto probabile che fra qualche anno ci rincontreremo, magari ad un semaforo di Budapest, io al volante della mia piccola Fiat costruita in Serbia e voi intenti a lavare i vetri delle auto. Ma pur sempre con lo stile che vi contraddistingue: secchi e spazzoloni rigorosamente firmati D&G.


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: