Tutto quello che avreste voluto sapere sull’Ungheria e non avete mai osato chiedere


Ah, dunque sei romena…
No… ungherese…

Si’, va bene, ungherese, romena, bulgara…
No, ho detto ungherese. UN-GHE-RE-SE.

Quindi sei di Bucarest?
No, non sono di Bucarest. Che c’entra Bucarest?

E’ la capitale dell’Ungheria, no?
No, non lo e’. La capitale dell’Ungheria e’ Budapest. BU-DA-PEST.

Ah, certo… Budapest. Ma e’ vero che e’ una citta’ divisa in due? Buda e Pest?
Guarda che non ci hanno costruito un muro, sai? In ogni modo si’, esiste Buda ed esiste Pest, che una volta erano separate dal Danubio, ma poi in seguito si sono fuse dopo la costruzione di un ponte. Miracoli della tecnologia! Buda, sulle colline, e’ rimasta antica, mentre Pest e’ la parte moderna, ed e’ il centro degli affari della citta’.

Ma come si pronuncia, Budapest o Budapesht?
Per la verita’, la pronuncia esatta sarebbe Budopesht, perche’ in lingua ungherese la “a” e’ molto chiusa, quasi come una “o”. E’ invece la “á” accentata che si pronuncia come una “a” italiana.

E tu vivi a Buda o a Pest?
Io veramente non vivo ne’ a Buda, ne’ a Pest. Sono un po’ misantropa, non mi piacciono molto le grandi citta’. Vivo in campagna.

Siete ancora comunisti?
Gli ungheresi sono stati i primi a ribellarsi ai sovietici nel 1956. La rivoluzione falli’ e fu repressa nel sangue. Ti assicuro che qui nessuno ama quello che viene chiamato il “cinquantennio“. Anzi, oggi esiste addirittura un forte sentimento nazionalista e di destra che vorrebbe che l’Ungheria rientrasse in possesso di quei territori che col trattato di Trianon, dopo la Prima Guerra Mondiale, furono ceduti alle nazioni confinanti.

E’ vero che siete i discendenti di Attila?
No Attila era un unno. Gli ungheresi non sono discendenti degli unni, bensi’ dei Magiari, la piu’ grande delle tribu’ degli Ungari. Pero’ molti uomini qui portano il nome Attila.

Esiste il salame ungherese?
Credi forse che in Ungheria sia vietato produrre il salame?

Ed il famoso Gulasch?
Gulasch e’ il termine tedesco. In magiaro e’ Gulyás e si pronuncia gujash. E’ per noi un piatto popolare, ma non lo mangiamo molto frequentemente. Al massimo sette, otto volte l’anno.

E’ vero che in estate ci sono molti festival di musica?
Si’. Ai giovani ungheresi piacciono molto questi raduni. Quello piu’ famoso e’ lo Sziget Festival che si svolge ogni estate a Óbudai-sziget, una grande isola sul Danubio e dura una settimana. Ma festival di questo tipo ne trovi in tutta l’Ungheria. Anche dove vivo io, l’Hegyalja Festival, dove per quattro giorni giovani provenienti da ogni parte d’Europa, si divertono ascoltando musica dal vivo.

In Ungheria ce l’avete l’euro?
No, non ancora.

Ma li accettate i pagamenti in euro?
Tu in Italia li accetteresti pagamenti in forint ungheresi?

Li’ da voi la gente e’ povera?
L’Ungheria non e’ certamente un paese ricco, anche se fra i paesi dell’ex blocco sovietico e’, insieme alla Repubblica Ceca, quello dove la qualita’ della vita e’ migliore. Budapest, dove vive circa un terzo dell’intera popolazione ungherese, e’ una metropoli simile a qualsiasi altra metropoli nel mondo, dove trovi davvero tutto; rappresenta la parte dove e’ concentrata oltre la meta’ dell’attivita’ economica del paese ed e’ una citta’ abbastanza ricca. Tutto il resto, invece, dal punto di vista di un italiano, puo’ apparire alquanto desolato.

Costa molto vivere in Ungheria?
Dipende dove. A Budapest le case hanno dei prezzi abbastanza elevati, ed anche il costo della vita e’ alto. In ogni caso e’ sempre un buon 30% inferiore a quello di Milano.

Ci vivono molti italiani in Ungheria?
Nella mia piccola citta’ no. Pero’ a Budapest ce ne sono abbastanza. In centro i piu’ prestigiosi negozi di moda sono di proprieta’ di italiani. E poi ci sono ristoranti italiani un po’ ovunque. Anche nei piccoli centri, dove e’ diffusa la produzione di scarpe, trovi molti italiani, soprattutto veneti che hanno aperto fabbriche per produrre a basso costo.

Che cosa pensano gli ungheresi degli italiani?
Fino a qualche anno fa, ovvero prima della crisi, pensavano esattamente quello che voi pensavate una volta degli americani: soldi, bella vita, consumismo e grandi opportunita’ di ricchezza. Oggi tutto cio’ e’ decantato ed un po’ si e’ ridimensionato. Pero’ dell’Italia ci rimane ancora l’immagine di un paese pieno di persone allegre che parlano gesticolando con le mani, che amano le belle cose e mangiare bene. E poi e’ nota la passione che gli uomini italiani hanno per le belle ragazze.

Giusto! Parliamo un po’ delle ragazze…
Le ragazze ungheresi sono mediamente carine, secondo quelli che possono essere i canoni estetici attuali. A Budapest, Váci utca durante certe ore diventa quasi una passerella di moda da tante belle ragazze che ci sono. Come carattere, noi ungheresi siamo generalmente easy going, tanto che se paragonate con le italiane possiamo sembrare addirittura anche fin troppo disponibili. Se non siamo impegnate sentimentalmente, accettiamo volentieri gli inviti di chi ci piace e sa come comportarsi. Pero’ devi fare attenzione perche’ non tutte lo fanno solo per piacere. Molte, anche se non sono prostitute, sono pagate dai locali e night club per attrarre clientela. Ci sono ragazze che si fanno rimorchiare dai turisti e li portano nei posti dove questi possono essere spennati a dovere.

E tu che ci fai qui da sola?
Niente… mi sto annoiando. Senti, c’e’ un localino qui vicino che e’ l’ideale per parlare e per conoscersi bevendo qualcosa. Che ne diresti di accompagnarmi?

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