Blog: ultima frontiera. L’avventura continua…


Continuano i viaggi di Chiara di Notte nel mare del Web, mentre svolge la sua missione diretta all’esplorazione di nuovi blog, alla ricerca di altre forme di vita e di pensiero, fino ad arrivare la’ dove nessuna blogger e’ mai giunta prima. E cosi’ anche oggi, cazzeggiando cazzeggiando, sono incappata di nuovo in una di quelle tante anomalie spazio temporali che di solito capitano anche al Cpt. Kirk. Solo che le anomalie che deve fronteggiare lui sono collegate a fatti misteriosi, mentre quelle che capitano a me, invece, sono molto piu’ banali anche se non meno appassionanti. Adesso vi racconto.

Stavo facendo una delle mie solite missioni di perlustrazione fra alcuni blog che sono indicati nel mio blogroll. Come normalmente capita, non sempre ho il tempo di andare a leggerli tutti; per farlo dovrei passare tutta la giornata al pc, cosa che non posso permettermi poiche’ ho anche altre cosette da fare. Per cui di solito mi concentro solo su cio’ che scrivono quei pochi amici ed amiche che ritengo piu’ interessanti, leggendo solo saltuariamente gli altri. Fatto sta che oggi il reader mi segnalava un nuovo post assai curioso di La Strega di Portobello. Eccolo:

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Siamo punti interrogativi, ed ogni cosa è sconosciuta.
Quando inizia e quando finisce, e tutto ciò che rimane nel mezzo.
Qualcuno è accento per qualcun’altro.
Qualche minuscolo alza la voce per credersi maiuscolo.
Vorremmo essere l’apostrofo tra le parole che vengono pronunciate per noi.
Vorremmo essere i due punti che si baciano, mentre un altro, geloso, si fa esclamativo ed i suoi capelli virgole.
Cambiamo vita ogni giorno ed andiamo a capo ogni sera, cominciando una nuova riga.
Ma la verità è una sola.
E’ che siamo tutti delle parentesi.
E prima o poi il tempo ci chiude.

Ora, io non sono una rompicoglioni, mi conoscete, anzi se posso evito di cacciarmi di proposito nelle diatribe personali con altri/e blogger, ma il problema era che quel testo l’avevo gia’ letto qualche mese fa e mi era rimasto impresso perche’ mi era piaciuto. Per tale motivo ho inviato un commento alla Strega di Portobello, dicendole che, in effetti, quello che aveva scritto era divertente, ma non era farina del suo sacco.

La streghetta, invece di rispondermi come di solito si fa, ha provveduto a cancellare sia il mio commento che il post. Per questo ho avuto la certezza che fosse stata beccata con le mani infilate dentro il barattolo della marmellata. Cosi’, io che non sono una fetente e che, se posso, cerco di farmi sempre i cavoli miei, sono andata a leggere tutti i post del suo blog scoprendo… TADAAAAA!!!! E qui lo lascio immaginare a voi. Anzi, sono certa che lo avete gia’ intuito: ogni post era copiato pari pari da qualche altro blog, senza che ne fosse citata la fonte o l’autore. Non solo: molti erano i commenti di persone che si complimentavano con la streghetta per la sua bravura a scrivere e lei, raccogliendo gongolante gli elogi, aveva finto di esserne l’autrice. Cosi’, tollerante come sono, non ho potuto resistere e le ho scritto di nuovo:

Ciao, scusa se mi permetto. I tuoi post sono molto carini, ma perche’ non dici che li copi pari pari da altri blog?
Ad esempio quello intitolato con la punteggiatura e’ stato rubato da QUI, mentre quello che dedichi a Conrad Marca-Relli e’ stato copiato da QUI, e quello sul profilo destro ed il profilo sinistro preso da QUI. Insomma, non ho voglia di proseguire con gli esempi, ma ogni post che hai scritto finora, in pratica il 100% del tuo materiale, e’ stato preso e copia incollato rubandolo a qualcuno.
Ora, io non so se dicendoti questo ti saro’ antipatica o, addirittura, attirero’ il tuo disprezzo. Magari mi bannerai, ma il fatto che tu, ricevendo i commenti di chi si complimenta, non riveli che tutto cio’ non e’ farina del tuo sacco denota una malafede ed uno scarso rispetto nei confronti di chi scrive pezzi originali su internet.
Non avere inventiva, e non esser capaci di scrivere post se non copiati non e’ un demerito. Non tutti possono essere Coelho o Baudelaire. Siamo esseri umani, con le nostre doti, ma anche i nostri difetti, per cui e’ piu’ che normale che a qualcuno manchi la fantasia e si affidi a quella altrui. Un demerito pero’ e’ copiare pari pari senza dirlo per attribuirsi riconoscimenti e complimenti non meritati.
Io non so quanti anni tu possa avere. Spero che tu sia molto giovane. Magari l’inesperienza ti ha tradita, forse non sai che esistono motori di ricerca che immediatamente trovano i pezzi originali e pensavi quindi di farla franca, ma e’ giusto che qualcuno, scoprendo il giochetto te lo dica.
Tu dirai che avrei potuto tacere e lasciar perdere, ma non ho potuto essere ipocrita. Mi dispiace. Adesso sta a te far scomparire anche questo mio commento come hai fatto col precedente, oppure dimostrare a me e a chi ha letto finora il tuo blog un po’ di onesta’ intellettuale.
Ti auguro una buona giornata e ricorda che l’onesta’ e la correttezza sono piu’ importanti dell’essere al centro dell’attenzione. Gli elogi che non meritiamo non gratificano, anzi amareggiano perche’ mettono in mostra le nostre debolezze. Spero che tu non prenda le mie parole come un insulto, ma solo come spunto per capire quale possa essere la via giusta da seguire nel Web.

Avevo sperato in un minimo di dignita’, in in uno scatto d’orgoglio e forse anche in un po’ di quell’umilta’ che rende grandi le persone che ammettono i propri errori, ed invece, se oggi andate a controllare all’indirizzo di La Strega di Portobello, non trovate piu’ niente. E’ stato rimosso tutto, cancellata ogni prova, finito, kaputt!

Non so se nei prossimi giorni, una volta placatasi la polemica e la sensazione di sputtanamento che (sono certa) l’attanaglia, la streghetta lo rimettera’ online, magari riveduto e corretto nei punti compromettenti, ma io che non voglio passare da bugiarda, sapendo bene quanto sia inesperto ed ingenuo chi non e’ al corrente che il server di Google conserva in memoria ogni cosa che viene pubblicata su Blogspot, posso mostrarvi un paio di post di quel blog, prima che tutto venisse cancellato, QUI e QUI. Trovate voi da dove sono stati prelevati.

Spero che non vi siate annoiati per questo post, ma purtroppo quando trovo un’anomalia di tal genere e’ piu’ forte di me; mi sento in dovere di eliminarla anche se cio’ puo’ rendere infelice qualcuno. Come ebbi a dire anche in un altro post sull’argomento, mi pare in uno dei tanti commenti: credo che si debba ristabilire in internet quel rispetto delle regole che una volta, agli inizi, si chiamava “netiquette” e che col passare del tempo le persone hanno calpestato adeguandosi sempre piu’ a quella stessa etica che adottano anche nella loro vita reale.


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