Satira, odio o ipocrisia?


Leggo oggi della polemica nata a seguito della pubblicazione su “L’Unita’” di una vignetta di Sergio Staino dai toni decisamente forti che e’ stata molto criticata da esponenti di ogni parte politica.

Credo che Staino abbia esagerato nell’esporre il suo pensiero. Avrebbe potuto benissimo tenerlo per se’ in quanto e’ decisamente offensivo per coloro che si sentono solidali con chi e’ citato nella sua battuta. Pero’ non comprendo neppure chi considera una tale esternazione come un atto terribile di terrorismo, augurando al vignettista le peggiori cose, persino la morte, dimenticandosi che una vignetta o una battuta, per quanto politicamente scorretta, anche se puo’ offendere non uccide nessuno.

Se mai c’e’ da chiedersi quanta sia la gente che in Italia ha pensato sommessamente la stessa cosa e per ipocrisia ha evitato di dirla.


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