Quando la gente s’incazza… s’incazza


Sono di queste ore le notizie che sia in Thailandia, sia in Kyrgyzstan sono in atto rivolte popolari ed e’ stato decretato lo stato d’emergenza. In Thailandia le ragioni della sommossa delle cosiddette “camicie rosse”, che superando gli sbarramenti ed abbattendo con un camion i cancelli del Parlamento si sono introdotte nell’aula principale costringendo i deputati a scappare dalle uscite di sicurezza ed i ministri a fuggire con elicotteri atterrati sul tetto, sono principalmente politiche, in quanto vengono chieste le dimissioni dell’attuale premier Vejjajiva e la convocazione di nuove elezioni.

In Kyrgyzstan, invece, i motivi sono di natura soprattutto economica. La protesta riguarda infatti l’aumento del prezzo del carburante, addebitato alla corruzione del governo. Gli scontri sono ancor piu’ furiosi di quelli che avvengono in Thailandia. Pare infatti che il ministro degli interni Moldomusa Kaongatiev sia stato ucciso a bastonate e che il primo piano dell’edificio che ospita il Parlamento sia stato dato alle fiamme. Le notizie, comunque, sono ancora frammentarie e spesso smentite dopo pochi minuti, ma pare che negli scontri abbiano gia’ perso la vita decine di persone.

Non esprimo commenti. Tutto quello che avevo da dire sta nel titolo.


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: