Gentaglia


Ieri sera sono rimasta in casa a guardare la tv. C’era il programma della Gabanelli. E’ stato molto istruttivo; non mi capita spesso nel mio paese di assistere ad un giornalismo d’inchiesta cosi’ ben fatto. L’argomento era l’inosservanza delle regole di sicurezza che riguardano il codice della strada, come ad esempio non allacciare la cintura in auto, parlare o inviare messaggini col cellulare mentre si e’ alla guida, non indossare il casco in moto, guidare con un tasso alcolico nel sangue superiore a quello consentito e tante altre belle cosine…

Cio’ per cui sono rimasta seriamente sconvolta e’ stato vedere come i genitori, i primi ad infrangere le regole, abituino i figli fin da piccoli a questi comportamenti, dando loro il messaggio che solo gli sciocchi seguono le regole, mentre i furbi se ne fregano. Ma il servizio della Gabbanelli mi ha fatto capire assai di piu’. Ha indicato come la propensione degli italiani a sbattersene della legge sia diffuso ovunque, in ogni strato della popolazione e non quindi limitato solo ad alcuni meno informati oppure con particolari pulsioni delinquenziali. Anzi, la gente tende addirittura ad infastidirsi, ad offendersi se qualcuno le fa notare che e’ completamente fuori dalla norma. Ed e’ proprio l’inosservanza di dette regole che causa il 40% delle morti e delle invalidita’ in Italia. La percentuale piu’ alta in Europa ed una fra le piu’ alte nel mondo, che per lo Stato rappresenta un costo sociale altissimo.

Pare che le persone siano talmente ignoranti da non capire che le regole esistono non per vessare, ma per salvaguardare la collettivita’, quindi anche la loro stessa esistenza. Pero’, pur di non rinunciare a delle piccole, insulse abitudini, pur di continuare a fare i propri porci comodi, pur di continuare a parlare al cellulare mentre guidano, pur di sentirsi furbe a discapito degli altri sono pronte a rischiare anche la pelle. La loro e quella dei loro figli. E questi cerebrolesi sono anche coloro che poi sono andati a mettere la crocetta sulla scheda elettorale indicando il candidato piu’ giusto a governarli. C’e’ da domandarsi se non sia questo il vero motivo per cui un certo nano riscuote tanto successo…

A questo punto, qualora le cose fossero davvero cosi’, credo che non resti altro che sedersi sulla riva del fiume ad attendere che la selezione naturale faccia il suo corso. Prima o poi tutta questa gentaglia si autoeliminera’ da sola. Una cintura o un casco slacciati qua, una distrazione per un messaggino sms la’, un bicchiere di vino di troppo prima di un viaggio in auto ed opla’! Chi su una sedia a rotelle, chi sotto tre metri di terra, un po’ alla volta togliera’ il disturbo.

C’e’ solo un problema da non sottovalutare: oltre a mettere a repentaglio la propria vita, della quale onestamente non frega una beneamata mazza a nessuno, anzi sarebbe auspicabile che si togliessero di mezzo il piu’ velocemente possibile, questa personcine di merda rischiano di coinvolgere anche chi con il loro messaggini sms del cazzo non c’entra assolutamente niente. Ed e’ pensando a questo che oggi sono andata a votare.


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