A chi non piace il viola


Allora…
Scusatemi se adesso mi viene da sorridere, ma ci sono amici ed amiche che quando hanno voglia di prendermi in giro evidenziano alcuni atteggiamenti che, secondo loro, sono ricorrenti nei miei modi di fare. Ad esempio dicono che quando voglio iniziare un discorso serio, la mia prima parola e’: “Allora…” Mi capita anche in chat, ed i puntini di sospensione hanno il significato di quell’attimo di silenzio che nella realta’ sempre precede il discorso che voglio fare, come se mi stessi preparando a dire chissa’ cosa, come: “Adesso statemi ad ascoltare seriamente perche’ cio’ che ho da dirvi e’ importante”. Non so se esagerino oppure se lo facciano solo per canzonarmi, ma da quando me lo hanno fatto notare sto sempre molto attenta a come inizio qualsiasi discorso. Pero’ “allora…” mi viene spontaneo, naturale. Non so cosa farci. Prendetemi cosi’, abbiate pazienza.

Allora…
Ecco che come al solito mi sono persa… sono andata completamente fuori strada rispetto al discorso. Comunque, cio’ di cui volevo parlare sono i colori, quelli che nonostante il daltonismo riesco a vedere. Uno di questi e’ sicuramente il ROSSO, poi c’e’ TURCHESE, e negli ultimi tempi come ben sapete anche il VIOLA. Fra l’altro c’e’ chi dice che per chi come me ha gli occhi azzurri e i capelli neri tali colori siano perfetti, ma su questo punto, ahime’, non posso giudicare. E’ gia’ molto che riesca ad individuare queste poche tonalita’ cromatiche; non chiedetemi quindi di fare anche accostamenti di colore che’ proprio fin li’ non ci arrivo.

Pero’ una cosa l’ho ben chiara perche’ l’ho potuta sperimentare nel tempo e con l’esperienza. Esiste una corrispondenza fra simpatia e gradimento personale, e condividere il medesimo gusto per gli stessi colori. Voglio dire che mi sono sempre trovata bene con chi aveva piu’ o meno i miei stessi gusti, non solo cromatici ma anche in fatto di sapori, di odori, di suoni. Quindi nell’interpretazione “sensuale” di cio’ che ci circonda. Sono sincera; credo veramente che una similitudine in cio’ che ci trasmettono i sensi, sia alla base di un buon rapporto fra due persone, persino sessuale. Ad esempio, ascoltare la stessa musica e provare le stesse emozioni, porta due persone a condividere intensamente un momento. Stessa cosa avviene per ogni stimolo, olfattivo, papillare e quindi anche visivo. Per cui la completezza di un momento trascorso insieme si ha quando entrambi proviamo piu’ o meno le medesime sensazioni.

Qualcuno si chiedera’ il motivo per cui ho fatto tutto questo panegirico che puo’ sembrare assurdo e sconclusionato, ma adesso vi spiego. Da quando ho il blog continuo a ricevere numerose richieste. Il tipo di richieste potete benissimo immaginarlo; vanno da semplici inviti a incontrarmi per… come dicono di solito? Ah si’… “per un aperitivo”, a richieste piu’ esplicite. Questo fenomeno e’ esponenziale ed e’ aumentato quando, qualche giorno fa, ho pubblicato il racconto ‘Mi piace”.

Chissa’ per quale motivo c’e’ chi pensa che ogni racconto che scrivo rappresenti esattamente il mio stile di vita e che io davvero usi il blog per farmi rimorchiare da persone sconosciute. Vi assicuro che non e’ cosi’, ma comunque c’e’ chi ci crede ed io non posso farci niente. Ovviamente non ho il tempo ne’ la voglia di rispondere a ciascuna di queste persone singolarmente, pero’ voglio dire loro una cosa importante, per rendere chiaro quale e’ il mio rapporto con il mondo virtuale: qualsiasi sia la mia abitudine, qualsiasi siano le mie scelte, qualsiasi siano i miei criteri con i quali stabilisco d’incontrare o non incontrare qualcuno o qualcuna (perche’ ci sono anche diverse ragazze, sedicenti o reali), non vorrei mai perdere il mio tempo con chi non ha con me una corrispondenza “sensuale”. In definitiva, qualora davvero le cose si svolgessero come descritte nel post “Mi piace”, preferirei incontrarmi con chi vede nel viola un bel colore piuttosto che con chi, invece, non lo gradisce.

Sono sempre stata molto pratica, e a parte alcuni errori di gioventu’ dovuti all’inesperienza, da molto tempo mi affido alla concretezza dei fatti anziche’ all’inconsistenza dei discorsi. Purtroppo, solo pochi riescono a comprendere pienamente questa mia filosofia e troppe volte mi sono trovata in situazioni imbarazzanti in cui chi avevo di fronte si attendeva da me cio’ che non potevo o non volevo dargli. Per me una persona non puo’ essere “interessante” o “appetibile” se i colori che a me piacciono a lei fanno schifo. E se devo scegliere con chi passare il mio tempo o avventurarmi in un “aperitivo”, e’ logico che preferisca chi ama i colori che amo anche io.

Non so quanto questo mio messaggio giunga chiaro a chi, magari, potrebbe aver voglia di conoscermi oltre il blog. Non lo dico per cattiveria. E’ proprio che non sopporterei di dover sprecare sol anche cinque minuti del mio tempo con chi non ha una sensualita’ compatibile con la mia. E dato che fortunatamente le occasioni d’incontro non mi mancano, avendo la possibilita’ di scegliere preferisco dedicare il mio tempo a chi, se mi vesto di viola, non ha alcunche’ da ridire. Anzi, mi riempie d’ammirazione.

Ed ora, per concludere, due piccole segnalazioni per gli amanti del viola. La prima riguarda l’evento mediatico di questa sera: “Rai per una notte”. Anche se molti sono gia’ al corrente, volendo dare anch’io il mio piccolo contributo, inserisco il LINK per accedere al sito web in cui e’ possibile avere indicazioni su quale sia la tv alla quale collegarsi per assistere al programma.

La seconda segnalazione riguarda l’iniziativa “E la nave va” di alcune persone socialmente impegnate che, alla loro maniera e secondo me in modo assai efficace ed originale, hanno intenzione di mettere in campo contro un determinato sistema che esiste in Italia e che, vi assicuro, non e’ invidiato in alcuna parte del mondo.


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