Ma la “munnizza” non era sparita?


Non hanno speso nulla per creare il set per il servizio fotografico. E’ stata l’immondizia per le strade di Palermo, nel sud Italia, a servire da sfondo per le loro foto, ed e’ in questo modo che la fotografa Matilde Incorpora, la stilista Francesca Catania e la top model Matilde Caruso, hanno realizzato il reportage fotografico “Aziza Munniza” per denunciare i problemi ambientali di Palermo e di altre citta’ italiane. “Aziza” e’ il nome dato dagli arabi a Palermo nel 827 d.C. e “munnizza” significa spazzatura in dialetto siciliano. Nel paese guidato dalla coalizione di centro-destra guidata da Silvio Berlusconi, uno degli uomini piu’ ricchi del mondo, magnate delle televisioni private e presidente della squadra di calcio Milan, fra pochi giorni i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere i governi regionali, ma il voto assumera’ quasi sicuramente una forte valenza politica che potrebbe condizionare anche le sorti del governo nazionale.

Questo articolo e’ apparso su Népszabadság, un prestigioso quotidiano ungherese, e presumo non sia la sola testata in Europa che ne abbia parlato. Mi chiedo: ma la “munnizza” non era sparita? Non era, quello di Berlusconi, il “governo del fare”? Bertolaso non aveva risolto tutto? Ma non era anche sulla “munnizza” che era caduto il governo Prodi? Forse e’ per questo motivo che i nano desidera che alla TV non si parli dei veri problemi italici, e che quindi ai programmi d’informazione venga messo il bavaglio.


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