La nostra canzone


Basta un niente per innescare un ricordo: un odore, un sapore, oppure una musica. A tutti capita. E’ normale. Pero’ e’ qui che scatta la mia stranezza e quando questo accade, sento l’impulso di scrivere ogni pensiero, cosi’ come mi viene, senza curare ne’ grammatica ne’ sintassi. E non mi fermo fino a quando la mia anima non e’ di nuovo libera dal peso che porto dentro.

Fuori ogni cosa e’ imbiancata di neve, ed il tavolo che di solito uso per lavorare e’ ricoperto da fogli scritti in una lingua che per chiunque sarebbe incomprensibile. Li osservo mentre sorseggio il mio the, e le note di “Apologize” sono ancora appiccicate alle pareti. La voce calda e morbida di Ryan Tedder ha portato via con se’ la notte ed ha fatto posto ad un nuovo giorno.

“Apologize” e’ una di quelle canzoni sulle quali ci si puo’ tranquillamente morire, dove il corpo diventa qualcosa di superfluo. Fa venire i brividi. A lungo sono stata ad ascoltarla, perche’ e’ ancora vivo il ricordo di un’altra notte in cui tu la suonavi per me al pianoforte. Quella notte in cui me ne sono andata via senza darti una spiegazione. Anche quella volta, come adesso, l’avevo dipinta sul volto questa mia solita dolorosa malinconia, e senza dire una parola sono fuggita.

Quella musica appartiene anche a te, ormai, e so che ogni volta che l’ascolterai ti ricorderai i miei lunghi capelli che hanno il mio profumo particolare. Questi capelli, neri come la notte senza luna, ed i miei occhi, chiari, ed il mio sorriso. Ma adesso me ne sono andata, non ci sono piu’, e questi capelli, questi occhi, questo sorriso, non sono piu’ tuoi. Forse sono di qualcun altro, oppure ho solo deciso di tenerli per me.

Guardo la tazza ormai vuota e mi sento come lei, vuota, come un amore consumato. Con te sono cambiata ed anche tu… non so se di questo possa andarne fiera. In fondo non abbiamo il diritto di cambiare nessuno. Ma io so di essere entrata dentro il tuo cuore, di essermi impossessata del tuo sangue, delle tue ossa, delle tue viscere. Sono stata l’uragano che ha spazzato via tutto. E tu hai fatto lo stesso con me.

Non era in questo modo che dovevano andare le cose, ma e’ cosi’ che sono andate, lo sai… esattamente cosi’. Non abbiamo potuto farci niente. E sai che devi dimenticarmi, come si dimentica un sogno. Devi fartene una ragione… dobbiamo farcene una ragione. Anche se alla fine penso che non esista una ragione, ma soltanto una canzone impossibile da dimenticare.

I’m holding on your rope
Got me ten feet off the ground
And I’m hearing what you say
But I just can’t make a sound
You tell me that you need me
Then you go and cut me down
But wait…
You tell me that you’re sorry
Didn’t think I’d turn around and say…

That it’s too late to apologize, it’s too late
I said it’s too late to apologize, it’s too late

I’d take another chance, take a fall, take a shot for you
And I need you like a heart needs a beat
(But that’s nothing new)
Yeah yeah

I loved you with a fire red, now it’s turning blue
And you say
Sorry like an angel, heavens not the thing for you,
But I’m afraid

It’s too late to apologize, it’s too late
I said it’s too late to apologizes, it’s too late
Woahooo woah

It’s too late to apologize, it’s too late
I said it’s too late to apologize, it’s too late
I said it’s too late to apologize, yeah yeah
I said it’s too late to apologize, a yeah

I’m holding your rope
Got me ten feet off the ground…


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