Come sarei


Oggi ho fatto una cosa di cui mi vergongo e che non avrei mai dovuto fare. Una di quelle cose che, se me l’avessero preannunciata, avrei detto “ma voi siete matti, non e’ da me, non sono il tipo”. Eppure, come recita uno slogan che molti utilizzano cercando di apparire saggi, intelligenti e maestri di vita, dato che di se’ hanno una grandissima considerazione e si sentono un po’ tutti dei James Bond, e’ proprio il caso di affermare: “Mai dire mai”.

In effetti, almeno stavolta, devo ammettere che sono proprio le persone piu’ insospettabili che stupiscono perche’ fanno inaspettatamente quello di cui mai le crederemmo capaci. E cosi’ e’ avvenuto, ahime’: anch’io sono caduta nella trappola e non sono riuscita a resistere all’impulso da “desperate housewife”. Ho ceduto: sono capitata per caso su una pagina web con un test e l’ho fatto. No, non si tratta di qualcosa d’intelligente, ma e’ uno di quei test stupidi che si trovano molto spesso nelle riviste che si leggono dal parrucchiere o nelle sale d’attesa degli studi medici. Quelli che, in base alle risposte che si danno a domande decisamente cretine, ci fanno un quadro chiaro di come siamo rendendoci consapevoli del nostro carattere, dei pregi, dei difetti, del modo di sedurre che abbiamo ed altre autentiche inutili banalita’. Lo so, questo non si attaglia all’immagine che in tutti questi anni ho voluto dare di me, e penso al duro lavoro d’introspezione ed esternazione fatto con fatica e buttato nel cesso solo a causa di questa maledetta curiosita’ infantile di voler ad ogni costo capire il meccanismo delle cose. Ma ormai la frittata e’ stata fatta, le uova sono state rotte ed il risultato e’ qui sotto i miei occhi, e fra poco anche sotto i vostri.

A questo punto, poiche’ la capra non l’ho potuta salvare e da oggi la vostra considerazione di me scendera’ a livelli prossimi allo zero assoluto, posso soltanto sperare di salvare almeno i cavoli e vedere se il risultato, il verdetto, insomma tutto cio’ che ne e’ uscito e’ azzeccato oppure, come suppongo, si tratta solo un ammasso di stronzate messe li’ alla rinfusa per accontentare le aspettative di tutte le donne, indistintamente, in special modo di quelle che con questo genere di cavolate riescono a recuperare quel minimo di autostima necessaria per non sentirsi proprio delle nullita’. Ecco dunque, alla fine di tutto, come sarei secondo il risultato del test:

”Sarei vivace, divertente, interessante e colta, avrei sempre qualcosa da raccontare. Molto a mio agio in mezzo alla gente, saprei di non passare inosservata. La mia forza sarebbe una notevole fiducia in me stessa e molta ambizione. Nel look non esiterei ad esprimere la mia femminilita’: non uscirei mai senza trucco e le mie mise sarebbero sempre perfettamente studiate.
Agli uomini piacerei perche’ lusingherei il loro ego. Ebbene si’! Camminando al mio fianco, gli uomini si sentirebbero belli, intelligenti e piu’ furbi degli altri, perche’ sarebbero riusciti a conquistarmi. Pero’ non apprezzerebbero affatto che io fossi meglio di loro. Che io sia socievole va bene, che abbia il senso dell’umorismo certamente e’ buona cosa, ma a condizione di non aver l’impressione di essere inferiori. Pare che sia questione di fierezza maschile…
Per sedurre userei un’astuzia molto particolare: ogni tanto fingerei di essere una povera ragazza indifesa. Mostrerei al mio partner di aver bisogno di lui nella vita di tutti i giorni. A condizione, naturalmente, di scegliere le azioni giuste da fargli fare. Non certo sturare il lavandino, ma calcolare il tasso di interesse di un mutuo, questo si’… anche se, naturalmente, potrei farcela benissimo da sola.”

Sono basita! E’ strabiliante! Mi chiedo come facciano con sole dieci risposte a scoprire ogni cosa di me, il piu’ piccolo dettaglio del mio carattere, la minima sfumatura della mia personalita’ e persino quegli aspetti particolari che mai riuscirei ad intravedere. Soprattutto perche’ a tutto ho risposto mentendo!

Ed infine arriviamo a cio’ piu’ vi interessa, alla curiosita’ che dal momento in cui avete iniziato a leggere vi tiene inchiodati, alla domanda che vi frulla per la testa alla quale attendete una risposta sincera. Ebbene, ve lo confesso, so che resterete delusi ma quella ragazza nella foto non sono io. E tutto questo ambaradan e’ servito solo a farvi arrivare al bellissimo video qui sotto. Adesso vi rendete conto di come sarei?


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: