Una piccolissima storia


– Vorrei che mi raccontassi una storia.
– Che genere di storia?
– Non ha importanza, una storia qualsiasi… ma non necessariamente deve essere una grande storia. Andrebbe bene anche piccola. Una piccolissima storia.
– Si’, d’accordo, ascolta… lui si innamora di lei che e’ ancora una ragazzina. Le propone di seguirlo e la porta via con se’. Vivono insieme. Lei con lui diventa una donna, poi sente che qualcosa e’ cambiato perche’ viene alla luce una parte di se’ che non credeva di avere e si innamora di una donna. Ma per lui questo rappresenta un tradimento che distrugge il loro mondo perfetto fatto di complicita’, ed inevitabilmente il rapporto si lacera. Iniziano cosi’ i problemi: lei e’ tormentata da sentimenti contrastanti, lui diventa irascibile e violento ed alla fine lei lo lascia.
– Lo lascia per andare a vivere con l’altra donna?
– Non solo per quello…
– E’ una storia triste. E’ interessante lo spunto “lesbico”, ma mi ha messo addosso una grande tristezza. Raccontamene un’altra.
– Va bene, allora senti questa… due donne sono innamorate l’una dell’altra. Fanno le prostitute ma una delle due, la piu’ giovane, sa benissimo che quella non e’ la vita che desidera, e sente il bisogno di scappare via alla ricerca di avventura e di una nuova esistenza. Un giorno parte, ma l’altra non la segue.
– E per quale motivo non la segue?
– Nessuno lo sa…
– Anche questa storia e’ triste. Peccato, perche’ e’ intrigante quando parla di prostituzione.
– Si’, lo so. In tal caso senti questa… lei e’ una prostituta, di quelle di lusso, giro chiuso, clienti selezionati. Lui le dice che ha fatto di tutto per incontrarla e le fa una proposta: una notte d’amore, anzi “la notte d’amore”, l’unica della sua vita, e desidera che sia perfetta.
– L’unica notte d’amore della sua vita… e perche’ sceglie proprio lei?
– Perche’ vuole vivere un momento meraviglioso ed indimenticabile, percio’ sceglie una professionista esperta nell’arte del sesso e dell’erotismo. Ma non e’ il solo motivo: a lui piacciono le imprese impossibili e la vera sfida e’ che non cerca solo una scopata, ma vuole sentirsi amato, e lei deve essere talmente brava da faglielo davvero credere. In cambio le offre di un sacco di soldi; cosi’ tanti che lei non avra’ mai piu’ bisogno di prostituirsi.
– E lei capisce che lui non sta scherzando!
– Si’, e questo la rende nervosa…
– Certo, l’amore e’ una sfida impossibile per chiunque, anche se per una notte soltanto, lo so. E lei che fa? Accetta quell’assurda proposta?
– E’ turbata. Nonostante il suo mestiere sia proprio quello di soddisfare i desideri degli uomini, non e’ sicura di essere in grado di riuscire in quello. Anzi, percepisce addirittura un pericolo…
– Vuoi dire che la professionista potrebbe vedere all’improvviso crollare tutte le sue difese ritrovandosi di fronte ad un uomo che non la vuole solo per il sesso ma pretende l’amore come prestazione?
– Esattamente questo, si’. Lei e’ una donna libera, indipendente, e cerca di evitare ogni tipo di situazione e coinvolgimento che possa farle perdere controllo.
– In ogni caso, la immagino come una donna speciale. Credo che anche lui ne subirebbe il fascino.
– Su questo non c’e’ alcun dubbio!
– La storia e’ mielosa piu’ di un romanzetto per adolescenti, ma forse sono io che non ci capisco molto in fatto di storie.
– Quando fai cosi’ sei veramente irritante. Io le racconto come mi sgorgano dal cuore e tu l’unica cosa che sai fare e’ rispondere col sarcasmo.
– Non arrabbiarti, dai, scherzavo. Anche questa e’ una bella storia, ma ancora una volta e’ triste. Non ne conosci una che sia felice?
– Va bene… allora… lei e lui sono al computer e dialogano in chat. Lui scrive: “Vorrei che mi raccontassi una storia”. E lei: “Che genere di storia?”


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