Un regalo per voi


Il regalo che voglio farvi per questo Natale e’ il romanzo che Orwell ha scritto nel 1948. Lo trovate qui. Se ancora non lo conoscete credo che lo troverete interessante, ma vorrei invitare a rileggerlo anche coloro che lo hanno gia’ letto. A volte una seconda lettura puo’ far individuare elementi e concetti che potrebbero essere sfuggiti alla prima. La storia e’ ambientata in quello che, nel momento in cui e’ stata scritta, rappresentava un futuro preciso: il 1984. Una data per noi ormai superata da venticinque anni ma questo particolare non e’ assolutamente rilevante, poiche’ il mondo descritto da Orwell e’ oggi piu’ probabile che mai, anche se spietato, disgustoso, agghiacciante al punto tale da apparire insostenibile finanche al piu’ cinico degli esseri umani.

Sin dal primo capitolo l’autore c’introduce nel contesto politico, economico e sociale di una societa’ rigorosamente organizzata che ruota attorno alla figura mitica e carismatica del Grande Fratello, il fondatore e capo del partito unico (Ingsoc o Socing nella traduzione italiana) che regola interamente la vita del paese. Nessuno lo ha mai visto in carne ed ossa ma i suoi occhi affissi su tutti i muri della citta’, come monito della sua onnipresenza, che seguono ognuno con soffocante insistenza, mentre le locandine ripetono “Il Grande Fratello vi guarda”, pesano come macigni sui cittadini di questa ipotetica realta’.

La storia si svolge a Londra e, intenzionalmente, la vicenda non andra’ mai oltre i confini fisici ed ideologici di questa cellula territoriale. Nessun accenno specifico sulle caratteristiche degli altri paesi, Estasia ed Eurasia, che vengono definiti “nemici” o “alleati” e nulla piu’. Ma quasi per compensare la scarsita’ delle informazioni che ci fornisce sul resto del mondo, Orwell ci dice molto sulla struttura del Socing e sulle regole ed i riti che scandiscono le monotone giornate del protagonista: Winston.

Tutte le attivita’ vengono regolate da quattro ministeri: il Ministero della Verita’ il cui compito e’ quello di occultare o modificare tutti i documenti, dal meno importante al piu’ significativo, che potrebbero contraddire l’inoppugnabile politica del partito, il Ministero dell’Abbondanza che regola la disastrata economia del paese e che proclama un’inesistente benessere economico, il Ministero della Pace che si occupa della guerra ed infine il Ministero dell’Amore a cui spetta di far rispettare le leggi e punire i sovversivi.

Sulle facciate dei quattro ministeri troneggiano gli slogan che sintetizzano in poche parole gli obiettivi del partito: la guerra e’ pace, la liberta’ e’ schiavitu’, l’ignoranza e’ forza. Un’ignoranza facilitata anche dalla neolingua, un nuova lingua ideata per impoverire la ricchezza del linguaggio e rendere la comunicazione piu’ elementare al solo scopo di evitare la diffusione di idee sovversive e facilitare la strumentalizzazione del popolo.

Ogni cittadino e’ sotto il controllo incessante di teleschermi che non possono essere mai spenti, collocati anche all’interno delle abitazioni. Teleschermi che sono occhi che si lasciano guardare ma che invece guardano, bocche che parlano ma anche orecchie che ascoltano. Nessuno puo’ fare o dire niente senza che il partito lo sappia e Winston, dipendente del Ministero della Verita’, per poter scrivere un diario, e’ costretto a nascondersi in una rientranza del muro fuori dal campo visivo dello schermo che controlla la sua casa.

Il compito di controllare la popolazione attraverso i teleschermi e’ affidato a forze speciali di polizia, la Psicopolizia, che si occupa di snidare e “vaporizzare”, ossia cancellare ogni prova della sua esistenza eliminandola dalla Storia, qualsiasi persona covi dei “pensieri eterodossi”, cioe’ non conformi all’ideologia del partito.
In 1984 l’annullamento della liberta’ e del dissenso viene esasperato fino all’inverosimile: il controllo incalzante delle telecamere e la serratissima propaganda riescono ad uniformare il pensiero collettivo attorno all’amore per il Grande Fratello e all’odio per chiunque esprima una linea di pensiero alternativa, intento portato avanti assai efficacemente grazie soprattutto all’indottrinamento delle nuove generazioni: i piu’ piccoli che da creature innocenti diventano spie che denunciano i propri genitori alla Psicopolizia perche’ sospettati di idee eterodosse e di antipatia segreta nei confronti del partito.

In questo mondo orwelliano nemmeno la carta stampata offre alcuna possibilita’ di trovare una via alternativa. Infatti, ad eliminare ogni elemento che possa contraddire la tesi ufficiale sostenuta dal partito ci pensa il Ministero della Verita’, che cancella e riscrive la Storia ogni volta che la realta’ dei fatti viene a modificarsi, ad esempio sostenendo che l’Oceania e l’Eurasia sono in lotta da sempre quando Winston ricorda bene che sino a quattro anni prima era l’Estasia il nemico ufficiale dell’Oceania.

Ma non solo la stampa e le ideologie vengono uniformate agli standard imposti dal partito, anche i pensieri stessi sono modificati secondo le evenienze. Grazie alla pratica del “bipensiero”, tutti sono educati da sempre a dover credere che due proposizioni contraddittorie siano entrambe vere. Quindi le affermazioni l’Oceania e’ da sempre in lotta con l’Estasia o con l’Eurasia possono essere considerate entrambe vere a seconda che il partito scelga l’una o l’altra. Per chiunque il paradosso dell’informazione scompare se ad esprimerlo sono le labbra del Grande Fratello. Idee, gesti, Storia e pensieri sono completamente sotto il suo controllo.

Un sistema che per esistere pretende l’annichilimento totale della coscienza e della liberta’ degli individui, e la liberta’, qualsiasi liberta’, diventa il virus latente che puo’ distruggere la societa’ poiche’ la consapevolezza della propria miseria puo’ far insorgere forte il desiderio di soverchiare la realta’.


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