Il lancio del nano


Il lancio del nano (dwarf tossing) e’ un passatempo nato in Australia. Lo scopo e’ quello di lanciare il nano il piu’ lontano possibile. Perche’ la misura sia omologata occorre che il nano sia consenziente e quantomeno che non emetta alcun suono durante il volo e al momento dell’impatto. Di questa disciplina esistono diverse varianti: il lancio attraverso la vetrata, il lancio attraverso il cerchio di fuoco, il lancio del nano saponato ed altre ancora. Il record finora stabilito appartiene a Jimmy Leonard, che ha lanciato Lenny the Giant alla ragguardevole distanza di 9 metri e 15 centimetri. E’ tuttora comunque in corso un contenzioso sulla conformita’ di tale pratica alla Dichiarazione Internazionale dei Diritti dell’Uomo. Il Consiglio di Stato francese ha infatti deciso di proibirla, come e’ anche proibita in alcuni Stati americani.

Una disciplina barbara ma sofisticata, dunque, che ha creato un vespaio di polemiche: da una parte chi la ritiene ignobile perche’ lesiva alla dignita’ umana e dall’altra chi invece pensa di avere il diritto di lanciare i nani come quando gli pare, purche’ siano consenzienti. In Italia non e’ ancora diffusa, ma si pensa che, fra non molto, sara’ possibile praticarla anche con i nani non consenzienti ma che facciano di tutto per farsi lanciare. In tal caso abbinandola al lancio dello sterco di mucca assai popolare in Irlanda.


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: