Petizioni


Oggi, mentre qui nel mio piccolo paese il sole tramonta alle 16:20, a Milano il tramonto sara’ alle 17:15 e a Madrid alle 18:16. Con il ritorno all’ora solare della scorsa Domenica, a causa della bizzarra suddivisione delle zone orarie che vedono l’Ungheria inserita nella fascia dell’Europa Occidentale, la stessa di cui fanno parte anche Italia e Spagna, le giornate nel mio Paese si sono ulteriormente accorciate e, con l’arrivo dell’inverno, la mia esistenza e’ di nuovo in procinto di essere immersa in un’oscurita’ simile a quella di Mordor.

Purtroppo, infatti, nel modo attuale in cui sono suddivise le zone orarie, anche se Ungheria e Spagna hanno formalmente la stessa ora, materialmente la differenza solare e’ di due ore, per cui quando a Madrid splende ancora il sole, Budapest ed ancor piu’ Tokaj sono gia’ immerse nell’oscurita’ piu’ totale.

A tale proposito e’ sorta un’iniziativa da parte di chi vorrebbe vivere in una terra piu’ luminosa e solare, e quindi piu’ gioiosa di quanto lo sia oggi. La petizione per ottenere lo spostamento dell’Ungheria nella zona oraria dell’Europa Centrale, la stessa di Grecia, Romania, Bulgaria, Ucraina e Turchia, sicuramente piu’ appropriata, la trovate QUI.

So che per chi legge questo piccolo blog, i piccoli problemi di un piccolo Paese, dove non accade mai niente di eclatante se non le piccole cose che accadono alla piccola gente, possano sembrare totalmente insignificanti rispetto ai grandi problemi dell’Italia, e a tutto quello che in questo momento il suo premier, lasciando da parte i guai che lo riguardano, sta facendo per la cultura, per l’arte, per la scienza, per la pace, adoperandosi in un costante impegno per la salvaguardia della liberta’, della dignita’ e del benessere della sua nazione e del mondo intero, pero’ vi assicuro che io ci terrei davvero che la firmaste. La mia petizione, non la sua. Grazie.

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: