E’ malato, dobbiamo compatirlo


“Ho cercato di aiutare mio marito, come si farebbe con una persona che non sta bene.” Queste parole, ormai lo sanno tutti, sono state dette dalla signora Veronica Lario quando ha annunciato l’intenzione di rompere il suo legame matrimoniale. Oltre al fatto di frequentare ragazze minorenni, secondo lei, pare che suo marito soffra, infatti, di una grave forma di dipendenza sessuale che lo porterebbe a ricambiare certi favori ottenuti nel “lettone di Putin” con seggi in Parlamento e cariche pubbliche.

La dipendenza sessuale e’ un disturbo che influisce sulle funzioni cerebrali di un individuo rendendolo non completamente in grado di intendere e di volere. Egli avra’ sempre e comunque, come priorita’, la soddisfazione di quel bisogno patologico che totalizza la sua esistenza, e dobbiamo compatirlo perche’ e’ malato e si deve essere in grado di capire il dolore e la confusione che tutto cio’ puo’ procurare dentro di lui.

Non sto scherzando, non e’ sarcasmo il mio, anche l’attrice premio Oscar Charlize Theron, in una recente intervista, ha espresso tutta la sua comprensione nei confronti delle persone che soffrono di dipendenza sessuale. “Ho personalmente incontrato un sacco di genitori che hanno perso i figli perche’ sono affetti da dipendenza dal sesso e tendono a separarsi. Non e’ che una persona – ha spiegato la star hollywoodiana – vuole consapevolmente tradire, in quel momento non si tratta nemmeno di sesso. Quando sei dipendente, e’ qualcosa che accade al tuo corpo e il cervello cambia chimicamente come quando ti fai di droga o bevi alcol”.

L’ossessione sessuale e’ dunque in grado di distruggere la famiglia, la cellula che compone la societa’, percio’ rendiamoci conto dell’effetto che essa puo’ avere sull’intero organismo quando, ad esserne colpito, non e’ un tizio qualsiasi ma l’uomo che governa un Paese. Una persona malata alla quale, se si chiamasse Mario Rossi, non lascereste neppure condurre lo scuola bus di vostro figlio.


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