Parlano di te


Parlano di te. Te ne sei accorto? In TV, sui giornali, nei blog non fanno altro che raccontare di te. Ti sei riconosciuto? Che cosa si prova ad essere fra i protagonisti del circo mediatico che si scatena ogni qual volta avvengono fatti di violenza come quello di cui sei stato testimone?

Stai tranquillo, sei al sicuro. Nessuno verra’ mai a chiederti cosa ci facevi li’ a quell’ora, nessun magistrato t’interroghera’, nessuno t’invitera’ a Matrix o sul divano di Bruno Vespa, nessuno mostrera’ la tua faccia perche’ la tua faccia e’ come il tuo coraggio, come il tuo altruismo, come la tua dignita’. Semplicemente non esiste.

Si’, lo so, e’ difficile ammetterlo, capisco che non ci sia da andarne fiero, ma non sei il solo, sai? Ce n’erano altri come te, insieme a te, che passavano di li’ mentre abusavano di quella bambina. Ai richiami d’aiuto hai fatto finta di non capire, sei sgusciato via, veloce. Perche’ rischiare d’essere coinvolto in qualcosa che non ti riguardava? Mica era tua figlia e tu avevi impegni ben piu’ importanti. Irrinunciabili. Eppure non puoi non aver notato quanto stava accadendo. C’e’ stato chi ha tentato piu’ volte di richiamare la tua attenzione. Inutilmente.

Certo che a casa, con il culo spiaccicato sulla poltrona, puzzolente di sudore, di fumo e di birra, scoreggiando e ruttando con il telecomando in mano, e’ facile vomitare indignazione contro i delinquenti che infestano l’Italia. Piu’ difficile e’ agire e di questo ce ne hai dato dimostrazione.

Non fare il modesto, eri tu quello li’, non puoi negarlo. Anche se hai cercato di non farti notare, i riflettori si sono posati su di te. In troppi ti hanno visto e se proprio vuoi fingere di non capire, ecco QUI dove parlano di te: “Ho cercato di attirare l’attenzione di qualcuno, ma nessuno mi ha dato retta”. Ti riconosci?

Adesso cosa farai? Ti metterai ad urlare piu’ forte perche’ agli stupratori sia tagliato l’uccello? Perche’ tutti i migranti siano rinchiusi in un lager? Ti accanirai contro i politici inefficienti chiedendo loro leggi piu’ severe? Inveirai contro i coglioni che hanno consegnato il tuo Bel Paese nelle mani dei delinquenti?

Oppure ti farai una birra, rutterai, accenderai il PC e sul tuo blog ci racconterai cosa gli avresti fatto, tu, se avessi avuto fra le mani quello stupratore?

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