La Sindrome Greca


In Grecia continua la rivolta innescata dall’uccisione, da parte di un poliziotto, del giovane Alexis Grigoropoulos, ma alla base di tale manifestazione di violenza pare ci siano cause piu’ di natura sociale: la proliferazione del precariato, la corruzione del sistema politico e, soprattutto, il fatto che il Governo Greco, di centrodestra, sta provvedendo a distruggere la Previdenza Sociale, la Scuola e la Sanita’ Pubblica.

Il corrispondente di “Le Figaro” in Grecia riferisce in merito alla rapida distruzione del Sistema Sanitario Nazionale, il cui apparato di provvidenze contro le Malattie ha praticamente calato le serrande, dopo che il governo ha deciso di tagliare tutto il finanziamento pubblico. Di conseguenza le farmacie mancano di denaro per operare e gli ospedali, che devono gestire il proprio debito di quattro miliardi di euro e la necessita’ di pagare le forniture, hanno deciso di ridurre i loro servizi ad un “livello minimo”.

La situazione e’ diventata tanto grave che parecchi interventi medici urgenti vengono rimandati ogni giorno, dal momento che i reparti di chirurgia hanno iniziato ad operare senza le forniture elementari, quali guanti o siringhe. Le societa’ di leasing di equipaggiamenti ortopedici registrano piu’ di settecento milioni di euro di pagamenti insoluti. Di conseguenza hanno deciso di confiscare gli equipaggiamenti e di riprenderseli, sottraendoli agli ospedali! L’Ambasciatore Usa in Grecia Daniel Speckhard ha minacciato che le Societa’ farmaceutiche Usa potrebbero andar via dalla Grecia, nel caso non venissero pagate.

L’terribile verita’ in materia e’ che il governo greco ha sottratto il denaro dal Ministero della Salute, allo scopo di pagare parte del debito pubblico greco, uno dei piu’ alti di Europa, he ammonta al 93.8% del Pil! Altri Ministeri, come quello della Pubblica Istruzione, dell’Ambiente ed altri, sono stati depredati in modo simile.

Nel frattempo l’intero Sistema Sanitario sta crollando. Viene riportato che i medici greci lanceranno a breve una azione di protesta, dal momento che dal 1 dicembre sono obbligati a pretendere dai pazienti immediato e totale pagamento delle loro prestazioni.

Nonostante cio’, della situazione greca in questo momento, sia alle TV che sui giornali italici, se ne parla poco e mal volentieri. Molto meglio i servizi sulla “Freccia Rossa”, sulla piena del Tevere, sulla riforma della Giustizia, sui contrasti fra Bossi ed il cavaliere oppure su Brunetta e l’innalzamento dell’eta’ pensionabile delle donne, piuttosto che il rischio di far intravedere l’assonanza tra la situazione greca e quella italica.

Ma quando le cellule cancerogene invadono l’organismo ed iniziano a fagocitare tutto, e succhiano ricchezza e risorse immagazzinandole al solo scopo di non consumarle mai, stipate nei forzieri delle banche svizzere, togliendo cosi’ nutrimento al resto della societa’ i cui anticorpi non hanno piu’ la forza di contrastare il processo malato, esiste solo un rimedio. La natura ci insegna e l’alternativa e’ la distruzione.

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