Un giro di Tarocchi

Dicono che io sia una cartomante assai abile. Qualcuno afferma che cio’ sia dovuto al fatto che, avendo vissuto esperienze in contesti sociali e politici diversi, avrei la sensibilita’ di avvertire certe cose in anticipo. Invece credo che il merito sia tutto dei Tarocchi magici di nagyanya, che difficilmente sbagliano.

Cosa si puo’ dire di un premier che si e’ detto convinto che il provvedimento che ripristina l’immunita’ per le alte cariche dello Stato passera’ il vaglio della Consulta altrimenti, in caso contrario, «servirebbe una profonda riflessione sulla giustizia»?

Sono molto amareggiata. I Tarocchi non mi danno un buon responso. Credevo di essere fuggita definitivamente da un clima di stampo totalitario ed antidemocratico, invece inizio ad avvertirlo dove ero convinta fosse un Paese libero. Se avessi desiderato qualcosa del genere sarei rimasta in Russia. Mi ero adattata assai bene.

Che strano mondo; chi fino a ieri invocava il comunismo inneggia oggi alla democrazia, mentre chi ha sempre condannato il sistema statalista e totalitario ha atteggiamenti da “caudillo putiniano”.

Gli italici non sanno ancora cosa li attende. Credono che si tratti di un “reality show”. Forse non hanno ben chiaro cosa sta accadendo, e se continueranno a rassegnarsi, oppure a perdonare queste “uscite” che ormai diventano sempre piu’ frequenti, un giorno rimpiangeranno quello che avranno perso.

Meglio che metta via i Tarocchi e mi prepari un buon te’. Lo gustero’ sfogliando i depliant turistici di qualche nazione europea nella quale mi piacerebbe vivere.

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: