Per un pacco di biscotti

Massacrare con una spranga di ferro, brandita con ferocia inaudita, un uomo, carne e sangue, muscoli e cervello, anima e corpo, per un pacco di biscotti.

Prenderlo, bloccarlo, tenerlo fermo e picchiargli sul cranio la mazza ferrata fino a fracassaglielo, fino a vederlo stramazzare, spiaccicato dalla rabbia e dalla violenza, per un pacco di biscotti.

Per un fottutissimo pacco di biscotti. Valore 1-2 euro… non di piu’.

Vale cosi’ poco la vita umana?

Chiamare uomini, coloro che arrivano a tanto e’ un insulto all’intero genere umano e se non temessi di insultare la specie animale direi che sono bestie.

Qualcuno dice che il razzismo non c’entra niente. Che tutto cio’ sarebbe avvenuto ugualmente anche se non si fosse trattato di un uomo con la pelle di un colore piu’ scuro…

Non so cosa credere. Ho provato ad immaginarmi la scena. Una scena vista tante volte nei film, in cui si assisteva al linciaggio di uomini neri solo perche’ colpevoli di essere di quel colore. Poi ho cercato d’immaginarmi la stessa scena sostituendo la figura della vittima con quella di un uomo bianco, biondo e con gli occhi azzurri, e chissa’ come mai non sono riuscita a focalizzarla.

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