A chi importa delle prostitute?

Sul disegno di legge timbrato “carfagna”, in questi ultimi giorni, si sta scrivendo un po’ di tutto. Nei vari forum ognuno vuol dire la sua, ciascuno a suo modo, seguendo le proprie convinzioni.

Leggendo qua e la’ mi sono fatta un’opinione anch’io (eccerto! Ne avro’ pur diritto o no?) e posso dire che la cosa che piu’ mi e’ saltata agli occhi, dopo l’annuncio mediatico e le conseguenti reazioni “nazional-popolari”, e’ che fondamentalmente coloro che non sono d’accordo, i piu’ incazzati, si possono dividere in due categorie principali. Per comodita’ e per chiarezza del discorso chiamero’ queste due categorie quella degli “oppositori al berlusca” e quella dei “puttanieri cronici”.

Pare che sia “gli oppositori al berlusca” che i “puttanieri cronici” critichino il disegno di legge perche’ da una parte e’ espressione dell’ipocrisia di chi fino a ieri ha utilizzato il proprio corpo per ottenere favori materiali, e dall’altra non risolve i reali problemi legati allo sfruttamento ed al traffico di esseri umani, in quanto va a punire la parte piu’ debole di tutta la filiera, cioe’ le ragazze che esercitano in strada e quindi le meno fortunate.

In realta’ cio’ che sospetto e’ che l’azione degli “oppositori al berlusca” sia soprattutto finalizzata ad avanzare l’ennesima critica all’attuale governo, indipendentemente dalla qualita’ della legge stessa, mentre la motivazione dei “puttanieri cronici” e’ piu’ trasversale e coinvolge sia chi si riconosce in una parte politica sia chi si riconosce nell’altra: proteggere il proprio vizio.

La mia opinione e’ che sia agli “oppositori al berlusca” che ai “puttanieri cronici”, della reale condizione delle prostitute, dei loro problemi, del loro essere piu’ o meno sfruttate, e tante belle cose interessi una mazza. I primi criticano il disegno di legge perche’ ce l’hanno con il berlusca a prescindere, i secondi vogliono solo scopare spendendo poco.

* Nell’immagine: non e’ una prostituta

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: