Mara e Photoshop


C’e’ chi afferma che sia una “bella gnocca”, soprattutto se porta i capelli tagliati a caschetto. In effetti se la si ammira sulle foto patinate del calendario, esteticamente pare proprio superiore alla media. Pero’ con photoshop (si sa) si fanno miracoli e, ritoccando qua e la’ nei punti strategici, anche “mia cuggina”, quella ahime’ che della famiglia ha preso proprio niente, risulta una velina strepitosa.

Lei, “mia cuggina”, in realtà’, oltre ad avere il nasone, ha il culo basso, le gambe storte ed e’ affetta da una estesa proliferazione pilifera, ma vi assicuro che usando photoshop nel modo giusto sono riuscita persino ad infilarla in uno di quei siti creati apposta per chi cerca moglie nei Paesi dell’Est, ove fra l’altro sta riscuotendo un notevole successo perche’ dicono assomigli a Veronica Carso, e cio’ significa che sono stata assai brava nel foto ritocco.

E dire che di ragazze veramente belle, di quelle che non hanno bisogno di usare photoshop per risultare tali, nella mia vita alcune le ho conosciute. Partecipando ai casting, oppure semplicemente frequentando un determinato ambiente si comprende immediatamente la “differenza”. Si conoscono ragazze che anche se vengono fotografate la mattina appena alzate dal letto, reduci da una notte insonne a causa di un violento raffreddore e 39 e mezzo di febbre, potrebbero benissimo, cosi’ come si presentano, essere ingaggiate per partecipare a Miss Universo.

E’ inutile, e’ solo questione di genetica. Quelle di cui parlo sono ragazze fortunate ed io le odio. Per questo motivo esiste photoshop: per riportare la serenita’ fra tutte quelle (e sono la stragrande maggioranza) che sentono di essere belle dentro, ma hanno la sfortuna di non esserlo abbastanza fuori.

Tornando alla signora alla quale e’ dedicato questo post: e’ evidente che lei, di photoshop, ne ha fatto uso abbondante. Oltre al culo ed alle tette, la cui rotondita’ dubito sia ottenuta ginnicamente, qualcuno ha avuto modo di osservarle attentamente il volto? Non vi pare che l’abbia un po’… come dire… rovinato?

Al mio occhio clinico non sfugge nulla, sono implacabile. Guardatele la pelle quando e’ fotografata lontano dal set: e’ butterata, rugosa, grassa, piena di antiestetici punti neri. Si capisce benissimo che nella sua vita ha dovuto studiare talmente tanta giurisprudenza da non aver avuto il tempo di dedicarsi alla cura della propria persona. Per questo motivo si e’ trascurata. Oppure dov’e’ cresciuta i dermatologi non conoscevano il Roaccutan che avrebbe sicuramente risolto gran parte dei suoi inestetismi.

Essendo donna come lei so che, nonostante tutti i privilegi di cui puo’ godere grazie al suo incarico che oggi la porta ad occuparsi di questioni serie che riguardano il bene dell’Italia, quali la prostituzione e la droga, tutte cose che non hanno mai fatto parte della sua realta’ e che lei ha sempre osteggiato e combattuto, non vive bene il problema della sua pelle. Ed e’ un vero peccato, perche’ dicono che per tutto il resto sia bravissima.

* Nell’immagine: Veronica Carso… oppure “mia cuggina”?

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