Quella escort fa i numeri


Il sesso a pagamento viaggia sul Web e sul web si sta trasformando. Dopo il passaggio dalla versione 0 (prostituzione tradizionale, stradale o da appartamento) alla versione 1.0 (quella che si avvale del web per farsi conoscere con annunci e pubblicità), ora viaggia verso la 2.0, quella cioè che permette ai clienti di recensire e votare le donne come fossero dischi o libri. Il sesso a pagamento versione 1.0 si trova scorrendo le migliaia di annunci gratuiti che ogni giorno popolano i due siti di riferimento: Kijiji.it e Bakeca.it. Le cifre sono astronomiche: il primo è un gigante appartenente all’universo eBay, mentre il secondo è un portale torinese, che nel corso dell’anno ha pubblicato 250mila annunci “lei per lui” e 100mila messaggi gay.

1.0 è però anche il livello di informatizzazione delle prostitute più giovani ed evolute, che hanno deciso di mettersi in gioco utilizzando il marketing e la tecnologia. Intanto si chiamano solamente “escort”, che fa tanto chic. In secondo luogo si sanno destreggiare tra le pagine web per andare a raccogliere clienti tra gli internauti. E’ il caso per esempio di Giulia Ricci, una escort da 300 all’ora, che ha progettato da sola il suo sito http://www.giuliaricci.com. “Sono totalmente autonoma” ci spiega “Ho impiegato tre mesi a progettare i contenuti del mio sito che poi è stato realizzato da una ditta specializzata. Grazie al pannello di controllo posso variare gallerie fotografiche, costi, condizioni e notizie. Faccio pubblicità a pagamento fra i più importanti portali per escort: Arcaton, Milleunanotte, Incontiriitalia, Elegant-escort, Accompagnatrici-escort-Italia ed Escortitaliane. Questi siti mi offrono una tale visibilità che poi decine e decine di altri siti minori o nuovi mi offrono lunghi periodi di pubblicità e presenza gratuita. In tal modo potrei fungere da traino per altre colleghe alle prime armi. Fortunatamente sia per l’elevatissimo page-ranking del mio sito, linkato da una infinità di portali e altri siti, sia per la scelta accurata di parole chiave e metatag, godo anche di un ottimo posizionamento su Google. Risultato? Il mio sito viene visitato mediamente da 1.000 persone al giorno”.

La prostituzione 2.0 è ancora più evoluta. I protagonisti del fenomeno si pongono problemi di sicurezza: per essere illecitamente al riparo da ogni indagine italiana, occorrerebbe avere la residenza all’estero, il sito su un server straniero dislocato in un Paese che tolleri il fenomeno, e la registrazione anonima del dominio. Altro che nome, cognome e indirizzo: tutto possibile ma incerto e misterioso.

Il portale di nuova generazione più celebre è escortforumit.com, con annunci utilizzato da centinaia di prostitute e caratterizzato soprattutto dalla presenza di commenti degli utenti sulle prestazioni delle ragazze. Ognuna elenca in una scheda i servizi che offre, fin nei più scabrosi dettagli: saranno poi gli acquirenti a riferire se è tutto vero e a postare il loro voto complessivo.

Di certo la tutela della privacy è importante per i gestori di EFit che hanno preso tutte le precauzioni possibili. Il dominio è anonimo e risulta residente su un server con sede a Bratislava, nella Repubblica Slovacca. La direzione rifiuta via mail di rilasciare interviste. Allora tentiamo la via indiretta. Ci iscriviamo al forum di discussione e cominciamo a leggere i messaggi postati dagli utenti. Ci sono quelli davvero interessati a scambiare informazioni sulle ragazze in vetrina e pi ci sono gli aficionados che paiono conoscersi tutti. Gli amministratori del sito proteggono accuratamente i singoli visitatori del forum, impedendo agli iscritti di scambiarsi messaggi privati a meno che non si tratti di figure già note. Siamo tagliati fuori.

Proviamo allora a iscriverci come prostitute. Pardon, escort. il form del sito obbliga a inserire nome, email, preferenze sessuali, prestazioni offerte, metodo di contatto tariffe e fotografia. Prendiamo direttamente dal Web una foto femminile discinta e irriconoscibile e ci registriamo con un nome fittizio. Dopo 24 ore arriva una risposta dallo staff. Il messaggio di accettazione via posta elettronica contiene anche i costi del servizio. Pacchetto base: 150 euro al mese per un annuncio con foto a rotazione. Pacchetto top: 350 euro al mese per un annuncio che resta fisso in homepage. Sconto del 10% per abbonamenti da tre a sei mesi. Per convincerci a comprare, il messaggio si conclude con due indicatori interessanti: più di 41.000 visitatori unici giornalieri e altri 58.000 membri registrati in continua crescita. “Siamo la più grande comunità escort in Italia” è il trionfo proclama. Come si paga? O via Western Union, quindi in contanti (poco tracciabile e con nessuna tassazione) a nome di tale Lucia Breslova, in Slovacchia, oppure con un bonifico bancario, sempre in Slovacchia su un conto intestato a Smartdev Media s.r.o. Effettuato il pagamento occorre chiamare un numero per confermare il tutto. Sorpresa: il telefono è in Svizzera. D’altronde tra le righe del contratto si legge chiaramente che il foro di competete in caso di controversia è quello di Zurigo. Un’organizzazione complessa e delicata, come dimostra anche il fatto che lo stesso gruppo che tiene in piedi i tre siti italiani collegati (escortforumit.com, .it ed escortforum.com), gestisce anche i gemelli escort-annonce.com (Francia), escortforum.co.uk (Regno Unito), hellasescort,com (Grecia), escortchicas.com (Spagna), sexindex.ch (Svizzera), erotikguide.de (Germania), escortguide.com (USA). Un impero.

Un impero basato sul sesso e sulla prostituzione anche se il prodotto gestito direttamente da questa montagna di siti è formalmente la “pubblicità”. E anche il funzionamento stesso del sito lascia ben più di un punto interrogativo a chi naviga, almeno sui suoi frequentatori. Una indicazione su tutte: la classifica dei recensori. Uno si aspetta di trovare strani personaggi che nel tempo libero pagano spesso fior fiore di quattrini per fare sesso con una escort e poi si mettono a dissertare sulle prestazione acquistate. Invece c’è di più. Nella top 30 dei recensori, infatti, i primissimi posti sono occupati da soggetti anomali, forse facenti parte di agenzie specializzate in escort o affini: ciascuno di loro conta più di quattro miliardi di “pareri” dati, e tutti con una data anteriore a quella di iscrizione al portale, cosa evidentemente non possibile e che rimanda a una forma non chiara di automatizzazione nell’assegnazione delle recensioni. Scendendo poi in classifica, si arriva a persone che hanno in curriculum molte decine di incontri e relative recensioni. Potrebbero essere solo clienti attivi. Oppure no, come segnalano alcuni utenti direttamente nei forum: alcuni nick vengono messi in relazione tra loro, come se ci fosse qualcuno che ne gestisce tanti per portare acqua al mulino di alcune ragazze in particolare.

“Come va l’aziendina? Quanto fatturano le tue rumene?”, chiede l’autore di un messaggio a uno di questi presunti titolari di mille identità, ipotizzando che i vari nick (laquiladoro, sergio957, fiorentina, biondo, hinayana, ilfurioso, il gigante bue, senza pretese, durocomeilmuro) appartengano tutti alla stessa persona. Critiche degli utenti del forum che negli ultimi mesi hanno investito anche gli amministratori del sito, accusati di cancellare le recensioni su escort non inserzioniste del sito. Probabilmente un tentativo di arginare la concorrenza sleale di altri siti a caccia di utenti, ma anche la fine di una comunità vera 2.0 .

C’è poi il versante dell’offerta. Noi per ricevere le tariffe abbiamo finto di essere donne. Chi ci dice che non lo facciano anche alcune escort o i loro papponi telematici? Cosa succede se uno si fa abbindolare, prende accordi e poi si trova al cospetto non proprio di una Venere del terzo millennio? La cosa non deve essere nemmeno così rara, se gli amministratori del sito hanno pensato di inserire qualche mese fa un avviso nella homepage: “Sappiamo bene che recarsi da una escort che non corrisponde al profilo trovato su Efit non è il massimo (…) Segnalateci le escort che sono molto diverse dalle foto o che hanno fornito false generalità. Dopo avere controllato, se riscontrassimo delle anomalie, provvederemo all’immediata cancellazione del profilo della escort sul sito (…)”.

Tratto da QUI.


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