Referendum per il nucleare

Non sono aprioristicamente contraria al nucleare. Secondo i “piani” del governo la realizzazione di centrali dovrebbe dar modo all’Italia di avere una propria autonomia energetica, riducendo di molto il costo della bolletta, e mettendo parzialmente al riparo l’italico popolo da rincari spropositati del prezzo del greggio, oppure da eventuali tensioni geopolitiche con i Paesi fornitori di gas.

Insomma, mi pare un bel progetto.

Solo che il nucleare fu abrogato, con referendum, nel novembre 1987, e credo che solo un nuovo referendum popolare dovrebbe reintrodurlo.

Ma per decidere se votare SI o NO, sarebbe giusto che la gente sapesse PRIMA, dove gli impianti sarebbero localizzati. E’ ovvio che se io sapessi che questi verrebbero costruiti (ad esempio), nella Laguna veneziana, oppure a Pompei, sarei contraria.

Se invece venisse stabilito che il luogo di costruzione della prima, simbolica, centrale nucleare fosse ARCORE, allora sono certa che molte persone, come me, voterebbero a favore. 🙂

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7 Risposte to “Referendum per il nucleare”

  1. davide Says:

    Gentile Chiara,

    come dice l’articolo che hai citato il referendum non era nucleare sì o no, ma era più complesso.

    Quanto al fatto che i cittadini si esprimano con un nuovo referendum, ti ricordo che la nostra costituzione non ammette il referendum propositivo ma solo abrogativo.

    Per quanto riguarda la costruzione della prima centrale vicino ad arcore non ho nulla in contrario, perchè l’esempio deve sempre venire dall’alto. Personalmente io porrei ai cittadini il seguente referendum: volete le centrali sul vostro territoro con relativa energia elettrica. Poi chi non vuole le centrali sul suo territorio lo lascerei senza energia. Troppo comodo avere i benefici per sè e gli oneri per i nostri vicini.

    Naturalmente le centrali atomiche devono servire per gestire un periodo di passaggio tra la fine delle riserve mondiali di petrolio e l’utilizzo di fonti rinnovabili (ricordo che allo stato attuale le fonti rinnovabili sono ancora troppo costose rispetto al petrolio e al nucleare: so bene che i verdi dicono che non è vero ma la realtà, purtroppo, è questa).

    Tanti saluti dal tuo Davide

  2. Chiara di Notte - Klára Says:

    Quanto al fatto che i cittadini si esprimano con un nuovo referendum, ti ricordo che la nostra costituzione non ammette il referendum propositivo ma solo abrogativo.

    Infatti io non dico di PROPORRE il nucleare per referendum ma, come l’altra volta, decidere se abrogarlo o no successivamente.

    Cioe’, una volta fatta la legge, dovrebbero dirmi DOVE intendono costruire (ad esempio) le prime 2 centrali nucleari.

    Se mi dicono ARCORE e VILLA CERTOSA, allora voterei per la NON ABROGAZIONE 🙂

    Ma guarda… mi accontenterei anche di solo Arcore.

    Chi propone il nucleare LUI PER PRIMO deve DIMOSTRARE a tutti che NON LO TEME.

    Altrimenti e’ un quaquaraqua’.

  3. davide Says:

    Gentile Chiara,

    “Chi propone il nucleare LUI PER PRIMO deve DIMOSTRARE a tutti che NON LO TEME.”

    Scherzi a parte, basterebbe dire ai cittadini volete l’energia elettrica e le centrali o volete restare al buio e al freddo.

    Le centrali come le discariche non vengono fatte per fare un dispetto ai cittadini ma perchè le fabbriche funzionano se c’è l’energia e i rifiuti bisogna metterli da quache parte.

    Anche perchè fra qualche tempo non è detto che avremo ancora i soldi per andare a comprare l’energia elettrica dai francesi o per pagare i tedeschi per portargli le nostre immondizie.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  4. Chiara di Notte - Klára Says:

    Sono d’accordo su tutto Davide.

    Sono certa che rifaranno la legge per la reintroduzione del nucleare.

    Sono certa anche che qualcuno proporra’ un nuovo referendum (E’ UN DIRITTO e questo, anche se tu sei per il nucleare devi consentirlo a chi non lo e’).

    Ecco, per VINCERE quel referendum a mani basse l’ometto nato da un nanozigote, dovrebbe dire a tutti i suoi amici di Arcore, cioe’ i Puffi azzurri: “ecco, devo annunciarvi che dato che credo fermamente nel nucleare, e so che un po’ di gente e’ aprioristicamente contraria, voglio dimostrare che non c’e’ alcunche’ da TEMERE. Per questo la PRIMA centrale verra’ costruita QUI, ACCANTO A CASA MIA”.

    Sarebbe bello no?

    Mi farebbe veramente tornare la stima per lo gnomo puffoide… e con quelle parole STENDEREBBE l’opposizione.

    Invece temo che non lo fara’.
    Vi guardera’ dal video. Si passera’ una mano nei capelli, poi si guardera’ il palmo e lo vedra’ macchiato di pennarello, e dira’ avvilito: “purtroppo la loggia degli tzigano-coglion-invidiosisti vorrebbe che io costrussi la centrale QUI, accanto a casa mia!
    Lo fanno solo perche’ MI ODIANO… e vogliono mettere il governo in difficolta riguardo ad una legge giusta e sacrosanta.
    Non che la centrale depauperi il valore dei terreni, no no non e’ per quello, e neppure per un eventuale rischio di fuoriuscite radiottive che non la faro’ costruire QUI, ma e’ per una ragione di PRINCIPIO.
    NON POSSO permettere che IO, CHE SONO STATO VOTATO DALLA MAGGIORANZA, sia ricattato un questa maniera da uno sparuto gruppo di marxist-bolscevici-giustizialisti…. lo farei se non fosse un ricatto, ma lo e’! Se accettassi dimostrerei che mi piego ai voleri della minoranza dei coglioni, quindi non cedero’! “

    Fra l’altro, Davide, io so che il naniforme e’ proprietario di alcune assicurazioni. Perche’ non gli scrivi e gli domandi il motivo per cui le assicurazioni non fanno polizze contro i danni derivanti da tutto cio’ che riguarda questo SUPERSOFISTICATO SICURISSIMO sistema nucleare?

  5. davide Says:

    gENTILE Chiara,

    “Sono certa anche che qualcuno proporra’ un nuovo referendum (E’ UN DIRITTO e questo, anche se tu sei per il nucleare devi consentirlo a chi non lo e’).”

    Io non sono contrario al referendum, solo vorrei che alla gente venisse spiegato che se non vogliono le centrali non avranno neanche l’energia.

    Se poi la gente non vuole le centrali le fabbriche chiuderanno e noi italiani emigreremo all’estero a fare gli sguatteri: se noi italiani non avramo un minimo di senso civico, l’Italia andrà in malora.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  6. Chiara di Notte - Klára Says:

    Se poi la gente non vuole le centrali le fabbriche chiuderanno e noi italiani emigreremo all’estero a fare gli sguatteri: se noi italiani non avramo un minimo di senso civico, l’Italia andrà in malora.

    Una ragione di piu’ perche’ IL PREMIER dia il buon esempio. Se lo dara’ la gente lo capira’ e non rinuncera’ all’energia prodotta dal nucleare perche’ dira’: NON PUO’ FAR MALE… persino il berlusca ne ha una ACCANTO A CASA SUA!…

    Poi, potrei dare dei consigli di marketing al nano-brevilineo, cioe’ avendo molte televisioni potrebbe iniziare a dire che AVERE IL NUCLEARE ACCANTO A CASA E’ BELLO E FA BENE!

    Addirittura, Bruno Vespa (pagato dagli italici ma gestito dal minicavaliere) potrebbe invitare degli esperti in trasmissione a spiegare come le centrali facciano ANCHE ricrescere i capelli ed aumentare di statura 🙂

    Ovviamente il berlusca dovrebbe usare un po’ di photoshop :-)))

  7. davide Says:

    Gentile Chiara,

    “Addirittura, Bruno Vespa (pagato dagli italici ma gestito dal minicavaliere) potrebbe invitare degli esperti in trasmissione a spiegare come le centrali facciano ANCHE ricrescere i capelli ed aumentare di statura :-)”

    Se fanno aumentare la statura, facciamo le centrali atomiche accanto alla casa del ministro Brunetta che è tanto piccino: però va con una stangona bionda alta il doppio di lui.

    Tanti saluti dal tuo Davide

I commenti sono chiusi.


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