Piantala Massimo

Mi pare che tu abbia ben altri problemi da risolvere, eppure ti ostini… sono anni ormai. Perche’ non la pianti una volta per tutte e torni al tuo habitat naturale, cioe’ alla tua squallida esistenza, lasciandomi perdere?

Comprendo che ti bruci ancora. D’altronde non sei il solo al quale sia capitato di innamorarsi in modo ossessivo di una donna e, dopo aver ricevuto un deciso rifiuto, aver iniziato ad odiarla, ma devi capire che niente ti e’ dovuto, e nessuna donna e’ obbligata a compiacere i tuoi desideri… oppure ad accettare il ricatto emotivo che tu ogni volta le proponi.

Le cose, da adulti, non funzionano piu’ come quando ti bastava frignare per attirare l’attenzione della mamma per ottenere la “poppata”. Forse hai una concezione errata della vita, o forse la tua mente e’ devastata a tal punto che ti consideri creditore nei confronti del mondo intero, e chi non riconosce di avere un debito con te attira su di se’ tutto il tuo odio.

Io lo sento, e’ reale, palpabile… ma sta distruggendo solo te.

Vedi, nonostante tu abbia sempre creduto di essere furbo, in realta’ chi ha un certo intuito si accorge molto presto che genere di persona sei “dentro”, ed io gia’ da tempo avevo iniziato a prendere le mie contromisure per “scaricarti”. Volevo farlo in modo indolore, ma tu non me l’hai permesso. Ed allora sono dovuta ricorrere a quei metodi che io stessa detesto.

All’inizio puoi aver avuto l’impressione che io mi sia fidata di te… adesso, conoscendomi un po’ meglio, avendo letto qualcosa in piu’, ti pare che una come me possa fidarsi del primo pisquano conosciuto sul web? Credi veramente di essere stato il primo individuo del genere che mi capitava?

Illuso!

Noi dell’est abbiamo modi assai raffinati per punire le persone che ci deludono, ed io ho avuto addirittura maestri che mi hanno specializzata in questo. Se tu fossi stato piu’ umile avresti capito, e ti saresti accorto, che stavo fanculizzandoti alla maniera tzigana.

Ti e’ costato molto? Spero di si’… almeno in termini psicologici vedo di si’.

Anche io ho preso molto male il fatto che tu, nonostante ti dichiarassi amico sincero, andassi in giro a sparlare di me mettendo zizzania. Ti ho messo alla prova piu’ volte, senza che ti accorgessi, ed ho dovuto rilevare la tua malafede, la tua ambivalenza, la tua ipocrisia, la tua invidia. La tua pazzia.

Si’, perche’ tu sei pazzo. Lo sei lucidamente, e credi che esserlo sia una dote. Come un cocainomane che crede che la droga gli fornisca percezioni ultraumane mentre e’ solo un viziato, tu credi di essere superiore agli altri, ma sei solo un malato. Un malato di cattiveria.

Quell’odore sgradevole che dicevi di “sentirti” addosso non era dovuto a qualcosa di organolettico, sai? Avrei voluto dirtelo anche allora, ma mi facevi pena ed evitavo. Oggi pero’ vedo che hai il diritto di sapere la verita’ su quell’odore. Purtroppo non sara’ possibile lavarti “dentro”, e credo che dovrai conviverci per l’eternita’. Anche perche’ chi porta dentro la cattiveria come la porti tu, un po’, quell’odore, se lo merita.

Volevo comunicarti che ho preso una decisione. Mi sono rotta della tua strisciante, viscida presenza, ed ho iniziato a “mostrare” in giro un po’ del materiale che ti riguarda. Ho iniziato a raccontare cio’ che mi dicevi, come lo dicevi, quando lo dicevi, perche’ lo dicevi… senza cambiare una virgola. Grande ed utile cosa quella di conservare. E’ tutto documentato, ed io, diversamente da te, non ho l’abitudine di modificare la trascrizione delle conversazioni.

Il nascondere la tua vera faccia, ed il mostrarti sempre utilizzando maschere diverse, non ti aiutera’. Sei bruciato. Ti restano ormai pochi amici, sempre i soliti, falsi come Giuda, ma e’ pur sempre una caratteristica del vostro club. Al momento oppportuno ti butteranno giu’ dalla torre insieme alla ferraglia arrugginita che ti porti dietro, nella testa, ed io vorrei essere li’ ad assistere allo spettacolo.

E’ molto probabile che in quel momento il mio interesse sara’ rivolto altrove. Forse udro’ lo schianto, ma non faro’ come la moglie di Lot. Non mi voltero’ indietro per guardare. Sapro’ che avrai avuto la tua ricompensa, e ne gioiro’.

PS per chi legge e si chiama Massimo: Massimo e’ un nome assai comune.

Annunci

40 Risposte to “Piantala Massimo”

  1. davide Says:

    Gentile Chiara,

    quando ti vedo arrabbiata provo un po’ di timore, perchè noto che hai una forte carica aggressiva. Nel caso in esame mi sembra che si tratti del solito pisquano che ti dà fastidio perchè lo hai respinto.

    Purtroppo sono molti i maschi che non riescono ad accettare il rifiuto di una donna.

    A volte mi chiedo come mai tanti pisquani non riescono a sopravvivere senza poterti (virtualmente) molestare.

    Immagino quanto siano fastidiosi questi lestofanti, ma credo che dovresti comunque compatirli perchè sono solo dei poverelli.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  2. Chiara di Notte - Klára Says:

    Immagino quanto siano fastidiosi questi lestofanti, ma credo che dovresti comunque compatirli perchè sono solo dei poverelli.

    Tu compatiresti anche le mosche…

    Da noi, invece, si usa schiacciarle.

  3. davide Says:

    Gentile Chiara,

    “”Tu compatiresti anche le mosche…
    Da noi, invece, si usa schiacciarle.””

    Comunque compatire non vuol dire giustificare.

    Anzi se uno molesta una donna che l’ha lasciato io sono favorevole a che finisca in prigione: troppe donne sono morte perchè la polizia ha sotto valutato le minacce fatte dagli ex compagni alle loro ex compagne.

    Rimane comunque il fatto che si tratta di poveri sfigati.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  4. Alex Says:

    Se hai scritto nel tuo diario forse vuoi un parere dei pisquani che lo popolano?

    Lo hai portato tu in quella situazione perchè la colpa non è mai solo di uno, forse gli hai fatto credere che avevi un sentimento diverso e si è perso cercando di dimostrarlo…..
    il suo più grande errore

    doveva andare appena si è accorto di come lo trattavi.

  5. davide Says:

    Caro Alx,

    “”doveva andare appena si è accorto di come lo trattavi.””

    Il problema è proprio questo, che non se ne è andato, nè dopo che si è accorto di come lo trattava Chiara, nè dopo che ha avuto l’invito a smammare. Forse Chiara ama fare la gattina dispettosa con i passerotti che le ronzano attorno, ma questo non toglie che quando uno viene invitato ad andarsene rimanga a dare fastidio.

    Saluti Davide

  6. Alex Says:

    Davide said:
    ma questo non toglie che quando uno viene invitato ad andarsene rimanga a dare fastidio.

    Hai ragione e se legge questo blog, credo non si farà più vedere dopo quello che ha scritto Chiara.

    L’abbandono fà molto male ma la dignità non ha valore e supplicare significa far allontanare ancora di più la persona che ami e la perdi sotto ogni aspetto.

    Due sono le cose, li cerca con il lanternino, oppure, sa come trattare gli uomini.

  7. Chiara di Notte - Klára Says:

    @ Alex: Se hai scritto nel tuo diario forse vuoi un parere dei pisquani che lo popolano?

    Veramente volevo che lo leggesse chi di dovere. Ogni altra congettura sull’argomento mi pare superflua.

    Se invece vogliamo parlare del fatto che certi uomini (oggi sempre di piu’ di ieri) non sanno accettare un rifiuto, ok parliamone.

  8. Alex Says:

    Più la persona è interessante più è difficile distaccarsene,
    più ci si nega e più l’altro cerca di capire il perché, soprattutto quando è innamorato e in ogni caso se gli hai voluto bene devi aiutarlo a capire, non credo che arrivi a fare altro che stressarti un po’ la vita, condivisibile, altrimenti lo dovevi fare prima.
    MI sorprendi Chiara pensavo ti piacessero solo le donne!!!!!!!!!!
    Anzi ne ero convinto.
    Scusa e tutta la storia sull’estinzione degli uomini etc etc.?

    Scrivi:”sempre più spesso gli uomini non sanno accettare un rifiuto”

    Non sono d’accordo, questo avviene nello stesso modo da entrambe le parti, la differenza tra uomo e donna è che la donna è un po’ menefreghista e se deve andare va senza farsi molti problemi, l’uomo è molto più attento e ci pensa almeno 2 volte.

  9. Devas Says:

    non so perchè, ma non ci credo…

    se è vero, beh…scusami ma mi deluderesti molto.

    Ovviamente puoi rispondere che non ti importa, in fondo devastation e gli altri: e chi sono?

    Devas

  10. Chiara di Notte - Klára Says:

    Allora, cerchiamo di affrontare l’argomento seguendo due strade.

    Da una parte la mia intenzione era quella di lanciare un messaggio, una preghiera, ad una persona perche’ la smetta di rompere solo perche’ mi odia. L’odio conduce solo da una parte: a distruggersi dentro. Oltretutto questa persona dovrebbe sapere bene che, se voglio, potrei spiaccicarla come una mosca. Se non lo faccio e’ solo perche’ mi fa pena, ma non creda di tirare troppo la corda perche’ la mia pazienza ha un limite, e non me ne frega nulla dei cavilli tecnico-legali per provare che e’ un fetido essere. Non devo provare nulla in questo blog. Io so che lui gioca sporco e questo mi basta.
    Questa strada si ferma qui e cio’ che doveva essere detto e’ stato detto.

    L’altro argomento (parallello) e’ invece quello che riguarda (secondo me) l’incapacita’ del maschio che fa parte della generazione dei nipoti del dopoguerra, che sono nati e cresciuti in un clima economico, politico e sociale in cui TUTTO era dovuto, a mal accettare un rifiuto e trasformare tale rifiuto in un pretesto per disprezzare, per odiare.

    Alex said…
    Più la persona è interessante più è difficile distaccarsene, più ci si nega e più l’altro cerca di capire il perché, soprattutto quando è innamorato

    Ecchissenefrega. Mettiti dalla parte di chi e’ vittima di tale atteggiamento. Se la persona ha un’ossessione, che si curi, ma non rompa le palle. Ogni persona deve essere libera di levarsi di dosso i pidocchi. Oppure e’ obbligatorio far da infermiera perenne a chi ha problemi mentali e cercare di capire le sue ragioni? E le mie ragioni? La mia vita non conta?

    in ogni caso se gli hai voluto bene devi aiutarlo a capire, non credo che arrivi a fare altro che stressarti un po’ la vita, condivisibile, altrimenti lo dovevi fare prima.

    Prima quando? Io sono una che non illude mai nessuno, anzi fermo sul nascere ogni eventuale pulsione che va in una certa direzione. Se poi il maschietto va in trip mentale per conto suo io che dovrei fare? Non c’e’ stato alcun sentimento da parte mia. Solo una blanda amicizia iniziale che questa persona ha subito tradito quando ha capito che non c’era trippa per gatti. Allora da oggetto di desiderio sono forse diventata oggetto da distruggere.

    MI sorprendi Chiara pensavo ti piacessero solo le donne!!!!!!!!!!
    Anzi ne ero convinto.

    Visto? Non finiro’ mai di sorprenderti, 🙂
    Pensa che mi piacciono molto anche i gatti… 🙂

    Scusa e tutta la storia sull’estinzione degli uomini etc etc.?

    Che c’entro io con l’estinzione degli uomini? Loro si estinguono per conto loro. Ne parlavo ieri con un’amica che mi diceva che oggi viene chiamato uomo chi ha il pisellino (consentimi il diminutivo ma la media e’ quella che e’), mentre nel nostro immaginario femminile “uomo” ha un altro significato. Si parlava di uomini di oggi (che strana definizione… chi sono poi gli uomini di oggi?) e lei diceva che anche se hanno il pisellino non hanno i pantaloni.
    Che il genere umano stia andando verso una societa’ completamente omosessuale?
    Anzi no… una societa’ di sole donne. Anche quelle con il pisellino.

    Scrivi:”sempre più spesso gli uomini non sanno accettare un rifiuto”. Non sono d’accordo, questo avviene nello stesso modo da entrambe le parti, la differenza tra uomo e donna è che la donna è un po’ menefreghista e se deve andare va senza farsi molti problemi, l’uomo è molto più attento e ci pensa almeno 2 volte.

    La differenza fra uomo e donna (che tu sottostimi) e’ invece fondamentale. Il menewfreghismo della donna io lo chiamerei RISPETTO, mentre “l’attenzione” dell’uomo la chiamere OSSESSIONE.

    Devas said…
    non so perchè, ma non ci credo…
    se è vero, beh…scusami ma mi deluderesti molto.

    A cosa non ci credi? Che mi sono rotta? 🙂

  11. Dolce-Alexia Says:

    Non ho capito nulla…
    Ma si tratta di una persona che conosciamo?

  12. Chiara di Notte - Klára Says:

    Dolce-Alexia said…
    Non ho capito nulla…
    Ma si tratta di una persona che conosciamo?

    Massimo e’ un nome assai comune, sorellina. Comunque ricordati che le persone non si conoscono mai fino in fondo. Anche quelle che credi di conoscere portano dentro un’anima segreta inaccessibile che, a volte se la scopri, potrebbe disgustarti.
    Ovviamente non diro’ mai chi e’ questo tizio. Il mio scopo non e’ (al momento) quello di sputtanarlo, ma solo quello di fagli capire che e’ ora che chiuda qui e si eclissi per sempre.
    L’ho scritto in questo blog perche’ e’ il solo mezzo che adesso uso per comunicare con determinate persone.

  13. Dolce-Alexia Says:

    Lo so,Falco, a volte fa tanto male scoprire la falsità delle persone.
    Uno/a che credevi che ti era amico/a e poi lo scopri che ti usava solo per interessi o altri scopi. Sai, ho capito una volta che bisogna comportarsi nello stesso modo, è la miglior vendetta. Iniziano ad aprezzarti di più ;-))

  14. Devas Says:

    “L’ho scritto in questo blog perche’ e’ il solo mezzo che adesso uso per comunicare con determinate persone.”

    beh…però è possibile commentare…

    non dirmi che hai bisogno di supporto, eheheh

    Sai, più leggo e più sono cosciente che gli uomini non sono tutti come quelli descritti…

    E’ più facile vedere una Donna avvelenata da certe situazioni, piuttosto che un uomo…

    Io trovo che le Donne sono fantastiche: ma quanto sono fragili…in continuo equilibrio precario. Almeno gli uomini saranno un pò pirla, ma tengono saldamente la posizione 🙂

    Mi piace leggerti, ma più che altro perchè mi sono fatto una idea di te e il quadro si delinea poco per volta. Molte cose sono comuni, altre un pò meno (lasciami dire delle ovvietà, ti prego…adoro le cose semplici. Se spezzi un grande problema, acquista nitidezza e diventa più facile risolverlo…), come per tutti/e. Mi piacciono alcune cose di te, soprattutto lo spirito ribelle…oltre una grande sensibilità…l’ironia.

    Non mi interessa sapere come sei fisicamente, nella mia immaginazione sei un pò come la mappatura del sistema nervoso…

  15. Alex Says:

    La ragione, che fosse tua, era sottointesa, ognuno ha il diritto di fare le sue scelte e nessuno ci può mettere becco che sia giusto o sbagliato.

    La mia era un opinione in generale, non sapendo, ma provando di indovinare/capire e comunque solo un mio pensiero, queste cose andrebbero giudicate da altri, meno ignoranti di me.

    Per quanto riguarda il maschio, non credo che tutti gli italiani e uomini del dopoguerra siano nati con la pappa in bocca, forse quelli che frequentano un certo ambiente e comunque è solo questione di carattere.

    Il disprezzo ci può stare perché non piace il comportamento di qualcuno, odiare è qualcosa di completamente diverso.

    Chiara said:
    Visto? Non finiro’ mai di sorprenderti, 🙂

    Infatti mi hai sorpreso ero convinto che sopportavi poco gli uomini….
    Va beh dai ti rivalutiamo:- )
    Cosa vuoi dire che ti piacciono anche i gatti? Che li metti allo stesso livello?:-)

    Scrivi: Che c’entro io con l’estinzione degli uomini? Loro si estinguono per conto loro. Ne parlavo ieri con un’amica che mi diceva che oggi viene chiamato uomo chi ha il pisellino (consentimi il diminutivo ma la media e’ quella che e’), mentre nel nostro immaginario femminile “uomo” ha un altro significato. Si parlava di uomini di oggi (che strana definizione… chi sono poi gli uomini di oggi?) e lei diceva che anche se hanno il pisellino non hanno i pantaloni.
    Che il genere umano stia andando verso una societa’ completamente omosessuale?
    Anzi no… una societa’ di sole donne. Anche quelle con il pisellino.

    Non sono molto esperto in pisellini, non perché vedo quelli grandi, proprio perché normalmente non ne vedo:- ) ma sarei curioso di sapere le medie visto che voi ne sapete qualcosa in più, Anzi potresti fare un post eventualmente per ridere:- )

    Vuoi dire che diventeremo tutti trans? Cioè donne con il pisello?

    Scrivi anche che sottostimo le donne…

    Ecco questa è una baggianata, io non sottostimo le donne, certo non posso darti sempre ragione altrimenti si discuterebbe in un solo senso, anzi, dove lavoro ve ne sono veramente poche, ma in quanto ad attenzione sulle procedure, su come si sviluppano le situazioni e su quasi tutto sono molto più attente di noi maschietti, e senti questa, anche più affidabili (vale solo per me), mi trovo più a mio agio, sarà perché sono carine:- ))??
    Il loro problema? si scontrano e non fanno gruppo quindi una buona testa non ottiene i risultati di più teste….
    ed aggiungo, mi sento così gentile nei loro confronti, che a volte ho paura che pensano ci provo, cosa che non farei mai, giusto perché dici che sottostimo le donne…..

  16. Chiara di Notte - Klára Says:

    @ Alex: Scrivi anche che sottostimo le donne…

    Intendevo “sottostimi la differenza fra uomini e donne”. Infatti, nel commento precedente, tu scrivi: “Non sono d’accordo, questo avviene nello stesso modo da entrambe le parti, la differenza tra uomo e donna è che la donna è un po’ menefreghista e se deve andare va senza farsi molti problemi, l’uomo è molto più attento e ci pensa almeno 2 volte.”
    Se scrivi cosi’ significa che per te i comportamenti dei due sessi sono uguali CON UNA PICCOLA DIFFERENZA (quindi da poco), che e’ quella che esponi.
    Invece, secondo me, non e’ tanto “da poco”.

    non credo che tutti gli italiani e uomini del dopoguerra siano nati con la pappa in bocca, forse quelli che frequentano un certo ambiente e comunque è solo questione di carattere.

    Tu non credi… Io invece non solo credo, ma addirittura aggiungo che coloro che in vita loro hanno dovuto combattere molto per sopravvivere (e non sopravvivere alle cazzate tipo “fare il pieno all’automobile”), a certi uomini nati con la pappa in bocca fanno PAURA… . Boria, prosopopea, ma allo stesso tempo la consapevolezza di essere deboli ed alla merce di chi non teme certo di stare in condizioni precarie nelle quali i bambocci non sopravviverebbero neppure 1 giorno, fa paura.
    Non e’ cosi’? Suvvia… dimmi che non e’ cosi’… in internet e’ facile costruirsi passati da “legionari”…

    Non sono molto esperto in pisellini, non perché vedo quelli grandi, proprio perché normalmente non ne vedo:- ) ma sarei curioso di sapere le medie visto che voi ne sapete qualcosa in più, Anzi potresti fare un post eventualmente per ridere:- )

    Perche’ non inizi tu a far ridere, invece, dicendoci le tue misure?
    Sai, come l;inflazione, c;’e’ quella percepita e quella reale… cosi’ gli uomini: ci sono le misure di internet e quelle reali :-))))

    Il loro problema? si scontrano e non fanno gruppo quindi una buona testa non ottiene i risultati di più teste….

    Tu credi?
    A me non pare che Marie Curie lavorasse in team, cosi’ come Einstein… e neanche Dante Alighieri, o Leonardo Da Vinci…
    Allo stadio, invece, si uniscono tantissime teste… oppure in Parlamento, ma la differenza e’ poi cosi’ tanta? :-)))

  17. duval Says:

    Massimo sono IO!

    Cioè: Massimo vorrei essere IO, anche preso a pesci in faccia!

    Io ci ho provato con ogni mezzo lecito ed illecito: non mi hai mai cagato.

    Perchè non mi scrivi mai che devo piantarla, che sono un illuso, che non ti devo più rompere le palle?

    Sempre meglio dell’indifferenza, come diceva Saffo.

    Il pisellino?
    E chissenefrega delle misure? Non lungo che tocchi, né largo che turi, ma duro che duri è un cazzo coi fiocchi.

    Uomini rammolliti ed incapaci di “arrangiarsi”?
    Nel 1962 sono partito per il Nord (allora era mitico). Ho svuotato un libretto al portatore che mio padre aveva costruito per me sacralmente e … via … notte tempo, in treno.
    Francoforte, Wiesbaden, Bruxelles, Amsterdam, Copenhagen, Helsinki.
    Finiti i soldi (presto) ho fatto il benzinaio, scaricatore notturno per i grandi magazzini, venditore di noccioline nei cinema a luci rosse.
    Divertito un sacco, scopato tanto, tentato da un gay, dormito anche sulle panchine.
    Poi laurea e lavoro (tanto). Ottima carriera. Tanti soldi.

    Quando sento le stronzate sui maschietti (italici) debosciati mi incazzo sempre tanto.

    Adesso rispondi che io sono vecchio e tu ti riferisci ai miei nipoti … tutte stronzate.

    Ci furono, ci sono e ci saranno uomini con le palle e uomini senza palle, così come donne con le palle e donne senza palle.

    Con il tuo metro sarebbe facile fare considerazioni generiche sulle giovani compagne e madri (italiche) e forse non sarebbero piacevoli.

  18. siggy Says:

    Se lo hai scritto qui, volevi che leggessero tutti.
    Quindi mi permetto la domanda.
    E’ chi penso io?
    Sei la sola (oltre a lui stesso) a sapere a chi mi riferisco, quindi bando ai commenti… o si o no…

    Ciao

    Siggy

  19. Alex Says:

    Un comportamento su migliaia non può fare la differenza cara Chiara è come dire una goccia in un mare, quindi dire che un comportamento sia sottostimare le donne è sbagliato.

    Certo facile seguire il tuo ragionamento, però memore del fatto che una mia affermazione sulle donne ha scatenato:-) una sottostima delle donne, ora posso pensare che UNO che hai conosciuto così ti faccia scrivere che tutti sono così…un sorriso per Chiara che oggi è particolarmente elettrica:-)

    ma i tuoi capelli voluminosi sono all’aria?????

    Perché fà figo essere legionario o meglio qualche reparto speciale?

    Giusto per saperlo, perché se devo essere sincero ne conosco giusto qualcuno, potrei farmi raccontare qualche storia e poi rivenderla qui:- )
    Approposito se vuoi ti descrivo il legionario che stà scrivendo….. siamo su internet e ne uscirei bene,
    però, pensandoci, meglio di no altrimenti poi ci credi:- )

    Ero già a conoscenza che vi sono diversi tipi di misure, quelle reali che poi si divono in sotto, sopra, alte, basse etc:- ) e il peso conta? e poi le misure percepite, potrei tranquillamente dirle ma poi ti bannerebbero:- )) ora un click poi due:- )

    E poi non hai pensato che potrei vergognarmi, ma su Chiara ….come fai a chiedi certe cose!!!!!

    Ok le donne sono più sveglie e intelligenti, cosa mi dai in cambio ora?

  20. Chiara di Notte - Klára Says:

    @ Duval: Perchè non mi scrivi mai che devo piantarla, che sono un illuso, che non ti devo più rompere le palle?

    Perche’ tu NON rompi le palle. Almeno non nei termini in cui le rompe Massimo. Massimo e’ un astioso, tu non lo sembri. Massimo e’ uno che odia il mondo, tu mi pari invece uno che vuol goderselo. A me fanno schifo quelli come Massimo, i viscidi, quelli che FINGONO di essere amici.
    Tu sei palese. Si puo’ non condividere la tua propensione ad emergere, cioe’ puo’ non condividerla chi, nonostante annaspi, si ritrova sempre sul fondo del mare per cui vorrebbe che tutto il mondo fosse sommerso, e cioe’ alla sua portata. Ma a chi ha un minimo di certezze sue, cio’ non crea problemi.
    Tu a Massimo staresti sulle palle. Magari lo starai a molta gente, ma a lui in particolare. Anche se non te lo direbbe mai e continuerebbe a friggere dentro, annusandosi quel suo odore che dice di sentirsi addosso, e che per lui e’ sgradevole.

    Il pisellino?
    E chissenefrega delle misure? Non lungo che tocchi, né largo che turi, ma duro che duri è un cazzo coi fiocchi

    Il primo che ha inventato questo luogo comune ce l’aveva di sicuro piccolissimo, vero? 🙂
    Nel mio Paese non esiste un proverbio analogo, ho sempre riso ascoltandolo. Potrei dirti cosa per me e’ importante… anzi, sei intelligente abbastanza da averlo capito.

    Uomini rammolliti ed incapaci di “arrangiarsi”?
    Nel 1962 sono partito per il Nord (allora era mitico). Ho svuotato un libretto al portatore che mio padre aveva costruito per me sacralmente e … via … notte tempo, in treno.
    Francoforte, Wiesbaden, Bruxelles, Amsterdam, Copenhagen, Helsinki.
    Finiti i soldi (presto) ho fatto il benzinaio, scaricatore notturno per i grandi magazzini, venditore di noccioline nei cinema a luci rosse.
    Divertito un sacco, scopato tanto, tentato da un gay, dormito anche sulle panchine.
    Poi laurea e lavoro (tanto). Ottima carriera. Tanti soldi

    Bella la storia della tua vita. Spero pero’ che sia il riassunto :-)))

    Quando sento le stronzate sui maschietti (italici) debosciati mi incazzo sempre tanto.
    Adesso rispondi che io sono vecchio e tu ti riferisci ai miei nipoti … tutte stronzate.
    Ci furono, ci sono e ci saranno uomini con le palle e uomini senza palle, così come donne con le palle e donne senza palle.

    Incazzati, incazzati pure. Io e la mia amica, invece, ieri ridevamo molto. E poi io ho solo riportato quello che diceva lei.
    Peccato che tu sia incazzato. Sono certa che lei ti piacerebbe moilto. La considero intellettualmente interessante, oltre ad essere una bella donna.

    Con il tuo metro sarebbe facile fare considerazioni generiche sulle giovani compagne e madri (italiche) e forse non sarebbero piacevoli.

    Falle pure. A me non disturbano. Uomini e donne sono figli e figlie della loro generazione. Ed anche della cultura dei genitori che li hanno formati. Tutto passa attraverso i genitori. Non sono una sociologa, ma ad intuito credo che i genitori dopoguerra italico abbiano formato una generazione di “coccolati alla merendina”, prodotto della TV, del Piano Marshall, del Fanfanismo prima e del Craxismo poi… Insomma tutte cose che nel mio Paese erano assenti. Per questo sia mia nonna, sia mia madre, che io, non possiamo essere poste su quel medesimo piano delle donne che citi. Noi siamo solo zingare, contadine, sfigate…
    Hai specificato “italiche”, vero?

  21. Chiara di Notte - Klára Says:

    @ Siggy: Se lo hai scritto qui, volevi che leggessero tutti.

    Ho gia’ spiegato: se ho scritto qui e’ perche’ volevo lo leggesse LUI. Non ho altri mezzi per comunicare.

    Quindi mi permetto la domanda.
    E’ chi penso io?

    Io non posso sapere chi pensi tu. Non leggo nelle menti… non ancora. Sono zingara ma tutte le storie sulla magia sono delle bufale, altrimenti sarei andata nella scuola di Harry Potter invece che al ginnasio, non credi?
    E poi di chi pensi tu a me frega il giusto. In un contesto in cui dovevo inviare un messaggio ad una persona, l’importante e che lui sappia che io so e che ho iniziato a rompermi, per cui se non chiude io iniziero’ a sputtanarlo. Il materiale per farlo non mi manca.

    Ciao Siggy 🙂

  22. Devas Says:

    “Se lo hai scritto qui, volevi che leggessero tutti.”

    l’ho sempre detto io: quest’uomo (vabbeh) è un grande!

    Quale perspicacia! wow!

  23. Chiara di Notte - Klára Says:

    @ Alex: Avrei voluto dedicarti piu’ tempo. Hai scritto una replica corposa che meriterebbe una risposta maggiormente dettagliata.

    Invece, ahime’, tu oggi hai avuto tutto il tempo che posso dedicare giornalmente ad una singola persona. 🙂

    Comunque…

    Hai notato anche tu un certo affolamento in internet che poi non trova riscontro nella realta?

    Io si. Conosco l’umanita’ maschile sotto i vestiti. Ne ho visti tanti senza mutande (a volte con i calzini pero’). Ho ben chiara quale sia NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA la realta’. La realta’ e’ quella di gente comune, che fa lavori comuni, che sposa donne comuni, che vive vite comuni, che ha acciacchi comuni, che ha (se le ha) cicatrici comuni… l’ernia, l’appendicite, qualche taglio ricucito perche’ caduti da bambino.

    Mentre quelli dei mestieri difficili ed avventurosi, quelli che hanno sposato top model, quelli che vivono vite da film e che come cicatrici hanno vecchie ferite di guerra o di missioni impossibili, sono tutti in internet. Come l’umanita fitness: e’ tutta in palestra, poi quando esci fuori si diluiscono nella folla panzona che non la vedi piu’.

    Anche clienti le prime volte che li incontravo, millantavano. Tanto contavano sul fatto che non potessi controllare le loro panzane. :-)))

    Ma loro godevano anche di quello. E pagavano per quello, mentre qui nessuno mi paga per ascoltare le stronzate.

    Stessa cosa vale per i piselli e per la declamata ars amandi che alcuni dicevano di avere quando avevano bevuto un bicchiere di troppo… solo che il palco cadeva subito dopo :-)))

  24. Devas Says:

    beh…nonostante tutto, sono contento di appartenere alla categoria maschile. ekkekkazzo 🙂

  25. Accattone Says:

    Ma lo sai Klara, che usi argomenti razzisti anzicheno’ ?

    Pisello piccolo, italiani pessima gente, noi contadini/voi debosciati, io laurea tu III media, maschi italiani vs stranieri, etc…
    Insomma, un po’ di contegno ! A Bruxelles sono mica tanto contenti che gli tzigani trattino cosi’ le minoranze etniche europee 😉

  26. siggy Says:

    Dato che sai benissimo a chi IO mi riferisco, dato che ne abbiamo parlato più volte, dato che (temo) il vaso l’ho scoperchiato io, data la tua indole fiera, mi sarei aspettato una risposta diretta, anzi pardon… una risposta tout court.

    Qualche volta mi deludi ma resto comunque un tuo grande ammiratore.

    Come vedi ho ridotto al minimo il disturbo causato dai miei interventi, anche se noto che il mio esempio non è seguito abbastanza.

    Con affetto
    Siggy

  27. Chiara di Notte - Klára Says:

    @ Siggy: Dato che sai benissimo a chi IO mi riferisco, dato che ne abbiamo parlato più volte, dato che (temo) il vaso l’ho scoperchiato io, data la tua indole fiera, mi sarei aspettato una risposta diretta, anzi pardon… una risposta tout court.

    Abbiamo parlato di tante cose, Siggy, come faccio a ricordarle tutte?
    Vedi, io non so se tu conosci quel personaggio, comunque posso escludere una cosa sicuramente: non sei tu. Non ti chiami ne’ Massimo ne’ Pandora, e non mi pare tu abbia scoperchiato un bel nulla, quindi mettiti tranquillo.
    Chiunque sia questo misterioso Massimo lui sa che parlo di lui e questo mi basta. il mio post e’ finalizzato affinche’ la smetta (e lui sa di cosa parlo).
    Se avessi voluto dire di piu’ l’avrei detto, non ti pare?

    Come vedi ho ridotto al minimo il disturbo causato dai miei interventi, anche se noto che il mio esempio non è seguito abbastanza.

    Non ho mai detto che tu disturbassi. Forse tu l’hai pensato. A me disturbano solo gli infidi, quelli che si presentano con cento nick diversi, quelli che credono di prendere per il culo. Non ho tempo per loro.
    Ma tu non mi pari uno di questi, quindi mettiti tranquillo anche qui. 🙂

  28. davide Says:

    Gentile Chiara,

    “”Non ho mai detto che tu disturbassi. Forse tu l’hai pensato. A me disturbano solo gli infidi, quelli che si presentano con cento nick diversi, quelli che credono di prendere per il culo. Non ho tempo per loro.
    Ma tu non mi pari uno di questi, quindi mettiti tranquillo anche qui. :-)””

    Se ho capito bene questo individuo lo conosci solo virtualmente.

    La mia impressione è che se tu fai un post apposta per lui ottieni l’effetto opposto. La cosa migliore è ignorarla completamente certa gente. Da noi c’è un detto che “se ti muovi gli dai soddisfazione”: vuol dire che ribattere a certi attacchi è controproducente perchè gli fai solo un piacere (li fai sentire importanti).

    Tanti saluti dal tuo Davide

  29. Flyingboy Says:

    Esco dal lavoro. Decido di finire prima oggi e di regalarmi una-due birrette al baretto nel parco. La giornata e iniziata presto, e stata intensa, come d’altronde tutte le giornate in questo periodo. Ho avvertito tutti a quali potrebbe interessare di aver deciso di chiudere la giornata e mi sono accertato che tutti sono concordi con la mia decisione. Lo ho fatto, perche’ come nella vita, cosi anche sul lavoro, pretendo che la mia liberta’ ha spazio di esercitare, una liberta’ che non ha compromesso in nessun momento delle liberta’ altrui, e che con se’, come la gemella siamese, attaccata al petto ha la RESPONSABILITA’. La responsabilita’ che questa non porta il disfavore ai altri. Una liberta’ che ho da sempre preteso, ma ho sempre ripagato con molto di piu’.

    Apro il cellulare e vado in internet, la birra e buona, la cameriera sordide, c’e’ una bella ragazza al tavolo affianco che fa finta di guardare per caso in mia direzione. Si’, …. Si apre la pagina web, si’, buona la birra, a sto punto forse un po’ amara, un po’ troppo. Mi accorgo che non e la birra.

    C’e’ Chiara che c’e’ la con il mondo maschile di nuovo.

    Invece il verro rammarico non risiede nel leggere delle opinioni (forse estremizzate ma non per un niente) altrui evolute dalle esperienze PERSONALLI. Il vero rammarico e spinto dalla incapacità di gente ( in generale ) di empatizzare, di comprendere le conseguenze, e non di giudicare e contemplare su delle eventuali ragioni.

    In giro vedo 3 principali linee del pensiero:

    1) I commenti di tipo : ma probabilmente qualche motivazione glie lai data, sei una provocatrice che gioca con i uomini, poverino, il uomo va manipolato dalle donne, e’ perciò, non e da sorprendersi…

    Balle, strozzate, stupidaggini… Questo pensiero e il inizio di giustificare il violentatore della donna che al inizio “forse” ci stava, ma poi’ nel intercorso ha cambiato l’idea. O quella che andando in giro in minigonna e “tette fuori” “se la cercata”. O forse mogli violentate dai loro mariti, solo perche’ sono sposati, e questo e il loro “dovere”.
    NIENTE al mondo e dovuto. Neanche vivere, ma per certo, se qualcosa deve essere DOVUTTO e’ lasciar VIVERE. E il dovere di TUTTI, perche’ sicuramente e quello che i stessi TUTTI si aspettano dai altri.
    E a questo punto mi chiedo, se il stesso che succede a Chiara, succedesse alle mogli ho figlie di quelli che ragionano cosi’, il loro ragionamento avrebbe il spazio e tempo per esaminare delle GIUSTIFICAZIONI.

    E poi’, quali sarebbero i motivi validi per fare cercare delle giustificazioni: un soriso, un sfioramento con la mano, una conversazione lunga e divertente per telefono, la gonna corta, il SI’ che poi’ muta in un DECISO NO!.
    Ognuno nel suo troverà dlle giustificazioni, che non sono altro che delle ipocrite scuse per deformare la verita’. La verita’ che in certi momenti certi personaggi non vogliono percepire.

    E a quel punto, non c’e’ un minimo spazio per le giustificazioni ma solo di GIUDICARE e severamente combattere contro tali atteggiamenti.

    2) Cercare di dimostrare che IO non sono cosi’.

    Cosa c’e’ da dimostrare con le parole in un mondo virtuale?
    Mi ricordo al inizio, nei miei primi interventi ho sentito il stesso rammarico nel confronto di Chiara verso il mondo maschile. Ci ho scritto anche dei commenti cercando di dimostrare che non ha completamente ragione.
    Ma poi’ con tempo, piu’ leggo, piu’ svanisce quella voglia di dimostrare qualcosa che nel mio mondo esiste, ma sfortunatamente, leggendo delle esperienze altrui, in quali anche quelle di Chiara, mi accorgo che non tutti hanno la “fortuna” di conoscere il mondo maschile, come quello (ovviamente dopo leggendo in giro) che appartiene al microcosmo in quale sono cresciuto e con quale mi circondo.
    Ogni giorno mi accorgo, che la VERITA’ non cresce nel nostro orticolo, ma sono i boschi selvatici al di fuori del giardinetto ben curato e recintato con ardenti ideali.

    Se chiunque, MAI, con delle parole riuscirebbe a dimostrare (cosa assai impossibile in questo contesto virtuale) che chiara non ha torto rispetto alle sue visioni verso il mondo maschile IN GENERALE, comunque, non diminuirebbe il fatto delle gravi esperienze che ha subito Chiara durante il suo percorso e che si riportano nel questo mondo virtuale.

    Percio’, almeno in questo post, TUTTO PERSONALE (e con intenzioni ben precise), dove non si riscontrano ideologie, visioni, opinioni dal osservatore attento, ma dove c’e’ una situazione particolare, diretta, palpabile, mi sembra inappropriato riportare il soggetto della discussione su un livello generale in quale si PERDE il vero contesto del post.

    Da un lato, i maschi si oppongono alle generalizzazioni, ma ci cascono facilmente quando e tutto ma non il momento di farlo’. Ripeto: se il stesso che succede a Chiara, succedesse alle mogli ho figlie di noi, il nostro ragionamento avrebbe il spazio e tempo per esaminare delle GIUSTIFICAZIONI e di cercare di trarne delle SPIEGAZIONI .

    Ecco, se ogni maschio vedrebbe la sua figlia o moglie o fidanzata in ogni donna, il mondo sarebbe decisivamente migliore e meno ipocrita.

    3) C’e’ poi chi dice, si’, i uomini sono cosi’, alora il modo migliore di combatterli e’ di aggire ugualmente. Si, certo, in quel momento TUTTO il mondo andra’ a puttane (non solo letteralmente). E se e questo (sicuramente il atto piu’ facile e rassicurante al momento) veramente quello che desideriamo dal Mondo, allora non sorprendiamoci quando gli stessi effetti ci vengono addosso.

    In una marea di parole, si perde il fatto che c’e’ un personaggio malato, marcio dentro, che la sua imaturità esercita con il odio e atti fetidi contro le persone che oggi si chiamano Chiara ma un domani si possono facilmente chiamare con il nome delle nostre amiche, figlie, fidanzate e mogli.

    PS: I ragionamenti provengono dalle discussioni che ho avuto con dei amici al bar.
    PSS: 15,5cm (e che cazzo…)

  30. Alex Says:

    Chiara di Notte – Klára said…
    @ Alex: Avrei voluto dedicarti piu’ tempo. Hai scritto una replica corposa che meriterebbe una risposta maggiormente dettagliata

    Grazie per il tempo che dedichi a questo comune mortale:-), spesso mi chiedo come fai a trovare tutto questo tempo, riuscendo a stento io a risponderti.

    Scrivi: Hai notato anche tu un certo affollamento in internet che poi non trova riscontro nella realta?
    E’ normalissimo che sia così, anche perché inconsciamente uno nasconde i propri difetti come succede quando fai i test a domanda rileggendo cambieresti qualcosa perché non ti vedi nel risultato:- )
    Questo riguarda tutti, uomini e donne, sinceramente anche a me è successo di conoscere su internet e mai, personalmente, ho riscontrato nella realtà quello indicato sul web, tranne in un caso, sono mosche bianche. Ma immagino te, se veramente sei carina, e conosco gli uomini che per una patatina potrebbero trasformarsi nel primo uomo sulla luna:- )
    il mondo maschile veramente incredibile:-))))))) figuriamo qui su internet.
    Vivendo in un mondo comune è logico che qui imperversano le persone comuni, come lo sono io, come la maggior parte delle persone, ma lo sono anche i legionari e forze dell’ordine, scusa se mi permetto, ma sono persone che ridono e scherzano come le altre solo che per la loro professione i primi vanno a pagamento a fare gli interessi di qualche stato le seconde al posto di stare sopra un tetto di una casa e rischiare di cadere giù tutelano l’ordine e con un po’ di prevenzione non rischiano molto, nel senso, non siamo in uno stato incivile e forse muoiono più muratori che cadono dal tetto che forze di polizia in servizio (NDR).

    E’ anche vero che chi fa normalmente non dice e quelli che sembrano di meno sono quelli che producono e lavorano di più.
    Sorrido quando in Palestra vedo i supermuscolosi e penso che 1 su mille forse non prende anabolizzanti e che l’ignoranza è incredibile sapendo che questi prodotti portano a conseguenze devastanti per il corpo nell’assumerli però come su internet anche nella realtà qualcuno vuol far vedere quello che non è.
    Credo che uno non si potrebbe mai permettere di dire, a meno di inconfutabili capacità, di avere arti amatorie particolari con una escort sarebbe sinonimo di deficienza:- )

    Mi interessa come spesso citi i legionari:- ) o ve ne sono troppi in giro oppure sei interessata a loro:- ))))))

    Ps ne hai conosciuti di veri? E hai notato qualcosa in particolare di loro nel comportamento? E se si cosa?

  31. siggy Says:

    @ chiara…

    le risposte giuste erano solo due: o si o no…

    il resto mi delude un po’…

    quanto al mio commento finale si riferiva solo a qualche fastidioso insetto che infesta il tuo blog

    take care

    Siggy

  32. Chiara di Notte - Klára Says:

    @ Siggy: le risposte giuste erano solo due: o si o no…
    il resto mi delude un po’…

    Mi dispiace. Ma credo, visto che sei una persona intelligente, che la risposta saprai dartela da solo. Io preferirei non dire altro. 🙂

  33. Chiara di Notte - Klára Says:

    @ Alex: ne hai conosciuti di veri? E hai notato qualcosa in particolare di loro nel comportamento? E se si cosa?

    Una contadina, per di piu’ zingara, non ha modo di conoscere tali personaggi, a meno che non si annidino nella terra, sotto le patate 🙂
    Ma conosco chi potrebbe averne conoscuto qualcuno, sebbene in modo occasionale. Tieni conto che, per una devochka che ha vissuto in un certo Paese in un determinato periodo, non era raro trovarsi fianco a fianco con qualcuno che aveva grandi disponibilita’ economiche e poco tempo per godersele. Potrei chiedere ad Irina, se riesco a rintracciarla 🙂

  34. Devas Says:

    zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

    zanzara? 🙂

  35. guggenheim Says:

    Grazie chiara.
    Ho letto con attenzione il tuo post e trovandomi in una situazione simile ho trovato nelle tue frasi la mia infantilità.

    Vado un po’ ot.

    L’amore di una persona lo si conquista, lo si ottiene oppure è un qualcosa che deve esserci?

    Secondo me è un seme.

    Prosit ed ancora grazie
    Gugge

  36. Chiara di Notte - Klára Says:

    L’amore di una persona lo si conquista, lo si ottiene oppure è un qualcosa che deve esserci?

    Gugge, l’amore non e’ una cosa che si conquista o si ottiene… e neanche si semina.
    L’amore si da’ e basta. E’ un’azione unilaterale e non contempla la reciprocita’. Se questa c’e’, e’ meglio, ma non e’ dovuta.
    Certo chi ama unilateralmente alla fine si accorge che il suo amore donato e’ sprecato, ma comunque il donarlo non e’ MOTIVO per averne indietro.
    Anche perche’ l’altra persona potrebbe essere completamente indifferente a quel sentimento proveniente da qualcuno a lei non affine.
    Sull’argomento esistono tonnellate di letteratura. Cito da Wikipedia:

    Per amore non corrisposto si intende un intenso sentimento di amore romantico che non è ricambiato dal soggetto amato, anche se la reciprocità è desiderata dal soggetto amante. La condizione emotiva dell’amante non corrisposto è tipicamente caratterizzata da repentini cambi di umore e può oscillare tra la depressione e l’euforia.

    L’amore non corrisposto può sfociare in comportamenti ossessivi e anche trasformarsi in ostilità nei confronti della persona amata; d’altro canto, questa forma d’amore ha rappresentato per secoli l’ispirazione per numerose opere d’arte di eccellente livello. L’atteggiamento di un innamorato non corrisposto può essere recepito in svariati modi da un osservatore esterno (o dallo stesso soggetto amato); il suo comportamento può essere giudicato affettuoso, oppure sgradevole, oppure può essere interpretato in molti altri modi: si tratta sostanzialmente di una questione soggettiva.

    Trovarsi in una tale condizione è estremamente doloroso, ma allo stesso tempo può rappresentare una fonte di grande gioia: a volte questa forma d’amore lascia nel soggetto amante un senso di realizzazione di sé per avere qualcuno da amare, anche se il sentimento non è reciproco. In alcuni casi, l’innamorato non corrisposto ritiene che tale soddisfazione ricompensi la sofferenza che deve patire: di conseguenza, egli non dichiara i propri sentimenti alla persona amata per il timore di essere respinto definitivamente.

    L’amore non corrisposto nei confronti di una data persona può durare molto a lungo (anni e persino decenni). Tuttavia, molto spesso i sentimenti del soggetto amante raggiungono un punto di rottura nel momento in cui egli viene a sapere che il suo amore non sarà mai ricambiato, oppure quando egli sposta il proprio interesse su di un soggetto disponibile a corrispondere il suo affetto.

  37. guggenheim Says:

    La monodirezionalità dell’amore.

    Si può dare amore senza riceverne.
    Non è un elemento che ha bisogno di propellente per alimentarsi? Ed il suo propellente è l’amore ricevuto.

    Amare senza essere amati, affare per masochisti.

    Scusa se ti ho mandato ot il 3d

    prosit
    gugge

  38. siggy Says:

    Mi dispiace. Ma credo, visto che sei una persona intelligente, che la risposta saprai dartela da solo. Io preferirei non dire altro. 🙂

    Ok… questa è una risposta… dispiace anche a me per tutto questo…

    Ciao

    Siggy

  39. Chiara di Notte - Klára Says:

    siggy said…
    Ok… questa è una risposta…

    Secondo me non lo e’.
    Comunque nel web ci sono tanti blog e robe simili in cui, volendo, potresti trovare le risposte che cerchi e che io non posso darti perche’ non le ho.

    Ho scritto il post per una persona che so che mi legge ossessivamente ed ossessivamente ha (ed ha avuto) comportamenti discutibili nei miei confronti.
    Avrei voluto evitare di perdere tempo a scrivere questo genere di post che annoia chi mi legge come annoia me, ma non avevo altro modo per comunicare che sto iniziando a rompermi. E quando mi rompo divento assai stronza.

    Ora, se costui fosse una persona responsabile chiuderebbe qui e si dedicherebbe a ben altre cose piu’ importanti. Ci sono tanti problemi al mondo che non capisco perche’ una persona debba perdere il suo tempo su di me… Soprattutto una persona che ha tanti problemi… anche mentali.
    Ecco, forse e’ perche’ ha problemi mentali forti che non riesce a fare a meno di comportarsi nel modo in cui si sta comportando.
    Ma forse e’ anche comprensibile: chi ha molti problemi, almeno nel virtuale riesce a sentirsi “adeguato”. Per questo motivo l’ambiente del web ha per lui un’importanza superiore a quella che puo’ avere per chi, invece, si sente gia’ adeguato/a nella vita reale.

    Cio’ nonostante tutto ha un limite. 🙂

  40. Devas Says:

    scrivo qui per non andare fuori tema.

    Finalmente chi scrive stronzate su e.f. si è tradito.

    Ha scritto una cosa dando seguito a una informazione, non proprio vera…che ho dato a….

    Le persone sono 2 ma una in particolare è quella sulla quale adesso mi concentrerò.

    Visto che non c’è mai stato alcun rispetto, mi comporterò nello stesso identico modo.

    Mi ci andrà un pò di tempo, ma neanche tanto, credo.

    Mitic e company sono solo dei pirla, comparse, null’altro. Almeno per quanto mi riguarda. Sono persone che non considero, non ne vale la pena e inoltre non avrei alcun motivo per farlo nel bene e nel “male”.

    La fortuna è che non ho nulla ma proprio nulla da nascondere, molti sanno che scrivevo su e.f. delle mie conoscenze, persone estremamente “pulite” che hanno sempre considerato la cosa, conoscendomi, con divertimento.
    Su e.f. mi sono divertito e comunque non consideravo che tanti di quelli che scrivono, si prendevano così seriamente.
    Non nascondo che sono rimasto molto sorpreso da tante reazioni.
    E’ comunque un mondo che non mi appartiene, in tutti i sensi.
    Probabilmente ho sbagliato, non dando peso a cose che comunque oggettivamente, per me non ne hanno e continuano a non averne.

    Però, ritengo a questo punto, giusto avere almeno il nome di questo “signore”. Non mi interessa poi andare oltre, sai cosa cazzo mi importa, ma voglio avere una conferma.

    Non mi interessa sapere chi c’è dietro Chiara. Ho comunque sempre apprezzato le cose che scrive e come le scrive.

    Mi piace scrivere qui. Anche se su alcune cose, sinceramente non saprei cosa dire. Ho scoperto, con estremo piacere, di essere una persona assolutamente normale, che riesce a divertirsi con poco, che non ha bisogno di chissà quali trasgressioni o esperienze.

    Ho superato un brutto momento.
    Avevo intrapreso una strada sbagliata e ne sono rimasto schifato.

    Sono ancora più schifato da Zwallyz e quelli che collaborano con lui. Zwallyz non è stupido, e mi chiedo il perchè di tutto questo. O forse lo so… 😉

    Devas

I commenti sono chiusi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: