S.I.L.V.I.A.

Qualcuno pensera’ al nome di qualche escort, oppure a quello della donna immortalata dai versi del Leopardi, invece e’ l’acronimo (ben azzeccato) che significa Stalking Inventory List per Vittime e Autori, espressione che individua un formulario destinato alle forze di Polizia per monitorare i casi di Stalking.

Sullo Stalking, ho gia scritto molto e potete leggere QUI ed anche QUI.

S.I.L.V.I.A e’ un’idea sviluppata congiuntamente dalla Direzione Centrale Anticrimine, Servizio Centrale Operativo, ed il Dipartimento di Psicologia, Centro Studi Cesvis, della Seconda Universita’ degli Studi di Napoli a fronte del riscontrato aumento di segnalazioni pervenute alla Polizia di Stato Italiana riguardo a condotte vessatorie volte ad intimidire chi subisce, le cui espressioni in concreto sono risultate non sempre di facile gestione.

E’ quindi uno strumento di supporto per le Forze dell’Ordine in grado di contribuire alla comprensione dei meccanismi e delle dinamiche che afferiscono la vittima di continue molestie, minacce ed atti vessatori subiti ad opera di una persona conosciuta o sconosciuta.

La raccolta dei dati tramite il formulario viene anche utilizzata ai fini di monitoraggio sulla diffusione del fenomeno e sulle caratteristiche di chi agisce o subisce gli atti persecutori al fine di elaborare strategie efficaci per contrastarli.

A volte si tratta di vera e propria violenza fisica, riconducibile a reati di percosse o lesioni, mentre in altri casi siamo di fronte ad un insieme di condotte piu’ subdole e meno evidenti perche’ caratterizzate da atti persecutori volti a molestare la vittima o a porla in uno stato di soggezione e paura.

Esistono cinque diverse tipologie di Stalking indicate in S.I.L.V.I.A. Ne riporto due, quelle piu’ ad alto rischio.

Tipologia 3 – Stalking delusionale e di fissazione.

Caratteristiche.

a)Lo stalker tende ad essere incoerente e permane la sua fissazione sulla vittima.
b)La vittima e’ ad elevato rischio di subire violenza fisica e/o sessuale.
c)L’autore di queste condotte potrebbe essere gia’ noto alle Forze di Polizia ed agli operatori sanitari per probabili disturbi di personalita’ di tipo “borderline”, con episodi di schizofrenia.
d)sono frequenti i casi in cui il soggetto ha gia’ commesso reati di violenza sessuale o fisica, o ha precedentemente messo in atto condotte vessatorie.
d)Il comportamento di stalking si caratterizza per la sequela di telefonate, lettere, e-mail, visite sul posto di lavoro.
e)Non esiste un modello comportamentale coerente. I tempi ed i luoghi dove agisce lo stalker sono variegati ed imprevedibili.
f)Il contenuto del materiale inviato dallo stalker e le sue conversazioni sono velatamente oscene e di natura sessuale.
g)L’obiettivo dello stalker e’ avere una relazione intima di natura sessuale con la vittima, facendo riferimento alla loro precedente relazione o all’interesse che, a parer suo, la vittima mostra ancora nei suoi confronti.
h)Le vittime possono essere indistintamente uomini o donne e, solitamente, appartengono ad una classe sociale medio-alta. Con una certa frequenza sono professionisti (medici, professori universitari) o persone comunque note, anche solo a livello locale.

Tipologia 5 – Stalking sadico.

Caratteristiche.

a)La vittima e’ oggetto di un pensiero ossessivo per lo stalker che la vede come una preda.
b)Il criterio di selezione da parte del persecutore e’ basato principalmente slle caratteristiche proprie della vittima stessa, che puo’ essere considerata una persona da rovinare perche’ percepita come felice e/o realizzata; in questo contesto, nella percezione della vittima, per lo piu’ non esiste alcuna spiegazione plausibile sul perche’ sia stata presa di mira.
c)il livello iniziale fra vittima e stalker e’ basso.

Il ruolo delle Forze di Polizia e’ di fondamentale importanza per la vittima che, trovando nelle istituzioni un referente professionalmente preparato che comprende le dinamiche del comportamento vessatorio, evitera’ di isolarsi e di sottostimare il problema.

Con cio’ potranno attuarsi strategie di protezione ed evitare comportamenti che potrebbero causare un peggioramento della condotta vessatoria, nonche’ rivolgersi a strutture specializzate per il sostegno psicologico.

La vittima, sostenuta, creduta e rassicurata, sara’ motivata a sporgere querela ed a collaborare con le forze di polizia.

Chi ritiene di essere oggetto di stalking da parte di persona, conosciuta o sconosciuta, nell’ambito reale o virtuale (telefonate anonime, SMS, MMS, email, invio di regali indesiderati, appostamenti o altro), puo’ rivolgersi al piu’ vicino Commissariato e chiedere di riempire il formulario S.I.L.V.I.A.

Ecco come si presenta il formulario:

Data di compilazione:
Nome e qualifica del compilatore:
Nome, cognome, data e luogo di nascita del denunciante:
Eventuali figli del denunciante:
Nome, cognome, data e luogo di nascita del denunciato:

Indicare:

1. eventuale attivita’ lavorativa (casalinga, operaio/a, impiegato/a, libero/a professionista-dirigente, commerciante, artigiano/a, pensionato/a o altro):
a) Denunciante:
b) Denunciato:

2. se denunciante e denunciato sono legati da vincoli di parentela (in caso positivo specificare il grado di parentela) o di semplice conoscenza. Specificare, eventualmente, da quanto tempo si conoscono.

3. se il/la denunciato/a e’ stato/a, in passato, deferito/a all’Autorita’ Giudiziaria e/o e’ stato/a condannato/a per altri reati. In caso positivo specificare quali

4. la durata della condotta persecutoria

5. le modalita’ della condotta persecutoria e quali sono i comportamenti piu’ frequentemente posti in essere (specificare dettagliatamente

6. se la condotta persecutoria e’ aumentata per frequenza ed intensita’ con il passare del tempo

7. il/la denunciante riferisce di trovarsi in uno stato di soggezione o grave disagio fisico o psichico, o se teme per la propria sicurezza personale o delle persone a lei legate (specificare)

8. altre informazioni ritenute utili (ad es. abuso di sostanze, presenza di armi, possibili disturbi psichiatrici)

Cio’ che ho scritto e’ un condensato di quanto potere leggere sul sito della Polizia di Stato QUI, che spiega in modo esauriente e dettagliato cosa sia S.I.L.V.I.A.

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2 Risposte to “S.I.L.V.I.A.”

  1. Alex Says:

    UNA VOLTA COMPILATO IL MODULO cosa succede?
    non mi intendo di queste cose però provo a tirare ad indovinare
    ti danno la scorta? NO
    anzi credo improbabile
    la pratica va da un magistrato che deve decidere cosa fare….
    convocano la persona e questo chiede di vedere gli atti e tu hai compilato un modulo con tutto quello che ti riguarda, se questo ti conosce, si incazza ancora di più, perchè difficilmente un malato mentale capisce che ti deve lasciar stare, anzi, la prende come una sfida dove pensa di poter essere anche superiore alla Polizia.

    Non è semplice Chiara, una cosa è ,un altra trovarsi igiornali sono pieni di notizie di persone che ha denunciato persecutori e sono state poi uccise (sempre donne), quindi o la cosa è lampante oppure e meglio giocare altre carte, non voglio dire che non funziona, ma prima si deve capire con chi si ha a che fare ed in ogni caso prendere delle appropriate cautele

  2. Chiara di Notte - Klára Says:

    convocano la persona e questo chiede di vedere gli atti e tu hai compilato un modulo con tutto quello che ti riguarda, se questo ti conosce, si incazza ancora di più, perchè difficilmente un malato mentale capisce che ti deve lasciar stare, anzi, la prende come una sfida dove pensa di poter essere anche superiore alla Polizia.

    S.I.L.V.I.A., essendo un formulario destinato alle Forze dell’Ordine viene riempito dall’agente ed anche se il /la denunciante non lo firma, resta comunque agli atti.

    Il programma prevede la RACCOLTA e la catalogazione d’informazioni, ed e’ volto ad individuare, studiare e reprimere lo stalking

    S.I.L.V.I.A. e’ anche un programma innovativo di prevenzione e prevede che le vittime, dal momento della denuncia, debbano trovarsi in una posizione piu’ protetta rispetto a prima.

    Se non fosse cosi’, tutto il programma sarebbe inutile perche’ nessuna vittima sarebbe cosi’ sciocca da esporsi sapendo che da quel momento in poi sara’ in completa balia del molestatore.

    Lo scopo di S.I.L.V.I.A. e’ di convincere, quante piu’ vittime possibili di questa violenza, a raccontare la loro esperienza. Convincere significa quindi rassicurarle nell’avere una protezione adeguata contro eventuali ritorsioni da parte di persone che, proprio a causa di questo loro comportamento assillante, sono considerate pericolose per l’incolumita’ altrui, soprattutto se si da’ loro un motivo per vendicarsi.

    Sul molestatore vengono eseguite indagini atte a confermare quanto esposto nel formulario. Particolarmente sotto controllo vengono messe le persone che hanno gia’ precedenti penali e che reiterano reati di violenza per i quali sono gia’ state deferite all’Autorita’ Gudiziaria.

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