Un lavoro vero


“E questo tu lo consideri un lavoro? Sei una sognatrice, non sei in grado di fare un vero lavoro, per questo fai la prostituta. I veri lavori sono quelli in cui non si succhiano cazzi a destra e manca.”

Non ho mai gradito chi si permetteva di giudicare le mie capacita’ e le mie scelte di vita; soprattutto chi si sentiva in diritto di dirmi cosa dovevo o non dovevo succhiare.

Che ne sapevano di me? Come potevano valutarmi in base alle loro convinzioni? Chi dava loro la certezza di essere nel giusto? E soprattutto, come facevano a reputarmi “non in grado” di fare qualcosa se non succhiare cazzi?

Si’, forse di una cosa avevano ragione: sono una sognatrice, ma essere sognatrice significa essere sbagliata, inadeguata?

Per essere adeguata avrei dovuto fare un “vero lavoro”, quindi (secondo loro) “affermarmi grazie alle mie qualita’ personali invece di succhiar cazzi”, rectius stare in ufficio a fare cose noiosissime, o in un negozio a vendere cose inutili, oppure in un laboratorio ad analizzare urina e feci. Ore ed ore passate a farmi sfruttare da qualche azienda o da qualche “padroncino”, sopportando le battute dei colleghi e pure qualche mano sul mio “didietro”, per guadagnare in un mese quello che potevo ottenere tranquillamente per un appuntamento di poche ore.

Quella frase e’ il condensato del pensiero di alcuni che mi incontravano come escort, ma non potevano permettersi di avermi come donna. Costoro, forse gelosi ed anche un po’ invidiosi, immaginavano la mia vita popolata di maschi arrapati che cadevano ai miei piedi e che mi pagavano cifre astronomiche per fare cio’ che, secondo il loro modo di pensare, normalmente ogni uomo dovrebbe ricevere gratis da ogni donna che lo facesse solo per il “piacere”…

Ovviamente il loro piacere.

Infatti, che ne sapevano loro dei miei “piaceri”?

Dato che non potevano far trapelare il vero motivo del loro disappunto, tiravano fuori le argomentazioni piu’ assurde, illogiche, inconcludenti, piene di discorsi grondanti di astio, di pregiudizio e di consigli non richiesti, cercando di dimostrarmi che il mio non era un “ vero lavoro”, bensi’ un ripiego, espressione della mia incapacita’ e della mie scarse qualita’.

Mi chiedo se queste persone avessero un loro “vero lavoro” oppure se la loro occupazione principale fosse solo quella di sparare sentenze, giudizi e consigli non richiesti.

Avete mai letto le strisce di Dilbert? Cito da Wikipedia: “Eppure Dilbert e’ tenace nel proprio lavoro, che nessuno ha mai saputo quale sia. E’ un ingegnere, e lavora col computer, ma gli indizi terminano qui.”

Quanti Dilbert ho conosciuto…

Pensate forse che questi Dilbert avessero un “vero lavoro”? Qualcosa di definibile, tangibile, che servisse a produrre dei risultati?

Parlavano della mia attivita’ come di un lavoro non vero. Allora cosa dire a proposito di chi raccoglie immondizia, oppure di chi fa la lavapiatti, o di chi pulisce i cessi delle stazioni ferroviarie?

Sono lavori abbastanza veri quelli?

Penso che chi li fa abbia la certezza che si tratti di lavori dannatamente veri, ma siamo certi che costoro non desiderino talvolta qualcosa di un po’ meno vero?

Quanto puo’ essere vero stare tutto il giorno ad una scrivania, digitare su una tastiera per scrivere inutili email, rispondere a sciocche telefonate, non sapere mai esattamente a cosa serve cio’ che si fa? Quanto vero e’ produrre montagne di documenti e non vedere mai alcun risultato ad eccezione della sola busta paga ricevuta a fine mese?

La gente pensa che le escort facciano quel che fanno solo perche’ non possono fare un qualsiasi altro lavoro. Fare la escort non e’ una scienza missilistica, ma per essere una brava escort occorre sapere come farlo, oppure il tutto puo’ risolversi in un autentico disastro.

Non si puo’ fingere. E’ un mondo ben definito in cui o si riesce, e quindi si progredisce, oppure si e’ destinate al fallimento. Non c’e’ posto per la millanteria. I risultati vengono misurati con un metro esplicito, reale, indiscutibile, monitorabile: quello dei soldi.

Come si poteva considerare non vero un lavoro dove ero ben pagata, decidevo io il mio orario, decidevo i parametri, incontravo i clienti che volevo ed ottenevo un risultato economico immediato, tangibile, realizzando molto piu’ di quanto avrei potuto realizzare se fossi stata schiava in qualche azienda?

Ho letto alcuni libri che trattavano di problematiche legate al lavoro dipendente e che elencavano tutta una serie di sintomi che evidenziavano quando un lavoro iniziava ad avere effetti negativi sul lavoratore: depressione, stress, ansia, insonnia, aumento di peso o perdita di peso, rabbia, ulcera, perdita di capelli, odio, pensieri suicidi e sensazione oppressiva d’essere in trappola.

Questo e’ cio’ che accade a chi lavora come dipendente. Se tale tipo di lavoro fosse venduto nei negozi, dovrebbe avere un’etichetta d’avvertimento indicante gli effetti nocivi.

Come mi sentivo invece io facendo la escort?

Felice, soddisfatta, in totale controllo della mia vita, benestante, sana, libera, di successo ed in pace con me stessa. Se fossi stata bloccata in un ufficio o in un laboratorio ogni giorno probabilmente avrei sofferto di tutti quei sintomi sopra elencati. Ed invece no: la notte dormivo tranquilla come una bimba.

Quindi perche’ molta gente e’ convinta che fare la escort non sia un vero lavoro ed adatto solo a chi non ha altre qualita’ se non quella di saper far pompini?

Forse perche’ coinvolge il sesso? Forse perche’ cio’ che si fa per il proprio piacere non puo’ e non deve essere commercializzato?

Se fosse cosi’ i ballerini, i musicisti, i pittori e persino i capi di governo non avrebbero un vero lavoro, perche’ lo farebbero comunque anche in assenza di un corrispettivo. Lo farebbero per il piacere di ballare, di suonare, di dipingere… di esercitare il potere.

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60 Risposte to “Un lavoro vero”

  1. davide Says:

    Cara Chiara,

    non capisco che senso abbia non chiamare lavoro il lavoro più antico del mondo. Dal punto di vista sociologico il concetto di lavoro è uno dei più sfuggenti e indefiniti che esistano: lavoro può essere definito tutto e il contrario di tutto.

    Comunque la vera escort fa pompini leali, mentre io ho visto tante arriviste fare carriera in modo rapidissimo raggiundendo le poltrone più in alto, facendo pompini sleali. Pertanto onore alle vere escort.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  2. gatsby Says:

    Scusa Chiara
    E’ O.T ma non resisto.
    Siccome Gullich prima parlava di “Cantici”, mi è venuta in mente la stupenda frase tratta proprio dal Cantico dei Cantici: ” Bella come il Sole e la Luna, terribile come un esercito schierato in battaglia”.
    Ogni riferimento è puramente casuale :-))))

    Spero tu risponda alla mia curiosità di prima (perchè ti sei ritirata all’apice del successo)
    Guarda come mi costringi a scrivere rispetto a una volta 🙂
    Ricambia la cortesia..
    E adesso posso finalmente partire.
    Fate i bravi..

  3. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    @ Gatsby: Spero tu risponda alla mia curiosità di prima (perchè ti sei ritirata all’apice del successo)

    Facciamo un gioco; vediamo chi indovina 🙂

  4. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Facciamo un gioco; vediamo chi indovina :-)”

    Mi piacerebbe indovinare, però i motivi del tuo ritiro li hai già spiegati più volte su questo blog.

    Per una escort, secondo il mio modesto parere, è meglio ritirarsi quando si è all’apice (o comunque nei pressi dell’apice) che quando si è in fase calante. Noi puttanieri invece siamo come il vino: più diventiamo vecchi e più diventiamo buoni.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  5. Alex Says:

    Cara Chiara,
    sui tuoi punti di vista nulla da eccepire, ci possono stare tutti tranne che, esercitare la più antica professione, per il momento, è illegale in Italia e di conseguenza non si pagano le tasse, cosa che gli altri fanno (intendo i dipendenti) e contribuiscono alla crescita del paese.

  6. giovanni Says:

    Ciao Chiara.

    Un detto locale siciliano dice:
    Quannu u porcu é sazziu fa u schifitignusu che in italiano significa che quando il porco (che notoriamente mangia di tutto e con avidità) é sazzio diventa schizzinoso( comincia quindi a mangiare le cose più buone e lascia quelle più brutte.
    Chiara secondo me si é sazziata di fare la escort e adesso comincia a sputare nel piatto in cui ha mangiato e sui cuochi che le hanno riempito il portafogli.
    Se Chiara non avesse trovato i puttanieri danarosi che tanto critica sarebbe tornata mesta mesta dai suoi genitori e si sarebbe trovata un lavoro oldstyle tipo badante, cameriera ect…
    E invece continua a scrivere di come era bello decidere lei quando e con chi lavorava e a quale prezzo.
    Mi chiedo quindi: perché la tua coscienza interiore ti ha fatto smettere?
    Hai incontrato l’amore della tua vita e hai deciso che saresti stata sua per sempre in esclusiva?
    Hai contratto qualche terribile malattia tipo HIV o AIDS e hai dovuto smettere per non infettare i tuoi clienti?
    Forse i tuoi genitori hanno cominciato a chiedersi come mai sfilavi anche a Calcutta dove notoriamente Madre Teresa scelse di vivere a causa dell’estrema povertà di quella zona dell’India o come mai mandavi loro tanti soldi senza che ti abbiano mai vista sfilare in tv?
    Forse hai vinto un concorso pubblico e hai iniziato a lavorare a 1200 euro al mese + assegni per mamma e papà a carico lasciando il tuo favoloso lavoro da 3000 euro a cliente?
    Dai tuoi racconti comincio a vedere qualche falla in essi.
    Parli di Calcutta come se fosse il pese dei Miliardari e invece Madre Teresa la scelse come posto in cui vivere per l’estremo stato di bisogno di quel popolo.
    Parli di Mosca e dei suoi favolosi alberghi e di come facessi le tue missioni stile Mata Hari con Vlada, Irina ect… ma poi dici di avere un impiego normale e vivere modestamente in Ungheria.
    Comincio a pensare che tutto questo blog possa essere il frutto di una fantasia di una ragazza non eccessivamente bella ma colta, a modo suo attratta da un mondo torbido e peccaminoso in cui vorrebbe vivere ma in cui non può entrare perché priva della favolosa bellezza che dichiara di avere.
    Nessuno la conosce e lei può dire di essere bellissima ma invece non lo é affatto.
    28 anni non sono troppi per una bella donna per mollare la miniera d’oro che descrive nelle sue pagine.
    E poi se si fosse stancata di fare quella vita attiva avrebbe potuto organizzarsi una propria scuderia di gnocche e gestire il lavoro di studentesse, modelle ect… continuando a incassare cifre elevate e invece dice di essersi ritirata all’apice della carriera.
    Ma di quale carriera parla?
    Io ho visto a Palermo le pubblicità di Jessica Rizzo, Heidi Waise, Justine e altre pornostar che vengono al Malizia Sexi Bar ma mai di “Chiara di notte- La top Escort” o altre escort.
    Quindi di quale fama parla?
    E se Chiara oltre che poco bella fosse anche invalida, distrofica e si diverte a far credere di essere meglio di Cicciolina come ci rimarrebbero tutti i suoi aficionados che sognano da anni di riuscire a scoparsela?

    Altro detto locale dice: se devi ubriacarti, ubriacati bene.
    Ho letto della scopata di beneficienza che vorreste fare ma cosa sono 16000 euro per una così nobile causa?
    16000 euro per una singola persona potrebbe essere il costo di un anno di affitto ma per un gruppo di ricerca medica non basta nemmeno a pagare lo stipendio annuo di un singolo ricercatore.
    Quindi perché vi affannate a cercare spiccioli quando esistono le pubblicità?
    Perché non organizzare un evento online tipo telethon?
    Un euro per ogni visitatore che si collega o visualizza il video all’orfanatrofio o ai bambini Iraqueni orfani per sempre.
    E voi ( Siggy, Duval e l’elettricista di Siggy) vi ritenete di nobile animo?
    16000 euro io a volte li guadagno in un impianto che faccio e potrei pagarmi due escort come Chiara al mese ma non lo faccio perché la vocina interiore mi dice che la escort potrebbe essere schiava di una banda che ucciderebbero i suoi se lei non rende e la vocina del mio cervello mi dice che Chiara anatomicamente non deve essere molto diversa da mia moglie.
    E quindi meglio pagare i miei operai bene e puntualmente.
    Che siano loro a pagare Chiara e le altre se ne hanno voglia.
    Io no.

    Per Chiara:
    in Italia non abbiamo il quinto emendamento e come dice Siggy io comprendo Si o No, Acceso o Spento, 1 o zero.
    In che parola ti riconosci?

  7. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    giovanni said…

    Giovanni, che dire…

    Hai indovinato tutto… ma proprio tutto! :-)))

    Ma chi sei?

    La Sibilla Cumana? Nostradamus? VANNA MARCHI??? :-))

    Ad un certo punto del tuo commento pero'(perdonami) mi sono addormentata… giuro…

    Non riuscivo piu’ a seguirti quindi ho abbandonato la lettura 🙂

    D’altronde di personaggi come te, in 8 anni (ormai) ne ho dovuti leggere diversi… che potrei dirti?

    Conserva pure le tue convinzioni (1 0 1… acceso spento… on off…), ma la prossima volta almeno cerca di non spegnere il cervello. 🙂

    PS: Noto una notevole aggressivita’, astio, ostilita’, anche una punta d’invidia e mi dispiace. Mi dispiace perche’ poi chi prova questi sentimenti soffre. Ti consiglio di abbandonare la lettura di questo blog, perche’ potrebbe disturbarti ulteriormente. E poi e’ ovvio che SE hai ragione nelle tue tesi, la lettura di questo blog ed i conseguenti commenti non hanno piu’ senso di esistere, quindi ti auguro una buona vita 🙂
    PPS: Un consiglio: iscriviti a escortforum. Li’ troverai molti che la pensano come te :-))
    PPPS: Avevi detto che gli abitanti del tuo paese erano un po’ retrogradi. Lo avevi scritto in uno dei tuoi primi commenti… ed io che non avevo voluto crederti 🙂 Salutami il parroco :-))

  8. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    @ Alex: tranne che, esercitare la più antica professione, per il momento, è illegale in Italia e di conseguenza non si pagano le tasse

    Perdonami se ti correggo ma l’esercizio della prostituzione in Italia non e’ assolutamente illegale.
    Molti cadono in questo errore, ma non e’ come dici.
    Informati meglio. 🙂

    Per quanto riguarda le tasse: fintanto che lo Stato non riconoscera’ la professione di escort REGOLAMENTANDOLA (bada bene ho detto regolamentandola e non legalizzandola perche’ NON E’ ILLEGALE), non sara’ possibile inserire i proventi da tale attivita’ come redditi.

    Ovvio che questo fa comodo a tante prostitute, ma e’ lo Stato a volere una tale situazione mantenendo questa attivita’ border line.

  9. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    @ Davide: Mi piacerebbe indovinare, però i motivi del tuo ritiro li hai già spiegati più volte su questo blog.

    Ma scusa Davide, Giovanni l’indovino ha gia’ dato TUTTE LE RISPOSTE 🙂

    Pero’ credo che abbia un po’ barato 🙂

    La tesi della paraplegica malata di AIDS era stata formulata per prima da Ugo Piazza. 🙂

  10. Alex Says:

    Chia®a di Notte (Klára) said…

    Perdonami se ti correggo ma l’esercizio della prostituzione in Italia non e’ assolutamente illegale.
    Molti cadono in questo errore, ma non e’ come dici.
    Informati meglio. 🙂

    Non mi devi perdonare, e da quello che ho letto sembra, anzi, senza il sembra, incredibile, hai ragione e quindi non essendoci regolamentazione giustamente non si pagano le tasse, ovviamente vale solo sullo scambio di prestazione/denaro e finisce lì…….almeno in quello ci hanno pensato.

    Questo è un caso dove puoi chiamare italici gli italiani:-)

  11. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    @ alex: Non mi devi perdonare

    Infatti, non sono io a doverlo fare

    Chia®a di Notte (Klára) said…
    Perdonami se ti correggo

    🙂

  12. Dolce-Alexia Says:

    Oh, si, uno pensa che chi succhia i cazzi è solo una puttana. Ma quanti cazzi succhiano le segretarie per avere una cariera? Ma le girl che vogliono apparire in tv? Persino Monica Lewinski lo ha fatto. Loro cosa sono? Succhiare i cazzi per raggiungere un obiettivo o per il denaro, cambia poco. E sempre un lavoro in tutti due casi, no? Cambia solo il prezzo.

  13. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Dolce-Alexia said… Succhiare i cazzi per raggiungere un obiettivo o per il denaro, cambia poco. E sempre un lavoro in tutti due casi, no? Cambia solo il prezzo.

    Ovviamente gli invidiosi non saranno d’accordo.
    Diranno: “invidioso io? Di che? Di succhiar cazzi?”

    Ovviamente dicendo cosi dimostreranno (dato che siamo in tema) di non aver capito un cazzo, ma io e te sappiamo perche’ sono invidiosi 🙂

    Buon giorno sorellina 🙂

  14. Dolce-Alexia Says:

    Ma certo! Una volta un mio amico mi ha detto:”Se fossi una donna, farei la puttana. Peccato che sono anche etero. Vi invidio.”
    Se chiedi ad uno/a se potrebbe fare un pompino per un tot di soldi, pensi che risponderebbe di no? Penso di no, tutto dipende dal prezzo. ;-))

  15. davide Says:

    Cara Chiara,

    condivido pienamente quanto ha detto l’amica Alexia. Sono convinto la maggior parte degli uomini farebbero senza problemi un pompino per 16.500,00 euro (cifra a caso).

    Il problema è che non troviamo nessuno che ce lo richiede il pompino (almeno per quel prezzo).

    Tanti saluti dal tuo Davide

  16. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Dolce-Alexia said…
    Ma certo! Una volta un mio amico mi ha detto:”Se fossi una donna, farei la puttana.

    Uno solo? 🙂

    Mi sono resa conto, col tempo, che in fondo siamo tutti/e delle puttane. Chi in un modo chi nell’altro il prostituirsi e’ qualcosa che regola la vita di ciascuno/a.
    E non parlo solo del prostituirsi per cash sonanante; esistono moltissimi altri tipi di compenso, finanche quello di legarsi ad un marito (o a una moglie) per ottenere determinati vantaggi.

    Un mio conoscente gay (non amico in quanto di amici ed amiche ne ho veramente un numero limitato), arrivista e senza scrupoli, aveva accettato di sposare la figlia del suo capo per far carriera. Adesso e’ diventato lui il capo, si e’ separato e vive felice con il suo uomo… che pero’ e’ infelice e attende solo il momento di trovarsi un altro per lasciarlo 🙂

    Una ragazza che fa l’impiegata a 1100 euro al mese, accetta di far da amante ad un cliente importante della sua azienda in cambio, ogni tanto, di una cenetta, una vacanzuccia (dove lui scopa come un riccio) e qualche “spesuccia” nei negozi. Crede che lui la ami tantissimo, nonostante non possa (ahime’) lasciare la moglie orrenda ma che e’ anche la sua socia e detiene meta’ del capitale.

    E’ un mondo di puttane, caro falchetto. Solo che c’e’ chi non si vergogna ad ammetterlo e chi, invece, continua a crearsi giustificazioni.

    Nota che coloro che piu’ s’incazzano e si offendono per questo genere di affermazioni, sono anche quelli/ehe piu’ nascondono il fatto di essere “autentiche puttane dentro” 🙂

  17. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    davide said… Sono convinto la maggior parte degli uomini farebbero senza problemi un pompino per 16.500,00 euro

    Davide, non sei aggiornato.

    Siamo gia’ a 17.250 euro… e senza obbligo di pompino.

    Pensa che invidia! :-)))

  18. davide Says:

    Cara Chiara,

    volevo solo dirti che condivido pienamente quanto hai detto sopra.

    Io, essondo più vecchio di te, esempi simili a quelli che hai descritto sopra ne ho visti così tanti nella mia vita che potrei scrivere un’enciclopedia.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  19. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Siamo gia’ a 17.250 euro… e senza obbligo di pompino.
    Pensa che invidia! :-)))”

    GRRRR!!!!

    Tanti saluti dal tuo Davide

  20. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    davide said…

    GRRRR!!!!

    Non male per:

    “una ragazza non eccessivamente bella ma colta, a modo suo attratta da un mondo torbido e peccaminoso in cui vorrebbe vivere ma in cui non puo’ entrare perche’ priva della favolosa bellezza che dichiara di avere, che nessuno conosce ma lei puo’ dire di essere bellissima ed invece non lo e’ affatto”***

    Vero?

    *** tratto da un commento che mi riguarda 🙂

  21. Alex Says:

    Scusa se mi permetto Chiara…
    Forse sono l’ultimo arrivato e dovrei farmi gli affari miei

    nato e vissuto in un paese nordico dove l’omertà non impera come nei paesi del sud,
    vorrei permettere di “difendere” Chiara anche se sicuramente non ne ha bisogno visto che sa scrivere molto meglio di me.
    Condivido molto di quello che ha scritto Giovanni, nel senso che Chiara potrebbe aver inventato completamente il blog come molti scrittori inventano libri, potrebbe essere brutta e sfigata, avere tutte le malattie del mondo e per questo motivo ritirata dal giro (sarebbe un pregio x il rispetto dimostrato nei confronti di chi la frequenta, cosa rara), potrebbe aver fatto qualsiasi cosa, ma qui si legge un blog che è molto interessante come detto da Giovanni la prima volta quando si è presentato. Un libro non si giudica se è vero o falso ma da quello che ti fa sentire dentro.Anch’io ho un blog sul golf e magari non ci so giocare, ho provato a farlo dopo aver visto quello di Chiara, prima non mi interessava e nella mia ignoranza sto capendo come funziona, vuol dire che mi ha insegnato qualcosa?. Per me è faticoso anche trovare il tempo di leggerlo questo blog e prepararne uno. Credo che il rispetto per gli altri sia la cosa principale nella vita, ma quando si ha dell’animosità nei confronti di qualcuno vuol dire che un problema esiste. Se uno pensa che Chiara ha detto delle cazzate, e di questo ogni tanto ne son convinto anch’io, dovrebbe sorridere o fargliele presenti per sentire la sua risposta e sorridere ancora nel vedere com è brava a girare la frittata, talmente brava che penso sia più italiana lei di noi e di quello che dice e pure butta e secchiona con i baffi:- ), ma non perché ragioniere bergamasco, solo perché scrive così tanto qui che non ha il tempo per fare una ceretta:- )
    Nell’amata Sicilia dove ho molti amici e che fra qualche giorno mi avrà come ospite, spero gradito x giocare e passare qualche giorno tranquillo, lontano dalle cazzate di Chiara:- ))),approfitto e saluto tutti gli amici del “picciolo”, esiste un problema simile a quello delle “puttane” e scusate il termine, cioè che si paga per poter lavorare e fortunato Giovanni che guadagna quelle cifre in un giorno senza dover pagare il dazio a qualcuno, quel dazio che pagano molte signorine da strada, che dovrebbe capire la loro situazione meglio di chiunque altro, che non differenzia le persone tutte e due nella stessa situazione quella di subire qualcuno ed esser lasciato solo, e quindi lasciamo sognare Chiara. Se nella vita è riuscita a fare ciò che dice un premio per le sue qualità. Saper scegliere il lavoro giusto, saper affrontare e capire come impostarlo non è da tutti, in ogni professione, sia per Giovanni che per Chiara è stata una Vittoria alla fine avete dimostrato chi in un campo chi in altro di essere riuscito cosa, nel mio caso, che anche se lavoro molto e fatico dal lunedì alla domenica riesco appena appena a vivere un granello sopra la media che a volte penso: “se dessi il culo magari, anzi, sicuramente guadagnavo di più” e ultimamente invidio la scelta di Chiara:- ). Ogni persona è libera di fare ciò che vuole della propria vita, sempre se libera, e non tocca agli altri giudicare, ma come ha detto qualcuno chi ha peccato scagli la prima pietra, io non la posso fare, e penso che chi legge qui sia nella mia stessa situazione o sbaglio? Come Giovanni non sono mai andato con escort per lo stesso motivo, forse abbiamo torto o ragione ma non tocca a noi dirlo e solo un ns pensiero, a volte lo avrei voluto fare, ma son così che ci posso fare.
    Tagliando corto e arrivando al succo non ci si può permettere di OFFENDERE INGIUSTAMENTE SOLO IN BASE A DELLE SUPPOSIZIONI e qualcuno, anche privatamente, dovrebbe dimostrare quanto uomo vero è e chiedere scusa, questa è la mia idea dopo aver letto gli interventi, potrei sbagliare ovvio, però dimostrerebbe molto nel farlo. Scusate tutti x questa papirata, la mia ignoranza e se per sbaglio qualcuno si sente offeso, non era mia intenzione però Chiara con questo Blog, chiunque sia e cosa racconta, da qualcosa.

  22. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Alex said…

    Abbastanza confuso il tuo commento, Alex. Non ho ben compreso tutto, comunque mi pare che tu abbia voluto difendermi da chi, con delle supposizioni, cerca di screditare ME al solo fine di screditare le mie IDEE.

    La societa’, la religione, la cultura, tutto li ha aiutati a mantenere il controllo, ma…

    Gli uomini hanno PAURA!

    Paura delle amazzoni, paura della figura della mantide religiosa, paura di dover esser loro a cambiar ruolo e diventare cio’ che per millenni sono state le donne… con una sola differenza: nessuno li pagherebbe per far sesso e non avrebbero il dono di poter far crescere una vita dentro di loro che oggi rende persino inutile la presenza dell’uomo nella procreazione.

    Ecco perche’ la mia liberta’, le mie scelte (spesso azzardate), il mio modo di essere, la mia bisessualita’, il mio cinismo, la mia freddezza, fanno PAURA.

    Gia’ otto anni fa, quando facevo la escort, molta gente sapeva chi ero, sebbene molti si ostinassero con la tesi del “ragioniere bergamasco”…

    E sai perche’?

    Perche’ una donna come me non POTEVA ESISTERE… soprattutto per un fatto: LORO, nonostante tutti i soldi che avevano profuso scopando puttane in tutto il mondo, non erano riusciti a (parole testuali loro) cacciarmelo dentro.

    E piu’ io portavo alla luce le loro debolezze e piu’ loro mi detestavano, pur bramandomi come “oggetto” da profanare. Perche’ se fossero riusciti a profanarmi avrebbero dimostrato che, in fondo, ero solo una puttana come le altre… niente di speciale.

    Ed invece, sarei falsa modesta se non lo dicessi, io so di essere speciale…

    Come lo e’ ogni donna che abbia un cuore VERO.

    Ebbene, lo ammetto, non ho vergogna, sono stata una puttana e so di essere, intimamente, anche un po’ troia (chi non lo e’?), ma se potevano avermi come escort non sarebbero mai riusciti a profanarmi l’anima e a farmi abiurare le mie idee.

    Ecco quindi che, non potendo “bruciare sul rogo” la strega, con il passare del tempo (complice anche un lungo periodo sabbatico che mi sono presa dopo essermi ritirata), avevano “rimosso” il pensiero di me fino al momento in cui ho deciso di riapparire. Questa volta non piu’ fisicamente come donna pronta a farsi scopare in cambio di soldi, ma come personaggio virtuale. Come idea pura.

    E allora di VAI di nuovo con i discorsi di sempre, ai quali sono ormai tristemente abituata, tanto che adesso mi fanno solo sorridere. 🙂

    Lascia che chi crede che io sia un ragioniere, oppure una paraplegica, oppure una malata di AIDS, oppure una ragazzetta brufolosa, oppure una vecchia incazzosa, oppure un sofisticato programma di AI, oppure tutto cio’ che ho detto riunito in un’unica persona, coltivi le sue convinzioni. Penso che cio’ possa aiutarlo a guardare con piu’ leggerezza la propria pochezza esistenziale.

    Io so chi sono, i miei genitori, le mie “sorelle”, i miei amici, la gente che mi vuol bene e mi stima, sanno chi sono… il resto non m’importa.

    Questo blog, diversamente da cio’ che credono taluni pisquani, non e’ un’operazione commerciale e mai lo sara’. E’ solo un diario. IL MIO.

    Ho ricevuto proposte di ogni tipo, da quella di scrivere libri a quella di ritornare a fare la escort, a quella di mettere su una mia “scuderia di gnocche e gestire il lavoro di studentesse, modelle ect… continuando a incassare cifre elevate”, come il buon Giovanni avrebbe fatto se fosse stato me (alla faccia della legge Merlin), eppure, lo giuro, non sono i soldi ad essere in ballo e questo dimostra che, alla fine, anche una puttana o una ex puttana, puo’ avere principi e dei valori che tanta gente che si dichiara “brava ed onesta” non ha.

    I motivi del mio ritiro non sono in discussione in questo blog, e forse un giorno postero’ il mio messaggio con cui l’annunciai.
    Fu pubblicato in un sito escort molto famoso a livello internazionale nel lontano 2001.

    Il messaggio e’ AUTENTICO, daro’ le prove per verificarlo, e dimostrera’ in modo inequivocabile che ero escort fino al 2001 e la gente, certa gente non quella che frequenta gli immondezzai oppure ha sempre vissuto nel suo paesino sperduto fra i monti, mi conosceva ed era dispiaciuta del mio ritiro.

    Posso assicurare che le ragioni per le quali ho scelto di chiudere con l’avventura non riguardano ne’ malattie, ne’ incidenti, ne’ avanzato stato di decomposizione della mia pelle. 🙂

    Quindi, chi mi legge si metta tranquillo 🙂

    Tu scrivi:
    Se uno pensa che Chiara ha detto delle cazzate, e di questo ogni tanto ne son convinto anch’io

    Ebbene, se sei convinto tieni pure la tua convinzione, ma se per caso ti riferisci ai RACCONTI ho sempre confessato che questi erano un miscuglio di realta’ e fantasia, e non cronaca di vita vissuta.
    Se pero’ ti riferisci a tutto cio’ che ho scritto in CONFESSIONI E COMMENTI, allora, perdonami se te lo dico, sei in errore.

    Ma ovviamente e’ la mia parola contro la tua convinzione. 🙂

  23. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Questo blog, diversamente da cio’ che credono taluni pisquani, non e’ un’operazione commerciale e mai lo sara’. E’ solo un diario. IL MIO.”

    A dire il vero non solo i pisquani, ma anche persone intelligenti come le mie colleghe, che quando hanno letto il tuo blog hanno pensato che tu fossi sponsorizzata da qualcuno. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che il tuo blog è così fatto bene che hanno pensato che tu ci dedichi molto più tempo di quello (per via delle tue formidabili capacità) che in realtà ci dedichi effettivamente.

    Però ho notato che è una domanda spontanea chiederesi perchè una persona dedica tanto tempo per gestire un blog. Solo leggendo dei blog belli come il tuo si riesce a capire che la voglia di fare qualcosa di bello prescinde dalla ricerca del guadagno. Probabilmente un grande artista o un grande poeta dipingerebbe o scriverebbe poesie indipendentemente dal denaro.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  24. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    davide said…
    Cara Chiara

    Davide, oggi e’ sabato, sono libera da determinate mansioni e posso passare il mio tempo a cazzeggiare, oppure a scrivere (che e’ la mia vera passione), oppure a smontare le tesi altrui costruite sul nulla (che e’ il mio divertimento). Per cui mi fai venire voglia di rispondere punto per per punto.
    Dato che mi piace giocare vorrei che tu m’immaginassi mentre scrivo, immaginassi la mia espressione con quel sorrisetto che fa increspare un angolo della bocca, quella leggera fossetta che appare sulla mia guancia, il sopracciglio un po’ alzato che puo’ apparire come “aria di sufficienza”, ma che non lo e’ affatto. 🙂
    Cosi’ quella foto che tu immagini sia mia (una delle tante apparse o in questo o in altri luoghi) possa animarsi.

    Allora…

    A dire il vero non solo i pisquani, ma anche persone intelligenti come le mie colleghe, che quando hanno letto il tuo blog hanno pensato che tu fossi sponsorizzata da qualcuno.

    Che le tue colleghe siano intelligenti non lo metto in dubbio, ma ogni cosa e’ relativa e dettata solo dal nostro giudizio soggettivo. Per te certe persone possono essere intelligenti mentre per me, le stesse persone, possono apparire come cerebrolese. Dipende molto dal feeling che hai con loro e, soprattutto, dal proprio livello d’intelligenza.
    L’intelligenza non e’ una cosa astratta. La si puo’ misurare. Fanno dei test ed e’ facilmente valutabile in modo oggettivo; pero’ fra i test non e’ compreso quello di capire se il mio blog sia o no sponsorizzato.
    Se io dico che NON LO E’, le tue colleghe possono essere intelligenti quanto vogliono, ma nel loro giudizio SBAGLIANO e, oltretutto, dimostrano che la loro intelligenza non e’ poi cosi’ eccelsa.
    Oddio! Adesso si offenderanno :-)))Comunque la colpa non e’ mia, sei tu che le infili nei tuoi commenti ogni 2 per 3.

    Probabilmente ciò è dovuto al fatto che il tuo blog è così fatto bene che hanno pensato che tu ci dedichi molto più tempo di quello (per via delle tue formidabili capacità) che in realtà ci dedichi effettivamente.

    Adesso dovro’ spiegarti qualcosa di me: sono sempre stata una perfezionista. Sono ipercritica e mai ammetterei a me stessa di non essere in grado di saper far qualcosa BENE.

    La chiamo “sindrome da prima della classe”, e so bene perche’ ne sono affetta 🙂

    Questa mia “mania” di voler far tutto bene e’ anche qualcosa che ha influito nel modo in cui ho studiato, ho imparato le lingue, mi sono dedicata al lavoro, prima di modella, poi di escort, ho conseguito la laurea ed infine al mio modo di essere donna oggi.

    Cio’ e’ presente in ogni cosa che faccio, in ogni cosa che dico, in ogni mio comportamento, in ogni mia passione, in ogni sfaccettatura della mia esistenza.

    Sono una persona eclettica, ho una memoria ed una capacita’ di apprendere molto alta e sono veloce in tutte le cose che faccio (soprattutto nello scrivere) per cui, per me, pubblicare un racconta costa il tempo di scriverlo (15-20 minuti). Non vedo azioni da supereroina dei blog 🙂

    Questa, oltre che una dote e’ anche stata, pero’, una maledizione, in quanto gli/le altri/e si sono sempre sentiti un po’ “inferiori” e mi hanno sempre un po’ invidiata ed osteggiata.

    Per questo avevo imparato, come escort, a restare un gradino sotto ed a far emergere quel tanto di ingenuita’ (che io chiamo tontaggine) che metteva “al sicuro” le certezze dei miei ex-clienti.

    Per cui di’ pure alle tue colleghe di mettersi tranquille: io posso avere la dote della “velocita’ di pensiero e di scrittura”, ma sono carente di molte altre cose.
    Per esempio la propensione ad accettare che qualcuno mi controlli, caratteristica che molti uomini apprezzano. Soprattutto nelle mogli.
    Sara’ per questo che nessuno mi vuole?…
    Ovvero “nessuno mi vuole in regime di comunione dei beni? :-))

    Però ho notato che è una domanda spontanea chiederesi perchè una persona dedica tanto tempo per gestire un blog. Solo leggendo dei blog belli come il tuo si riesce a capire che la voglia di fare qualcosa di bello prescinde dalla ricerca del guadagno.

    E qui si cade ancora in un’affermazione non vera: TU CREDI che io ci dedichi tanto tempo, ma in realta’ il tempo che ci dedico e’ solo una porzione piccola di quello che ho a disposizione.

    Anche io ho un’occupazione, sai?

    Poi ho le mie cose personali e che, come ho detto, mi aiutano a non deprimermi nel caso dovessi scoprirmi “imperfetta” dal punto di vista estetico ed intellettivo. Quindi attivita’ fisica ( quasi sempre al mattino), letture di libri (a volte rileggo cio’ che ho gia’ letto per assorbirne meglio l’essenza), e poi cio’ che amo davvero: scrivere.

    Certo si’, non e’ un segreto, amo forse piu’ scrivere che scopare… beh, insomma… diciamo pari merito 🙂
    Ho tanto materiale che mi basta “copia incollare” cio’ che ho prodotto in questi ultimi anni per riempire 3 blog 🙂

    Per me scrivere non e’ un peso, l’ho detto, sono velocissima e soprattutto ho chiaro in mente cosa scrivere e come scriverlo.

    Forse anni ed anni di letture, in tutte le lingue (non certo 10 come il tuo amico, ma abbastanza), e soprattutto l’ascoltare la gente che ho incontrato, seguire le loro vicende, immedesimandomi grazie anche alla mia fantasia, eccetera, hanno affinato questa dote che, come ho detto prima, ho di natura.
    O forse e’ genetica, ma su questo consentimi di mantenere il riserbo. 🙂

    Pero’ non preoccuparti, so gia’ il tipo d’inquetudine che provoco in chi non riesce a raccapezzarsi per la mia velocita’ espositiva. D’altronde esiste chi fin da bambina sa suonare bene il pianoforte e chi, invece, non riesce neppure da grande a percepire le note. Ciascuna persona ha doti sue proprie… ma ha anche le sue carenze.

    Probabilmente un grande artista o un grande poeta dipingerebbe o scriverebbe poesie indipendentemente dal denaro.

    Su questo hai ragione, ed e’ anche la conclusione alla quale si rifa’ il mio post. Pero’ non devi scambiarmi per un’artista. Non lo sono o, almeno, non ho consapevolezza di essere un’artista.
    Attribuisco tutto solo alla mia “sindrome” che non mi lascia la liberta’ di essere una “cialtrona”…

    In niente. 🙂

  25. davide Says:

    Cara Chiara,

    “”Cosi’ quella foto che tu immagini sia mia (una delle tante apparse o in questo o in altri luoghi) possa animarsi.””

    Probabilmente ti riferisci ad una foto apparsa recentemente sul blog di un pisquano (uno di quelli grossi).

    Vista l’attendibilità di certi biscari non ho dato molto credito all’ipotesi che quella foto fosse tua. Tra il resto tu hai detto spesso di non essere tanto bella, mentre quella era la foto di una ragazza bellissima (sempre ammesso che la foto non fosse truccata con qualche artificio informatico).

    “”Che le tue colleghe siano intelligenti non lo metto in dubbio, ma ogni cosa e’ relativa e dettata solo dal nostro giudizio soggettivo. Per te certe persone possono essere intelligenti mentre per me, le stesse persone, possono apparire come cerebrolese. Dipende molto dal feeling che hai con loro e, soprattutto, dal proprio livello d’intelligenza.””

    Probabilmente c’è una certa incomprensione fra te e me relativamente alle mie colleghe.

    Intanto quando parlo di colleghe mi riferisco a poche persone (tu sai che io lavoro in un grande ente) e credo che le persono di cui ti parlo siano intelligenti.

    “”Se io dico che NON LO E’, le tue colleghe possono essere intelligenti quanto vogliono, ma nel loro giudizio SBAGLIANO e, oltretutto, dimostrano che la loro intelligenza non e’ poi cosi’ eccelsa.””

    Probabilmente mi sono spiegato male, perchè loro non sostengono tassativamente che tu sei finanziata da qualcuno, ma si chiedono perchè una persona faccia un blog così bello senza una contropartita economica. Si tratta solo di un interrogativo che viene spontaneo.

    “”Sara’ per questo che nessuno mi vuole?…
    Ovvero “nessuno mi vuole in regime di comunione dei beni? :-))””

    Scherzi a parte con tutte le doti che hai non riesco ad immaginarti con un uomo, perchè per quanto valido fosse non potrebbe non sentirsi inferiore facendo il confronto con te.

    “”Per me scrivere non e’ un peso, l’ho detto, sono velocissima e soprattutto ho chiaro in mente cosa scrivere e come scriverlo.””

    Su questo non ho dubbi, perchè chi ti legge per un certo periodo non può non rimanere meravigliato dalla tua bravura e velocità.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  26. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    davide said…
    mentre quella era la foto di una ragazza bellissima (sempre ammesso che la foto non fosse truccata con qualche artificio informatico).

    A me non pareva ne’ tanto bella ne’ truccata con artifici 🙂

  27. giovanni Says:

    PPPS: Avevi detto che gli abitanti del tuo paese erano un po’ retrogradi. Lo avevi scritto in uno dei tuoi primi commenti… ed io che non avevo voluto crederti 🙂 Salutami il parroco :-))

    Ammetto di essere un tremendo retrogradi ma vorrei essere aiutato ad ammodernarmi.
    Ti chiedo quindi l’indirizzo di una scuola per puttane in Italia a cui possa iscrivere mia figlia.
    Sarà una gioia quando inizierà a lavorare saperla in giro per il mondo a scopare nonnetti, manager che si fanno pisciare addosso e anche a far colazione nei migliori alberghi a base di albicocca.
    Oppure vieni un fine settimana a casa mia ad insegnare a me e a mia moglie qualche posizione insolita.
    O puoi unirti a noi facendoci provare la prima volta a tre.
    Insomma aiutami ad uscire da questa arretratezza di idee e costumi perché potrei cadere in depresssione.
    Siccome sul Giornale di Sicilia non vi sono annunci di escort e ragazze dell’est ti prego, nel caso tu non possa recarti in mia zona, di segnalarmi o mandarmi una collega di tua fiducia.

    Con speranza di una tua favorevole risposta tanti saluti da Giovanni.

    P.S Complimenti da vero cuore per non aver censurato il commento.
    Riconosco che hai una tua coerenza che ti fa accettare il dialogo e le critiche e non ti sottrai ad esse.
    Ciao Chiara.

  28. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Riconosco che hai una tua coerenza che ti fa accettare il dialogo e le critiche e non ti sottrai ad esse.
    Ciao Chiara.

    A me non paiono critiche argomentate, ma solo il prodotto di una mente astiosa. Fra l’altro da parte di un individuo con duplice personalita’ che e’ stato costretto a togliersi la maschera.

    Ovviamente, dato che ti ripeterai all’infinito sulle solite tesi, considero esaurito il tuo contributo e da questo momento tutti i tuoi messaggi finiranno nel cestino.
    Auguro una buona vita, a te, a tua moglie, a tua figlia ed al parroco del tuo paesiello.

    Addio caro 🙂

    PS: per la tua richiesta di conoscere ragazze dell’est, non raccolgo l’invito. Non infrango la legge italiana. Per questo chiedi a Ugo Piazza o iscriviti a Escortforum 🙂

  29. davide Says:

    Cara Chiara,

    “A me non pareva ne’ tanto bella ne’ truccata con artifici”

    Quando parlavo di trucco mi riferivo alle diavolerie informatiche, non al trucco cosmetico.

    Quanto al fatto se quella ragazza (sempre ammesso che parliamo della foto che io ho visto sul blog del grande pisquano) fosse tanto bella il giudizio è soggettivo. In quella foto si vedeva solo il volto e non il corpo, però il volto era molto bello. Poi c’è chi può (quella foto) piacere in modo particolare, ma sono sicuro che ogni uomo considera quel viso bello.

    Comunque la bellezza è molto soggettiva. In particolare ho notato che delle mie amiche molto belle hanno l’impressione di non esserlo. Ho letto su un giornale che Angiolina Jolie (considerata la donna più bella del mondo) si sente brutta.

    Questo è un problema che hanno le donne, perchè in genere gli uomini credono di essere belli molto più facilmente di quanto fanno le donne.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  30. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    @ Davide: In quella foto si vedeva solo il volto e non il corpo, però il volto era molto bello

    Beh, a questo punto credo che quella ragazza (chiunque fosse) gradira’ il complimento 🙂

    Anche se Giovanni avrebbe potuto ipotizzare la possibilita’ che fosse paraplegica 🙂

    Comunque, come dici, il problema di noi donne e’ quello di non sentirsi mai abbastanza carine e quindi di ricercare sempre parole di approvazione. 🙂

  31. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Solo una coda al commento di Giovanni. Sono andata a rileggere cosa scriveva nel primo messaggio che ha inviato:

    Cara Chiara di notte
    Ho scoperto per caso sere fa il tuo blog e da allora sto cercando di leggere tutti i post tuoi dall’inizio ad oggi.
    Mi sono piaciuti molto i tuoi racconti e le tue discussioni psicologiche sul modus operandi di uomini e donne.
    Ti ammiro per la vasta coltura che dimostri che spazia dalla sociologia alla cultura e all’impegno sociale.

    Ha fatto presto a cambiare opinione 🙂

    Che forse si sia accorto che non sono cosi’ idiota da cedere alle lusinghe del primo arrivato?

    O forse anche lui funziona con 1 0 1 0… acceso spento? 🙂

    PS: Giovanni, se leggi, evita di rispondere e di arrampicarti sugli specchi, che’ ormai ho gia’ settato il tuo nick per essere dirottato nel cestino 🙂

  32. illustre1966 Says:

    @chiara: capisco che questo post nasce dalla discussione del precedente….

    Non prendertela se alcuni non giudicano la professione della escort la migliore possibile per le proprie figlie: in fondo guarda il lato positivo per chi ancora pratica…..ci sarà meno concorrenza no?

    Chiaro che chi ha delle qualità emerge in qualsiasi campo si cimenti: rimango dell’idea che ci sono campi migliori e più interessanti ove mettersi in gioco, che in cene e dopocene…

    P.S. Certo è che allo stesso modo mi auguro che le mie figlie non siano costrette a lavare i cessi delle stazioni per sopravvivere, ma questo credo che sia una responsabilità della famiglia e contemporaneamente della società in cui si vive (composta a sua volta da uomini e donne come me e te).
    Per questo ritengo che le scelte politiche siano importanti: non è solo una questione ideologica, ma è soprattutto una questione pratica!

  33. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    @ Illustre: Chiaro che chi ha delle qualità emerge in qualsiasi campo si cimenti: rimango dell’idea che ci sono campi migliori e più interessanti ove mettersi in gioco, che in cene e dopocene…

    Ovvio…
    Altrimenti adesso sarei ancora “sulla piazza” 🙂

    Pero’ devi anche renderti conto di chi, molto giovane, arriva in Italia attirata da un certo tipo di mondo (che e’ poi un un certo suo cervello ma e’ piu’ interessata ad altri “aspetti” della sua personalita’…
    Magari non ha ancora un’esperienza adeguata ed anche le cosiddette “doti” non sono cosi’ affinate (a parte quelle che sappiamo bene). Per cui e’ logico che una ragazza carina si cimenti in cio’ che e’ piu’ alla sua portata.
    Le alternative sarebbero, altresi, quelli di fare la segretaria in qualche studio professionale e diventare (forse) l’amante del capo… cioe’ darla a uno solo per pochi denghi invece che a molti per molti denghi. 🙂
    Oppure di fare l’infermiera. la badante, la manicurista, la lap dancer (che poi si cade sempre li’)… o pulire i cessi.

    Diciamo che “emergere” nelle qualita’ che in quel momento potevano essere fatte emergere, per determinate ragazze, significava essere modelline, che anche se non ben pagate (le agenzie si approfittano molto delle giovani ragazze che arrivano dall’est), potevano “arrotondare” con qualcosa che sapevano far bene.

    Poi c’erano quelle che non si accontentavano di essere “una delle tante”, ma volevano essere “le migliori” anche in quel campo.
    Puoi forse biasimarle?
    Non chiedevano niente a nessuno, facevano con il loro senza sfruttare nessuno, erano libere, tranquille, piene di grana…

    Meglio farsi portare in giro dal proprio “capo” sposato? Fottere con lui che fa il geloso per avere in cambio cosa? Un appartamento in affitto che quando lui si stanca ti butta fuori dalla sera alla mattina?
    Meglio far l’infermiera e farsi toccare le tette dal medico di turno? Meglio pulire i cessi?

    Per un periodo della vita una certa attivita’, per chi la sa fare e la sceglie CONSAPEVOLMENTE, puo’ rappresentare il meglio.
    Una fortuna che molte ragazze non hanno.

    Certo è che allo stesso modo mi auguro che le mie figlie non siano costrette a lavare i cessi delle stazioni per sopravvivere

    Alla luce di quanto ho detto, adesso immagina che le tue figlie non vivano a Milano coccolate da un papa’ benestante che le aiuta in tutto, ma a Kiev o, peggio, in qualche piccolo paese moldavo…
    Dimmi, preferiresti che lavassero i cessi nelle stazioni di Kiev, di Milano o di New York, oppure che facessero come quelle “modelline” di cui sopra?

  34. siggy Says:

    @illustre: Per questo ritengo che le scelte politiche siano importanti…

    E figurati se non lo fossero state…….

    ps. simpatico questo Giovanni… e curiosi anche i blocchi sinaptici di Alex… manca Leone Di Lernia per fare lo Zoo di Chiara…

  35. illustre1966 Says:

    Difatti vedi che ho aggiunto che l’interesse politico non può essere secondario per una persona che si preoccupa del futuro della propria società e quindi della propria famiglia?

    Kiev, Moldavia, ecc. i regimi com’erano?

    Chi ha messo in condizioni tante figlie di avere come unica via d’uscita quella che tu dici?

    Guarda che l’Italia rischia proprio quella strada con l’introduzione dell’euro…. e noi siamo ancora alle prese con partiti che si dicono orgogliosamente comunisti!!!!

    Tu stessa dovresti essere la prima ad essere incazzata su questa cosetta….invece che glorificare una professione che se nasce dalla Necessità non ha proprio nulla di glorioso!

  36. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    @ Illustre: Kiev, Moldavia, ecc. i regimi com’erano?

    Puoi metterci anche Brasile, Argentina, Colombia…
    Non e’ che cambi molto 🙂

    invece che glorificare una professione che se nasce dalla Necessità non ha proprio nulla di glorioso!

    E’ qui che sei in errore. Le motivazioni che portano ad una tale scelta sono talmente diverse che non le puoi CATALOGARE come sola necessita’.

    C’e’ chi ci arriva con l’inganno, chi ci arriva per necessita’ e chi ci arriva perche’ e’ nel suo DNA.

    Guarda Illuste che se parli in giro con le mie “sorelle” che l’hanno scelto consapevolmente e non perche’ erano “alla canna del gas”, tutte ti daranno torto. 🙂

    Esistono escort che sono delle “vere artiste”. Delle autentiche geishe. Puttane perfette, cortigiane oneste.

    Non e’ colpa mia se la vita non te le ha fatte incontrare, ma come diceva quel mio cliente, “non ce n’e’ per tutti!”

    PS: ciascuna/o si rigira nelle proprie convinzioni come in un “loop”. Tu credi che io abbia affrontato l’avventura PER NECESSITA’ o perche’ non avevo niente di meglio da fare?
    Serve a qualcosa se ti dico che sbagli e che sei come quel “Dilbert”?
    Non credo, quindi e’ inutile proseguire col discorso. 🙂

  37. illustre1966 Says:

    CHIARA SAID:Esistono escort che sono delle “vere artiste”. Delle autentiche geishe. Puttane perfette, cortigiane oneste.

    Non e’ colpa mia se la vita non te le ha fatte incontrare, ma come diceva quel mio cliente, “non ce n’e’ per tutti!”

    Ma guarda che per quanto cortigiane perfette e per quanto abbiano fatto tale scelta non per necessità, ma per “vocazione”, spero che le donne a cui tengo io abbiano altre “vocazioni” che non comprendano fare sesso per soldi: fatti non foste a viver come bruti……

    Così è più comprensibile?

    P.S. Ma perchè insisti tanto sui miei incontri???
    E sinceramente….che ne sai???

  38. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    P.S. Ma perchè insisti tanto sui miei incontri???
    E sinceramente….che ne sai???

    Ma chi insiste Illu?
    Solo che comprendo che NON puoi avere incontrato mai nessuna ragazza che mi corrisponda.

    La tua frase: spero che le donne a cui tengo io abbiano altre “vocazioni” che non comprendano fare sesso per soldi: fatti non foste a viver come bruti…… mi indica come una “bruta”…

    Solo perche’ il mio lavoro comprendeva far sesso (E NON SOLO) per soldi?

    Io considero piu’ bruta chi si SPOSA per soldi, o per qualcosa di corrispondente ai soldi (come una buona posizione sociale offerta dal marito, costretta pero’ a stare in silenzio ed a mangiarsela se il marito si prende le sue “liberta’”).

    Almeno io non vendevo ne’ ingannavo i sentimenti di nessuno… soprattutto i miei.

    Io mi sento pulita, tu mi vedi sporca.
    Dato che non non siamo destinati a vivere insieme, ne’ a sposarci, ne a diventare amanti (fortunatamente per te, tu dirai), e dato che non sono tua figlia, io resto della mia opinione, continuando a dire che fare la puttana e’ meglio che fare la mogliettina devota oppure la concubina del capo, oppure sguazzare nella merda dei cessi pubblici (e quindi a consigliarlo vivamente alle ragazze che “responsabilmente” vorranno scegliere tale strada in alternativa a quelle “socialmente rispettabili” ma che presuppongano una posizione subordinata a quella del maschietto galletto), e tu continua pure a demonizzare le puttane.

    Per quanto me ne fotte… 🙂

    Pero’, cortesemente, raccogli l’invito a non ripetere sempre le stesse cose. Alla fine diventi noioso ed io, a differenza di te che puoi evitare di leggermi, i tuoi commenti li devo leggere obbligatoriamente. Grazie 🙂

  39. Dolce-Alexia Says:

    Davide, ne sono convinta che anche per meno di quella cifra che hai citato, farebberò non solo pompino ma darebberò anche il sedere :-))
    Siamo tutti in vendita, chi per meno, chi per di più. Chi lo fa in un modo e chi in un altro.

  40. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Siamo tutti in vendita, chi per meno, chi per di più. Chi lo fa in un modo e chi in un altro.

    Sorellina…

    C’e’ qualcuno che dice di no :-)))

  41. Dolce-Alexia Says:

    Sorella, quel qualcuno potrebbe dire che la tutte le donne sono puttane tranne la mamma e la sorella 🙂
    Tu ci credi?

  42. illustre1966 Says:

    Ok: non saremo amanti, men che meno sposi…..e dubito che tu possa essere mia figlia! ;-D

    Ma non smetterò di tediarti con i miei commenti: almeno questo sei obbligata a farlo, ossia a leggerli….

    Ma tu non hai capito un punto importante: NON DEMONIZZO AFFATTO LE PUTTANE!

    Demonizzo quei sistemi che mettono in condizione le donne di preferire quella via ad altre più “intellettuali”: la puttana non è un’artista poichè non crea nulla di immortale, se le va bene crea una pia illusione (forse anche a sè stessa….)

    P.S. Noiosa ci sarai tu quando ti ostini a dire che fare la puttana è meglio che tirare sù dei figli: oltre che essere noiosa sei anche terribilmente in errore!!

    O anche fare la madre è un compito che dovrebbe spettare ai padri???

    P.P.S. Non ti vedo per nulla sporca: anzi ammiro questa tua voglia di discutere.

    P.P.P.S. Se avessi incontrato una ragazza che ti corrisponde…..avrebbe cambiato idea! ;-D

  43. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Demonizzo quei sistemi che mettono in condizione le donne di preferire quella via ad altre più “intellettuali”

    Quindi demonizzi anche il sistema italico…

    In Italia ho mai visto molti intellettuali quanti invece ne ho visti altrove (anche in alcuni paesi dell’est)

    Comunque… non ti paio abbastanza intellettuale? Troppo “terra terra” per lo standard “psiconanesco”, “retequattrino”?

    Capisco, faro’ meglio nella prossima vita. Pero’ se tornassi indietro fare esattamente gli stessi errori che ho fatto in questa… I’m sorry.

    PS: che cazzo ne sai tu se una puttana sa crescere i suoi figli o no? Solo le “intellettuali” lo sanno fare secondo te?

    PPS: se avessi incontrato me adesso non saresti qui a scrivere cazzate… inoltre avresti il conto bancario alquanto alleggerito :-)))

  44. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Dolce-Alexia said…
    Sorella, quel qualcuno potrebbe dire che la tutte le donne sono puttane tranne la mamma e la sorella 🙂
    Tu ci credi?

    Certo che ci credo…
    Come ci credo quando mi dicono che in vita loro non hanno mai pagato :-)))

  45. Dolce-Alexia Says:

    Illu, una puttana è anche un artista, ovvero una attrice e regista.
    E crea gli spettacoli secondo le richeste. E un lavoro che richiede fantasia, è un lavoro fisico e mentale.

  46. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Dolce-Alexia said…
    Illu, una puttana è anche un artista, ovvero una attrice e regista.

    Non lo dire sorellina, o credera’ che ti ho plagiata.

    Comunque esistono delle “vere e proprie” scuole di “recitazione” per diventare geisha, solo che certa gente, anche se vive in una grande citta’, resta comunque con mentalita’ provinciale e crede che il mondo finisca alla porta della loro abitazione.

    Comunque mi fa piacere che chi puo’ parlare A RAGIONE, sia d’accordo con me…

    Ma io questo gia’ lo sapevo.

    Vuoi spiegare a Illu che tu, comunque, rifaresti cio’ che hai fatto?

    Vuoi cortesemente anche spiegargli IL PERCHE’ rifaresti cio’ che hai fatto?

  47. illustre1966 Says:

    Uè…..ogni tanto capisci proprio roma per toma….

    Certo che demonizzo il sistema italico e soprattutto la pericolosa deriva che stiamo prendendo dall’introduzione dell’euro in poi…

    P.S. Se avessi incontrato te sarei di molto più vecchio o avrei iniziato prima la brevissima avventura escortistica: in entrambe i casi preferisco essere qui a scriver cazzate contro le tue ;-D

    P.P.S. Quelli come me non si fanno alleggerire da teatranti ungheresi: non ne hanno di certo bisogno! 😉

    P.P.P.S. Hai mai provato a tirar sù figli? Prova: poi mi sai dire…

  48. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    P.P.P.S. Hai mai provato a tirar sù figli? Prova: poi mi sai dire…

    Di tutte le cazzate che potevi dire questa e’ la piu’ “boriosa”.

    Che cavolo ne sai tu? Credi di essere l’unico ad aver allevato figli? Credi che solo tu e tua moglie siate in grado di farlo?

    Ma lo sai quante donne lo fanno ogni momento? Anche donne sole che sono prostitute?

    Che cavolo ne sai come crescerai i tuoi figli? Chi ti da’ la certezza che essi saranno piu’felici, piu’ onesti, piu’ equilibrati di quelli cresciuti da una mamma che e’ stata prostituta?

    Hai gia’ il responso?

    Che cazzo di domanda e’ la tua?

    E soprattutto che c’entra con l’argomento?

    Oppure a questo punto vuoi introdurre il discorso di madri di serie A e madri di serie B?

  49. A-Woman A-Man Says:

    Ogni lavoro è parimente degno ed utile.
    Prostituzione, notariato, ragionere, magistrati e secondini, pulizia cessi ed oreficeria, lavaggio piatti e cucina di altro livello.
    Provate ad immaginare cosa succederebbe se per due settimane netturbini o scaricatori smettessero di lavorare.
    Senza sindaci, senza notai, senza cuochi col Cordon Bleu si può vivere un mese. Senza camionisti, senza lavapiatti direi di no.
    Quindi, paradossalmente, i lavori umnili sono i più importanti.
    La prostituzione è un lavoro degno come gli altri.
    Non più, non meno.

  50. illustre1966 Says:

    Se non capisci non t’incazzare: domande retoriche a raffica fanno solo capire che sei stata punta sul vivo e francamente me ne dispiace.

    Ma se tu continui a glorificare la scelta di fare la prostituta come una scelta di prestigio di emancipazione significa che stai facendo passare un messaggio distorto!

    Dico che è molto più difficile tirar sù bambini e seguirli passo passo che prepararsi ad un “cena e dopocena in tre lingue diverse”: se mi dici che il ruolo della madre, nella società moderna, sia sottovalutato sono pienamente d’accordo con te, ma non per questo si deve fare il panegirico della “professione” quale emblema dell’emancipazione femminile!
    Forse è proprio vero il contrario, guarda un po’!

    Cha caspita c’entrino poi le madri di serie a e b non si capisce proprio!!

    Col post, invece, il discorso che ti ho fatto io c’entra eccome: non confondere le acque, mica metto in dubbio che una prostituta possa essere un’ottima madre, ma credo che le due cose contemporaneamente siano un po’ inconciliabili, me ne darai atto no? (tralascia di citare chi DEVE farlo proprio per mantenere i figli, che è tutt’altro discorso)

  51. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    mica metto in dubbio che una prostituta possa essere un’ottima madre, ma credo che le due cose contemporaneamente siano un po’ inconciliabili, me ne darai atto no?

    Invece sarebbe conciliabile cosa?
    Essere presidente di Confindustria?

    Questa affermazione invece la ritengo un bieco tentativo di attacco personale: domande retoriche a raffica fanno solo capire che sei stata punta sul vivo e francamente me ne dispiace.

    Qui nessuna e’ stata punta nel vivo, ma dato che credo a cio’ che sostengo, e ci credo nonostante i moralisti come te tentino di convincermi che io sarei sbagliata (ma in realta’ solo per rassicurarsi di aver sposato la donna giusta), allora rispondo per le rime.

    Le tue frasette capziose, sulle mamme eccetera mirano ad altro, magari anche a qualcosa di piu’ morboso, ma non mi riguardano.

    Qui si sostiene un’altra cosa e forse non sei in grado di comprenderla: qui si sostiene che il lavoro di prostituta e’ (come dice AWAM) ugualmente degno e rispettabile se SCELTO CON RESPONSABILITA’, CONSAPEVOLEZZA, LIBERTA’.

    Il resto sono solo cazzate fra uno che fa il moralista (ma che non disdegna di tradire) ed una ex puttana (che non tradirebbe mai)…

    Occhi per occhio :-))

  52. illustre1966 Says:

    Moralista io????
    Ussignur….

    Qundi riassumiamo:
    -immorale chi ha rapporti sessuali con altre donne per suo diletto-
    -morale chi lo fa per soldi-

    -immorale chi non si abbassa quotidianamente a far pompini ma si spezza la schiena in fabbrica per 12 ore al giorno per 1.050,00 €-
    -morale chi consapevolmente e senza necessità alcuna commercializza i pompini alla più alta cifra possibile-

    -immorale chi fa l’infermiera, ed inoltre è pure costretta a sopportare il medico provolone di turno (o il paziente)-
    -morale chi fa la scuola da puttana perfetta che mette in scena la geisha a ore con pompino finale-

    ecc. ecc.

    Ok: sono IMMORALISTA!

  53. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Qundi riassumiamo:
    -immorale chi ha rapporti sessuali con altre donne per suo diletto-
    -morale chi lo fa per soldi-

    -immorale chi non si abbassa quotidianamente a far pompini ma si spezza la schiena in fabbrica per 12 ore al giorno per 1.050,00 €-
    -morale chi consapevolmente e senza necessità alcuna commercializza i pompini alla più alta cifra possibile-

    -immorale chi fa l’infermiera, ed inoltre è pure costretta a sopportare il medico provolone di turno (o il paziente)-
    -morale chi fa la scuola da puttana perfetta che mette in scena la geisha a ore con pompino finale-

    Illu… hai bevuto?
    Io non ho mai parlato di Morale prima del mio commento precedente.

    Sei tu che hai sempre posto il discorso SU QUEL PIANO, non io.
    Io parlavo di EFFETTIVI VANTAGGI ECONOMICI, LOGICITA’, di PRAGAMATICITA’ nello scegliere di far qualcosa invece che altro.

    Questo qualcosa puo’ variare, a seconda di chi sceglie. Personalmente il mio qualcosa e’ stato fare la puttana.

    A te non va bene perche?

    Lo ritieni anti economico?

    Lo ritieni pericoloso?

    Lo ritieni come?

    Dai tuoi commenti si evince che lo ritieni: IMMORALE E SPORCO E QUINDI NON FATTIBILE e le persone che lo fanno sono persone di serie B (mentre tu OVVIAMENTE sei di serie A).

    Non e’ forse un discorso da moralista?
    Illu, la MORALE CE L’HAI INFILATA TU, NON IO.

    Allora, dato che vuoi parlare di morale, a questo punto ti ho dato una “stoccatina”…

    E tu che fai? Rigiri la frittata e adesso parlare di MORALE non va piu’ bene?

    Si’… decisamente o hai bevuto o vuoi fare troppo il furbino, e dato che non posso perdere tutto il mio tempo con uno che fa il furbino chiudo il discorso.

    Ho di meglio da fare. 🙂

  54. illustre1966 Says:

    Ok farò un post sul mio blog su questa “scelta di vita” non da “furbino”….come dici tu: ma sei tu che mi hai dato del moralista perchè critico tutti i tuoi post in cui fai il panegirico della professione puttana.

    Io ho solo esemplificato il messaggio che vorresti far passare: i moralisti e “quelli avanti” che vedono tale professione come una professione come tante altre.

    Per questo mi son messo in un’altra categoria da te tacitamente creata: l’IMMORALISTA. ;-D

    P.S. Da mo’ che non bevo…

  55. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Io ho solo esemplificato il messaggio che vorresti far passare: i moralisti e “quelli avanti” che vedono tale professione come una professione come tante altre.

    Hai esemplificato???
    Ma se sono anni che “esemplifichi” in questo modo ma non riesci a capire l’ABC di cio’ che e’ morale e di cio’ che non lo e’?

    Allora dato che tu esemplifichi, lo faccio anche io: per esemplificare ti dico che E’ PIU’ IMMORALE chi tradisce la propria compagna (o il proprio compagno), facendolo gratis e per “il proprio piacere” di chi invece fa la puttana, lo fa per soldi e non tradisce nessuno.

    Ma non 1 volta piu’ immorale… 100.000 volte.

    Ma tu questo so che non puoi capirlo 🙂

  56. illustre1966 Says:

    Spiacente ma sono roppo edonista per una MORALE così duttile come quella che ti sei costituita a tuo uso e consumo: rimango un IMMORALISTA CONVINTO! (Ben consapevole di esserlo)
    ;-D

  57. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    per una MORALE così duttile come quella che ti sei costituita a tuo uso e consumo

    Cioe’…
    Dire che una puttana che lo fa per soldi, ma non tradisce il partner, e’ STIMABILE mentre chi fa sesso tradendo il partner no sarebbe a MIO USO E CONSUMO?

    Roba da matti :-)))

  58. siggy Says:

    Però… non aveva tutti i torti quel Gullich…

  59. pisconzio Says:

    Mamma mia quanti commenti a questo post! Quando ho iniziato a leggerli erano 58 :-O
    Dando per scontato che tu sia libera di scrivere quel che meglio credi, ad un’affermazione come questa “E questo tu lo consideri un lavoro? Sei una sognatrice, non sei in grado di fare un vero lavoro, per questo fai la prostituta. I veri lavori sono quelli in cui non si succhiano cazzi a destra e manca.” era più che sufficente un soave “vaffanculo”, magari col sorriso tra le labbra, se detto di persona… 🙂
    ps – ot
    Cos’è questo “Traffic Feed” che si legge al lato?

  60. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Cos’è questo “Traffic Feed” che si legge al lato?”

    Neppure io so cos’è questo “Traffic Feed” che si legge al lato. Però non funziona bene perchè quando io entro da casa mia dice “Mezzocorana”, invece io non sono di quel paese lì.

    Tanti saluti dal tuo Davide

I commenti sono chiusi.


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