Raging girls


Marilyn Frye osserva come l’uso della rabbia venga concesso alla donna solo per difendere gli altri, mai in propria difesa. Espandere il raggio d’azione della propria rabbia significa quindi cambiare il proprio posto nell’universo.

In quest’epoca in cui tutto e’ ormai psicanalisi e terapia, c’e’ chi mette in commercio quei manuali, consigliati alle sole donne, che insegnano a gestire la rabbia che coviamo dentro. Questa emozione viene presentata sempre come negativa e da tenere sotto controllo, ma l’unica vera terapia sarebbe quella di accoglierla dentro di noi come artefice di quel desiderio di cambiamento che auspichiamo, come alleata che smuove e risveglia quell’energia essenziale per combattere l’ingiustizie alle quali ogni giorno assistiamo.

La rabbia e’ prettamente femminile ed e’ un dono che ci e’ stato fatto. E’ impressa dentro di noi. E’ inscritta nel nostro DNA.
Sarah Hoagland, a proposito della rabbia, scrive: “Quelli che dominano censurano la rabbia delle subordinate per mandare in corto circuito i loro giudizi politici e morali. Questo significa che arrabbiarsi e’ un modo di sfidare il rapporto dominante-subordinata, e che la rabbia puo’ trasformare la coscienza”.

Il maschio ha un terrore quasi sacro della nostra rabbia, per questo motivo cerca di persuaderci a controllarla ed a soffocarla con tutti i mezzi possibili, con strumenti educativi e persino intimidatori, perche’ la rabbia e’ contagiosa. E’ come la liberta’.

E’ nostro dovere diffondere questo contagio, senza arrenderci ad una realta’ che vuole reprimerci. Non dobbiamo rassegnarci al fatto che la societa’ non possa essere cambiata. Per quanto difficile possa sembrare, per quanto gli uomini vogliano convincerci che il nostro e’ un progetto inattuabile, non dobbiamo rinunciare poiche’ e’ proprio quando tentiamo l’impossibile che possiamo ottenere la realizzazione dell’utopia.

E l’energia per riuscire nel nostro impegno ci viene fornita dalla rabbia: una forza inarrestabile, impetuosa, compressa e quindi pronta a sprigionarsi con la forza di un vulcano da quella “gabbia d’assuefazione” alla quale siamo state addomesticate per cinque millenni.

Mary Daly vede in questa rabbia vulcanica un contrappasso di quel fuoco con il quale sono state bruciate le nostre antenate durante l’inquisizione. Lo stesso fuoco che ha purificato il mondo affinche’ fosse messo in salvo da chi rifiutava di interpretare il modello femminile imposto dalla morale patriarcale.

E’ con il fuoco della passione che noi trasformeremo il nostro comportamento, il nostro modo di ragionare e di provare emozioni, cosi’ da svincolarci da quel “vittimismo” che ci e’ stato imposto perche’ ci sentissimo perennemente in colpa. In colpa per il nostro aspetto, in colpa per i nostri pensieri, in colpa per i nostri desideri considerati immorali. In colpa per la nostra natura imperfetta, in quanto ci hanno condizionate a credere che non siamo state create dalla polvere della terra, ma plasmate da una costola di Adamo.

L’etnologia e’ la disciplina che si occupa di studiare e confrontare le popolazioni attualmente esistenti nel mondo ed e’ strettamente legata all’antropologia, in particolare all’antropologia culturale che si occupa piu’ in generale del comportamento umano. Nel libro Fighting Women (disponibile anche online QUI) l’autrice, che e’ un’etnologa, descrive i risultati della sua ricerca svolta presso una comunita’ aborigena in Australia: Mangrove.

A Mangrove le donne sono educate, fin da bimbe, ad avere un comportamento aggressivo non solo per difendersi, ma attivamente da autentiche protagoniste di un attacco. E’ una iniziazione vera e propria che contraddice lo stereotipo di “sesso debole e pacifico” e materializza in parte il mito delle Amazzoni. Le mangroviane agiscono quindi l’aggressione con rabbia e non si limitano soltanto a reagire. Oltre il sessanta percento delle aggressioni che si verificano nella comunita’ sono compiute da donne, spesso contro uomini che solo osano guardarle in un modo che a loro non piace.

Il risultato di questi studi e’ il seguente: nei gruppi sociali in cui le donne sperimentano l’aggressione agendo attivamente e con rabbia, il comportamento che esse tengono nei confronti delle altre donne e’ meno aggressivo, meno violento che nei gruppi sociali in cui le donne invece sperimentano l’aggressione come vittime, quindi reagendo. Nel novanta percento dei casi il risultato della repressione della rabbia provoca un comportamento per cui le donne attaccano le altre donne con l’ostracismo, l’ostilita’ e la violenza verbale, rendendo piu’ forte in questo modo il potere patriarcale.

La rabbia e’ quindi l’energia che risponde al richiamo di quella parte piu’ profonda e piu’ selvaggia che e’ dentro ciascuna di noi, quella parte non addomesticata che risveglia i sensi, riaccende le emozioni e libera la passione. Deve essere quindi nostra cura evocarla e, senza paura di scadere nell’esagerazione, dichiararci infedeli a questa civilta’.

Affidandoci al fuoco della rabbia e della passione inizieremo il nostro cammino partendo dai bassifondi della nostra esistenza, risaliremo il declivio percorrendo strade intrise di “peccato” e dimostreremo a noi stesse di essere artefici e protagoniste della nostra vita e della nostra sessualita’, a costo di spingerci al di la’ di quei limiti che siamo state abituate a non superare.

Ci situeremo oltre il compromesso e vivremo nella tradizione delle Erinni, delle Gorgoni e delle Amazzoni, e di loro acquisiremo i vizi e le virtu’, rifiutando di essere persuase a fare a meno della nostra rabbia. Rabbia che e’ l’emozione piu’ idonea alla realta’ del presente, in quanto fondamentale energia creativa necessaria per compiere quegli oltraggiosi atti di coraggio grazie ai quali diviene realizzabile l’utopia.

Saremo alla fine Lilith e non piu’ Eva e dimostreremo al mondo che nessun Adamo si e’ privato di alcuna costola per noi, ma che, anzi, e’ assai piu’ probabile sia avvenuto il contrario.

«Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sulla donna, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta alla donna, un uomo e lo condusse alla donna.»

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37 Risposte to “Raging girls”

  1. luce Says:

    Il sentimento di rabbia lo conosco molto bene, può essere la reazione ad una causa, o un’espressione forte del nostro pensiero; in questo momento penso soprattutto a quelle donne che subiscono violenza fisica e psicologica e che non solo non hanno questo tipo di reazione, ma arrivano a vivere il senso di colpa pur di dare un significato a ciò che accade loro e che giustifichi quella scelta caduta sull’uomo sbagliato. Talvolta, per uno strano caso, questi uomini si iscrivono in un forum e ripropongono i loro atteggiamenti violenti nel virtuale, e anche lì si vedono donne soccombere, al massimo qualche esternazione aggressiva ma con quel fondo di rassegnazione che
    fa tanta tristezza ad una come me.
    E’ vero che siamo ragazze cresciute ed emancipate, conosciamo anche le strategie che ci permettono di demolire il nemico, studiandone i tanti lati deboli senza fatica perchè balzano al nostro occhio, ma è altrettanto vero che agire da sole ci dà sconforto, non tanto per mancanza di fiducia in noi stesse, ma per l’umanità che abbiamo dentro e che si legge tra le righe di ogni cosa che scriviamo; lo hai detto anche tu quanto sia difficile assistere all’indifferenza degli altri che godono a fare da spettatori a scene
    di violenza, e godono nel vedere l’assalto ad una donna sola, priva di ogni supporto, persino di quello previsto dalla policy.
    Se questa è la collettività in Italia, se questo è il modo di far rispettare la libertà di espressione, se questa è la libertà…..ho letto da qualche parte che in Italia abbiamo un sito dove si parla liberamente di escortismo e di sesso, senza tabù e falsa morale, un sito dove anche le donne trovano spazio per confrontarsi con gli uomini senza subire più…..si, da qualche parte devo averlo letto, si saranno sbagliati.
    Complimenti per il tuo blog Chiara,
    una donna che ti legge non può non sentire la vicinanza a te e alla tua mente, perchè tu a differenza delle altre, parli cosi tanto delle donne, e anche quando non sembra dal contenuto, tra le righe c’è sempre qualcosa di dedicato a loro.
    Mai, dico mai, ho visto una così alta densità di pensieri rivolti alla DONNA.
    Scusate se ho fatto degli errori, amo scrivere di getto.

  2. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Benvenuta Luce. Lo sai che ti attendevo da tempo 🙂
    Scrivi di getto quanto vuoi. Qui sei al sicuro 🙂

  3. illustre1966 Says:

    E’ permesso?

    In questo mondo di donne non è che mi sentirei così a diagio…. 😉

    Ma…..chiara: c’era una domanda rimasta in sospeso….perchè sfuggi da quel quesito?

    Cos’hai da nascondere? 😉

  4. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Quale quesito illustre? Uno dei tuoi soliti dove le risposte sono o scontate o si prestano ade essere strumentalizzate?

    Comunque non ricordo. Ne fate cosi’ tante di domande che mi sara’ pure permesso di evaderne qualcuna delle meno importanti, no?

  5. illustre1966 Says:

    Finta TONTA!

    Una volta tanto potrebbe essere che repetita juvant…

    “Ti auguri davvero una società di sole donne?
    O l’obiettivo, andando eventualmente per paradossi, è di migliorare la “qualità” dell’uomo e di costringerlo a riflettere su aspetti scomodi del rapporto col…..”sesso debole”?”

    L’ho anche più dettagliata… 😉

  6. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Finto tonto “ci sarai tu!” 🙂
    Ma leggi cio’ che scrivo oppure no?
    Ho gia’ scritto nei commenti in “La sconfitta delle Amazzoni”:

    “non sono una discepola della teoria che vuole una societa’ composta di sole donne. Ritengo che l’uomo abbia ormai una sua importanza fondamentale per cui, al limite, auspicherei per una proporzione piu’ adatta fra maschi e femmine (un rapporto 1/10) ed in cui i secondi si occupassero solo marginalmente degli aspetti che riguardano la gestione della grande famiglia umana.”

  7. illustre1966 Says:

    E che caspita significa “occuparsi solo marginalmente degli aspetti che riguardano la gestione della grande famiglia umana”?

    Mi esemplificheresti por favor?

  8. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Mi esemplificheresti por favor?

    Ti riporto soltanto una battuta di una mia amica: “la loro utilita’ attuale e’ pari a quella di una colf o di una baby sitter” :-)))

    A questo aggiungerei che un lungo periodo vissuto in una dimensione “ridimensionata” nella quale luomo non avesse accesso alla stanza dei bottoni, lo renderebbe assai piu’ gradevole come persona.

    Dopotutto il maschio e’ eccellente come artista, dotato di grande immaginazione, per cui il suo ruolo dovrebbe essere quello di contribuire ad abbellire il mondo tralasciando le questioni “pratiche” nelle quali le donne sono piu’ ferrate.

    Il fatto che in questi ultimi 5 millenni tutto sia stato “mafiosamente” gestito dagli uomini non significa che il ruolo naturale di questi ultimi sia quello che essi stessi si sono attribuiti.

    Ora che la forza fisica perde progressivamente la sua importanza in molte zone del mondo, a meno di un nuovo “medioevo” con conseguente ritorno alla barbarie (cosa possibile in quanto gli uomini sono da sempre gli artefici dell’autodistruzione), essi potrebbero tornare a cio’ che la natura li aveva preposti.

  9. illustre1966 Says:

    Ma certo!

    La stanza dei bottoni è vostra: ricordatevi ago e filo!! ;-D

  10. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Illu, se fossi in te non avrei tanta voglia di scherzare 🙂
    Comunque ti auguro di essere scelto fra quel 10% :-))

  11. illustre1966 Says:

    Perchè mai?
    Cos’è successo?

    La voglia di scherzare è anche voglia di vivere: o no? 😀

  12. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    una donna che ti legge non può non sentire la vicinanza a te e alla tua mente, perchè tu a differenza delle altre, parli cosi tanto delle donne, e anche quando non sembra dal contenuto, tra le righe c’è sempre qualcosa di dedicato a loro.

    Allora non sei una di quelle che Davide ha interpellato, perche’ quelle che conosce Davide non si sentono cosi’ vicine alle mie idee 🙂

  13. davide Says:

    Cara Chiara,

    “”Allora non sei una di quelle che Davide ha interpellato, perche’ quelle che conosce Davide non si sentono cosi’ vicine alle mie idee :-)””

    Premetto che ho sempre parlato di una mia “impressione”, che potrebbe essere sbagliata.

    Potrei ribaltare la cosa dicendo che non è le donne non sono vicine alle tue idee sul nuovo CdA, ma che alla resa dei conti potrebbero esserci più uomini che apprezzano l’idea del nuovo CdA che donne.

    Naturalmente le mie sono solo impressioni perchè non ho mai fatto delle vere statistiche. Le domande che ho fatto alle mie amiche (gente che non conosce il tuo blog) erano piuttosto generiche, perchè non potevo in poche parole spiegare in dettaglio il tuo progetto di nuovo CdA.

    Il discorso che fa Lucenera riguarda in generale i tuoi pensieri, mentre le domande che rivolgevo alle mie amiche riguardavano esclusivamente il tuo nuovo CdA.

    Mi piacerebbe che l’amica Lucenera ci dicesse cosa ne pensa di una nuova società governata al 100% solo da donne.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  14. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    ma che alla resa dei conti potrebbero esserci più uomini che apprezzano l’idea del nuovo CdA che donne.

    Sicuro?

    E su quali basi puo’ affermare questo?

    Perche’ le donne non dovrebbero desiderare una societa’ in cui sono loro a DECIDERE?

    Credi che le donne siano cosi’ pigre da non volere responsabilita’?

    Io credo che una societa’ del genere terrorizzi piu’ gli uomini e nel LORO terrore arrivano persino ad “assecondare” (teoricamente ma non praticamente) determinate idee per “apparire” piu’ “mentalmente aperti”. Ma dentro sperano che cio’ non avvenga mai.

    Con questa la “leggenda metropolitana” dell’indolenza femminile gli uomini per secoli hanno mantenuto il bastone di comando relegandoci ad “ago e filo”. Ma erano tempi diversi.

    Oggi conta piu’ un grammo di cervello che 100 chili di muscolo.

  15. davide Says:

    Cara Chiara,

    “”Sicuro?
    E su quali basi puo’ affermare questo?
    Perche’ le donne non dovrebbero desiderare una societa’ in cui sono loro a DECIDERE?
    Credi che le donne siano cosi’ pigre da non volere responsabilita’?””

    Non ne sono affatto sicuro, come ti ho detto la mia era solo un’impressione

    “”Io credo che una societa’ del genere terrorizzi piu’ gli uomini e nel LORO terrore arrivano persino ad “assecondare” (teoricamente ma non praticamente) determinate idee per “apparire” piu’ “mentalmente aperti”. Ma dentro sperano che cio’ non avvenga mai.””

    Se ti riferisci a me, ti garantisco che io credo sinceramante nelle tue idee. Che poi io creda che ci sia qualche probabilità che si realizzino ho già detto la mia opinione al riguardo più volte.

    “”Con questa la “leggenda metropolitana” dell’indolenza femminile gli uomini per secoli hanno mantenuto il bastone di comando relegandoci ad “ago e filo”. Ma erano tempi diversi.
    Oggi conta piu’ un grammo di cervello che 100 chili di muscolo””

    Su questo ho qualche dubbio.

    Le donne (parlo dell’Italia) in Parlamento, consigli regionali, provinciali, comunali ecc. sono solo una piccola minoranza. Basterebbe che le donne votassero altre donne e le donne sarebbero la metà dei delegati: ti faccio notare che tutti i partiti mettono tante donne in lista ma poi poche vengono elette.

    Posso solo dirti che a livello locale (parlo di piccoli comuni) io ho partecipato alla formazione di liste elettorali: ti garantisco che convincere le donne a candidarsi è molto più difficile che convincere gli uomini. Non parlo di realtà del profondo Mezzogiorno dove potrebbe esserci ancora una mentalità un po’ maschilista, ma del Trentino Alto Adige dove dovrebbe esserci una mentalità asburgica derivante dall’impero Austroungarico.

    Possibile che sia sempre colpa di noi maschietti?

    Tanti saluti dal tuo Davide

  16. luce Says:

    Vorrei fare una domanda a Chiara: che cosa saresti stata nella vita se non avessi mai fatto la escort? Hai mai provato a pensarci?
    E’ un pò come quando si chiede ad un attore cosa sarebbe diventato se nessun regista lo avesse mai scoperto.

  17. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Possibile che sia sempre colpa di noi maschietti?

    Si’

    Perche’ in realta’ le donne non decidono NULLA. Ogni cosa loro concessa e’ appunto “concessione”. Guarda ad esempio LE QUOTE ROSA… roba che se fossero pesci sarebbero da tirare in faccia a chi le propone…
    Da un punto di vista LOGICO se fosse il contrario (cioe’ QUOTE AZZURRE) non farebbe gridare allo scandalo?
    Non ci si accorge che questa stessa concessione di QUOTE ROSA contraddice l’uguaglianza fra i sessi?
    Allora se non c’e’ uguaglianza mi si lasci dire che e’ vero! Ma chi dice che siano proprio gli uomini ad avere il diritto di farci da TUTORI?

    E poi guarda la RELIGIONE (Cristiani, Islam, Ebrei, Buddisti, eccetera): a decidere sono solo e soltanto uomini… addirittura in ambiti che riguardano le coscienze, la morale, l’etica, e che quindi dovrebbero essere TRASVERSALI e non “FEUDI” personali dei maschi.

    Gli uomini si sono preparati e coltivati il terreno per secoli. Fino all’ottocento chi studiava erano per lo piu’ persone appartenenti al clero, quindi UOMINI; e fino al secolo scorso in occidente le donne non avevano diritto di voto. Puoi pretendere che in pochi anni esista una coscienza femminile “preparata”?
    E’ ovvio che ci voglia del tempo… ed e’ su questo TEMPO che i cosiddetti progressisti contano per trovare un escamotage per ribaltare la situazione di nuovo a favore dei maschi.

    Tu dici che nelle elezioni sono poche le donne elette?

    Ma se hanno CAMBIATO LA LEGGE ELETTORALE italiana proprio perche’ non siano piu’ i cittadini (e le cittadine) ad eleggere i parlamentari… Proprio quando sta per nascere una coscienza politica DAL BASSO ecco che chi comanda (col beneplacido della Chiesa) modifica le regole affinche’ non esista il rischio di perdere il potere.

    Chi sono le donne che oggi vengono proposte? La Brambilla?

    Mi mancano le faccine che ridono o ne metterei 200!

    Fai decidere a ME (oppure a chi la pensa come me) chi mettere nelle liste e poi vedi che COLPO DI STATO REAZIONARIO E PALESE ci sarebbe :-))

  18. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    luce said…
    Vorrei fare una domanda a Chiara: che cosa saresti stata nella vita se non avessi mai fatto la escort? Hai mai provato a pensarci?
    E’ un pò come quando si chiede ad un attore cosa sarebbe diventato se nessun regista lo avesse mai scoperto.

    E’ un po’ difficile rispondere a questa domanda. Tieni conto che la mia esperienza di escort e’ racchiusa solo in un breve periodo della mia vita (una decina d’anni) poi mi sono ritirata ed adesso faccio “altro”.

    Potrei risponderti che “sarei stata cio’ che sono adesso”, ma mentirei. Mentirei perche’, ricordo, che quando ero molto giovane, cio’ che sono adesso, neanche mi passava per la testa. Volevo fare altro: la ginnasta (che poi ho fatto), la ballerina (che poi ho fatto), la modella (che poi ho fatto), la paracadutista (che poi ho fatto), la biologa (che poi non ho fatto).

    Insomma i desideri di una giovane donna che cresce mutano con l’eta’. Adesso, anche se non sono piu’ giovanissima, so che l’eta’ non blocca i desideri e chissa’ cosa vorro’ ancora essere in futuro.

    Per il momento mi piace cio’ che sono… non ne parlo apertamente perche’ cio’ riguarda il presente ed e’ una cosa molto riservata che solo le persone con le quali ho intimita’ conoscono, ma chissa’ che in futuro non ne parli anche sul blog.

    Di sicuro ti sarai accorta che mi piace molto scrivere e comunicare, quindi qualsiasi cosa faccio o faro’ non sara’ avulsa da questa mia passione. 🙂

  19. davide Says:

    Cara Chiara,

    sono d’accordo con te per quel che riguarda la religione e anche il Parlamento. Ti ricordo che tempo fa avevamo parlato dei parlamentari che vengono decisi nelle stanze segrete delle segreterie dei partiti (se ti ricordi io avevo detto che questo sistema non lo avrebbe cambiato nessuno nè di sinistra nè di destra). Nonostante che il Governo avesse messo ai primi posti del suo programma il ripristino delle preferenze e che l’opposizione si dichiarasse favorevole alle preferenze (n.b. questo si poteva fare velocemente indipendentemente dal cambio della legge elettorale), ebbene non ostante fossero TUTTI d’accordo non è stato fatto niente: la verità è che questo sistema fa comodo a tutti i partiti perchè così sistemano in parlamento chi li pare e chi li piace.

    Però il mio discorso era rivolto a livello locale (piccoli comuni) dove lì le donne se vogliono non devono chiedere niente a nessuno.

    In un piccolo comune se un gruppo di donne si mettono assieme per presentare una lista che governi il comune basta che raccolgano solo poche decine di firme e non serve niente altro.

    Se poi le donne votano questa lista di donne (in Italia nella popolazione adulta le donne sono un poco di più degli uomini) le donne possono governare i comuni in oggetto. Se vogliono possono fare una giunta composta di sole donne, perchè le “quote” riguardano le liste non le giunte.

    A livello locale le donne già adesso (essendo la maggioranza fra le persone adulte che votano) potrebbero governare da sole la maggioranza dei comuni.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  20. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    le donne possono governare i comuni in oggetto

    governano con le leggi “preparate e messe a punto” da chi?

    Guarda che “seguire gli ordini” possono tutti: uomini, donne bambini. Fare le dipendenti non e’ GESTIRE E DECIDERE.

    Anche le suore hanno un loro posto nelle istituzioni ecclesiastiche, ma contano qualcosa a livello globale? Viene dato loro “ago e filo”… e che le mutande di monsignore siano rammendate per bene… non so se rendo l’idea.

    Non m’incanti con queste storie di “possibilita’ date alle donne”.

    NON VIENE CONCESSO NULLA CHE NON SIA GIA’ PREORDINATO E STABILITO.

    La mia filosofia invece si basa su altro. Si basa su un COMPLETO cambio al vertice in cui le donne possano accedere a TUTTE QUANTE LE ISTITUZIONI (compresa la guda dei grandi movimenti religiosi per chi ha fede e ci crede).

    Gli uomini dovrebbero solo “mettersi da parte” ed osservare. Certo non dico che cio’ debba accadere domani, e neanche fra 10 anni… ma forse, chissa’, voglio sperare che durante la vita che mi resta io possa vedere un cambiamento REALE in questa societa’…

    E’ utopia, lo so 🙂

  21. davide Says:

    Cara Chiara,

    “”Gli uomini dovrebbero solo “mettersi da parte” ed osservare. Certo non dico che cio’ debba accadere domani, e neanche fra 10 anni… ma forse, chissa’, voglio sperare che durante la vita che mi resta io possa vedere un cambiamento REALE in questa societa’…
    E’ utopia, lo so :-)””

    Se per utopia intemdi una probabilità su un milione allora è utopia. Il fatto è che chi detiene il VERO POTERE nel CdA non lo cederà pacificamente. Alcuni giorni fa mr. Mandelbrot aveva fatto il discorso sugli squilibri di forze e in questo momento la forza (militare, religiosa, ideologica ecc.) è saldamente nelle mani del CdA. Tieni conto che il CdA ha cooptato al suo interno una parte di donne le quali si batteranno per difendere i loro privilegi contro il nuovo CdA. Se hai letto tutto il lavoro che ti ho inviato tempo fa avrai visto che le donne che hanno il potere si comporato nello stesso modo degli uomini: chi ha il potere pensa solo a mantenerlo, senza badare a tutte le porcherie che questo comporta.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  22. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    chi ha il potere pensa solo a mantenerlo, senza badare a tutte le porcherie che questo comporta.

    Chissa’ perche esistono persone che non fanno cosi’

    Chissa’ perche’ nella mia citta’ invisibile non e’ cosi’

    Chissa’ perche’ la terra non e’ mai stata piatta ma c’era chi l’ha creduto fino ad un certo punto della storia.

    Chissa’ perche’ il discorso non e’ politico ma filosofico, e solo le donne, quelle non corrotte (che’ le cooptate sono uomini in “maschera”) potrebbero apportare “linfa nuova” ed un nuovo modo di “intendere” la realta’.

    Sarei quasi per riprendere uno slogan e modificarlo:

    MENO GUERRE PER TUTTI!

  23. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Chissa’ perche’ il discorso non e’ politico ma filosofico, e solo le donne, quelle non corrotte (che’ le cooptate sono uomini in “maschera”) potrebbero apportare “linfa nuova” ed un nuovo modo di “intendere” la realta’.”

    Le persone moralmente oneste e veramente altuiste esistono (sia fra le donne sia gli uomini), ma sono una minoranza. Purtroppo è molto più facile e conveniente fare i propri interessi e saltare sempre sul carro del vincitore.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  24. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Purtroppo è molto più facile e conveniente fare i propri interessi e saltare sempre sul carro del vincitore.

    Ma questo non fa la Storia, Davide.

    La Storia viene fatta da quei pochi che riescono a stabilire un canale comunicativo forte con le masse e riescono ad anticipare e ad interpretare i bisogni della societa’ e non soltanto i LORO meschini bisogni di benessere.

    La Storia viene fatta da chi non ha conflitti d’interesse con se stesso/a.

    Se dovessi scegliere, Davide, a quale dei due tipi vorresti appartenere? Non devi rispondere a me, ma a te stesso.

  25. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Ma questo non fa la Storia, Davide.
    La Storia viene fatta da quei pochi che riescono a stabilire un canale comunicativo forte con le masse e riescono ad anticipare e ad interpretare i bisogni della societa’ e non soltanto i LORO meschini bisogni di benessere.”

    Quello che dici è vero, però ti faccio notare che la storia è fatta soprattutto dai generali dai Napoleone, Mussolini, Hitler, Stalin ecc.

    Ancora adesso nel Mondo prevalgono gli interessi di pochi forti mentre i deboli devono sempre subire. Lo so che è un discorso banale ma se guardi come vanno le cose nel Mondo vedi che i ricchi diventano più ricchi e i poveri più poveri. Credo che su questo siamo d’accordo tutti e due anche se abbiamo idee opposte sulle cause e sulle soluzioni.

    Tanti saluti dal tuo Davide.

  26. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    ti faccio notare che la storia è fatta soprattutto dai generali dai Napoleone, Mussolini, Hitler, Stalin ecc.

    No Davide, la Storia e’ fatta dai padri dell’Illuminismo che poi ha prodotto Napoleone, e’ fatta da Marx che ha prodotto Stalin ed Hitler e Mussolini come “reazione”.

    La Storia e’ fatta da filosofi che poi, materialmente, non combatteranno mai una vera battaglia.

    Tutto parte dalle idee.

    Ogni idea “rivoluzionaria” all’inizio e’ osteggiata e perseguitata. E’ avvenuto nel passato ed avverra’ anche nel futuro.

    Certe concezioni filosofiche proprie di un “femminismo illuminato” come quelle di Marilyn Frye o di Sarah Hoagland vengono oggi confuse e ad arte strumentalizzate ma forse nel futuro… 🙂

  27. davide Says:

    Cara Chiara,

    “”No Davide, la Storia e’ fatta dai padri dell’Illuminismo che poi ha prodotto Napoleone, e’ fatta da Marx che ha prodotto Stalin ed Hitler e Mussolini come “reazione”.
    La Storia e’ fatta da filosofi che poi, materialmente, non combatteranno mai una vera battaglia.
    Tutto parte dalle idee.””

    Quello che hai detto è vero, ma è indubbio che la storia è fatta anche dai Stalin, Hitler, Mussolini, Franco, Videla, Pol Pot ecc.

    Non è che i tiranni che ho citato non avessero i loro “filosofi” che gli facevano da zerbini, anzi ne avevano numerosi.
    Tutti i potenti hanno i “filosofi” di regime. In Italia e in Germania il fior fiore degli scienziati e dei “filosofi” si sono chinati a Hitler e a Mussolini.

    “”Ogni idea “rivoluzionaria” all’inizio e’ osteggiata e perseguitata. E’ avvenuto nel passato ed avverra’ anche nel futuro.
    Certe concezioni filosofiche proprie di un “femminismo illuminato” come quelle di Marilyn Frye o di Sarah Hoagland vengono oggi confuse e ad arte strumentalizzate ma forse nel futuro… :-)””

    Anche questo che hai detto è vero ma è pur sempre una parte della verità.

    Percepisco un certo ottimismo nella tua visione della storia che ho riscontrato spesso in chi ha letto Marx: quasi come se la storia andesse verso una direzione.
    La mia visione della storia è più pessimista perchè come Nietzsche (uno dei miei filosofi preferiti) non credo che la storia vada da nessuna parte. All’inizio del del secolo scorso c’era la convinzione che l’Europa si avviasse verso un lungo periodo di pace e di sempre maggiore democrazia. Subito dopo abbiamo avuto le guerre più sanguinose della storia e i peggiori tiranni mai visti (quelli del passato per quanto cattivi non possedevano le tecnologie che avevano Hitler o Stalin per sterminare gli uomini).

    Quanto alle teorie del femminismo illuminato che hai citato mi auguro che nel prossimo futuro prevalgano, però ti faccio notare che nella maggior parte dei paesi la situazione delle donne sta peggiorando. In Cina e in India la possibiltà dell’aborto selettivo sta facendo una strage del genere femminile perchè in quelle culture le donne sono disprezzate e tutti vogliono figli maschi. Nella maggioranza degli stati mussulmani continuano ad avanzare i movimenti integralisti islamici. La prima cosa che colpiscono i movimenti mussulmani è la libertà delle donne perchè il Corano dice ESPRESSAMENTE che le donne sono inferiori agli uomini e soprattutto devono ubbidire ai propri uomini che hanno il diritto di picchiarle se non si sottomettono.
    Tempo fa Michele Santoro, che non mi risulta sia un estremista padano, mado di nascosto dei giornalisti della trasmissione Anno Zero in alcune Moschee scelte a caso. In tutte si predicava l’odio verso i cristiani e gli ebrei e si definiva la libertà delle donne come qualcosa di diabolico che l’occidente impone all’islam.
    Ti faccio notare che in Europa i mussulmani sono sempre di più perchè hanno una natalità molto più alta degli europei. Fra non molti anni saranno la maggioranza e visto quello che si insegna nelle moschee non credo che la situazione del genere femminile sia destinata a migliorare.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  28. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Davide, continuo a notare che non riusciamo ad intenderci.

    Quello che hai detto è vero, ma è indubbio che la storia è fatta anche dai Stalin, Hitler, Mussolini, Franco, Videla, Pol Pot ecc.

    Certo… costoro sono solo gli “strumenti” ma non gli artefici del “cambiamento”. Il cambiamento avviene “nelle coscienze”, e’ interiore. E’ questo che la Chiesa ha compreso ed e’ per questo motivo che da 2.000 anni detiene il potere globale.
    L’idee le ha messe il Cristianesimo, la piu’ grande rivoluzione avvenuta nella Storia.
    Costantino, Carlo Magno, i vari papi (e su altri fronti Maometto $ Co.) sono solo i “tools” gli strumenti, i grimaldelli, i piedi di porco che sono serviti per “scalzare” le coscienze.

    Non è che i tiranni che ho citato non avessero i loro “filosofi” che gli facevano da zerbini, anzi ne avevano numerosi.
    Tutti i potenti hanno i “filosofi” di regime. In Italia e in Germania il fior fiore degli scienziati e dei “filosofi” si sono chinati a Hitler e a Mussolini.

    Davide. lascia perdere i “filosofi” asserviti al regime. Quelli non valgono un cazzo. Sono altri i filosofi che hanno prodotto il socialismo ed il fascismo (incluso il nazionalsocialismo) che poi sono “cugini” di sangue.
    Mussolini era giornalista e scriveva su un giornale socialista ed il caro “baffetto”, prima d’impazzire del tutto com’era decretato nel suo DNA, e’ stato per lungo tempo “ammiratore” di Mussolini che, differentemente da Hitler, non e’ mai stato un pazzoide schizzato.

    Alla radice di tutte le loro ideologie c’e’ il marxismo. Lo stesso che e’ alla radice di Stalin.

    Se mai la vera contrapposizione (del fascismo) era con le “plutocrazie” anglosassoni e francesi.

    Anche questo che hai detto è vero ma è pur sempre una parte della verità.

    In ogni tuo commento continui a dire che cio’ che dico e’ vero, e lo dirai anche nel prossimo, ne sono certa, pero’ se cio’ che io dico e’ vero ed e’ in contrasto con cio’ che dici tu, significa che cio’ che dici tu non e’ vero…
    Ah gia’.. poi dici “e’ pur sempre parte della verita’” e cosi’ salvi capra e cavoli 🙂


    Percepisco un certo ottimismo nella tua visione della storia che ho riscontrato spesso in chi ha letto Marx: quasi come se la storia andesse verso una direzione.

    Considerata la mia provenienza sarebbe assai strano che non abbia letto Marx. Pensa che ce lo insegnavano in lingua originale (la sua) per non perdere alcun concetto cosi’ come lo aveva scritto.
    Nonostante tutto non ne sono indottrinata pero’ il suo positivismo me lo porto dentro. Si vede che in molte cose siamo affini.

    La mia visione della storia è più pessimista perchè come Nietzsche (uno dei miei filosofi preferiti) non credo che la storia vada da nessuna parte.

    Lo so che Nietzsche e’ quello che i maschietti preferiscono. Lo e’ anche per chi non ci capisce un cazzo e non lo ha mai letto perche “fa figo”. Hanno sentito parlare del “superuomo” e loro, che hanno visto tutti i film dell’UomoRagno, si sentono in sintonia :-)))
    Quelli invece che lo hanno letto condividono con lui le sue idee riguardo alle donne e palesano il terrore che provano nei confronti di quello che dovrebbe essere il “sesso debole” :-)))

    COME SE NIETZSCHE POTESSE SALVARLI! :-)))

    In realta’, per chi la pensa come me, Nietzsche non puo’ essere condivisibile. Come non lo e’ Machiavelli.

    Non voglio fare un’analisi della loro filosofia (ne ho gia fatte abbastanza a scuola) ma solo controbattere le tue affermazioni che risentono di un certo “pressapochismo”.

    All’inizio del del secolo scorso c’era la convinzione che l’Europa si avviasse verso un lungo periodo di pace e di sempre maggiore democrazia. Subito dopo abbiamo avuto le guerre più sanguinose della storia e i peggiori tiranni mai visti (quelli del passato per quanto cattivi non possedevano le tecnologie che avevano Hitler o Stalin per sterminare gli uomini).

    Si parla sempre di maschietti “infoiati” dalla “brama di potere” che poi e’ un’estensione del “potere fallico” come lo e’ l’automobile che va veloce. :-)))

    Fintanto gli uomini resteranno CEMENTATI sugli scranni del potere (come tanti Mastella), ci saranno sempre occasioni di guerre, violenze, stupri, crudelta’ di ogni genere. Sempre giustificate ovviamente con motivi religiosi, economici, sociali, e tutti i cazzi e i mazzi del momento…
    Ma quanto piace ai maschietti IL GIOCO DELLA GUERRA.
    Se non ci fosse lo INVENTEREBBERO.

    Quanto alle teorie del femminismo illuminato che hai citato mi auguro che nel prossimo futuro prevalgano, però ti faccio notare che nella maggior parte dei paesi la situazione delle donne sta peggiorando. In Cina e in India la possibiltà dell’aborto selettivo sta facendo una strage del genere femminile perchè in quelle culture le donne sono disprezzate e tutti vogliono figli maschi. Nella maggioranza degli stati mussulmani continuano ad avanzare i movimenti integralisti islamici. La prima cosa che colpiscono i movimenti mussulmani è la libertà delle donne perchè il Corano dice ESPRESSAMENTE che le donne sono inferiori agli uomini e soprattutto devono ubbidire ai propri uomini che hanno il diritto di picchiarle se non si sottomettono.

    Ti parra’ strano ma e’ proprio da un “paese compresso” che puo’ partire il VERO CAMBIAMENTO.
    Nei paesi occidentali le donne (lo hai detto tu) sono state cooptate, abbindolate, comprate con “gingilli” di poco conto. Gli occidentali, dai veneziani agli olandesi, dai portoghesi agli inglesi, sono sempre stati bravi ad offrire “vetruzzi” in cambio di oro e spezie. Ed e’ con i “vetruzzi” che si sono fatti i loro eserciti mercenari di “Amazzoni” che non sono piu’ amazzoni ma solo “schiave”.

    Invece dove la situazione e’ compressa (come nei paesi che tu citi), la rabbia e’ molta (tu non sai quale puo’ essere il potenziale della rabbia). E’ proprio il miscuglio rabbia-intolleranza che fa esplodere le situazioni.
    A proposito del mondo islamico (e qui, dopo il fatto del cromosoma Y, ti procurero’ un altro shock), lo sai qual e’ il paese a piu’ alta concentrazione di donne laureate (e quindi istruite)?

    L’IRAN!

    Vai aleggere un paio di cosette, una scritta da una laica come Lilli Gruber e l’altra scritta da una teologa musulmana Shahrzad Housmand Zadeh:

    http://www.ondaosservatorio.it/dettaglio_intervista.asp?idIntervista=11

    http://ap.regione.abruzzo.it/xChoose/servlet/LoadPdf?sito=xCultura&pdfDoc=docs/eventi/146/intervento_Sharzad.doc

    Sembra impossibile vero?
    L’Iran, la patria del, fondamentalismo piu’ duro, in cui il Corano e tutte le teorie che tu dici dovrebbero essere realta’, e’ al contempo anche il paese islamico a piu’ alta concentrazione di donne istruite e che “contano” all’interno della societa’ islamica.
    Pensa che prima che il “liberatore” G.W.Bush inviasse la sua crociata personale contro l’Iraq, questo era il SECONDO paese a piu’ alta concentrazione di donne istruite.
    Dopo la “liberazione” sara’ solo un paese di straccioni ignoranti.
    Non mi meraviglio che il buon BUSH voglia proseguire nella sua opera di PULIZIA CULTURALE “ripulendo anche l’Iran… oltretutto con tale opera puo’ ottenere due piccioni con una fava: smorzare ogni velleita’ antioccidentale nell’area e (cosa piu’ importante) il PETROLIO.
    Se le torri gemelle non fossero crollate c’e’ chi assicura che le avrebbe fatte crollare lui 🙂

  29. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Certo… costoro sono solo gli “strumenti” ma non gli artefici del “cambiamento”. Il cambiamento avviene “nelle coscienze”, e’ interiore. E’ questo che la Chiesa ha compreso ed e’ per questo motivo che da 2.000 anni detiene il potere globale.
    L’idee le ha messe il Cristianesimo, la piu’ grande rivoluzione avvenuta nella Storia.
    Costantino, Carlo Magno, i vari papi (e su altri fronti Maometto $ Co.) sono solo i “tools” gli strumenti, i grimaldelli, i piedi di porco che sono serviti per “scalzare” le coscienze.”

    Poichè non posso più dirti che sono d’accordo con ciò che dici (altrimenti mi tiri le orecchie), dico che c’è tanto di vero in quello che dici.

    E’ indubbio che le grandi religioni e le grandi idiologie sono il vero motore del cambiamento che avviene nelle coscienze, anche se poi i potenti di turno le interpretano come fa comodo a loro. Il cristianesimo è una religione che predica la pace ma da Carlo magno a Pietro il grande di Russia motivavano spesso le loro guerre in base alla bibbia.

    “”Davide. lascia perdere i “filosofi” asserviti al regime. Quelli non valgono un cazzo. Sono altri i filosofi che hanno prodotto il socialismo ed il fascismo (incluso il nazionalsocialismo) che poi sono “cugini” di sangue.
    Mussolini era giornalista e scriveva su un giornale socialista ed il caro “baffetto”, prima d’impazzire del tutto com’era decretato nel suo DNA, e’ stato per lungo tempo “ammiratore” di Mussolini che, differentemente da Hitler, non e’ mai stato un pazzoide schizzato.””

    Mi fa piacere che hai parlato di cugini di sangue perchè Hitler e Stalin erano davvero cugini di sangue: sia ben chiaro che io ritengo peggiore Hitler di Stalin ma è importante mettere in risalto che erano tutti due criminali.

    “”In ogni tuo commento continui a dire che cio’ che dico e’ vero, e lo dirai anche nel prossimo, ne sono certa, pero’ se cio’ che io dico e’ vero ed e’ in contrasto con cio’ che dici tu, significa che cio’ che dici tu non e’ vero…
    Ah gia’.. poi dici “e’ pur sempre parte della verita’” e cosi’ salvi capra e cavoli :-)””

    In realtà che hai ragione per lo cose che hai scritto in questi commenti lo credo veramente, solo che ho voluto fare delle aggiunte per dire anche la mia: devi capire che interloquire con una persona intelligente come te è un vero piacere.

    “”Considerata la mia provenienza sarebbe assai strano che non abbia letto Marx. Pensa che ce lo insegnavano in lingua originale (la sua) per non perdere alcun concetto cosi’ come lo aveva scritto.
    Nonostante tutto non ne sono indottrinata pero’ il suo positivismo me lo porto dentro. Si vede che in molte cose siamo affini.””

    Marx lo ho letto pure io anche se non in originale.
    Anche se io detesto i comunisti riconosco il valore del pensatore Marx. Anche se la gran parte delle sue previsioni si sono rilevate sbagliate questo non significa che non è stato un grande scrittore.
    Come disse Raymond Aron il suo errore è stato quello di voler trovare delle leggi che spiegassero e prevedessero il corso della storia. Comunque come non c’è riusito Marx a trovare queste leggi non c’è mai riuscito nessuno perchè come diceva NIETZSCHE la storia non va da nessuna parte.

    Per quanto riguarda NIETZSCHE non è che io condivida tutte le sue idee ma trovo interessanti i suoi scritti. Anche di Macchiavelli non condivido le idee però provo piacere a leggere i suoi libri perchè è un autore che sa scrivere in modo eccellente.

    Quanto all’Iran è vero che la situazione delle donne è migliore che in tanti stati arabi, ma il fatto che le donne possano studiare non significa che abbiano la parità con gli uomini. In Iran vige la legge islamica e per il Corano le donne sono inferiori all’uomo. Ci saranno pure le laureate in Iran ma le donne sono obbligate a portare il velo, devono ubbidire al marito e se vengono accusate di aver tradito il marito vengono lapidate.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  30. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Ci saranno pure le laureate in Iran ma le donne sono obbligate a portare il velo, devono ubbidire al marito e se vengono accusate di aver tradito il marito vengono lapidate.

    Non e’ proprio come la raccontano e la differenza e’ notevole fra le grandi citta’ ed i piccoli centri.
    In Iran e’ in atto un movimento femminile che al confronto le femministe che conoscete in Italia sono delle “dolci creature”.
    Lo studi, l’istruzione ed il pensare portano molta gente a “riconsiderare” sotto una luce nuova gli indottrinamenti religiosi.
    Non si puo’ avere “uovo, gallina e cul caldo”. Se si vuole una societa’ istruita ed emancipata si devono perdere i “fronzoli” della superstizione.
    Nei paesi dell’Est una delle cose positive del socialismo reale e’ stata la “diffusione” dell’istruzione con conseguente “laicizzazione” e cio’ ha in breve creato i pensatori che poi hanno portato alla fine dello stesso regime che si basava sull’indottrinamento.
    Leggiti Fahrenheit 451 in cui e’ il potere dei libri a creare il cambiamento e la rivolta.
    E questo di tenere il popolo ignorante e’ il metodo che ha il CDA per restare il piu’ a lungo possibile nella stanza dei bottoni. Non credere che il buon JWB abbia inviato i suoi giovani a morire per “emancipare” le popolazioni della zona… anzi se potesse le renderebbe tutte decerebrate.

  31. davide Says:

    Cara Chiara,

    il fatto che la cultura e la conoscenza sono il maggior motore del cambiamento è cosa vera.

    Infatti in Iran ci sono fortissimi movimenti studenteschi che chiedono un cambiamento della società e una vera emanciazione delle donne. Effettivamente la guerra in Irak ha rafforzato gli integralisti anti occidentali e indebolito i progressisti iraniani. Però in Iran (che pure ha vere elezioni) tutto il potere che conta è per costituzione in mano alle gerarchi ecclesiatiche scite.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  32. michail tal Says:

    LUCE,
    mi spiace sempre sentire queste storie di ordinaria bestialità verso le donne. Provo una certa sumpazeia, anche perchè sono nella consapevolezza che non siamo certo tutti cosi’ bestie noi maschietti…
    Spero che un briciolo di fiducia negli uomini ti sia rimasta.
    Conosco EF. Devo dire che ho fatto solo pochissime incursioni a leggere nel forum generale, ma già la prima volta l’ho trovato cosi insulso e volgare che ho deciso di non perderci piu’ tempo. Anzi, mi sono sempre chiesto come donne cosi’ di classe e colte (tipo Boccadirosa per dirne una) ci perdessero tempo. Me lo sono sempre spiegato con l’argomentazione che evidentemente crearsi “un personaggio”, mostrandosi colte e raffinate fosse un modo per attirare una clientela piu’ sofisticata e dunque facoltosa. E dunque desse la possibilità di chiedere molto di piu’ di quelle che semplicemente mettono la foto. Ma è evidente che quel sito non potrà mai trasformarsi in luogo di scambio pacato di opinioni sul mondo escorting. E’ nato come sito di recensioni sulle prestazioni sessuali ed è troppo generalista. Non ci voleva molta lungimiranza per capire che presto sarebbe diventato una porcilaia.
    Per parlare in modo urbano di queste tematiche si deve andare su siti molto piu’ di nicchia…tipo questo.

    CHIARA:
    non voglio addentrarmi in discorsi sui massimi sistemi sul femminismo. Ripeto per me la questione, oggi nel mondo occidentale è CULTURALE. Le donne non sono discriminate. Me le ricordo le mie compagne di classe. Anche le piu’ dotate non erano assolutamente interessate ala politica. Zero. Nemmeno alle questioni dei consigli di classe de liceo. Per loro era roba da maschi. PECCATO che nessuno gli aveva spiegato che se la politica (ossia le decisioni sul tuo futuro) non la decidi tu, sarà qualcun’altro a decidere per te. Da sempre. Io mia figlia la educherei diversamente. E spero anche voi.
    Il piu’ grande risultato delle femministe di oggi sarà ottenere che la principale aspirazione delle ragazze non sarà piu’ fare la velina, ma diventare una stimata professionista, o trovare un lavoro ad alto contenuto di conoscenza. Peraltro di esempi di donne che hanno avuto successo in questo senso oggi ce ne sono a bizzeffe. E Chiara non venirmi a dire che questa è una via da Amazzone, nel senso di una scelta che rimane nell’humus culturale competitivo – conflittuale maschile. La società è competitiva. Mi sembra che anche tu, nella tua scelta estrema, ti sia posta dentro questo meccanismo.

    Socialismo Reale:
    ho sempre trovato paradossale di come nella società dell'”uomo nuovo” nonstante l’ateismo di stato ci fossero molti piu’ tabu’ sessuali che in occidente.
    Anche senza religione. Certi tabu, tipo la verginità sono duri a morire. Non ho mai capito ad esempio perchè l’aborto nell’ex urss fosse consentito mentre i profilattici non si trovavano da nessuna parte. Questo creo’ una situazione in cui il metodo di contraccezione principale per le donne era l’aborto. Con tutte le drammatiche conseguenze che questo aveva per le donne.
    buona giornata

  33. Mr Mandelbrot Says:

    a proposito di Iran, socialismo reale e donne: Persepolis, di Marjane Satrapi.
    Da non perdere, film, fumetto o entrambi, fate voi.
    ciao ciao

  34. michail tal Says:

    Si dev’essere bello Persepolis. Io ho appena visto in to the wild e non è un paese per vecchi. A breve il petroliere e Juno.
    A proposito, secondo me Chiara sarà la nuova Diablo Cody, che ne dite? 🙂 oscar alla sceneggiatura.
    Ma a proposito di cinema. C’è qualcuno di lorsignori/e che conosce e apprezza il regista paolo sorrentino? Ma vogliamo parlarne?! . Per me è uno dei piu’ geniali registi italiani degli ultimi 30 anni almeno. I suoi tre film, ed in particolare LE CONSEGUENZE DELL’AMORE, sono dei capolavori assoluti!

  35. Mr Mandelbrot Says:

    anche io ho visto e apprezzato into the wild di Penn. Non è un paese per vecchi, Sweeney Todd e forse il Petroliere sono prossimi in lista. Le conseguenze dell’amore è un gran film, visto 3 volte, ma non ho visto i suoi altri tre.

  36. davide Says:

    Caro Michail tal,

    il film le conseguenze dell’amore mi è piaciuto tantissimo. Il finale mi ha fatto tanta tristezza e, confesso, anche qualche lacrima.

    Saluti Davide

  37. siggy Says:

    Ah… ma se è diventato un thread sul cinema mi ci fiondo… così lei si incazza!!!! eheh
    Paolo Sorrentino? Io non vado a vedere i film italiani (tranne poche eccezioni tipo la Ragazza del lago o l’Imbalsamatore)per un motivo semplice: non sono doppiati. Dopo anni di riflessioni ho compreso il motivo dell’evidente superiorità (media) dei film americani su quelli nostrani. I film americani sono doppiati da attori con voci bellissime mentre i nostri attori cinematografici hanno (mediamente) delle voci “impossibili” (e per favore non tiratemi fuori Giannini e qualche altro…).
    Non vedo molti film americani in lingua originale per cui non saprei valutare le voci originali degli attori d’oltre oceano.
    Posso solo citare Sweeney Todd dove sia Depp che la Bonham-Carter sfoggiano un delizioso accento cockney… lei è londinese ma lui è del Kentucky…
    Ben diversi certi attori nostrani che sfoggiano l’imperturbabile accento romano intepretando personaggi siculi o lombardi…
    DOPPIATELI!!!!!!!

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