Nani e nane

Il termine e’ usato genericamente per indicare una persona di piccola statura e nel linguaggio comune nano (o nana) viene detto chi e’ affetto da nanismo.

Il nanismo e’ un’anomalia che causa un insufficiente sviluppo corporeo, che puo’ essere armonico o disarmonico nelle proporzioni. Nel primo caso il soggetto nell’insieme ha una figura in cui sono mantenute le proporzioni tra le parti; nel secondo caso prevalgono certe strutture su altre, per esempio le braccia sono di proporzioni normali rispetto agli altri individui mentre il tronco rimane piccolo. Il nanismo puo’ essere presente fin dalla nascita o manifestarsi nella puberta’. Le cause sono anomalie genetiche, disfunzioni endocrine, alterazioni metaboliche, eccetera. Talvolta il termine nanismo puo’ essere usato anche nel caso di malattie che riducono l’altezza del soggetto per il fatto di provocare deformazioni allo scheletro. Tra i nanismi armonici si ricordano il nanismo ipofisario, il nanismo di Laron, la bassa costituzione per familiarita’. Tra i nanismi disarmonici si ricordano il nanismo causato da ipotiroidismo, il nanismo causato da acondroplasia e quello causato dalla sindrome di Turner.

Ma tutto quanto esposto sopra riguarda la questione scientifica. Esistono molteplici varieta’ di nani. Per esempio nel giardinaggio esistono i “nani da giardino”, elementi decorativi chiamati anche “nani di gesso”, che sono poi le raffigurazioni di quei nani che da bambini/e ci hanno affascinato nelle fiabe popolate di elfi e folletti oppure nelle storie animate di Walt Disney.

Il dolce Mammolo, il raffreddato Eolo, il felice Gongolo, lo studioso Dotto, il dormiglione Pisolo, l’arrabbiato Brontolo ed il tenerissimo Cucciolo sono i piu’ noti. Meno note sono invece (ahime’ come sempre avviene quando si tratta di femmine) le nane:

La veneziana Gondola, la gasata Bombola, l’appiccicosa Piattola, l’orientale Mandorla, la marinara Vongola, la puzzolente Gorgonzola, l’africana Angola, la succosa Nespola ed infine la meretrice Zoccola (quella che mi sta piu’ simpatica).

Poi ci sono i nani cerebrali, che poi equivalgono a coloro che sono affetti anche da nanismo morale ed etico. Credono di essere dei giganti ma sono piccini piccini. Praticamente dei vermi.

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18 Risposte to “Nani e nane”

  1. davide Says:

    Cara Chiara,

    in un post precedente tu hai parlato delle ragazze di Pietroburgo sottolineando la loro bellezza. Effettivamente io ho conosciuto molte ragazze russe alte magre e con gli occhi azzurri che erano molto belle. Però ti faccio notare che una ragazza alta e magra (di tipo nord europeo) viene considerata bella nella nostra società, ma nel passato questo tipo di donna sarebbe stata considerata brutta. Nell’antichità venivano considerate belle le donne di statura normale e con tante curve. Le immagini delle veneri della civiltà greco-romana non assomigliano per niente al tipo di donna nord europeo. Per quel che mi riguarda io preferisco le donne di questo tipo a quelle alte e magre: quando vedo sfilare le modelle mi sembra quasi di veder degli uomini tanto sono magre. Per me la donna ideale dovrebbe avere l’altezza e le curve della Lolobrigida.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  2. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Davide, il mio post non era un inno all’altezza 🙂

    Ci sono delle bellissime donne che non sono altissime, lo so bene. Anzi in certi casi l’altezza eccessiva (per certi tipi di professioni che non siano quello di modella) puo’ essere anche controproducente, sai? 🙂

    Per esempio anche questa e’ una NANA:

    http://topasianmodels.net/nana-okada/

    Sia di nome che di fatto, dato che non e’ alta.

  3. davide Says:

    Cara Chiara,

    avevo capito benissimo che non stavi facendo un inno all’altezza.

    Io ne ho approfittato per dire che il mio tipo di donna dovrebbe assomigliare alla Lollo.

    Purtroppo al giorno d’oggi va di moda un tipo di donna alta e magra, che spesso spinge le ragazze a fare diete assurde che conducono all’anoressia.

    Tanti saluti Dal tuo Davide

  4. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Purtroppo al giorno d’oggi va di moda un tipo di donna alta e magra

    In effetti hai ragione; nonostante le belle parole proferite dai creatori di moda quando in TV fanno grandi campagne contro l’anoressia, se non si rispetta lo standard imposto non si lavora come modella indossatrice.

    I parametri DEVONO essere rispettati.

    Ricordo, per quanto mi riguarda, che l’altezza e’ stato uno dei dettagli fondamentali che hanno determinato il fatto di essere stata “scelta” per lavorare in Italia. Pero’ anche se ero magra, non ero magrissima come volevano loro e sono stata costretta ad una dieta rigidissima perche’ dovevo raggiungere un certo peso.
    Alla fine della “cura” ero perfetta per loro. Mi sono mantenuta tale per qualche anno, poi mi sono lasciata andare.
    Purtroppo ho un difetto: mi piace mangiare bene 🙂

    Fortunatamente l’attivita’ fisica mi mantiene in forma, ma da anni ormai non sono piu’ magrissima.

    Non sarei comunque il tuo tipo: non rispetto assolutamente i canoni “mediterranei” in quanto a forme prosperose 🙂

  5. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Non sarei comunque il tuo tipo: non rispetto assolutamente i canoni “mediterranei” in quanto a forme prosperose :-)”

    Non ti preccupare perchè una cosa è l’ideale di donna e un altro sono i comportamenti in concreto.

    Scherzi a parte quel modello assurdo di donna estremamente magro sta facendo molti danni alle ragazze. Tempo fa il mio dentista mi ha detto che ci sono donne che perdono i denti perchè hanno fatto diete assurde. Non capisco perchè si permetta a certi cretini di imporre quei canoni di donna. Basterebbe multarli o tassarli (sono molto sensibili al loro portafoglio) per far sì che smettano di fare certe idiozie.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  6. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Non capisco perchè si permetta a certi cretini di imporre quei canoni di donna.

    Se riescono ad imporli significa che c’e’ chi li ascolta e li segue.

    Non le ragazze-modelle, ma chi dell’immagine crea un mito: il pubblico, chi compra, chi cerca un modello in cui rispecchiarsi.

    Devo dire che (adesso non piu’ perche’ i tempi sono cambiati) nei primi anni ’90 noi modelle che provenivamo dall’Est non avevano in testa “quel modello”. Lo accettavamo perche’ dovevano lavorare. Lo facevamo per soldi (come per soldi si fanno tante altre cose), ma nel privato (accadeva anche a me con le mie colleghe quando ci ritrovavamo da sole) ci ingozzavamo di cibo come delle porcelle. 🙂

    E ci chiedevamo come mai gli stilisti europei ci volevano cosi’ magre quando nei nostri paesi gli uomini prediligevano le forme piu’ abbondanti. 🙂

    Pensa che a causa della mia magrezza, da ragazzina, per molti anni ho creduto di essere “difettosa” :-))

    Fui infatti sorpresa quando in seguito, quando iniziai a crescere…

    Beh, ma questa e’ un’altra storia :-))

  7. davide Says:

    Cara Chiara,

    “E ci chiedevamo come mai gli stilisti europei ci volevano cosi’ magre quando nei nostri paesi gli uomini prediligevano le forme piu’ abbondanti. :-)”

    Effettivamente non capisco perchè gli stilisti vogliano donne così magre: non mi sembra, in genere, che gli uomini vogliano donne troppo magre.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  8. Alex Says:

    Letto il titolo sapevo il finale:-)secondo me, questa dei nani, farà arrabbiare ancora di più del signor Bonaventura:-)), che poverino, non aveva colpe.
    e le ultime tre righe erano dedicate a loro…presumo!!!
    Per quanto riguarda le donne, alte e magre, ma nella giusta misura, sono le più belle da guardare anche perchè hanno un portamento diverso.

    Vero anche il fatto dei denti stà accadendo ad una mia amica per la dieta ferrea, di cui non ha bisogno ma la capisco, e lo stress da super allenamento per non aumentare di un grammo.
    Ammiro la sua costanza

  9. Antonio Says:

    si insomma, non c’e’ proprio nulla da fare !

  10. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Antonio said…
    si insomma, non c’e’ proprio nulla da fare !

    Questa affermazione non l’ho capita.
    Anzi, il rischio e’ che io possa capirla male.
    E’ troppo se chiedo una spiegazione?

  11. Antonio Says:

    che cosa c’e’ da spiegare signora ? nonostante i buoni propositi il fine di ogni suo post è sempre lo stesso… o forse ho capito male io !
    sinceramente non lo capisco, e non capisco il perchè di fronte ad un certo atteggiamento non ci si debba aspettare delle reazioni. (poi uno reagisce come può, e secondo le sue capacità)

  12. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Antonio said…
    che cosa c’e’ da spiegare signora ? nonostante i buoni propositi il fine di ogni suo post è sempre lo stesso…

    Obbella! :-))

    Non pensavo di essere sottoposta ad un controllo “censorio” 🙂

    Chi la paga, Antonio?
    No, non me lo dica. Tanto credo che anche se dicesse la verita, la mia malizia mi impedirebbe di crederle.

    Pero’ per stabilire che questo mio post “deve essere letto ed interpretato fra le righe”, avrebbe bisogno d’informazioni che debordano dal contesto del mio blog e che si ramificano in altri blog e forum che (a sentire da come lei si e’ presentato, cioe’ come uno NUOVO) esulerebbero dai suoi interessi).

    Comunque sappia che ad ogni effetto corrisponde una causa e ad ogni azione corrisponde una reazione.

    Prima di dare dei giudizi sui miei scritti ed interpretarli come polemici, se lei non e’ al corrente al 100% degli avvenimenti, si assicuri su chi possa essere stato causa primaria di tutti gli effetti susseguenti.

  13. Antonio Says:

    io leggo i suoi post, non vado in giro in altri forum o chat…
    e le mie valutazione sono il frutto di una riflessione su ciò che lei scrive (giusta o sbagliata che sia). E poi per andare su altri forum dovrei chiedere un aumento non crede ? Mi pagano a fare cosa signora ? a chi vuole che interessi ?…chissà come le vengono in mente queste insinuazioni….

  14. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    chissà come le vengono in mente queste insinuazioni….

    Gia’ 🙂

    Allora torniamo alle sue riflessioni. Torniamo alla sua affermazione:
    si insomma, non c’e’ proprio nulla da fare !
    E poi:
    nonostante i buoni propositi il fine di ogni suo post è sempre lo stesso

    Suvvia, ci spieghi bene il percorso logico e da cosa esso scaturisce. Qual’e’ la mia frase che le fa dire che “ogni mio post e’ sempre lo stesso”?
    Riferito a chi o che cosa? Ai nani? Ai giganti? Alle ballerine? 🙂

  15. Dolce-Alexia Says:

    Uffa, mi gira la testa a leggerti, sorella 🙂 Scherzo, è sempre un piacere.
    Ma io in quale categoria delle nane sto?

  16. Chia®a di Notte (Klára) Says:

    Dolce-Alexia said…
    Uffa, mi gira la testa a leggerti, sorella 🙂 Scherzo, è sempre un piacere.
    Ma io in quale categoria delle nane sto?

    In quella in cui sto anche io: Zoccola :-))

    Un bacio 🙂

  17. illustre1966 Says:

    @alexia: nane-safade! ;-D

  18. Dolce-Alexia Says:

    Chia®a di Notte (Klára) said…
    In quella in cui sto anche io: Zoccola :-))

    Avevo immaginato:-)
    smack.

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