Nostalgie del passato


La magyar gárda (guardia ungherese e lo scrivo in minuscolo perche’ non vale il carattere maiuscolo) e’ un’organizzazione di estrema destra, espressione del movimento extraparlamentare jobbik (abbreviazione di jobbik magyarországért mozgalom, anche questo scritto in un premeditato minuscolo) che in Ungheria raccoglie simpatie ed adesioni fra i giovani (maschi e femmine) provenienti da ambienti di ultra’ e di nazi-skin che inneggiano al razzismo.

Hanno teste rasate, sono tatuati con svastiche e simboli celtici, vestono uniformi che ricordano quelle delle SS su cui sono cuciti i simboli bianchi e rossi del partito delle croci frecciate (Nyilaskeresztes Párt Hungarista Mozgalom), responsabile delle deportazioni di centinaia di migliaia di ebrei, zingari e slavi ad Auschwitz). Allestiscono campi d’addestramento in cui istruttori insegnano al combattimento corpo a corpo, al tiro con le armi da fuoco e dove viene vissuta una dimensione di odio fanatico verso tutto cio’ che ungherese non e’, particolarmente verso le minoranze etniche.

La magyar gárda e’ particolarmente attiva nella capitale ed in molte contee occidentali della nazione magiara. Il loro capo e’ il ventinovenne vona gabor (in magiaro il nome viene sempre dopo il cognome, ma anche in questo caso e’ ovviamente in minuscolo) e raccoglie successi ed adesioni in modo trasversale in tutta quell’area che osteggia l’attuale governo guidato da Gyurcsány Ferenc come bencsik andrás, direttore del periodico demokrata, poersze sandor, giornalista televisivo e l’attore usztics mátyás.

Persino la fidesz di orbán viktor, il partito conservatore che si oppone allattuale governo, si e’ dissociato da una vera e propria condanna (espressa da socialisti e liberali) nei confronti di questa fazione, anzi ha addirittura inviato i suoi oratori al loro primo giuramento avvenuto a Budapest il 21 ottobre scorso, appena due giorni prima della Nemzeti ünnep Magyarországon, la festa nazionale anniversario della rivolta del 1956.

Hanno marciato in 600 sull’Andrássy ùt. Non erano tutti giovani e con teste rasate, per l’occasione c’erano anche alcuni capelloni e qualcuno di mezz’eta forse per raggiungere il numero “tondo”. Intorno c’erano 3-4 mila persone: familiari, papa’ nostalgici, mamme orgogliose dei loro “bambini”, fidanzatine affascinate dalla divisa, qualche curioso…

Il premier chiede alla magistratura di vigilare, ma ormai in un paese dell’Unione Europea e’ stata creata una milizia paramilitare di partito con chiare nostalgie naziste e razziste.

Dice il filosofo Kis János: “Gente che marcia a Budapest con l’ uniforme nera neonazista, gente che ai suoi raduni insulta ebrei, invita a spedire gli omosessuali ad Auschwitz, minaccia gli zingari di violenze, e’ il volto piu’ orribile degli anni Venti e Trenta che rivive sul Danubio. E l’Europa resta a guardare inerte e pigra.”

4 Risposte to “Nostalgie del passato”

  1. Mr Mandelbrot Says:

    invocare l’europa per 600 mentecatti che sfilano in città mi pare un po’ eccessivo.
    Certo se una cricca del genere entrasse in parlamento allora forse il discorso sarebbe un po’ diverso, ma anche in quel caso probabilmente l’europa non potrebbe far molto.

  2. Chiara di Notte (Klára) Says:

    invocare l’europa per 600 mentecatti che sfilano in città mi pare un po’ eccessivo

    Purtroppo non sono solo 600. Quello e’ il numero di fanatici che ha sfilato e “giurato”.

  3. davide Says:

    Cara Chiara,

    ho sempre considerato il nazismo la cosa peggiore al Mondo. E’ ben vero che anche il comunismo ha sterminato milioni di persone, ma almeno il fine (creare una società senza diseguaglianze) poteva essere condivisibile, mentre nel nazismo non c’è niente che possa essere accettato.

    Oltre agli episodi che hai citato c’è anche chi nega che i nazisti abbiano sterminato milioni di persone. Non mi riferisco solo agli imbecilli di cui parli ma anche a tante personalità politiche del mondo mussulmano.

    Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha più volte negato l’esistenza dell’olocausto. Più volte ha detto che lo stato di Israele deve essere distrutto.

    In Inghilterra in tante scuole i libri di storia non parlano dell’olocausto, perchè alcuni rappresentanti delle comunità mussulmane hanno detto che si tratta di balle sioniste.

    Quanto al tuo post io credo che i neo nazisti vanno tenuti d’occhio dalla polizia e combattuti dalla società civile. Però sono contrario a leggi che limitino la libertà di parola e di pensiero, fino a che non ci sia un incitamento alla violenza.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  4. Flyingboy Says:

    “E l’Europa resta a guardare inerte e pigra.”

    Proprio ieri sera ho letto moltissimo sul argomento. Sono rimasto stordito. A oggi… in centro d’Europa…e terribile come il peggio della storia si sta ripetendo.

    Ma che Europa… la stessa Europa che per 7 anni non ha mosso un dito mentre si bruciavano i villaggi in Croazia e i serbi buttavano bombe in mezzo alla piazza a Sarajevo, ammazzando bambini e donne che erano in fila per il pane.
    Tutto questo in diretta per TV. Tutto il mondo guardava, … e taceva … MAH
    Mentre le bombe distruggevano una città antica , storica sotto la protezione di UNESCO!
    Ma sotto quale protezione?

    Terribili cose succedono di fronte alla faccia d’Europa. Come questa in Ungheria. E, l’Europa chiude il occhio e gira la testa .
    E tropo impegnata con problemi di petrolio, Champions league, energia nucleare, avocati beccati in flagranti con i trans, la autenticità di pacco di Beckham…

    In ungherese jobb vuol “ destra”, ma vuol dire anche “migliore”. Vi ricorda a qualcosa/qualcuno?

    Tratto da sito ufficiale
    http://www.jobbik.com/

    “invocare l’europa per 600 mentecatti che sfilano in città mi pare un po’ eccessivo.”

    600 in ottobre 2007 … vediamo cosa scrivono poi’:

    In the first month after the guard was established, hundreds wanted to join each day, and there are still 20 to 30 applicants daily.

    “Gabor Vona: We are nationalist, but not violent”

    Se andate a googlare un po’ non potrete non notare violente posizioni antisemite, xenofobe e omofobe in ogni discorso di gabor vona. Oservate attentamente le foto di “magyar gárda”. Anny flashback?

    La guerra barbara e sotto ogni dignità di un essere umano (se la dignità può esistere in una guerra) , ha iniziato proprio con simili manifestazioni (come quelle di ottobre 2007 a Budapest) nel 1990 a Beograd (Belgrado- Serbia), simili discorsi, simile simbologia, simile euforia della massa.

    Davide ha detto: “Quanto al tuo post io credo che i neo nazisti vanno tenuti d’occhio dalla polizia e combattuti dalla società civile.”

    Quale società civile? Quella che gira la testa? L’europa? L’america?
    Davide, questi si stano creando la loro polizia, la “magyar gárda”.

    Ma difendere l’Ungheria vuol dire sterminare tutto non Ungherese? Ma difendere da chi?
    Chi difenderà i pazzi infuriati e frustratti da loro stessi?

    E il pugno di ipocrisia viene legendo tutto il scritto sul http://www.jobbik.com e guardando la grande foto soto il scritto “Merry Christmas!”.

    Pensateci….

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