Il frigorifero


Prendo spunto da un post nel blog di Illustre1966 nel quale il dibattito si concentra sul perche’ una escort non dovrebbe avere relazioni affettive con alcuno per il periodo in cui esercita la professione.

Ne e’ nata una schermaglia conseguente ad una diversa visione della condizione di chi decide di vivere utilizzando il proprio corpo per il conseguimento di determinati obiettivi economici. Condizione che alcune persone giudicano immorale ed indegna contrariamente a chi come me ritiene che in essa esista piu’ moralita’ e dignita’ di una qualsiasi altra in cui la donna e’ costretta ad un ruolo “succube” nei confronti di chi e’ pronto ad “amare” solo a patto che tale sudditanza permanga(vedi consorte compiacente che anche se il marito la cornifica e’ disposta ad accettare a patto di usufruire di un certo benessere economico).

Da sette anni continuo ad affermare che una devochka non dovrebbe farsi intenerire da niente durante gli anni dell’avventura. Dovrebbe farlo sia per se stessa, per la buona riuscita della sua professione e per un piu’ rapido raggiungimento degli obiettivi decisi, sia per il bene di quelle persone che periodicamente propongono, a volte implorano, di creare un rapporto affettivo.

Le mie parole, il mio essere cosi’ “dura” ha fatto si’ che mi meritassi l’appellativo di “frigorifero”, forse anche a causa delle mie origini etniche. Ma sono veramente un “frigorifero” oppure il mio comportamento e’ conseguente ad altri motivi?

la mia risposta nel blog di Illustre e’ la seguente:

“Il rifiuto di legarmi a qualcuno durante la professione era causato proprio da un sentimento di rispetto nei confronti di chi avrebbe dovuto attendermi la mattina dopo avendo chiaro in mente cosa avevo fatto.”

So bene che le escort sono esseri umani e quindi soggette ad essere ingabbiate nei rapporti sentimentali, ma come un avvocato deve portare avanti il suo compito di difesa, anche di un palese colpevole, rintuzzando in un angolo del cervello i propri sentimenti personali, a maggior ragione un’escort dovrebbe rintuzzare in un angolo certe sue emozioni che possono dar origine a situazioni tutt’altro che serene.

Decidendo di rifiutare le avances di eventuali compagni dimostrerebbe di rispettarli ancor di piu’ che se le accettasse, perche’ molti uomini sono bravi a parlare d’amore e di “asini che volano”, ma alla resa dei conti non ce la fanno a sopportare una determinata condizione…

Se amano veramente non ce la possono fare e questo e’ bene che sia chiaro fin da subito. “Una devochka che desidera avere “capra e cavoli” molto probabilmente non otterra’ un bel niente”. Mi sono sempre fidata delle parole di Vlada e finora non mi hanno mai delusa.

Gli uomini che riescono a farcela hanno certamente un “tornaconto economico” e per questo motivo sono simili a quelle “mogliettine dignitose” di cui si parlava sopra, ma con una differenza: che vogliono, come tutti i maschi, possedere non solo la ragazza ma anche gestire i frutti del suo lavoro.

Ho sempre criticato le mie ex-colleghe che avevano una relazione stabile e non decidevano di “chiudere” con la professione. Anche loro, come certi clienti che si accompagnavano con le escort per insoddisfazione della propria vita coniugale, non si decidevano a scegliere.

Non sono d’accordo con le giustificazioni di chi, sebbene legato in un rapporto affettivo, incontra tutte le escort di internet minimizzando la cosa come una “goliardata” e non sono d’accordo con l’escort che decide di legarsi a qualcuno continuando la professione minimizzando i problemi derivanti dalle “pulsioni” maschili legate al “possesso”.

Il discorso “ma siamo esseri umani.. non siamo perfetti… ci capita di sbagliare” non e’ un discorso che accetto; sbagliare nei sentimenti significa (quando questi sono veri) ferire qualcun altro/a e poiche’ non sono nata ieri so che per non ferire e non essere ferita, durante un certo periodo della vita in cui e’ molto probabile che cio’ accada a causa di una certa situazione, e’ preferibile indossare la corazza da “frigorifero”.

Forse saro’ troppo cinica, forse tale corazza con il tempo mi si e’ fusa addosso fino a diventare la mia attuale pelle ma… Almeno HO SCELTO cosa indossare.

Che bella cosa la scelta… Che bello poter dire “scelgo questo perche’ mi va… Mi va di farlo cosi’ piuttosto che cosa’… Mi va di avere un compagno piuttosto che fare la escort… oppure una compagna… Oppure farmi suora.”

La scelta e’ tutto. E’ la massima espressione di liberta’, e quando e’ fatta con coerenza, senza ipocrisia, senza motivi di rimpianto o di rimorso, essa diventa motivo di vanto per l’intera esistenza.

Ed in certi casi specifici una scelta va fatta.

Eppure le persone, certe persone completamente diverse da me, non vogliono scegliere. Preferiscono permanere in un’eterna situazione ambigua e (spesso) dolorosa. Una situazione impostata solo su di loro, sul loro sfacciato egoismo… E sull’inganno.

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31 Risposte to “Il frigorifero”

  1. Bibi Says:

    Mmmm “frigorifero” è una cosa,

    altro è evitare il coinvolgimento.

    Se eri un “frigo” ungherese tipo

    gli ultimi modelli stile via tarra

    allora eri un disastro come

    escort….lol lol ma non penso che

    tu lo intenda in quel senso.

    Scherzi a parte, concordo con la

    tua posizione con un solo “però”.

    E’ vero che il non coinvolgimento

    in qualsiasi storia è la strada

    migliore, costruendosi la propria

    corazza ma è altrettanto vero che

    pure Jericho cadde. In poche parole

    non puoi generalizzare il tuo modo

    di essere; tu sei riuscita a farlo,

    altre non ci sono riuscite.Talvolta

    il bisogno di un ramo su cui stare

    anche solo per un attimo è troppo

    forte.Se poi il ramo è marcio….

    questa è un’altra storia ma non lo

    si sa a priori.

    a.y.s. Bibi

  2. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Se poi il ramo è marcio….

    questa è un’altra storia ma non lo

    si sa a priori.

    NO!

    Non e’ un’altra storia. E’ la stessa storia.

    Se una persona e’ stata truffata 1-2-3-4 volte da sedicenti “maghi della finanza” e’ molto probabile che lo sia anche dal quinto. Se quindi ci casca ancora significa che e’ un’idiota.

    Non si puo’ PROVARE ogni volta sperando nella fortuna che QUELLA VOLTA vada bene. Questo e’ un modo di vivere la vita da GIOCATRICE e non fa parte del mio schema mentale.

    Una persona esperta sa in parte riconoscere i segnali. Sa quando sta per piovere. Lo sente dal dolorino alle ossa, lo capisce dall’intensita’ del vento, dalle nuvole che si addensano…

    Ma chi non e’ esperta che fa? Si bagna ogni volta?

    Eh no!

    Un bell’ombrello, magari di quelli piccoli da portare in borsetta, e via!

    C’e’ chi l’obrello lo chiama CORAZZA. Ben venga la corazza quando serve a non prendersi il mattone sulla testa.

    Basta con gli imbonitori, con i “furbetti del quartierino” sempre pronti con la consueta frase “CHE DIFFIDENTE! MICA PUOI DIFENDERTI DA TUTTI PERCHE’ NELLA VITA HAI INCONTRATO UNO STRONZO”…

    Eh no!

    Anche lo stronzo ha detto cosi’ prima di fregare e c’e’ chi si e’ fidata…

    Una volta.

    La seconda, se non e’ una stupida, dice “no grazie, mi dispiace ho gia’ dato!”

    Che i futuri imbonitori, quelli che ancora continuano a cercare di convincere che loro sono DIVERSI, che le altre volte si e’ trattato di sfortuna, che non si puo’ fare di tutta l’erba un fascio, insomma quelli che gia’ una sgamata comprende benissimo dalle loro frasi di circostanza e da come si pongono che vogliono anche loro fregare… ecco, quelli li’ se la prendano con chi e’ arrivato prima di loro…

    E chi siamo? Cretin/i che non imparano mai dalle esperienze?

    Ma questo vale per tutti/e qualsiasi cosa facciano, uomini e donne, escort e non escort, mogli e mariti.

    Forse molte persone hanno vissuto nella convinzione che PARLARE sia equivalente a FARE…

    Ho notato che questo atteggiamento e’ pero’ molto frequente negli uomini. Non voglio esclludere che anche molte donne si comportino in modo “stronzo” ma il metodo dell’inganno applicato alla CONQUISTA e’ usato soprattutto dai maschietti. Forse hanno visto i loro genitori e si sono convinti che la cosa puo’ funzionare: al mondo c’e’ sempre una scema alla quale darla a bere. In caso la scema si evolva e diventi meno scema, allora cercano di contrastare le sue idee SOVVERSIVE chiamandola “frigorifero” oppure stronza oppure creandole una storia alle spalle fatta di brutture, di delusioni, di bruciature infernali.

    Si certo, per parlare come parlo io qualche bruciatura la si deve avere avuta. Cose piccole pero’ e non tali da condizionarmi nelle mie scelte di vita. Quelle importanti, intendo.

    Non e’ una cosa ignominosa essersi bruciata una volta. Anche un gatto la prima volta si avvicina alla candela fino a bruciarsi i baffi, ma dopo quella volta capisce di stare lontano dal fuoco.

    A volte quindi basta una candela per far capire un certo genere di atteggiamento che taluni maschiotti (moltissimi) tengono nei confronti di quelle che si pongono come prede. Poi basta una conoscenza diffusa del genere maschile, fatta anche tramite la professione di escort, per attuare tutta una serie di contromisure che di fatto tramutano una preda in predatrice.

    Ed allora per i famosi” predatori della domenica, quelli che continuano con la loro tiritera a base di “zuccherini” e asini che volano” sono veri guai 🙂

    Ecco perche’ l’escort emancipata. libera, decisa e fredda crea scompiglio e terrore all’interno del “branco”.

  3. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Da sette anni continuo ad affermare che una devochka non dovrebbe farsi intenerire da niente durante gli anni dell’avventura. Dovrebbe farlo sia per se stessa, per la buona riuscita della sua professione e per un piu’ rapido raggiungimento degli obiettivi decisi, sia per il bene di quelle persone che periodicamente propongono, a volte implorano, di creare un rapporto affettivo”

    Premetto che sono piuttosto ingenuo e nel mondo dell’escortismo ho preso tante fregature, anche se la grande maggioranza delle escort che ho incontrato erano persone per bene.

    Io non ho mai chiesto ad una escort di creare un rapporto affettivo, però in alcuni casi mi capitato che con qualche ragazza si verificasse qualcosa di simile ad una relazione sentimentale. Alcune ragazze mi avevano poroposto di sposarle e, almeno in un caso, credo che la richiesta fosse sincera.

    Naturalmente io davo per scontato che in caso di matrimonio (o comunque di un rapporto stabile) lei smettesse di fare la escort e io di fare il cliente. Non so come avrei reagito se mi avesse chiesto di convivere con me e allo stesso tempo fare la escort. Certamente avrei voluto che mi spiegasse il perchè di questa sua scelta e se la motivazione fosse stata convinciente l’avrei rispettata. Poi come sarebbe stato il rapporto non riesco ad immaginarlo, però credo (nell’ipotesi in cui fossi stato veramente innamorato) che pur di non perderla avrei sopportato che continuasse a fare (purchè ci fosse un valido motivo) quella professione.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  4. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Certamente avrei voluto che mi spiegasse il perchè di questa sua scelta e se la motivazione fosse stata convinciente l’avrei rispettata

    Scusa Davide ma quale spiegazione vorresti che ti desse una escort? Che lo fa per cosa? Per diventare famosa e farsi chiamare in TV da Bruno Vespa?

    L’uniche motivazioni importanti sono I SOLDI e quindi l’indipendenza da chicchessia, il gestire la sua vita in modo autonomo, vivere la sua avventura come Ulisse senza dover rendere conto a nessuno.

    Questo quando e’ giovane.

    Quando non e’ piu’ giovane, e quindi sia l’esperienza e’ stata fatta, sia l’avventura e’ stata vissuta, sia la dimostrazione d’indipendenza e’ stata data, restano solo i SOLDI che, come sai, non sono mai abbastanza 🙂

    In caso una donna dovesse decidere che quelli che ha accumulato possono essere sufficienti allora non esistono altre motivazioni se non…

    Ebbene si’ c’e’ un’ultima motivazione alla quale i maschietti non danno importanza ed e’ la consapevolezza del desiderio che si provoca nell’uomo.

    Ogni volta che un uomo ci sceglie e decide non solo di dirci quanto siamo belle, affascinanti, sexy, eccetera, che’ tanto le parole non costano niente e tutti ce le possono dire (e poi sappiamo benissimo che un uomo in preda aduna crisi ormonale direbbe QUALSIASI cosa), ma e’ pronto, per averci, a pagare somme da capogiro che possono risultare PESANTI… ecco quello ad un certo punto crea dipendenza… non per i soldi in se’ ma per la consapevolezza di aver portato un uomo a quel gesto che di solito nessun uomo vorrebbe fare.

    Come scrissi in un mio post di qualche tempo fa i casi sono due: o si parla di tanti soldi oppure deve essere trovata l’acqua nel deserto 🙂

  5. davide Says:

    Cara Chiara,

    “L’uniche motivazioni importanti sono I SOLDI e quindi l’indipendenza da chicchessia, il gestire la sua vita in modo autonomo, vivere la sua avventura come Ulisse senza dover rendere conto a nessuno.”

    Che la motivazione fossero i soldi non avevo nessun dubbio. Se mi avesse detto che quei soldi le servivano per aiutare i suoi 7 fratellini in stato di bisogno, avrei accetto di sposarla. Però se la motivazione (rispettabilissima) è quella che hai detto tu non avrei accettato di sposarla (ricordo che non avevo chiesto io il matrimonio). Si può essere indipenti anche (io avrei potuto trovarle un buon lavoro nelle imprese della mia famiglia) facendo altri lavori.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  6. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Si può essere indipenti anche (io avrei potuto trovarle un buon lavoro nelle imprese della mia famiglia) facendo altri lavori

    E qui si torna da capo…

    Perche’ altri lavori?

    Chi lo decide?

    Tu?

    Lei?

    Un uomo che l’ha appena conosciuta come escort?

    Uno che ha usufruito LUI per primo dei suoi servizi avrebbe il diritto di DECIDERE quale sia per lei il lavoro piu’ adatto?

    Quello che LUI ritiene piu’ MORALE? Piu’ DEGNO?

    Per chi?

    Per lei?

    Per lui?

    E’ forse una bimba incapace?

    Ecco, parte tutto da qui: piu’ gli uomini si ostineranno ad voler DECIDERE LORO quale sia il lavoro GIUSTO per una donna e piu’ io andro’ fiera di aver fatto la mia scelta.

    Scusa Davide se una donna ti avesse conosciuto e tu avessi fatto il soldato di professione, ben pagato ma eternamente in MISSIONE, avresti accettato che lei ti avesse detto “non approvo cio’ che fai e quindi devi cambiare perche’ questo non e’ il lavoro ADATTO per te?”

    Guarda che e’ peggio UCCIDERE la gente che scoparci insieme sai?

  7. davide Says:

    Cara Chiara,

    “E qui si torna da capo…
    Perche’ altri lavori?
    Chi lo decide?
    Tu?
    Lei?”

    Decide unicamente Lei. Probabilmente mi sono spiegato male. Non ho mai messo in dubbio che decidesse Lei quello che voleva fare. Poi se voleva continuare a fare la escort era liberissima di farlo, purchè ci fosse una motivazione per me accettabile. Sia ben chiaro che io non le avrei imposto niente, però se due persone vogliono vivere assieme devono mettersi d’accordo su certe cose.

    “Uno che ha usufruito LUI per primo dei suoi servizi avrebbe il diritto di DECIDERE quale sia per lei il lavoro piu’ adatto?
    Quello che LUI ritiene piu’ MORALE? Piu’ DEGNO?”

    Sai bene che io ritengo il lavoro di escort più degno di tanti altri lavori (sicuramente più degno di quello di un soldato).

    Però ammetterai che per un uomo sposare una donna che fa la escort non è molto razionale (posso capire per un periodo provvisorio, ma tutta vita no).

    Naturalmente se ci fosse un motivo valido io accetterei la sua scelta. Torno a ripetere che non si tratta di imporre niente a nessuno, ma due persone che si sposano devono (di comune accordo) fare delle scelte che comportino, per entrambe le parti, qualche rinuncia: non per motivazioni moraliste, ma per reciproco rispetto. Se lei pretende che dopo sposati io non devo più frequentrare altra donna che lei, non sta imponendomi nulla, ma chiede una cosa giusta.

    Poichè non siamo obbligati a sposarci, se lo facciamo accettiamo (di comune accordo) qualche rinuncia per il bene del nostro rapporto.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  8. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Allora vediamo di fare il punto della situazione, Davide 🙂

    Sai bene che io ritengo il lavoro di escort più degno di tanti altri lavori (sicuramente più degno di quello di un soldato).

    Allora ti faccio una domanda: tu non sposeresti mai una donna soldato che volesse continuare con la sua carriera militare?

    E le donne che sposano dei militari sarebbe meglio che sposassero dei gigolo’?

    Chi e’ militare sicuramente e’ orgoglioso di esserlo. Magari gli sara’ capitato anche di uccidere… magari per sbaglio gli sara’ capitato di uccidere anche qualche innocente… pero’ nonostante cio’ la gente lo rispetta… e lui si sente rispettato. Anche se non fai il soldato per vocazione ma lo fa per una buona paga cio’ non lo fa sentire indegno.

    Invece la puttana no…

    la puttana, nonostante che uccidere sia peggiore che scopare viene additata come una reietta. Perche’?

    Se dipendesse dall’azione abbiamo gia’ stabilito che dovrebbe essere considerata piu’ degna di chi e’ pagato per uccidere, giusto? Invece cio’ non accade. Perche’?

    Prova a rifletterci e se non ci arrivi da solo magari ti daro’ una mano a comprendere i motivi per i quali una donna non puo’ permettersi di essere Ulisse ma solo Penelope.

    Però ammetterai che per un uomo sposare una donna che fa la escort non è molto razionale (posso capire per un periodo provvisorio, ma tutta vita no).

    Piu’ che di “razionalita’” parlerei della possibilita’ di “gestire” il suo ruolo di “capobranco”.
    Una donna che fa la escort non appartiene (o almeno lui pensa che non appartenga) realmente a nessuno se non a se stessa.
    Di base c’e’ la volonta’ insita nell’animale uomo di “appropriarsi” della femmina e non tiene conto che l’animale donna, molto probabilmente, e’ assai “meno animale” di quanto lui creda.
    Comunque la scelta di “legarsi” oppure no e’ per il 90% dei casi della donna e non dell’uomo.

    Solo una ragazza che ha BISOGNO di essere sposata (spesso per ottenere il permesso di soggiorno ed il passaporto) si comporta in modo da accettare OGNI proposta che le possa convenire. Spesso non si tratta di amore ma di mero calcolo.

    Non per nulla la quasi totalita’ delle unioni che avvengono in questo modo di solito si sciolgono nel momento in cui la ragazza raggiunge cio’ che si era prefissata.

    Naturalmente se ci fosse un motivo valido io accetterei la sua scelta. Torno a ripetere che non si tratta di imporre niente a nessuno, ma due persone che si sposano devono (di comune accordo) fare delle scelte che comportino, per entrambe le parti, qualche rinuncia

    Ripeto: quale potrebbe essere per te il motivo valido?

    La mamma malata a casa da curare? 3 bambini piccoli da crescere? Una sorella separata e bisognosa?
    I tutti i casi il modo per risolvere i suoi guai ci sarebbe: quello di cacciare tu “la grana” eliminando il problema alla base.

    Magari lei potrebbe addurre, per orgoglio, che vuol continuare perche’ da te non desidera niente e vuol farcela con le sue sole forze. Tu potresti provare a convincerla ma lei (essendo dell’est) e’ testarda e non accetta alcuna imposizione…

    Potrebbe bastare come motivazione?

    Perche’ il rapporto a due deve essere fatto di “rinuncie”? Permettimi che per “rinunciare” ci riesco benissimo da sola e non ho bisogno di un compagno che “rinunci” insieme a me. Non sono pronta a rinunciare perche’ un estraneo incontrato per strada me lo impone in nome di un sentimento che domani puo’ essere rinnegato.

    Sai quante ne ho viste che hanno smesso perche’ avevano trovato (dicevano loro) il grande amore?

    Sai quante ne ho viste che si sono ritrovate fregate quando il loro grande amore ha preso la scuffia per un’altra ragazza?

    E sai quante ne ho viste che hanno dovuto “ricominciare” da capo ammettendo dentro di loro il “fallimento sentimentale”?

    I “grandi amori” conosciuti nel contesto dei puttanieri e’ quasi un’utopia. E’ difficile che certe persone “perdano il vizio”… piu’ facile che perdano il pelo.

    Ecco… proprio per evitare tutto cio’ la “fredda Chiaretta” ha sempre tenuto alla larga i “lumaconi”…

    Tanto se una ci sa fare puo’ smettere molto presto e puo’ proporsi a quel punto come ex senza creare situazioni spiacevoli e dolorose.

    Se poi incontra qualcuno per il quale il suo passato non ha importanza e che accetta di avere a fianco una donna emancipata sessualmente piu’ di quanto lo sia (forse) lui stesso, niente le vieta di legarsi in un rapporto basato su dei reali sentimenti d’amore e di stima.

    E senza rinuncie da entrambe le parti.

    non per motivazioni moraliste, ma per reciproco rispetto. Se lei pretende che dopo sposati io non devo più frequentrare altra donna che lei, non sta imponendomi nulla, ma chiede una cosa giusta.

    Chiedere ad un’altra persona di fare una scelta indirizzata nella direzione che NOI VOGLIAMO, mettendola di fronte ad un “out out” e il modo peggiore per creare un rapporto.
    Nell’amore ogni cosa deve essere “naturale” e non forzata. Forse un cliente, un uomo che deve pagare per accoppiarsi con una bella donna accetterebbe (almeno all’inizio) qualsiasi “forzatura” pur di avere al fianco l’oggetto del suo desiderio, ma una donna che fa la escort, e che quindi puo’ contare su un numero ampio di corteggiatori, credi che non abbia modo di SCEGLIERE?

    Scegliera’ di sicuro l’eccellenza, almeno secondo i suoi canoni di eccellenza.
    Per la sottoscritta “l’eccellenza” non puo’ essere priva di un ingrediente importante: un inappellabile rispetto per le mie SCELTE.

    Davide, ti ricordo che una donna che fa la escort resta una escort fin quando non decide di smettere, cosi’ come un soldato resta un militare fino al congedo.

  9. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Allora ti faccio una domanda: tu non sposeresti mai una donna soldato che volesse continuare con la sua carriera militare? “

    Sì.

    “E le donne che sposano dei militari sarebbe meglio che sposassero dei gigolo’?”

    No fa differenza, perchè ci possono essere militari migliori dei gigolò e viceversa.

    “Non per nulla la quasi totalita’ delle unioni che avvengono in questo modo di solito si sciolgono nel momento in cui la ragazza raggiunge cio’ che si era prefissata.”

    Sono d’accordo con te: io ho rifiutato delle proposte al riguardo (matrimoni dattati da motivazioni economiche).

    “Ripeto: quale potrebbe essere per te il motivo valido?
    La mamma malata a casa da curare? 3 bambini piccoli da crescere? Una sorella separata e bisognosa?
    I tutti i casi il modo per risolvere i suoi guai ci sarebbe: quello di cacciare tu “la grana” eliminando il problema alla base.
    Magari lei potrebbe addurre, per orgoglio, che vuol continuare perche’ da te non desidera niente e vuol farcela con le sue sole forze. Tu potresti provare a convincerla ma lei (essendo dell’est) e’ testarda e non accetta alcuna imposizione…
    Potrebbe bastare come motivazione?”

    Sì, basterebbe come motivazione.

    “E sai quante ne ho viste che hanno dovuto “ricominciare” da capo ammettendo dentro di loro il “fallimento sentimentale”?”

    Verissimo, ma può valere, più raramente, anche per l’uomo, in modi diversi, di prendere fregature.

    “Chiedere ad un’altra persona di fare una scelta indirizzata nella direzione che NOI VOGLIAMO, mettendola di fronte ad un “out out” e il modo peggiore per creare un rapporto.
    Nell’amore ogni cosa deve essere “naturale” e non forzata. Forse un cliente, un uomo che deve pagare per accoppiarsi con una bella donna accetterebbe (almeno all’inizio) qualsiasi “forzatura” pur di avere al fianco l’oggetto del suo desiderio, ma una donna che fa la escort, e che quindi puo’ contare su un numero ampio di corteggiatori, credi che non abbia modo di SCEGLIERE”

    Nessun obbligo, ma scelte condivise (io non ho mai imposto niente a nessuno).

    “Davide, ti ricordo che una donna che fa la escort resta una escort fin quando non decide di smettere, cosi’ come un soldato resta un militare fino al congedo.”

    Giustissimo.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  10. davide Says:

    Cara Chiara,

    “In tutti i casi il modo per risolvere i suoi guai ci sarebbe: quello di cacciare tu “la grana” eliminando il problema alla base.”

    Per questo ho detto che bisogna mettersi d’accordo prima.
    Io la grana la caccierei una volta, ma poi metterei un paletto.

    Ho visto tanti casi di gente che ha sposato una ragazza e poi si è trovata a dover mantenere tante altre persone. Non per egoismo, ma io su certe cose voglio patti chiari, per non avere tanti problemi dopo.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  11. davide Says:

    Cara Chiara,

    “la puttana, nonostante che uccidere sia peggiore che scopare viene additata come una reietta. Perche’?
    Se dipendesse dall’azione abbiamo gia’ stabilito che dovrebbe essere considerata piu’ degna di chi e’ pagato per uccidere, giusto? Invece cio’ non accade. Perche’?”

    Come avrai notato non ho risposto alla domanda che mi avevi fatto, perchè le risposte che volevo darti mi sembravano dei luoghi comuni (religione, potere maschile, paura delle donne ecc.). Del resto anche tu quando ti avevo chiesto perchè il pregiudizio della prostituzione è più forte in Italia che altrove non hai saputo rispondermi.

    A naso volevo addurre le solite motivazione religiose. Però io ho letto il vangelo e Gesù (a differenza di Maometto) non ha mai detto una parola contro le prostitute: anzi le ha sempre difese. I benpensanti di allora erano sconvolti nel vedere come Gesù elogiava Maria Maddalena (escort del tempo), mentre definiva i sacerdoti e i potenti dei “sepolcri imbiancati”.

    “Prova a rifletterci e se non ci arrivi da solo magari ti daro’ una mano a comprendere i motivi per i quali una donna non puo’ permettersi di essere Ulisse ma solo Penelope”

    Come ti ho detto sopra non ci arrivo (o rischio di dire banalità) e ti chiedo di darmi un aiutino. Grazie.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  12. davide Says:

    Cara Chiara,

    “I “grandi amori” conosciuti nel contesto dei puttanieri e’ quasi un’utopia. E’ difficile che certe persone “perdano il vizio”… piu’ facile che perdano il pelo.”

    Credi davvero che un uomo che non è mai stato con una escort sia più fedele di un uomo che ci è andato prima di sposarsi?

    Tanti saluti dal tuo Davide

  13. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Credi davvero che un uomo che non è mai stato con una escort

    Esistono? 😮

  14. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Esistono? :-o”

    Probabilmente esistono, però, in base alla mia esperienza, credo siano molto pochi

    Tanti saluti dal tuo Davide

  15. Chiara di Notte (Klára) Says:

    credo siano molto pochi

    Allora e’ inutile parlarne.

    L’infedelta’ e’ insita nell’uomo e non voglio sentire risposte che dicono che per le donne e’ uguale perche’ NON e’ vero!

    Le donne tradiscono quando sono DELUSE da un rapporto w molto spesso arrivano alla rottura. Gli uomini lo fanno invece in automatico, quasi fossero in trance. Lo fanno come se cio’ FOSSE LORO DOVUTO, come se fosse un loro diritto acquisito: tradire ma non essere traditi.

    Li hai mai visti? io si molte volte! Neanche si rendono conto che in quel momento stanno facendo qualcosa che non “lega” assolutamente con tutte le parole che proferiscono all’inizio quando devono “vendersi”.

    Per utilizzare un termine in voga ultimamente, moltissimi uomini (non tutti ma troppi) sono dei “venditori di bava”. Parlano parlano parlano promettono promettono promettono… e poi?

    Tanto poi i nodi verranno tutti al pettine e la diversita’ sara’ ancor piu’ palese se le donne avranno mantenuto una loro coerenza di base non mischiandosi con le azioni e con i modi maschili.

    Se c’e’ una cosa che sicuramente noi donne dell’est non abbiamo perso e’ la femminilita’.

    E la femminilita’ e’ fatta anche di pragmatismo, di rifiuto delle cose effimere che causano solo problemi, di ricerca della felicita’ e di una buona vita per i nostri figli che non devono essere usati come carne da macello.

    Gli uomini invece sono come dei drogati. Appena vedono un paio di tette perdono la testa e sono pronti a rovinarsi in ogni senso.

    Ripeto: li hai visti? Hai visto le loro espressioni quando cercano di “sedurre” e vogliono scopare? Hai mai visto donne con quelle facce da pescilessi?

    Io no.

  16. davide Says:

    Cara Chiara,

    fino ai primi anni settanta (prima della riforma del diritto di famiglia) la donna che tradiva commetteva un reato penalmente perseguibile, l’uomo no.

    E’ vero quello che dici che la donna tradisce solo come reazione ad un comportamento scorretto dell’uomo, mentre l’uomo tende a tradire alla prima occasione.

    Devo dire che conosco anche degli uomini che non hanno mai tradito le loro donne, ma devo ammettere che sono una piccola minoranza.

    Sinceramente devo riconoscere che ho conosciuto molti uomini che hanno tradito le loro donne. Quando però questi uomini scoprivano che le loro donne li tradivano facevano un sacco di storie.

    Per concludere devo dire che non so proprio che conclusioni trarre da quanto detto sopra.

    Bisognerà pur trovare una soluzione?

    Tanti saluti dal tuo Davide

  17. davide Says:

    Cara Chiara,

    se un domani si realizzasse pienamente il nuovo CdA, gli uomini diverrebbero fedeli?

    Certo con il nuovo CdA probabilmente scomparirebbero le guerre e tante altre cose orribili.

    Ma per quello che riguarda il tradimento dei maschi cambierebbe qualcosa?

    Tanti saluti dal tuo Davide

  18. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Ma per quello che riguarda il tradimento dei maschi cambierebbe qualcosa?

    Non credo cambierebbe qualcosa. O forse si’. Forse cambierebbe qualcosa sia nell’uomo che nella donna.

    Ogni specie si evolve no?

    E l’evoluzione naturale e’ addivenire (di comune accordo) ad un nuovo tipo di comportamento basato O TUTTO SULLA FEDELTA’ RECIPROCA O TUTTO SULL’INFEDELTA’…

    Basta con le donne tenute a volto coperto… Almeno basta con quelle che se non fossero obbligate lo rifiuterebbero; che se ne andassero gli uomini in giro con il velo.

    Basta con gli sfregi, le lapidazioni, gli aborti selettivi in cui vengono soppresse le femmine.

    Gli uomini dovrebbero provare SULLA loro pelle esattamente come i politici dovrebbero provare a vivere come i loro elettori.

    Non e’ possibile accettare un sistema in cui esistono due pesi e due misure.

    Se cio’ e’ stato possibile per 3.000 anni in futuro non sara’ piu’ accettabile.

    Se leggi QUI sono stata abbastanza chiara riguardo all’utopia.

    E 1.500 anni (con lo sconto)di “insegnamento” renderebbero consapevole anche il piu’ coriaceo dei maschilisti.

  19. davide Says:

    Cara Chiara,

    “Basta con gli sfregi, le lapidazioni, gli aborti selettivi in cui vengono soppresse le femmine.”

    Ho letto che in certi stati dell’Asia, soprattutto Cina e India, l’obbligo di avere un figlio unico imposto negli anni ’90 ha provocato un genocidio di donne. Poichè in quelle società le donne sono viste con il massimo disprezzo nessuna famiglia voleva avere una figlia.
    Le famiglie ricche (una minoranza) abortivano le figlie, mentre le povere se nasceva una figlia la uccidevano.

    In certe parti della Cina fra 15 o 20 ci sarà una generazione di giovani maschi senza donne. Solo allora capiranno quanto preziose sono le donne, ma ormai sarà troppo tardi.

    Prima della guerra l’Irak avrà avuto tanti problemi ma il regime laico, anche se stalinista, vietava la lapidazione delle donne. Adesso in quel paese è ritornata la pratica di lapidare le adultere.

    PS. Si considerano adultere anche quelle che sono state violentate.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  20. Bibi Says:

    Io onestamente ogni tanto

    non ti capisco. Sei partita

    da una discussione imperniata

    sull’opportunità o meno per

    una escort di avere una relazione

    affettiva e relative conseguenze

    e poi quando ti rispondo parti in

    quarta.Cosa anche strana, visto

    che concordo con te con la

    necessità di eliminare rapporti

    personali quando si esercita.

    Dalla semplice chiusura di post

    sei partita con una filippica

    notevole sugli “imbonitori”

    e sui “truffatori” (leggi papponi)

    ed è qui che non ti seguo più; io

    pensavo che si discutesse di

    rapporti o legami di tipo

    sentimentale e non di papponi. Io

    escludo questo tipo di legame a

    priori mentre non posso negare la

    possibilità che un legame

    affettivo possa nascere; che poi

    questo sia foriero di tutta una

    serie di controindicazioni e di

    problemi per entrambi questo è

    fuori dubbio.

    a.y.s. Bibi

  21. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Dalla semplice chiusura di post

    sei partita con una filippica

    notevole sugli “imbonitori”

    e sui “truffatori” (leggi papponi)

    Veramente quando parlo d’imbonitori e truffatori mi riferisco a quelli che vogliono vendere se stessi come gli “unici” che sanno amare e capire una escort. Non mi riferivo ai papponi.

    I papponi li chiamo proprio papponi e non c’entrano nulla, anche se quando si propongongono agiscono nello stesso modo di tutti… anzi sono addirittura piu’ viscidi.

    La mia filippica e’ partita da questa tua frase:

    In poche parole

    non puoi generalizzare il tuo modo

    di essere; tu sei riuscita a farlo,

    altre non ci sono riuscite.Talvolta

    il bisogno di un ramo su cui stare

    anche solo per un attimo è troppo

    forte.Se poi il ramo è marcio….

    questa è un’altra storia ma non lo

    si sa a priori.

    In cui mi dici che generalizzo e che in fondo se va male e’ solo colpa del ramo marcio “ma quella e’ un’altra storia”.

    Invece la colpa se non ci si protegge e’ solo nostra. Gli altri fanno il loro interesse. Anche se dicono che stanno facendo tutto per noi in realta’ cio’ che fanno e’ mantenersi il culo al caldo spacciandolo per “amore”.
    Per culo al caldo intendo quei uno dei due fa cio’ che gli pare e fa di tutto perche’ l’altro non lo faccia.

    E ti assicuro che non dipende da come e’ la loro compagna. Lo farebbero ugualmente anche se avessero al loro fianco Irina Voronina.

    Avevo un cliente che era uno che su C69 era molto attivo. Ogni qual volta che ne arrivava una nuova lui prendeva appuntamento e la (come dite voi?)… testava.

    Capito’ che volle testare anche la sottoscritta.

    Mi mostro’ le foto di sua moglie: una modella russa che avrebbe fatto impallidire le piu’ belle escort che erano presenti in quel momento… Eppure lui era li’ con me.

    Restai allibita domandandogli come mai, lui che aveva una compagna cosi’ fosse cosi’ attivo nel “testare” tutte le escort, anche quelle meno carine.

    Lui non seppe rispondermi in modo coerente, ovvero mi disse che la voglia di accompagnarsi a belle donne era piu’ forte della sua volonta’, e dato che le sue finanze lo permettevano si toglieva i suoi sfizi.

    Pero’ mi domando: ma se la situazione fosse stata invertita? Cioe’ se fosse stata sua moglie a pagare un gigolo’ (cosa impossibile ma supponiamolo) perche’ aveva la passione del “collezionismo’? Se fosse stata lei a spendere decine di migliaia di dollari per il suo “sfizio”, lui come ci sarebbe rimasto?

    Pensa che gia’ gli uominivanno fuori di melone se sanno che la loro compagna fa la escort, e quindi i soldi li prende; figuriamoci se dovessero sapere che oltre a scopare paga anche.

    Ecco, e’ questa diversa attribuzione dei valori, a seconda se si e’ uomini o donne, che io contesto. Quando parlo d’imbonitori parlo dunque di persone che non conoscono il significato delle parole compagna, complice, amante.

    C’e’ forse chi crede che una escort sia una donna che, come tutte le altre, non desidera l’esclusivita’? C’e’ forse chi crede che, dato che si prostituisce, sia disposta ad accettare che il suo compagno vada con le altre? Magari pagando pure?

  22. A-Woman A-Man Says:

    > ecco quello ad un certo punto crea dipendenza…
    > non per i soldi in se’ ma per la consapevolezza di aver portato un uomo
    > a quel gesto che di solito nessun uomo vorrebbe fare.

    Questa è un motivo molto più potente. E’ il potere sulle persone che “sbavano” per te, è la supremazia nei rapporti.
    Molto più potente dei soldi.

    Interessanti le tue parole, Chiara.
    Hai un rapporto profondo col potere, dei maschi. Che parte da quando eri piccina…

  23. illustre1966 Says:

    @chiara: visto che hai preso spunto da me, mi sento come dire….chiamato in causa! 😉

    Concordo sul “dovrebbe”: anche perchè l’ho detto io e se iniziassi a dissentire anche con ciò che dico ci sarebbe davvero da preoccuparsi….ma il condizionale sta a significare che poi non è così.

    E su questo si apre un bel discorso: purtroppo la razionalità ha dei limiti, solo in un mondo virtuale si può essere razionali al cento per cento, il mondo che chiaretta adora forse proprio per questo motivo….
    Noi invece siamo fortemente condizionatio dalla CHIMICA…e quando una reazione si innesca….non c’è più niente da fare, ci si ritrova innamorati e non ci si capisce più nulla….

    Poi si può fare la famosa EUTANASIA DI UN AMORE…..ma questa è un’altra storia…..

  24. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Che parte da quando eri piccina…

    Ma buonasera! 🙂

    Anche lei sul mio blog, dottore? :-))

  25. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Noi invece siamo fortemente condizionatio dalla CHIMICA…e quando una reazione si innesca….non c’è più niente da fare, ci si ritrova innamorati e non ci si capisce più nulla….

    L’innamoramento presuppone qualcosa di piu’ che una reazione chimica conseguente ad un orgasmo.

    E’ questione d’abitudine. C’e’ chi in vita sua non ha mai provato ne’ un orgasmo ne’ un corteggiamento e s’innamora del primo che glielo fa provare; poi c’e’ chi per innamorarsi ha bisogno di maggiori elementi.

    La cotta, l’infatuazione sono fuochi di paglia. Troppe volte durano giusto il tempo di una notte.

    Se si parla di “legarsi” invece si parla di dedicarsi l’una all’altro per un certo periodo. E’ un progetto come minimo a medio termine.

    Forse le donne sono meno superficiali quando instaurano una relazione, forse non si accontentano di avere al loro fianco un bambolotto palestrato. Forse per innamorarsi hanno bisogno di FIDARSI piu’ che di un corpo da toccare.

    L’amore per una donna e’ meno fisico. Innamorarsi e’ il preludio all’amore. La cottarella e’ il preludio all’innamoramento.

    Una escort dovrebbe limitarsi a stoppare il tutto a livello di cottarella, ben sapendo che di cottarelle nella sua vita ce ne possono essere piu’ di una e che cio’ non inficia la sua liberta’ di gestire la propria vita per tutto il tempo necessario al raggiungimento del suo obiettivo.

  26. Bibi Says:

    Adesso ho capito di più…forse.

    Anch’io come sai sono un pò

    tonto ed anche tardo vista l’età.

    Ricapitolo e dimmi se vado bene.

    Siamo d’accordo che tra cliente ed

    escort non dovrebbe esserci alcun

    legame sentimentale.Tu dici che

    esistono truffatori ed imbonitori

    che approfittano di momenti di

    debolezza per inserirsi nella vita

    di escort. Mmm…questi esistono e

    sono i cercatori della scopata

    gratis e cioè il Santo Graal del

    mondo dell’escorting.Personalmente

    non vedo grosse distinzioni con i

    papponi; i pappa sfruttano per i

    soldi mentre questi sfruttano in

    maniera più subdola facendo leva

    sui sentimenti.Io sostengo in più

    che forse è possibile l’esistenza

    di un reale rapporto tra cliente

    e prostituta anche se cio non è

    auspicabile per nessuno dei due.

    E tu invece mi dici di no e mi

    mi dici che anche è sempre una

    questione di comodità.Bello il

    tuo esempio del tipo di C69

    (magari lo conosco visto che

    bazzicavo pure io lì) ma niente

    di nuovo. La dipendenza da sesso

    a pagamento è cosa nota e tu lo

    sai meglio di me. E’ come una

    droga, ci sono passato anch’io.

    Questo poco c’entra con il fatto di

    istaurare relazioni durature o

    meno tra escort e cliente.

    In conclusione, sono d’accordo

    con te al 100% ma sono anche più

    possibilista nel senso che può

    succedere.Ovvio che il “succedere”

    presuppone e richiedere un impegno

    gravoso per entrambi; penso

    anch’io che la cotterella è una

    cagata che passa al primo cambio

    di stagione.Cmq ho la sensazione

    che anche stavolta mi son perso

    qualcosa..lol…

    a.y.s. Bibi

  27. A-Woman A-Man Says:

    > Anche lei sul mio blog, dottore?
    Ehm, mi consenta, la dottoressa è lei, visto che la diagnosi è opera sua, scritta nero su bianco in queste pagine.
    😉

  28. Chiara di Notte (Klára) Says:

    i pappa sfruttano per i

    soldi mentre questi sfruttano in

    maniera più subdola facendo leva

    sui sentimenti

    Anche i papponi sfruttano i sentimenti. Credi forse che si presentino tipo “ciao io sono un pappone e sto con te solo per i soldi”?

    Si intrufolano nella vita delle ragazze seguendo il classico iter del “cliente” infatuato oppure del “conquistatore macho” che “capisce” i loro intimi sentimenti.

    La vera faccia la rivelano poi dopo.

    Per le escort la figura del pappa non e’ piu’ quella stereotipata del picchiatore protettore; e’ invece quella del “papponcello” che vive alle spalle della donna ben sapendo cosa fa… La aiuta A TROVARE CLIENTI, scrive per lei nei forum, risponde alle email, si fa raccontare tutto dopo l’incontro. Controllano e stanno bene attenti a non perdere la “gallinella dalle uova d’oro”.

    In cambio hanno, oltre al sesso, una “partecipazione” agli utili “aziendali”.
    Si dichiarano innamorati ma se alla ragazza accadesse qualcosa che la obbligasse a smettere in breve tempo si defilerebbero.

    La dipendenza da sesso

    a pagamento è cosa nota e tu lo

    sai meglio di me. E’ come una

    droga, ci sono passato anch’io.

    In effetti e’ molto probabile che una ragazza che esercita si leghi ad un tal drogato se cede alla tentazione. Ovviamente anche un drogato puo’ disintossicarsi, ma e’ difficile che lo faccia se la ragazza continua ad esercitare. Alla fine la droga diventa il mestiere di lei e soprattutto i soldi che lei guadagna.

  29. Mr Mandelbrot Says:

    Cara Chiara, come vedi sto cercando di leggere i tuoi post passati, ma ancora non riesco a credere che tu creda veramente in quello che dici, cose come queste:
    – tutti gli uomini vanno a puttane
    – tutte le donne sono puttane
    – tutti gli uomini sono traditori
    – tutte le donne sono esose
    – tutti gli uomini vogliono sono lumaconi striscianti che bramano sesso e solo sesso
    – tutte le donne vogliono soldi soldi e solo soldi

    La mia è stata solo una lettura superficiale, ma ai miei occhi questo sembra proprio un quadro senza speranza, senza via di scampo. Dove sbaglio?

  30. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Dove sbaglio?

    Sbagli laddove in molti sbagliano e cioe’ mettendo a tutte le mie affermazioni il prefisso TUTTI…

    Ma e’ una peculiarita’ dei maschietti che mi leggono. 🙂

    Inoltre sbagli perche’ questo post trattava d’altro. 🙂

  31. Mr Mandelbrot Says:

    Prefisso?
    Boh, va bene, son contento di essermi sbagliato.
    D’altra parte mi accorgo di essere realmente OT. Non è luogo opportuno per far due chiacchere in libertà. Il blog non è un contesto adatto alla dialettica. Dirò una cosa banale, ho capito che il blog è uno specchio nel quale l’autore si riflette, nè più nè meno. Ci sono arrivato tardi ma ci sono arrivato 🙂
    Uno specchio non fa domande, non fa riflettere, ma riflette, risponde, rimanda lo sguardo nella direzione in cui l’avverte e dirige l’osservatore.
    Per quanto le mie reazioni, i miei fraintendimenti rientrino evidentemente in una casistica ben definita, mi sa che non sono troppo adatto a questo gioco di rifrazioni e temo che sarò sempre e irrimediabilmente OT 🙂

I commenti sono chiusi.


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