La menzogna


Faccio rifermento al post sugli tzigani per approfondire il concetto di menzogna e cio’ che essa significa in culture che sono completamente aliene dall’italico concetto del “il fine giustifica i mezzi”.

Nella cultura tzigana la menzogna non ha un’accezione negativa quando viene detta in risposta ad una domanda diretta. Chi risponde ha l’opzione di mentire, in quanto chi chiede deve capire se e’ il caso di fare una specifica domanda e deve di conseguenza attendersi anche una menzogna.
Quindi la sincerita’ dietro domanda diretta non e’ un obbligo ed una menzogna ha lo stesso valore della verita’.

Diverso e’ il caso in cui non vi sia alcuna domanda e chi mente lo faccia deliberatamente, senza alcuna sollecitazione a rispondere. In tal caso, l’atto unilaterale di mentire, e’ considerato disdicevole.

Tutto il contrario che in Italia, dove le persone “a modo” sono quelle che, al fine di giustificare i mezzi, possono raccontare un sacco di bugie, ma se interrogate devono dire la verita’.

Affermare quindi che gli zingari sono bugiardi e’ un’autentica menzogna.

Annunci

19 Risposte to “La menzogna”

  1. davide Says:

    Cara Chiara,

    molto interessante quello che hai scritto sulla “menzogna” e gli zingari. Con i politicanti che abbiamo noi italiani (scusa la banalità) quanto a menzogne non ci batte nessuno.

    Scherzi a parte ho una curiosità da chiederti, sempre ammesso che tu conosca l’argomento e abbia voglia di parlarne. So che esco dal discorso, ma vorrei chiederti qualcosa sulla religione degli zingari.
    Che religione professano?

    Scusa la domanda ma mi è venuta la curiosità leggendo il tuo articolo.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  2. Chiara di Notte (Klára) Says:

    E’la religione del paese in cui di solito vivono anche se nelle zone di confine il tutto e’ assai confuso.

    Pero’ ho detto che a domanda diretta gli zingari potrebbero mentire e tu sai che sono una zingara 🙂

  3. davide Says:

    Cara Chiara,

    grazie per la tua risposta.

    Mi è venuta la curiosità perchè nei balcani (dove ci sono il maggior numero di zingari) ci sono tante religioni: ortodossi, cattolici, mussulmani, protestanti, ebrei ecc.

    “E’la religione del paese in cui di solito vivono anche se nelle zone di confine il tutto e’ assai confuso.”

    Da questa tua risposta mi sembra di capire che, probabilmente, gli zingari non siano un popolo molto religioso. Forse questo è un merito perchè le religioni (indipendentemente da quanto hanno detto i loro fondatori: budda, gesù, maometto ecc.) hanno quasi sempre provocato divisioni fra i popoli.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  4. Flyingboy Says:

    In un matrimonio per esempio, il marito (caso non raro) tradisce la moglie con una escort, amante… indifferente, pero’ constantamente di far sporgere il dubbio alla moglie.
    Questa, decide di non frugarli nelle tasche, non guardare nell’ cellulare, ma semplicemente di farli la domanda diretta, sperando ancora nella coerenza e sincerità di due persone che si vogliono bene.

    “Hai un altra?”
    O semplicemente
    “Ma tu, mi ami?”
    Piu’ semplice di cosi, e piu’ diretto di cosi, piu’ onesto di cosi…

    Lui chiaramente mente (simpatico gioco di parole)

    In quel caso la sua menzogna e giustificata? In questo post sembra di si.

    Come definire quell’ uomo ma come un semplice falso, ipocrite bugiardo.

    Non voglio fare critica sulla cultura altrui, ma devo ametere che non capisco.

  5. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Non voglio fare critica sulla cultura altrui, ma devo ametere che non capisco.

    Non e’ facile da capire…

    Comunque io non andrei mai a chiedere all’eventuale mio compagno “Hai un’altra?” se solo sospettassi.

    Qualora fossi certa allora toglierei il punto interrogativo e vi metterei l’esclamativo.

    Anzi, non chiederei proprio niente 🙂

    A che serve parlare in certi casi?

  6. Flyingboy Says:

    Qualora fossi certa

    Non credo che le certezze si acquisiscono solo su presupposizioni. Tanti comportamenti (e non solo in caso descritto) possono essere interpretati spesso in maniere sbagliate. Non tutti anno la capacita intuitiva per capire il comportamento dei altri. E quelli che lo hanno, li rimane sempre il dubbio di non avere presupposto coretamente.

    Pero, il mio discorso non era nel metodo di smascherare la menzogna ma sulla coerenza e morale di quello che la pronuncia verso una persona che ha il dovere di sentire la verità.

    A che serve parlare in certi casi?

    Essendo una domanda diretta, rispondo non serve a niente 🙂
    Se la penso veramente cosi, non lo sapremo mai 🙂

    Confondente no?

    e poi hai lasciato sempre un “in certi casi”, e nei altri ?
    scusa..
    e nei altri!

  7. Alex Says:

    l’uomo che mente è il più desiderato:-)))

  8. Alex Says:

    è un detto ma di fatto è vero!!!!

  9. Chiara di Notte (Klára) Says:

    e poi hai lasciato sempre un “in certi casi”, e nei altri ?
    scusa..
    e nei altri!

    Vedo che c’e’ un’incomprensione linguistica. Quando dico “certi” intendo “questi”. Quindi riformulo:

    A che serve parlare in QUESTI casi?

    Se ho CERTEZZA (e quindi ho le prove del tradimento), non parlo. SPARISCO.

    Se non ho CERTEZZA e’ inutile che mi metta a chiedere in quanto SO che l’altro potrebbe mentire. Quindi non parlo.

    A parlare e’ solo la mia SENSAZIONE. Se la sensazione mi dice che IO in quella determinata situazione non sto bene… SPARISCO.

    Resto legata solo a persone che non fanno nascere dubbi. Lo so e’ difficile ed e’ per questo che preferisco un rapporto cristallino e “mentalmente aperto” ad uno classicamente impregnato di ipocriti desideri repressi.

    Non so se e’ abbastanza comprensibile. 🙂

  10. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Alex said…
    l’uomo che mente è il più desiderato:-)))

    Da chi?

  11. Alex Says:

    comprensibilissimo
    aggiungo il superlativo:-))

    credo se qualcuno cerca altro vuol dire che manca qualcosa…..

  12. Alex Says:

    forse perchè non riescono a conquistarlo

  13. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Ok alex, ho capito che non hai capito.
    Questa non e’ una chat e qui non si invia una parola per volta per commento…
    Quindi da questo momento ti devo bloccare.

  14. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Purtroppo esiste una regola a questo blog e cioe’ che non e’ ben accetto chi SPAMMA e tu ALEX lo stai facendo.

    Il metodo educato di postare un commento e’ quello di scrivere in un unico messaggio e non dividerlo in 12.000 diverse frasette.

    Il tuo comportamento, oltre ad essere neticamente maleducato fa presupporre che tu intenda solo trolleggiare.

    Grazie per la partecipazione e per il PREZIOSO contributo che mi hai dato in questi giorni con i tuoi commenti.

  15. Alex Says:

    Chiedo umilmente scusa a tutti, non era mia intenzione comportarmi da maleducato, e, se lo sono stato, è solo per ignoranza, non per trolleggiare o spammare….se si scrive così….

  16. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Alex said…
    Chiedo umilmente scusa a tutti, non era mia intenzione comportarmi da maleducato, e, se lo sono stato, è solo per ignoranza, non per trolleggiare o spammare….se si scrive così….

    Ok ma adesso basta con i messaggi ripetuti.

    Altra regola e’ non andare FUORI ARGOMENTO rispetto al post.
    Grazie.

    Ti consiglierei, prima di partecipare “con foga” ad una comunita’ virtuale”, d’imparare prima le regole e come ci si deve comportare.
    L’ignoranza non e’ una scusante.

  17. Alex Says:

    forse la scusante è un italica menzogna:-))

    di fatto in qualsiasi parte del mondo quando si mente è per un fine e un ritorno personale o di vantaggio

    quindi, ti contraddico:-))

  18. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Alex said…

    quindi, ti contraddico:-))

    Giuro che non so come potro’ dormirci la notte 🙂

  19. Alex Says:

    dietro quel muro alla fine sei simpatica:-))

    un sorriso

I commenti sono chiusi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: