Archive for luglio 2007

Oggi parliamo di discriminazione

31 luglio 2007

Ne parliamo citando la NOTIZIA dei due omosessuali che a Roma, al Colosseo, sono stati sorpresi a baciarsi e quindi denuciati.

E’ solo un’ennesima dimostrazione di come la discriminazione nei confronti degli (e delle) omosessuali sia radicata persino in chi dovrebbe tutelarci da essa, oppure e’ solo un modo per “far notizia”?

Riguardo alla tutela di chi ha orientamenti sessuali diversi da quelli etero ricordo la sentenza emessa dalla Cassazione QUI che stabilisce in modo chiaro ed inequivocabile un diritto sancito dalla legge italiana.

Ma al di la’ del fatto italiano, come donna e non come “lesbofemminista” come qualche casertano mi accusa di essere (poveretto se mi conoscesse nella realta’ si vergognerebbe delle sue parole), sono rimasta sorpresa da UN’ALTRA NOTIZIA che riguarda un Paese che in Europa dovrebbe essere all’avanguardia per quanto riguarda la tolleranza delle preferenze sessuali dei cittadini: la Spagna.

Il fatto che ad una madre possano essere sottratte le figlie a causa del suo orientamento sessuale non solo mi lascia basita, ma addirittura schifata.

Veramente un tipo… bizzarro

31 luglio 2007
“Non preoccuparti Scuro di giorno (bel nome), non lo permetterò.
Ho già rifiutato alcuni commenti deliranti di questa lesbofemminista isterica e drogata da quattro soldi e grondanti odio e assurdità.
Certo che è strano come una tipa che parla con rabbia e odio accusi gli altri di odiare. Lei vomita parole di disprezzo verso il genere maschile (poverina, però, bisgona pur comprenderla) e poi io “odierei” le donne sol perché non mi piego alla squallida adulazione e venerazione di un genere, quello femminile, che si è mostrato e si mostra solo capace di presunzione e vanagloria e di frignare e pretendere diritti, megadiritti, superdiritti e stradiritti (e diresponsabilità manco a parlarne), di gestire e costruire quacosa di serio negli ultimi decenni.
Ora sol perché rompiamo gli schemi e gli stereotipi di questa società femministoide che sta andando alla rovina, le femminucce insipienti e con la testa vuota che sanno solo ripetere pappagallescamente i lietmotiv di un femminismo straccione vanno in tilt perché incapaci della benché minima argomentazione e di avanzare una qualsiasi critica seria e costruttiva.
Ma credo che con questo personaggio abbiamo già perso troppo tempo, ora pensiamo alle cose serie!;-)
firmato Giuseppe Bizzarro – Caserta, CE, Italy

Sig. Bizzarro, io spero che Lei scherzi. Lo spero per Lei perche’ altrimenti sarebbe da interdire. D’altronde che dire di un personaggio la cui “storia” puo’ essere letta QUI?

Riassumendo, noto che Lei oggi avrebbe 32 anni. All’epoca in cui scrisse il suo curiculum ne aveva 28 e… tante aspirazioni:

1993/1994 Diplomatosi in Ragioneria, presta servizio militare a Verona, Pisa e Livorno.
1994/1996 Congedatosi, s’iscrive alla facoltà di economia di Capua ed apre un’agenzia immobiliare.
1996/2000 Il mercato immobiliare non perdona, chiude bottega dedicandosi agli studi di economia ed alternandoli con lavori saltuari.
2000/2002 Contatta svariati movimenti politici e religiosi e si dedica all’attivismo politico ed allo studio della scienza.
dal 2002 Lascia l’attivitàpolitica e si dedica alla letteratura.

Perdoni il mio ardire ma credo che lei sia una persona che nella vita e’ sempre arrivata “fuori tempo massimo”. Lasciare il mercato immobiliare proprio nel 2000… suvvia! E’ stata proprio un’enorme sciocchezza visti i risultati di tale mercato negli ultimi anni. Se lei invece di demordere e dedicarsi ai blog avesse tenuto duro con la sua piccola attivita’ oggi sarebbe miliardario. Ma forse e’ stato proprio questo fatto che L’ha reso acido al punto tale di odiare le donne.

Il Suo andamento fallimentare e’ poi proseguito con l’inconcludente “attivismo politico” a quanto pare. Con la “letteratura” com’e’ andata? Meglio?

Copio e incollo:

Case Editrici con le quali ha pubblicato: Nessuna. L’autore è ancora inedito.
Premi Letterari conseguiti: Nessuno, per il momento.
E’ interessato a proposte editoriali con richiesta di contributo?: Dipende dai contributi.
E’ interessato a contatti con Agenzie Letterarie ?: Si.

Ha poi trovato qualche agenzia letteraria “suicida” che si prestasse ad indirizzarLa verso la via del successo? Ha vinto qualche premio letterario oppure e’ ancora in attesa?
A giudicare dal fatto che passa il Suo tempo a scrivere sui forum “maschilisti” presumo vera la seconda ipotesi 🙂

Ma non demorda! Vedra’ che un giorno qualche sfig… ehm, volevo dire… qualche importante mecenate si accorgera’ della Sua grande “sapienza” e La convochera’ laddove Lei si merita di andare 🙂

Nel frattempo Le auguro una buona giornata e si rilassi, La prego.

Torni a pensare alle cose serie. A proposito… quali?

Amore eterno

28 luglio 2007


“Io per te mi butterei nel fuoco, scalerei le montagne piu’ alte ed attraverserei il mare aprendone le acque come fece Noe’”

“Ma va? A parte che quello era Mose’, ma veramente faresti tutto questo per me?”

“Si’, perche’ ti amo alla follia. Ti amo come non ho mai amato nessuna in vita mia. Tu sei la mia luce. Senza di te la vita non ha senso. Ti amero’ in eterno; niente e nessuno riusciranno a separarmi da te…”

“Ma quanto sei poetico… continua che’ mi piace. E cosa faresti ancora per me? Su dai vai avanti che mi sto struggendo in un brodo di giuggiole”

“Ebbene si’. Vorrei vivere con te, avere dei bambini, proteggerti, aiutarti, non abbandonarti mai”

“Neanche quando vado dall’estetista? Suvvia, qualche volta mi farai stare un po’ da sola. O no?”

“Certo! Con me avresti tutta la liberta’. Io ti insegnerei ad amare come io amo te. Staremmo insieme nella buona e nella cattiva sorte… fino alla morte”.

“Cavolo quanto sei menagramo… magari, non so, potresti iniziare a farmi ridere… sai a me piace ridere”.

“Io ti farei ridere ogni giorno grande amore mio. Non temere, con me saresti sempre felice. Per te mi getterei nel fuoco, scalererei le…”

“Si’ si’ ho capito: …le montagne piu’ alte, affogheresti nei mari piu’ profondi e blablabla… ho capito! Ma non e’ che al primo segno d’umidita’ ti ritirerai, vero?”

“Ma che dici? Io? Ma scherzi? Io sono un Uomo… con la U maiuscola! Io ho una sola parola amore mio e se ti dico che…”

“Ok ok, ti credo… e allora che dovremmo fare adesso?”

“Beh… andiamo a festeggiare il nostro amore scopando e…”

“No, scusa un attimo! Tu parli tutto al condizionale “faresti, diresti, affogheresti” ma poi usi l’indicativo presente “scopiamo”. Non ti sembra di fare confusione con i verbi?”

“Ma che c’entrano i verbi amore mio? Ti ho detto che ti amo e se tu mi ami e’ giusto che noi adesso scopiamo…”

“No guarda, secondo me sei partito con il modo ed il tempo sbagliato. Secondo me dovremmo ricominciare tutto da capo, solo che questa volta inizio io ok?”

“Ok!”

“Allora, caro amore mio, mi scoperai (futuro), dopo che avrai fatto (sempre futuro) cio’ che hai detto. Vedi? Adesso i verbi sono perfetti”.

Quando la pecora si fa lupo

28 luglio 2007
Tanto si sapeva che non ce l’avrebbe fatta a star lontano dall’immondezzaio. Dopotutto la pattumiera e’ il suo ambiente naturale. Al di fuori di essa e’ un emerito “nessuno”. In mezzo alla sporcizia, invece, mescolato ai liquami di fogna ed ai rifiuti, si sente a suo agio.

Mi e’ stato segnalato il ritorno in EF di un personaggio che abbiamo gia’ conosciuto col nome di Ugo Piazza. Per mesi ha dichiarato di non voler piu’ tornare nell’immondezzaio, e se avete il coraggio di affrontare il delirio del suo blog potrete trovare il post in cui lo scrive, ma a quanto pare, come tutti i “drogati”, non puo’ fare a meno di ricadere nel vizio, che nel suo caso e’ quello di scrivere stronzate sperando di avere un pubblico che lo legge.

A parte l’incoerenza, quella era scontata anzi mi sarei sorpresa del contrario, mi sono divertita a leggere i suoi messaggi, dai primi in cui si “presentava” come “nuovo iscritto”, agli ultimi in cui emerge tutta quanta la personalita’ di colui che conosciamo con altro nick.

In particolare e’ significativo (e ridicolo) questo post ove domanda consigli su come deve comportarsi essendo stato fermato dai carabinieri 🙂 Ridicoli sono anche gli interlocutori che rispondono alla sua domanda; forse alcuni di questi sono sempre lui che cambia nick.

Non mi sorprenderei affatto se la sua vera personalita’ fosse quella mostrata in quel post: timoroso e piagnucolante di fronte ai carabinieri 🙂 Che sia una pecora che cerca di farsi credere lupo?

PS: Fra l’altro ha rimosso la possibilita’ di vedere il suo profilo nel suo blog. Fino a pochi giorni fa era pubblico ma in questo modo la “tanta” gente che lo legge non potra’ piu’ controllare che cio’ che affermavo nel mio post QUI era verita’.

PPS: L’idiota e’ andato successivamente a cambiare il testo originale del post da me segnalato, che pero’ resta quotato nei commenti successivi.

Il sacrificio

27 luglio 2007

Il rate, oltre che il giusto compenso, sia per il tempo che passavo con il cliente, sia per lo sforzo (e le spese) che sostenevo per essere sempre fisicamente eccellente e ben curata, sia per la capacita’ recitativa e per l’esperienza di geisha acquisita in anni di frequentazione dei “bordelli di Calcutta”, rappresentava anche una dimostrazione di apprezzamento che la persona provava nei miei confronti. Psicologicamente era quindi per me la consapevolezza di un’affermazione in uno specifico ruolo.

Pagare era obbligatorio per chi mi incontrava. Lo era anche per coloro che possedevano le chances per far breccia nel mio muro sentimentale e che desideravano mettersi in gioco scegliendo la via della conquista. Anzi, con costoro ero addirittura piu’ esigente, poiche’ se con normali clienti il regalo rappresentava un corrispettivo per una prestazione professionale, per chi invece tentava di giocare tirando in ballo i sentimenti, questo assumeva un valore simbolico piu’ deciso.

Devo confessare che per me (quando mi prestavo a tale gioco) non era tanto il regalo in se’ che era importante, quanto la predisposizione al sacrificio del mio interlocutore. Cioe’ il dono di una rosa in un ristorante milanese, magari acquistata per cinque euro dal venditore indiano, non aveva lo stesso significato del medesimo dono fatto nel deserto di Gobi a 1000 chilometri dal piu’ vicino insediamento umano ove era impossibile trovare un fiore.
Ovvio che possono esserci molteplici forme di sacrificio, quello del fiore e’ solo un esempio, ma anche il dono del tempo per chi ne ha poco potrebbe essere ugualmente esemplificativo.

Certamente nel mondo capitalista il dover pagare rappresenta una forma di sacrificio tout court anche per chi ha tanto denaro; tutto dipende dalla quantita’.
Quello dei regali costosi era percio’ il metodo piu’ facile che avevo per capire se l’altra persona mi apprezzava veramente oppure se cercava solo di fare “melina sentimentale” comportandosi come chiunque altro avrei potuto incontrare uscendo di casa.

A meno che, al posto dei regali costosi, non avessero voluto donarmi i reni o qualcun altro dei loro organi vitali. In tal caso avrei ovviamente accettato 🙂

Proposte di matrimonio

27 luglio 2007

Leggendo il post di Lady Cleopatra QUI, riguardo alla vicenda della porno attrice in cerca di marito perche’ ingannata dall’ex fidanzato risultato un fedifrago mentitore, mi e’ venuto da riflettere su cio’ che io ritengo essere uno dei punti salienti e ricorrenti nella vita non solo di una porno star ma anche di una escort: la proposta di matrimonio.

Fra i vari commenti scherzosi ho ricevuto anche io la mia bella proposta online, ma al di la’ del gioco mi ha stupito la storia della ragazza, soprattutto per la mensilita’ di 3.000 euro che aveva accettato per porre fine alla sua “carriera”.
La mia e’ un po’ una provocazione ma io (scusate il termine) non mi sarei mai fottuta per 3.000 al mese! Se una vuole 3.000 se li fa in una notte o al massimo in un paio di dopocena.

Voglio dire che se una devochka “lascia” le motivazioni possono essere solo due: amore oppure soldi… o anche entrambi. Ma se e’ amore, deve essere tanto amore e se sono soldi, ovviamente, devono essere tanti soldi.
3.000 euro al mese non sono tanti soldi, almeno non lo sono secondo i parametri di una modella-escort di livello.

Uno come il varesotto co-protagonista della vicenda con me sarebbe partito in orbita, altro che proposte di ritiro, viaggi a Tokyo e bambini da aiutare in Africa. Lo avrei “pelato” per il tempo necessario e poi avrei cambiato “zona” come fanno le zingare 🙂

Comunque so per esperienza che ci sono tanti personaggi che hanno una spiccata abilita’ a prendere per i fondelli le ingenue con ricette a base di parole… tante parole, cioe’ l’unica cosa che possiedono in abbondanza 🙂

E’ sufficiente guardare le persone negli occhi ed ascoltare i loro discorsi per capire di quale pasta sono fatte. Quando fanno tanti discorsi basati sull’amore siamo gia’ su una brutta strada… se poi parlano tanto di “bambini” allora siamo veramente sull’orlo del baratro, perche’ quello della prole e’ uno dei metodi “classici” che i manuali di “conquista” indicano come efficaci nei confronti di prostitute o ex prostitute.

Diceva Vlada: diffidate di chi parla di “asini che volano” e si nasconde troppo dietro alla parola “amore”, perche’ quel termine e’ stato coniato dai comunisti per non pagare le donne, ma soprattutto diffidate di chi dopo due nanosecondi si mette a parlare con una devochka di vita insieme e di figli.
Ovviamente lo diceva in Russo e la parola “nanosecondi” e’ stata da me tradotta impropriamente, ma il senso era quello. 🙂

Se penso a tutti quelli che mi parlavano di mettere su famiglia con tanti pargoli, potrei scrivere anche io un manuale per devochki che non vogliono farsi prendere per i fondelli.
Il 90% di costoro era gia’ legato ad altre situazione sentimentali (la stragrande maggioranza gia’ con figli e moglie un po’ “passata” a carico) ed il 9% erano sfigati senza piu’ alcuna speranza, per i quali le ragazze prezzolate rappresentavano l’ultima spiaggia. Un misero 1% restava di appetibile ma (ahime’) diviso fra quelli con pochi “schei” e quelli gia’ “accalappiati” da qualcuna piu’ brava 🙂

Ho un bruttissimo carattere e sono molto esigente (per ogni cosa). Purtroppo sono cresciuta e vissuta dove gli uomini parlano poco ed agiscono molto. Tutto il contrario che in Italia.

Qualcuno, per caso, sarebbe intenzionato a sposarmi? 🙂

Campare cent’anni

26 luglio 2007

Cento anni rappresentano sicuramente un limite temporale che nella vita dell’essere umano ha una notevole importanza.

Una volta era impensabile sperare di arrivare ad una tale eta’ e solo pochissimi erano destinati a compiere il loro centesimo compleanno. Oggi invece, grazie all’allungamento della vita, le persone possono sempre piu’ sperare (a ragione) di campare cent’anni.

Comunque cento anni simboleggiano ancora il massimo raggiungibile, tanto che ci sono dei proverbi che indicano tale eta’ come quella ipotizzabile nel caso si conduca una vita sana o comunque lontana dai pericoli.

“Chi si fa i fatti propri campa cent’anni” dicevano alcuni saggi nonni, indicando ai nipoti che per avere una vita lunga si deve innanzitutto evitare di entrare troppo nelle questioni altrui. Ed i nipoti ancor oggi indicano in tale proverbio un pilastro fondamentale della loro esistenza, e lo tramandano ai loro figli…

Peccato che a volte sia difficile farsi i fatti propri, soprattutto se la nostra vita privata e’ stata violata, magari da coloro che divulgano quel proverbio, invitando gli altri a farsi i fatti propri.

Che strana umanita’ fatta di aggressori i quali, appena l’aggredito reagisce e passa al contrattacco, inneggiano alla non violenza… umanita’ fatta di malfattori che appena vengono “beccati” inneggiano all’indulto.

E poi, vi dico la verita’, a me di campare cent’anni proprio non va.

Direttamente nel cestino

24 luglio 2007
Cerchiamo ora di dare l’ultimo colpo (quello definitivo) alla piega forumistica presa da questo blog negli ultimi giorni.

E’ seccante ripetere lo stesso concetto, ma credo che sia necessario poiche’ ci sono persone che non hanno ancora ben compreso la diversita’ esistente fra piazza pubblica e dimora privata, fra forum e blog.

Mentre un forum e’ luogo di discussione e di contraddittorio, ed e’ quindi preposto al confronto delle idee (giuste o sbagliate che siano), il blog rappresenta un diario personale che gli autori o le autrici, scrivendolo per il proprio personale bisogno, possono (o non possono) mettere a disposizione di un pubblico di lettori, i quali a loro volta possono (se abilitati a farlo) commentare i vari post.

Il fatto che il blog sia visibile da tutti piuttosto che da un numero ristretto di lettori scelti dall’autore (o autrice) non lo rende di fatto un forum, per cui non ci sono ne’ liberta’ di parola ne’ diritti di replica da rispettare.

Cio’ vuol dire che in questo mio diario io sono l’unica a decidere chi puo’ leggere e chi puo’ replicare senza che con questo io leda i diritti fondamentali delle persone.

Ora, dato che da un certo periodo di tempo ho manifestatamente dichiarato che non gradisco i commenti di determinati personaggi psicopatici, e nonostante cio’ ogni giorno vengo sommersa da decine di commenti provenienti proprio da quelle specifiche persone (che io immancabilmente cestino), ho deciso di applicare la regola del filtro ai commenti in modo che quelli provenienti da chi non gradisco vengano eliminati senza che io perda il tempo per aprirli e leggerli.

Quindi tutti quei commenti che nel corpo del messaggio conterranno determinati vocaboli (che poi saranno i nick di provenienza), non entreranno nella mia casella di posta in arrivo, ma proseguiranno direttamente nel cestino ed eliminati.

A questo punto ritengo che sia il sig. Janni, sia il sig. Vecchiebaldracche, sia il sig. Tigrotto Tündér potranno rilassarsi e spendere il loro tempo in modo piu’ piacevole.

La meta’ della mela

24 luglio 2007

Credo che il motivo maggiore d’incomprensione dell’animo femminile da parte degli uomini, risieda nel fatto che questi ultimi (usualmente) giudicano l’illogicita’ femminile in base alla loro propria logicita’.
La mancanza di specularita’ nelle pulsioni, ad esempio come in quella quella sessuale, fa interpretare certi atteggiamenti femminili come manifestazione illogica di stronzaggine.

“Perche’ lei non e’ come me? Se lei provasse gli stessi desideri che provo io il mondo sarebbe un posto migliore in cui vivere e tutti i contrasti sarebbero appianati”.

Forse sarebbe un posto migliore… o forse no.
Forse, invece, molti ancora non si sono resi conto che gli uomini e le donne non sono esattamente come vengono raffigurati nell’iconografia culturale che e’ stata tramandata dai tempi in cui la donna doveva obbligatoriamente rappresentare la meta’ della mela che doveva combaciare con quella maschile. La visione semplicistica di due pezzi che si incastrano, suggerita anche alla conformazione degli organi sessuali, non si confa’ purtroppo (o fortunatamente) alla complessita’ psicologica ed alla diversita’ dei due generi.

Errato e’ ritenere uomini e donne speculari. Errato e’ ritenere la donna illogica e fredda se non si masturba di fronte alla foto dell’attore seminudo, oppure se non inizia a denudarsi chiedendo insistentemente sesso di fronte ad uno sconosciuto in ascensore, oppure se non gira per i viali di notte alla ricerca di qualche bel fustacchione da portarsi a letto.

Uomini e donne non sono pezzi dalla forma uguale o speculare, non sono la mano destra e la mano sinistra. La loro natura e’ portata piu’ a mescolarsi, a fondersi piuttosto che a confrontare le loro immagini in uno specchio, e l’obiettivo e’ l’ottenimento di un profumo, di un aroma che per essere composto non necessita obbligatoriamente di elementi uguali o speculari.

Mentre per un uomo lo spargimento del proprio materiale genetico non rappresenta un problema, in quanto ne puo’ produrre in quantita’ esorbitante ed eccessiva rispetto alle proprie necessita’, la donna deve confrontarsi con un orologio che le ha donato solo un numero limitato di ore… di cui ogni mese, e solo per un arco breve della sua vita, ne trascorre una.

E’ questo che certi uomini ancora non comprendono. Chiedersi i motivi per i quali loro passerebbero moltissimo del loro tempo a scopare mentre le loro controparti (stronze oppure frigide) non riescono a cogliere il sublime di tale attivita’ ginnica, e’ come chiedersi perche’ un falco non capira’ mai i desideri e le finalita’ di un serpente.

E poi se fossimo livellate, stabilizzate, se ci confrontassimo seguendo la stessa logica, se possedessimo gli stessi desideri, le stesse pulsioni, se sparissero le peculiarita’ proprie di ciascuna… se fossimo tutte mezze mele, non sarebbe per gli uomini una noia mortale?

Guggenheim… bevi meno

23 luglio 2007
Quindici messaggi concernenti un unico argomento che vengono cancellati in un sol colpo non sono pochi. Purtroppo alcuni di coloro che commentano questo mio diario non hanno compreso che questo non e’ un forum, bensi’ un luogo ove chi vi accede deve muoversi in “punta di piedi”, cercando di arrecare meno disturbo possibile. Non ha l’obbligo di leggere ne’, se non legge, viene privato di un diritto fondamentale, per cui se cio’ che scrivo non e’ di suo gradimento o tocca alcuni dei suoi nervi scoperti, puo’ evitare di accedere a questo blog, dedicando il suo tempo a cose ben piu’ divertenti e rilassanti.

La teoria del complotto, e cioe’ quella per cui ci sarebbe un blog (quello di Illustre) che conterrebbe codici “malefici” che tentano di installare sui computer di chi vi accede strani programmi, e di come la sottoscritta sia “complice in tutto questo, e’ stata esposta ieri in modo arzigogolato e caotico da un pisquano noto per essere uno dei piu’ attivi frequentatori di immondezzai vari.

Ebbene si’, sono stati cancellati quindici commenti in quanto ritenuti pieni d’illazioni e privi d’interesse. Dato che pero’ l’autore si e’ lamentato del fatto che li abbia cancellati, gli dedico un post intero in modo che sia rispettato il suo diritto di replica.

Ecco qua la sequenza dei suoi commenti e di come egli tenti di insinuare un mio “coinvolgimento” in questa presunta “infezione” di tutti i computer della rete.

– sabato 21 luglio 2007 20.16
Io so solo che succede qualcosa di strano entrando nel blog di illustre. Qualcosa di strano almeno per il mio avast. Illu… illu…

– domenica 22 luglio 2007 13.28
Saputella installa avast e poi mi farai sapere. Oppure i tuoi supersistemi non hanno trovato nulla… quindi perchè scaldarsi tanto?

– domenica 22 luglio 2007 13.39
svuota la temp e la cartella Temporary Internet Files in impostazioni locali, aggiorna avast e poi rientra.

– domenica 22 luglio 2007 13.44
che avast usi quello dei poveri?…. ;-)) http://img404.imageshack.us/img404/7642/56033278tn9.png
questo è solo 1 sono 4 o 5 (di ogni tipo) che trova in sto blog di m…. furrrrrrrrbo
Ora chiedi scusa per le false allusioni ;-))

– domenica 22 luglio 2007 13.48
avast che comincia a beccare tutti i……… http://img354.imageshack.us/img354/9121/42445045ri7.png

– domenica 22 luglio 2007 13.50
se hai tutto sto supersistema allora perchè hai anche avast? stammi bene “chiaretta so tutto io”

– domenica 22 luglio 2007 13.53
e cosa ne pensi di questi sistemi che cercano di installarsi leggendo il blog di illu?

– domenica 22 luglio 2007 13.54
Usi ancora i dischetti?

– domenica 22 luglio 2007 14.16
sinceramente i tuoi continui ed inutili attacchi li trovo molto infantili.
“Non vedendosi si immaginano con la sua faccia mentre si esprimono in modo enigmatico (sopracciglio alzato ad arte)… In realta’ (per chi li guarda) sono solo dei Fantozzi. “
“Non e’ che nel tuo PC ci sono finite delle costine di maiale? “
“Invece noto come stai portando un mio post OT… imbecillemente :-)”
Sai cos’è OT la tua superbia.

– domenica 22 luglio 2007 14.46
Vedo che hai perfettamente capito tutto.

– domenica 22 luglio 2007 19.39
Strano, sicuramente i tuoi supersistemi ti hanno segnalato queste stranezze nel blog di illu. Ma tu, giustamente 😉 le hai tenute per te. Giustamente, prima che qualcuno se ne accorgesse.
Ucci ucci sento odor di …. 😉 L’hai detto tu goccia a goccia.

– domenica 22 luglio 2007 20.02
Due scelte omertà o commistione. Se a te i tuoi supersistemi non ti segnalano nulla di strano, perchè dovrei spiegarti ? Le immagini di cosa succede quando vai sul blog di illu le ho già postate se poi a te non interessano e non vai a vederle non è un problema mio. Io ho volute evidenziare solo queste “stranezze”. Tu che hai fatto? Hai cercato di sminuire il fatto. Chiudiamo qui il discorso.

– domenica 22 luglio 2007 20.18
stendiamo un velo pietoso. è meglio.

– domenica 22 luglio 2007 22.17
strano hai fatto sparire un post anzi 2 ma guarda te…… che fetentona complimenti per quello che ti 6 dimostrata. Parli bene ma razzoli molto meglio!!

– domenica 22 luglio 2007 22.27
chiediglielo tu a illustre intelligentona

Ecco, adesso che e’ chiara la sua teoria spero possiate trarre un giudizio obiettivo su quanto da lui esposto. Dal canto mio gli do solo un consiglio; consiglio che puo’ leggere nel titolo di questo post.