Esperta linguista

Ho sempre avuto la fortuna di avere tanta memoria e questa attitudine mi ha portata ad intraprendere anche studi adatti. In giovane eta’ ho frequentato quindi cio’ che in Italia potrebbe essere chiamato “liceo linguistico”; oltretutto partivo da una posizione avvantaggiata rispetto a chi non era bilingue come me.

Sono sempre stata, pero’, una persona pratica (anche da ragazzina) e dato che sia il magiaro che l’italico idioma non erano lingue molto utilizzate nel mondo, ho ritenuto opportuno emanciparmi in quella che io ritenevo fosse una mia carenza: la capacita’ di comunicare oltre questi linguaggi.

Inoltre ho sempre avuto una spiccata propensione verso l’avventura (non poche persone mi hanno chiamata “avventuriera”) e non ho mai gradito la vita stanziale (non poche persone mi hanno chiamata “zingara”), per questo motivo ho sempre creduto (a ragione) che una conoscenza approfondita delle lingue (e di altri tipi di forme comunicative) mi avrebbe permesso di viaggiare e di uscire da determinati confini, fisici ed anche meno fisici.

La mia curiosita’ (innata) ha poi fatto il resto e mi ha spinta poi a specializzarmi sia nella tecnica linguistica che in quella comunicativa.

Conoscere le lingue (ne conosco altre tre oltre alle mie due “madri”) ha inoltre implementato le mie possibilita’, sia nella professione di modella sia in quella di escort, offrendomi il modo di poter creare un confronto con una piu’ vasta gamma di clienti.

Tuttora, se non avessi gia’ intrapreso altre strade e se volessi, potrei dedicarmi tranquillamente ad un lavoro come traduttrice o studiosa (prego di non interpretare questo post come una richiesta d’impiego che’ tanto non accettero’ alcuna proposta).

Comunque mi ha sempre affascinata lo studio delle lingue a livello di “ricerca”, soprattutto per quanto concerne le mie due lingue madri.

So che molte persone sono interessate alla cultura del mio popolo, alle sue tradizioni ed in special modo alla sua etnia… quella femminile in particolare :)))
Per cui ritengo che possa interessare anche un’infarinatura su quello che e’ la lingua magiara.

Riporto qui di seguito quanto si puo’ leggere relativamente al Finnugor Kongresszus az észtországi Tartuban (Il Congresso Ugrofinnico a Tartu di Estonia) oppure sul sito web del Dr. Kiszely István e di cui si puo’ avere un condensato nella relazione redatta dal Prof. Paczolay Gyula (dal cui lavoro traggo a volte dei proverbi) tradotto in italiano QUI :

Le lingue appartenenti alla stessa famiglia linguistica hanno una comune base lessicale ed anche il loro sistema grammaticale è simile. Ad esempio le seguenti famiglie linguistiche sono presenti in Europa: quella indoeuropea (indogermanica, indoariana), ugrofinnica e la turca. Alle lingue indoeuropee appartengono per esempio le lingue neolatine (italiano, francese, spagnolo), le lingue germaniche, slave, il greco, persiana nordiraniana ( ad es.: indi, bengala, urdu) e singala di Ceylon. Una delle più caratteristiche parole comuni come “madre” in tedesco è Mutter, in inglese mother, in russo (nel genitivo plurale) materi [матери], in indi mata; oppure la parola “tre” in tedesco drei, in inglese three, in russo ed in indi tri, ecc. In tutte queste lingue ci sono (nell’inglese c’erano in una buona parte) i generi grammaticali e le preposizioni.

Alle lingue ugrofinniche appartengono le seguenti lingue, con i numeri delle persone di madrelingua (tra parentesi il numero indica le persone oltre frontiera):

Lingue proprie di uno stato indipendente:

  1. l’ungherese, 15 milioni (30%)
  2. il finnico: 5.3 milioni (10%)
  3. l’estone: 1 milione (15%)

I Finnici e gli Estoni sono parenti prossimi, e tra loro si capiscono abbastanza facilmente.


Vari popoli che parlano la lingua ugrofinnica vivono in Russia ad ovest degli Urali. Hanno uno status di repubblica denominata a seconda del nome della propria lingua, alla quale però appartiene una minoranza e l’uso della propria lingua è limitato. L’istruzione scolastica in madrelingua è sempre più in calo e capita che il presidente della Repubblica non parli neppure la lingua della minoranza nonostante che la Repubblica porti il nome della lingua minore. Qui si elencano le seguenti lingue (tra parentesi si riporta la capitale):

  1. Sirieni – 350mila (Siktivkar)
  2. Votiaki – 520mila (Iževsk)
  3. Mordvini – 770mila (Saransk)
  4. Ceremissi – 540mila (Joskar-Ola)


I parenti linguistici più vicini ai Magiari sono i Voguli (nella loro lingua originaria: i Manysi) abitanti oltre gli Urali nei pressi al fiume Ob: contano 3000 anime e gli Ostiachi (gli Hanti) con 1360 abitanti. Il centro di questa zona è Hanti-Manysijsk. Parlano la loro madrelingua soprattutto gli anziani, mentre i giovani che vanno a studiare nelle città sono in maggior parte russificati. Nelle loro zone di caccia e pesca una volta c’era una produzione di olio a livelli della grande industria.

Altri popoli ugrofinnici minori sono i Careli (62mila), i Vespi (6mila) gli Ižori (300), i Livoniani (15), i Voti (?). I Lapponi vivono in tre paesi (Svezia, Finlandia, Russia) e il numero dei parlanti il lappone e’ di circa 35mila.

Le particolari parole comuni delle lingue ugrofinniche sono – tra parentesi sono riportate soltanto in ungherese – ad esempio: ‘mano’ (kéz), ‘sangue’ (vér), ‘pesce’ (hal)¹, ‘pietra’ (kő), ‘tre’ (három), ecc. In queste lingue non esistono generi grammaticali ed invece delle preposizioni si usano in generale i suffissi (postposizioni), ad esempio: ‘a Roma’ in ungherese è ‘Rómában‘.

NOTA: Secondo le nuove ricerche le lingue samoiede vengono considerate appartenenti alla comune famiglia linguistica delle lingue ugrofinniche. Ad est degli Urali, nella Siberia settentrionale, i popoli che parlano le lingue samoiede sono numericamente i seguenti: gli Enjezi (100), I Njenjezi (24mila), i Nganasanai (1000), i Selkupi (1800)².

¹ N.d.R.: l’h nell’ungherese viene pronunciata aspirata.
² I nomi di questi popoli sono stati resi dalla traduttrice con un neologismo, dato che nei vocabolari e nelle enciclopedie non si è trovata alcuna voce corrispondente.

Concludo dicendo che non mi cimentero’ in “test attitudinali” che (credo) qualcuno tentera’ di propormi per saggiare le mie capacita’. Come ho detto questo blog e’ un diario e non un “campo di prova”.

20 Risposte to “Esperta linguista”

  1. davide Says:

    Cara Chiara

    Trovo bellissimo quello che hai scritto nell’articolo “Esperto linguistico“.

    Purtroppo io ho sempre trascurato lo studio delle lingue; dopo la laurea, di fatto, ho abbandonato lo studio delle lingue.

    Però adesso, dopo aver letto quello che hai scritto, ho deciso di imparare bene due lingue straniere: il tedesco – che già in parte conosco – e l’inglese, che non conosco.

    Poichè la maggior parte delle escort sono straniere, lo studio delle lingue mi sarà utile anche per approfondire la loro conoscenza.

    A questo proposito voglio raccontarti l’esperienza che mi è capitata lo scorso settembre con una bellissima escort ungherese, Anica, in tuor a Roma.

    Quando mi sono recato nel suo appartamento –io l’avevo contattata attraverso una mia amica escort- mi sono accorto che non parlava una parola di italiano. Per comunicare con lei ho dovuto chiamare col telefonino un mio carissimo collega d’ufficio, che parla correttamente tante lingue straniere, tra cui l’ungherese, perchè ci facesse da interprete (prova ad immaginare che figura che ho fatto).

    Saluti Davide

  2. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Cavolo Davide… hai un collega in ufficio che conosce l’ungherese?

    Ma sai che e’ veramente raro che questa lingua sia conosciuta in Italia?

    Non e’ molto frequente trovare un italiano che lo parla, anche perche’ la pronuncia e’ veramente difficile.

    Pensa che finora ho trovato solo pochissime persone che ammettevano di conoscerlo… fra le quali Admin…

    Ma forse non era lui a scrivere…

  3. io_me Says:

    Qualcuno ha bisogno di farti altri test riguardo alle tue conoscenze linguistiche oltre a questo blog?🙂

  4. Chiara di Notte (Klára) Says:

    @ io_me – tu non sai quanta gente attende solo di vedermi “fallire” una sola prova per poter dire “ecco, avevo ragione… e’ tutta un bluff!!!” :))))

    in realta’ non mi interessa dimostrare proprio niente (ne’ che sono chi sono ne’ che sono un’altra cosa); il blog l’ho creato per me ed il fatto che voi siate qui a leggere fa parte solo della regola che ho imposto io al gioco.

    non voglio far proseliti o creare movimenti d’opinione, non necessito di trovare eventuali spasimanti da “spennare”, non intendo chiedere soldi tramite pay pall e, per il momento, non e’ in progetto alcun libro.

    non ho quindi altre motivazioni se non la mia intima e personale…

    che ovviamente non vi rivelero’ :))))

  5. io_me Says:

    Veramente intendevo dire che con tutti gli svarioni di francese, inglese e italiano, non c’è rimasto molto da mettere alla prova…😀

  6. Chiara di Notte (Klára) Says:

    mai detto di conoscere il francese.

    per il resto ritieni che realmente io scriva male in inglese ed in italiano? :(((

    tu riesci ad essere piu’ bravo di me?😀

  7. io_me Says:

    In italiano di sicuro.🙂

    Scherzi a parte, penso che abbia i tipici difetti di una straniera che ha studiato bene, ma non perfettamente, l’italiano.

    Si vede che ti piace usarlo (scrivere) più di me. Forse per questo pensi che io non lo sappia usare bene quanto te.

    Spesso sei un pò “provinciale” nell’uso dell’inglese.

    Il francese… lasciamo stare.🙂

  8. Chiara di Notte (Klára) Says:

    A giudicare da quanto Lei dice (e mi ha detto in privato) dovrebbe assere plurilaureato in LINGUE, INGEGNERIA, CHIMICA, FILOSOFIA e FANCAZZISTICA GOOGLERIANA.

    Complimenti!😀

    Scherzi a parte (parafrasandoLa), ho l’impressione che Lei conosca ben poco di lingue, sia d’inglese, sia di francese (che non conosco), sia di italiano ed ancor meno di russo, ungherese e tedesco.

    Anzi sono fermamente convinta che LEI proprio non capisca un CAZZO ne’ di lingue ne’ di tutto il resto e che tutta l’aria da acculturato che si da’ non sia altro che un tentativo di apparire millantando sapienza ma non dando mai prova di essa (ad usare google son bravi tutti).

    Infatti, per questa ragione si GIUSTIFICA dicendo che non scrive post elaborati perche’ non ha tempo da perdere(avevo gia’ notato il suo limitato “vocabolario” personale).

    In realta’ Lei di tempo ne ha in abbondanza(lo si capisce dai pronti interventi che lei scrive in questo mio blog e soprattutto dal fatto che se mi metto visibile in MeeboMe Lei e’ subitamente pronto al contatto).

    La sua giustificazione da SAPIENTE ANNOIATO e (fintamente) SUPERINDAFFARATO in realta’ tende solo a coprire la verita’: Lei soffre di un complesso d’inferiorita’.

    Non ho visto uscire UN SOLO CONCETTO dalla Sua tastiera e, mi perdoni la sincerita’, di VUOTI CONCETTUALI TALI, in tutta quanta la mia vita, io non ne avevo mai “visti”.

    I CONCETTI sono quelli che fanno da cartina di tornasole fra chi e’ erudito-colto e chi invece solo millanta di esserlo.

    Dato che ritengo di sapere l’italiano QUASI alla perfezione (sicuramente meglio di chi usa Google ad ogni occasione), l’inglese molto bene, il russo e l’ungherese PERFETTAMENTE ed il tedesco ad un buon livello, respingo le sue insinuazioni sull’impreparazione e sul provincialismo e la esorto a DARMI PROVA della sua SAPIENZA.

    A questo punto Le dico: apra Lei un blog e ci faccia vedere di cosa e’ capace… Ci dimostri le sue immense DOTI… Dia dimostrazione pratica della mio provincialismo e della mia impreparazione.

    Anche se, personalmente, La vedo molto piu’ a Suo agio a scrivere messaggini SMS ed a consultare Google che a scrivere in un blog.

    Passi una buona vita.😀

  9. io_me Says:

    Per esempio: secondo te per farti i commenti che ti ho fatto c’è bisogno di essere esperti di lingue?

    Per rilevare che nei tuoi scritti, a volte, ci sono delle “stranezze” tipiche di chi sa quasi perfettamente la grammatica ma non si accorge certe cose si usano di meno o non si usa più e suonano strane, c’è bisogno di una laurea?

    Per rilevare che, senza alcun motivo che non si il darsi un tono, in un post tutto in italiano c’è una frase in inglese, ci vuole una laurea?

    O di google?

  10. io_me Says:

    Infatti, per questa ragione si GIUSTIFICA dicendo che non scrive post elaborati perche’ non ha tempo da perdere(avevo gia’ notato il suo limitato “vocabolario” personale).

    Non scrivo post elaborati perchè non ce n’è bisogno. E anche se non avessi nulla da fare non perderei lo stesso tempo ad allungare la minestra quando c’è solo da dire “si” “no” “la penso così” o “la penso un pò più colà”.

    Non mi sentirei meglio dopo aver speso 1000 parole al posto di 15. Visto che avevo solo bisogno di distrarmi un pò e di comunicare piccole cose.

    Quanto poi mi fai girare le scatole vedi che i post si allungano…

  11. Baudelaire999 Says:

    “e, per il momento, non e’ in progetto alcun libro.”

  12. Chiara di Notte (Klára) Says:

    sto ricevendo proposte interessanti ma prima devo specializzarmi nella lingua italiana… :((((

    credo ci vorranno decenni prima che io possa essere pronta :))))

  13. Baudelaire999 Says:

    dovresti imparare da certa gente qui dentro..che in pochi giorni impara tutto!!!

  14. io_me Says:

    sto ricevendo proposte interessanti ma prima devo specializzarmi nella lingua italiana… :((((

    gli editor esistono anche per quello.
    (6 parole)

  15. Chiara di Notte (Klára) Says:

    Per rilevare che nei tuoi scritti, a volte, ci sono delle “stranezze” tipiche di chi sa quasi perfettamente la grammatica ma non si accorge certe cose si usano di meno o non si usa più e suonano strane, c’è bisogno di una laurea?

    chi e’ in grado di giudicare le cose che non si usano piu’?

    io non sono in grado, tu si?

    e poi mica le dici quali sono…

    ah gia’… infatti tu non scrivi tutto… scrivi solo “qualcosa” in modo poi da poter dire: ho detto e non ho detto…

    sei veramente uno splendido interlocutore con il quale e’ un piacere discutere.

    qual’e’ il tuo psichiatra? :)))

    anzi, sai che faccio? dato che le persone equilibrate non relazionano con coloro che essere ritengono (a torto o a ragione) essere degli squilibrati, ho deciso di ignorarti.

    a meno che non ti decida a cambiare atteggiamento.

    stammi bene e non ti distrarre troppo dal tuo INCESSANTE IMPEGNO per rispondermi con le solite argomentazioni…

  16. davide Says:

    Cara Chiara

    Con riferimento al mio precedente post di data 25 febbraio 2007, ti informo che ho cominciato a mettere in pratica quanto ti avevo detto relativamente allo studio delle lingue straniere.

    Subito dopo aver letto il tuo articolo che spiegava quanto è importante la conoscenza delle lingue straniere, ho contattato immediatamente quel mio amico che parla tante lingue (di cui ti avevo parlato nel precedente post) e gli ho chiesto di farmi da insegnante per imparare in breve tempo almeno due lingue straniere. Poiché lui conosce bene la storia e la cultura dell’Ungheria e dei paesi dell’est in generale, mi sono fatto anche consigliare dei buoni libri per poter approfondire le mie conoscenze su questi argomenti.

    Questo studio mi aiuterà a comprendere meglio le cose interessanti che scrivi, nonché ad apprezzare maggiormente la tua affascinante personalità.

    Nell’occasione ti invio i saluti del mio insegnante ed amico.

    Kedves Chiara,

    gratulálok a szép dolgokért, amiket a blogodban ‘Chiara a sötétben’ írsz.

    Üdvözlet a Davide barátjától.

    Saluti Davide

  17. Chiara di Notte (Klára) Says:

    @ davide: Ok, va bene. Salutami il tuo amico pero’… :))))

    Uffa che pallosa che sono! Pero’ stavolta evito di far la maestrina.

    E poi avevo detto che non accettavo “test” e non vorrei che questo lo fosse :)))

  18. davide Says:

    Cara Chiara,

    ti assicuro che non era assolutamente un “test”.

    Come avrai certamente capito, sono un pochino complessato e il fatto che tu potessi credermi un bugiardo (devi comprendere che per me il tuo giudizio è importantissimo) non mi permetteva di dormire; solo questo.

    Mi scuso tantissimo per tutto il tempo che ti ho fatto perdere.

    Voglio dirti che il mio amico mi ha prestato un mucchio di libri sulla storia dell’Ungheria, della Romania e di altri paesi dell’Est e io ho già cominciato a leggerli.

    Del resto lui stesso ha scritto dei libri su questi argomenti; in questo momento mi ha detto che sta scrivendo un libro sulla minoranza ungherese in Transilivania. Io credo che in Italia ci siano pochi studiosi che conoscono bene i problemi dell’Est Europa come lui.

    Nel post hai detto che non vuoi fare la Maestrina; se per caso c’è un errore nel saluto, ti assicuro che non l’ha fatto il mio amico, ma l’ho fatto io nel ricopiare il foglietto sul quale( mentre eravamo al ristorante a pranzare) il mio amico, con una matita, ha scritto velocemente il suddetto saluto.

    Tanti saluti dal tuo Davide

  19. Chiara di Notte (Klára) Says:

    @ davide: Certo non preoccuparti, e’ che sono sempre troppo pignola ma non e’ facile la traduzione di “Chiara di Notte”… neanche in Inglese lo e’.

    “Chiara di Notte” potrebbe avere diversi significati ed ognuno deve essere tradotto in modo diverso a seconda se inteso come:

    – Chiara (nome proprio) nella notte
    – Chiara (“non scura”) nella notte
    – Chiara (nome proprio) creatura della notte.

    Eccetera. :)))

  20. davide Says:

    Cara Chiara

    Quando al ristorante ho chiesto al mio amico di scrivere due parole di saluto a Chiara di notte, lui mi ha chiesto se per Chiara si intendesse non scura nella notte.

    Io sono rimasto stupito e non ho compreso il senso della domanda.

    Ora, leggendo quanto hai scritto sopra, ho capito perchè il mio amico mi aveva fatto questa domanda, alla quale io non avevo risposto (figurati che per me Chiara era solo un nome come un altro -Luisa, Lia, Mara, Carla ecc- senza alcun significato particolare).

    Scusami tanto per la mia ignoranza.

    Comunque, da quando ti leggo, ogni giorno faccio dei progressi e un pò alla volta comincio a svegliarmi.

    Tanti saluti dal tuo Davide

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