Archive for febbraio 2007

Il bianco ed il nero

28 febbraio 2007

Sta verificandosi cio’ che avevo ipotizzato e cioe’ chi, nell’immondezzaio, parla fuori dal coro, diviene oggetto sottoposto al solito linciaggio.

Questo non voler dar spazio alla “dissidenza”, questo voler “mettere a tacere”, questo “non saper ignorare” (o non voler ignorare), questo dar del “troll” ad una persona allorquando non si hanno piu’ argomenti per controbatterla non mi fa rimpiangere di aver smesso di frequentare certi ambienti ¹

Personalmente non sono mai stata concorde con le idee di Manuela75, anzi in questo blog ho esposto piu’ volte le mie opinioni contrarie in merito alle sue affermazioni.

La filosofia di Manuela75 e’ quella di chi considera la ragazza che esercita sempre e comunque una disgraziata “costretta” dalla vita, mentre dimentica che possono esserci varie situazioni e vari livelli di meretrice. Di cio’ ne parlo (e ne parla anche Gillette alla quale ho rubato alcune idee) QUI.

La filosofia di Manuela75 e’ quella di chi considera “ogni cliente” uno sfigato senza speranza mentre dimentica che possono esistere diverse situazioni ed a volte si tratta solo di uomini pigri (o poco sicuri di se’) i quali, se solo lo desiderassero o ci mettessero piu’ “impegno”, potrebbero benissimo avere gratis cio’ che invece si ostinano (e quindi sono costretti) a pagare. Di cio’ ne parlo QUI

La filosofia di Manuela75 e’ quindi completamente opposta alla mia. Eppure non riesco a detestarla, anzi la trovo “vicina” per questa comunanza d’esperienza forumistica: io giocavo con il bianco ed ero insultata, vilipesa ed odiata. Lei gioca con il nero e COMUNQUE subisce gli stessi comportamenti… spesso dalle stesse persone che contestavano me.

Questa “vicinanza” di esperienze me la rende simpatica. Nonostante le sue idee siano distanti dalle mie, provo simpatia per lei perche’ (come ho detto QUI) mi piace il suo modo pacato di ragionare (tutto diverso dal mio) e trovo che potrei imparare molto da lei (nella forma in quanto nella sostanza siamo diverse ²).

Inoltre credo che nessuno (uomo o donna, giovane o vecchio, bianco o nero, di destra o di sinistra) debba mai essere oggetto di prevaricazioni, discriminazioni, violenze (anche verbali), aggressioni e linciaggi da parte di chicchessia. Cosa che (ahime’) nei forum, con la scusa che ci si rivolge al nickname e non alla persona, e’ molto frequente… a volte abusato al limite del lecito.

Cio che mi dispiace (lo dico sinceramente) e che nel branco di coloro che contestano Manuela75 siano presenti figure che ugualmente stimo. E cio’ mi crea un notevole fastidio.

NOTE:

  • ¹ Chi dovesse obiettare che da certi ambienti sono stata esclusa, e quindi quella di allontanarmi non e’ stata una mia scelta, forse si dimentica che, se avessi voluto, avrei potuto iscrivermi (come fanno tante persone) con altri nicknames.
  • ² Purtroppo questa diversita’ di forma e di sostanza non vengono notate da chi e’ poco attento e pensa solo ad atteggiarsi da bullo di periferia (degradata) nel tentativo di far colpo, per cui girano voci che io possa assere anche lei, ma vi assicuro che cosi’ non e’.

Da Sgualdrina a Cortigiana

27 febbraio 2007
Leggendo il blog di Gillette trovo oggi un bellissimo post QUI
Frequentando i vari forum “a tema”, e cioe’ quelli in cui si discute di prostitute, di clienti, eccetera, ho avuto modo di leggere piu’ volte a proposito della suddivisione per categorie secondo il modo che le ragazze hanno di affrontare la professione piu’ antica.
Sono stati consumati fiumi d’inchiostro ed ancor oggi, le persone che sono incuriosite, non riescono a delimitare i “confini” fra chi si colloca in un determinato modo piuttosto che in un altro.
Gillette divide le ragazze che forniscono servizi sessuali in diverse categorie (estrapolo parte del contenuto del suo lungo post):
  1. Sgualdrina: e’ una donna che va a letto con diversi uomini ma non lo fa per soldi.
  2. Puttana: chi accetta soldi in cambio di sesso.
  3. Prostituta: chi accetta soldi in cambio diqualsiasi cosa ma non e’ felice e sente di essere costretta/o in una situazione che non vorrebbe. Ovviamente cio’ non significa solo in una situazione che preveda il sesso cosicche’ chiunque puo’ essere Prostituta (anche un uomo) in qualsiasi tipo di lavoro. Anche se, in generale, si riferisce a sesso per soldi. Nell’opinione di Gillette “Prostituta” e’ quindi chi non e’ felice di fare cio’ che fa ma lo fa in cambio di denaro.
  4. Guaritrice Tantrica e Puttana Sacra: sono quelle che non offrono un servizio completo ma piuttosto insegnano il Tantra, eseguono massaggi prostatici, insegnano la respirazione, eccetera. Non recitano alcun tipo di coinvolgimento, si fanno pagare ad ore ed hanno come clienti coloro che abbinano la pratica sessuale ad una pratica salutista e mistica.
  5. Sostituta Partner: colei che assiste un’altra persona utilizzando un sistema vero e sperimentato di esercizi progressivi guidati da un terapista. Possono essere previste pratiche sessuali, se la terapia lo richiede, ma non e’ una situazione automatica. I sentimenti fra le persone sono incoraggiati e sempre controllati dal terapista. Come parte dell’accordo, questa figura deve attendere almeno 6 mesi – 1 anno, dopo che la terapia e’ terminata, prima di avere un contatto, esterno alla terapia, con il cliente.
  6. Stradale: chiunque stia per la strada a disposizione di chi e’ alla ricerca di sesso. Generalmente la Stradale si fa pagare a “servizio” e non a tempo: 50$ per un BJ oppure 100$ per un rapporto sessuale piu’ vario.
  7. Escort¹: questa figura, tecnicamente, non prevederebbe il sesso ma dovrebbe solo far compagnia a qualcuno in cambio di soldi. Oggigiorno pero’ si chiama cosi’ anche chi accetta soldi in cambio di sesso con una struttura di “compenso” determinato a tempo. Anche se con lei possono nascere sentimenti non e’ questo l’intento primario della Escort . Il suo servizio si limita ad uno scambio di sesso per soldi, niente altro. Spesso, se pagata bene, puo’ includere quella che viene chiamata GFE (per qualcuno che la ricerca), ma a molti clienti non interessa. Di solito i clienti della Escort vogliono una donna attraente per farci sesso e la vogliono educata. La Escort non fa una selezione accurata dei clienti che sono per lo piu’ persone da “un colpo e via”. Ci sono diversi livelli di escort ed i prezzi di solito variano fra i 150$ ed i 500$ per ora. Quando il prezzo e’ superiore allora si ha la:
  8. Cortigiana: questo termine e’ usato in un duplice contesto. La Cortigiana del primo livello e’ una Escort molto cara che seleziona la propria clientela in modo molto accurato. Si fa pagare ad ore ed include un compenso per la cena, per l’overnight, per il week end, eccetera. Di solito non richiede un tempo minimo e si presta anche ad appuntamenti brevi. Le caratteristiche della Cortigiana sono quelle di essere intelligente, fisicamente attraente ed offrire qualcosa di piu’ di un corpo da utilizzare. I clienti che accettano di pagare le cifre che vengono loro richieste trovano che queste qualita’ valgano i soldi spesi e sanno che stanno pagando per qualcosa di piu’ di un semplice corpo.
    Poi c’e’ il livello superiore di Cortigiana, cioe’ colei che richiede un compenso molto alto e che obbliga ad un tempo minimo (per esempio 1 giorno se non addirittura 2). Ci sono Cortigiane che chiedono 5000-15.000 $ al giorno ed anche oltre. E’ di solito una donna molto sensuale, intelligente e colta. E’ anche molto sicura di se’ poiche’ sa benissimo che cio’ che offre e’ veramente unico. Possiede una raffinata sensualita’ che le consente di “comandare” il prezzo. E’ l’immagine della donna perfetta: attraente, misteriosa, intrigante, disinibita… dolce o aggressiva a seconda della personalita’ dell’uomo che ha di fronte. Una cortigiana cattura principalmente la mente e le emozioni, crea tutta una situazione fuori dal tempo e dallo spazio, che e’ poi cio’ che desidera un uomo ricco e di successo. Gli uomini, con questa donna, possono diventare sponsor, benefattori, patrons… oppure ancora clienti, ma non non saranno mai johns². Il target e’ quindi quello di una clientela molto selezionata che e’ in grado di apprezzare, e quindi giustificare, l’altissimo rate. Il servizio e’ completo a tutti i livelli (sessuale, intellettuale ed emozionale) . Ovviamente una Cortigiana non sara’ mai frequentata da chi e’ alla ricerca solo di un “buco”. Puo’ anche iniziare lunghe relazioni con determinati clienti (coloro che hanno le possibilita’ di potersi permettere di mantenere il suo esigente tenore di vita). In questo caso diventa confidente, concubina… se non addirittura moglie. Pur restando comunque se stessa una Cortigiana e’ camaleontica, in senso che si adatta ad ogni diversa situazione dando ad ogni cliente cio’ che egli cerca. La possibilita’ di poter mutare il suo comportamento in base alla situazione (ed all’uomo) del momento, e’ data da un innato eclettismo che le permette di far agire differenti parti di se stessa. Come una brava attrice.

    Leggi l’articolo di Gillette QUI

    ¹ Gillette identifica la Escort con cio’ che in Italia sarebbe una “ragazza d’appartamento” mentre cio’ che in Italia e’ la Escort, Gillette la identifica con la Cortigiana del primo livello.
    ² john e’ il termine con il quale le ragazze anglosassoni chiamano i loro clienti piu’ anonimi. Sono di solito persone delle quali non viene ricordato ne’ il nome ne’ l’aspetto.

Schegge di Lubna – Ritratto di una forumista

27 febbraio 2007
Innanzi tutto la scelta del nickname: Lubna
Potrebbe essere un nome di origine musulmana oppure un incastro fra due termini: Luba (diminutivo del nome russo Lubov (Любовь), cioe’ amore) e Luna (inteso come corpo planetario satellite della Terra).

Sicuramente non nuova all’esperienza forumistica. Si intuisce che possiede una conoscenza di molti nicknames, anche di quelli che ormai non scrivono piu’ da mesi, tanto da far pensare a lei come “alternick” di chi in passato ha gia’ attivamente partecipato nell’immondezzaio.

Anche se nel virtuale non esiste mai una certezza, si puo’ pensare a lei come femmina, eta’ non inferiore a 35 anni, originaria del nord Italia, cultura universitaria, buona proprieta’ di linguaggio con particolare propensione ed interesse verso argomenti di tipo psicologico.

Di solito non esce dal proprio 3d e cerca di mantenerlo pulito da flames o da “cazzeggiamenti” inconcludenti… come se fosse il suo “salotto”.

Segue uno schema del tipo: faccio una lista con delle descrizioni caratteriali, voi ditemi se ho azzeccato (ma si capisce che lei gia’ sa di avere azzeccato… almeno per quanto riguarda una buona parte degli esaminati).

Il suddetto schema, sia quello dell’autoisolamento nel proprio 3d che quello della lista e delle nominations, e’ gia’ stato usato in passato da altri nicknames (sempre femminili).

Hinayana alla fiorentina

27 febbraio 2007
Si prepara tagliando a striscioline Hinayana, lavato e asciugato, e aggiungendolo ad un soffritto di cipolle, carote e sedani tagliati a pezzettini. Si aggiungono poi dei pomodori pelati, un po’ di prozac e si lascia cuocere fino a far ritirare l’acqua dei pomodori.

Si serve caldo, spolverato con un pizzico parmigiano reggiano ed abbondante idiozia.

Dato che sono tonta…

27 febbraio 2007
Non riesco a comprendere il senso di taluni commenti, per cui sono costretta a rifiutarli.
Grazie comunque per le gentili parole, ma avevo gia’ detto che non avrei accettato piu’ di pubblicare commenti che fossero stati solo di “elogi”.

Purtroppo sono timida e pubblicare certe frasi mi imbarazza.

Vi prego, se avete qualcosa da scrivere riguardo ai miei post scrivetelo pure ma cercate di evitare “tutte le belle parole” aggiuntive e… superflue, altrimenti mi vedro’ costretta a cassare i messaggi.

Comunque portero’ per sempre nel mio cuore le belle parole. Sono commossa :))))

PS: il messagio sudeto era statio scrittuto uziando traducibile ortografomico. Aora starebbi schirivendolo sensa uzarlo e per dimmosstrarre che’ nu poche itagliano me conoscere :))))

Icaro e gli unni

26 febbraio 2007

“Il fuoco riscalda nelle gelide notti invernali: lo si sente vivere nel camino e ci si immerge nella sua luce… Lo si ama.

Ma puo’ anche bruciare e per questo lo si teme… e quando esso si e’ gia’ nutrito delle nostre carni allora lo si odia.

Il fuoco e’ come Attila: le sue orde lasciano dietro di se’ un deserto marchiato da un segno indelebile che non si cancella.

Ci sono donne di fuoco: le ami, le temi e se ti bruciano l’anima le odi. E gli uomini sono falene: vengono attratti inesorabilmente da cio’ che li brucera’.

Dovrebbero essere meno irruenti, maneggiarle con cura, tenersi a distanza… cosi’ da sentirne il calore ma non tanto vicini da morirne arsi.

Come Icaro vogliono raggiungere l’anima di queste donne, ma se si avvicinano troppo precipitano nell’abisso.

Perche’ il fuoco e’ libero, non ha padroni, nessuno puo’ domarlo… e se lo si spegne si perde anche il calore e la luce che esso dona.

Tu sei come il fuoco… sei come Attila: dove passano le tue orde non cresce piu’ nulla per anni e anni. Come il fuoco sei libera e indomabile, ma riscaldi l’anima di chi ha la fortuna di starti accanto… per questo ti amo e ti temo…

E forse un giorno ti odiero’”Stepan Stepanovich mosse il pezzo che decise la partita; come sempre sceglieva il momento piu’ adatto per terminare i suoi lunghi discorsi.

Irina sapeva che il suo era un messaggio d’amore… lo conosceva bene.

Colpi’ con la punta dell’indice il suo re e lo fece cadere disteso sulla scacchiera, poi, con la nocca dello stesso dito, si asciugo’ una lacrima silenziosa e guardo’ il suo uomo con occhi lucidi.

Non sapeva se amarlo o temerlo… oppure odiarlo!

Anche questa volta le aveva dato scacco matto.

“Non vi è fuoco simile alla passione d’amore. Esso è come un demone pari all’odio, è una trappola che assomiglia all’illusione, a un fiume impetuoso che travolge gli argini” (Anonimo)

Nuovi Russi

26 febbraio 2007
“Allora, di quanto avresti bisogno?… Ok, si puo’ fare ma guarda che gli interessi questa volta saranno del 40%… no, no non discutere, oppure trovali da qualcun altro… Ok, ok… ma restituisci tutto entro la data stabilita e non fare come l’altra volta che ho dovuto mandare Boris a farti presente che, se non pagavi, poteva accaderti qualcosa di brutto… si’ si’ lo so che avevi avuto un imprevisto… certo, lo so… ma stavolta guarda di non sgarrare ok?… allora d’accordo… te li porto stasera io… tanto ci vediamo per cena, mamma!”

Concubine dell’Est

26 febbraio 2007

Leggendo il blog di Blackpaper QUI ho conosciuto un’altra cosa che non sapevo.

Adesso ci sarebbe da capire se certe qualita’ che hanno reso da sempre (fin dai tempi dell’antica Roma) le “barbare” appetibili come “schiave favorite” (o come concubine) erano insite nella natura di quelle donne oppure se fosse piu’ un desiderio maschile legato alla ricerca del tipo “esotico”.

La filosofia dell’immondezzaio

26 febbraio 2007
Durevole ha scritto:

“Carissima,
volevo dirti che l’attività che svolgi ti mette più a rischio di essere oggetto di epiteti rispetto ad altre attività. Questo lo saprai benissimo da sola. Una parte consistente delgli uomini che potresti incontrare, non nutre il massimo rispetto per la tua categoria, ma fa parte del gioco e tu ne sei sicuramente al corrente.”

Personalmente, anche se non rivolte a me, non saprei come interpretare le suddette frasi.

Se trattasi solo di farneticazioni di qualche talebano isolato o se invece esse sono espressione di una vera e propria filosofia “condivisa” dalla maggior parte dei partecipanti a taluni ambienti forumistici.

In ogni caso credo che la professione di prostituta, per quanto “moralmente deprecabile” e per quanto non “degna di rispetto”, non sia piu’ ignobile di quella di un killer di professione… eppure… eppure…

Eppure non me li immagino certi personaggi a criticare l’operato di un killer professionista… magari incazzato.

Che siano, oltre che talebani, anche degli emeriti vigliacchi che hanno il coraggio di sfogarsi solo con chi e’ innocuo?

L’insalata mista

25 febbraio 2007

A volte, discutendo con amici di come certe persone siano poco rispettose della sensibilita’ altrui, mi sono sentita rispondere che in fondo certe frasi e certi comportamenti differiscono da altri piu’ politicamente corretti solo nella forma e non nella sostanza.

Tutto maledettamente vero!

La riflessione mi ha fatto venire fame ed ho preso cio’ che avevo nel frigo per prepararmi un’insalata mista: la lattuga, la carota, il sedano, il ravanello, dei pomodorini ed ho tagliuzzato il tutto accuratamente in un recipiente.

Poi ho aggiunto 3 mozzarelline ed ho condito con sale, aceto ed olio extravergine…

Ho mescolato con cura e l’ho assaggiata… era buona!

Poi ho preso il frullatore ed ho rovesciando tutto dentro… ho frullato per 2 minuti ed ho versato la poltiglia in un bicchierone… ho bevuto un sorso…

Non era esattamente (nella forma) la stessa insalata, ma la sostanza c’era.