
Sono preoccupata. No, niente che minacci la mia persona, ma il fatto e’ che le cose, qui, sono sempre state viste in due modi differenti: dagli ottimisti e dai pessimisti. Io ero un’ottimista, credevo che col tempo le cose sarebbero migliorate per il mio popolo. Oggi, pero’, sto passando dall’altra parte perche’ vedo che gli avvenimenti precipitano e mi accorgo che i problemi non sono solo quelli dati dall’intolleranza dei gadje’, ma le incomprensioni che ci sono fra noi rom. Leggi il seguito di questo post »
Uno sfogo non previsto
27 ottobre 2011Il valore delle fiabe
25 ottobre 2011
Nell’attimo in cui raccontiamo una fiaba a una bimba, il mondo tenta di avere un futuro. Eppure, sappiamo che e’ un tentativo vano. Sappiamo quanta ipocrisia ci sia in tutto cio’. Sappiamo che la vita non sempre porta a un lieto fine. L’abbiamo provato direttamente sulla pelle. Ma allora perche’ lo facciamo? Perche’ arriviamo ad ingannarci e ad ingannare lei in questo modo? Leggi il seguito di questo post »
Il reggiseno
23 ottobre 2011
Sulla falsa riga del post piu’ letto in questo blog – quello sulle mutandine – e nell’improbabile tentativo di replicarne il successo, ne propongo un altro sulla storia degli indumenti femminili. Anche se, tutti lo sanno, cio’ e’ per me soltanto una scusa, la piu’ palese e ritrita, per poter essere ancora una volta tremendamente autoreferenziale ed esibizionista tramite il metodo ormai collaudato della foto da individuare. Parleremo, dunque, del reggiseno. Leggi il seguito di questo post »
Il cliente
18 ottobre 2011
E’ la versione leggermente modificata di un breve racconto scritto nel 2007. Cosa cambia? In sostanza, molto poco. Cambia il titolo – nell’originale era “Lo stronzo” – e cambia un po’ la forma, soprattutto perche’, invece di scriverlo in prima persona come l’originale, ho scelto stavolta la terza persona, assegnando un nome alla protagonista, che ho voluto chiamare Alice. Leggi il seguito di questo post »
Soulmate
17 ottobre 2011
Domenica mattina. E’ tardi. Abbiamo passato la notte insieme. Fuori il cielo e’ sereno, ma l’aria e’ fredda. Ci rannicchiamo fra le coperte. Restare a letto, la pigrizia, le coccole, il desiderio, il piacere. Poi di nuovo la pigrizia. I tuoi baci al gusto di caffe’ mischiati ai miei che sanno di te’… e di te. Leggi il seguito di questo post »
In viaggio per alcuni giorni
9 ottobre 2011
Da domani, lunedi’ 10 ottobre, saro’ in viaggio e i miei interventi sul blog saranno limitati alla sola moderazione dei commenti (qualora ce ne fossero) e alle eventuali risposte che a questi daro’. Niente nuovi articoli, dunque, per ovvie ragioni logistiche, di connessione internet e di tempo a disposizione. Come sempre, terro’ il dovuto riserbo sulla mia destinazione per evitare pericolosi assembramenti di fans ai terminal aeroportuali, alle stazioni ferroviarie e ai moli d’attracco. Spero di essere di ritorno entro una settimana. Auguratemi buon viaggio.
Come nelle fiabe
8 ottobre 2011
Scarpette di cristallo, mele avvelenate, aghi incantati. Ogni fiaba che si rispetti ha una principessa che si ritrova regolarmente nei guai. Non prima, pero’, di aver subito un bel po’ di angherie dalle terribili rivali: sorellastre invidiose, matrigne senza cuore, regine malvagie, fatine permalose. Leggi il seguito di questo post »
Erotica, ma anche un po’ pornografica
6 ottobre 2011
Avevo intenzione di scrivere qualcosa. Uno di quei raccontini che sono tanto graditi, diversamente da quanto, invece, accade per le lunghe e noiose elucubrazioni sui meccanismi biochimici ai quali pochi sono veramente interessati. Percio’, ieri, avendo un po’ di tempo libero, mi sono piazzata alla tastiera e ho buttato giu’ un paio di paginette intrise di sesso e oscenita’. Un modo come un altro di passare piacevolmente il tempo. Anche perche’, lo dico chiaro, a me il sesso piace davvero… soprattutto se e’ anche condito con un po’ di perversione.
Sono infatti convinta che sul sesso non si possa scrivere usando accortezza, grazia e gentilezza, Ponendo attenzione alle parole che si usano. Il sesso, quello vero, quello che fa andare via di testa e fa dimenticare tutto, e’ istinto e come tale va trattato, anche quando lo si descrive, esattamente come quando lo si fa. Leggi il seguito di questo post »
Il burqa d’Occidente e’ la taglia 42
3 ottobre 2011
“Fu in un grande magazzino americano, nel corso di un fallimentare tentativo di comprarmi una gonna di cotone, che mi sentii dire che i miei fianchi erano troppo larghi per la taglia 42. Ebbi allora la penosa occasione di sperimentare come l’immagine di bellezza dell’Occidente possa ferire fisicamente una donna e umiliarla tanto quanto il velo imposto da una polizia statale in regimi estremisti quali l’Iran, l’Afghanistan o l’Arabia Saudita”. Leggi il seguito di questo post »







Lo spettacolo e’ stato cancellato
21 ottobre 2011Secondo la Bibbia, oggi il mondo avrebbe [1] dovuto finire (… yes, it should have been the end of the world). Ovviamente, come ogni fine del mondo che si rispetti da oltre cinquemila anni a questa parte, anche stavolta l’evento verra’, come al solito, cancellato. Ancora ci ricordiamo delle buche mostruose che ci hanno dato, soprattutto quelle dell’anno 1000 e del 2000. Leggi il seguito di questo post »
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